La lupa
La lupa è una novella di Giovanni Verga. Fu inclusa nella raccolta Vita dei campi e pubblicata presso Treves nel 1880. È molto interessante la tipologia del personaggio femminile che Verga dà a "La Lupa": una tipologia femminile molto diversa dagli altri personaggi femminili in altre novelle del Verga. È una donna quasi stregonesca e demoniaca con un'alta voracità sessuale: la protagonista infatti arriva ad adescare un giovanotto, che riesce a convincere a sposare la figlia solo per poterlo avere in casa con sé e poterlo sedurre in ogni momento. Il protagonista, esasperato dalle attenzioni della donna e dalla volontà di essere fedele alla moglie, arriverà a uccidere la donna.
Il grande successo spinse Verga a ricavarne un dramma teatrale in un atto, con lo stesso titolo, che fu rappresentato per la prima volta al Teatro Gerbino di Torino il 26 gennaio 1896.
Dal dramma verghiano sono stati tratti due film: uno La lupa del 1953 diretto da Alberto Lattuada; un altro del 1996 interpretato da Monica Guerritore, La lupa, per la regia di Gabriele Lavia.
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[modifica] Curiosità
Nel 1894 Giacomo Puccini progettò di comporre un'opera sulla novella di Verga. A questo scopo fece anche un viaggio in Sicilia, ma alla fine rinunciò sostenendo che non riusciva a provare simpatia per i personaggi.
[modifica] Voci correlate
- La lupa: (dalla tragedia omonima di G. Verga) / 3 atti di Vincenzo De Simone; per la musica di Santo Santonocito
- La lupa: (dalla tragedia omonima di G. Verga) / riduzione in versi di Franco Pastore.
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