Cavalleria rusticana (novella)
Cavalleria rusticana è una novella appartenente alla prima raccolta di novelle di Giovanni Verga intitolata Vita dei campi, pubblicata da Treves a Milano nel 1880. È una storia d'amore e di gelosie, ambientata in un paese siciliano, Vizzini, nel secondo Ottocento.
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[modifica] La Trama
La storia narra di Turiddu Macca, figlio della 'gnà Nunzia ,che quando torna dal militare viene a sapere che Lola di massaro Angelo, che con lui si era in passato compromessa, si era sposata con compare Alfio, uno di Licodia che faceva il carrettiere. Turiddu rosso di gelosia vuole vendicarsi della donna. Pertanto comincia a corteggiare la figlia del massaro Cola, Santa, e i due ogni sera trascorrono il tempo a chiacchierare e a dirsi parole dolci "che tutto il vicinato non parlava d'altro".[1] Ma Lola "che ascoltava ogni sera, nascosta dietro il vaso di basilico, e si faceva pallida e rossa, un giorno chiamò Turiddu"[2] e i due ricominciano a salutarsi e a frequentarsi. Quando Santa se ne accorge "gli batté la finestra sul muso".[3] Si avvicina intanto la Pasqua e Lola, che ha sognato dell'uva nera, dice a Turiddu che vuole andare a confessarsi dal momento che il marito è in giro con le mule per le fiere e si insospettirebbe se venisse a sapere che non l'ha fatto.
Quando compare Alfio ritorna con tanti "soldoni" e una bella veste nuova in regalo alla moglie, Santa gli rivela il tradimento di quest'ultima .
Turiddu, che da quando era tornato il marito di Lola "non bazzicava più di giorno per la stradicciuola, e smaltiva l'uggia all'osteria cogli amici"[4], vede entrare compare Alfio che lo invita a trovarsi allo spuntare del sole sullo stradone per parlare "di quell'affare". I due si scambiano il "bacio della sfida". "Turiddu strinse fra i denti l'orecchio del carrettiere, e così gli fece la promessa solenne di non mancare".[5]
E così compare Alfio ammazzerà Turiddu "senza dargli il tempo di proferire nemmeno: - Ah, mamma mia!" e con quella coltellata vendica non solo l'onore ma anche l'amore.[6]
[modifica] Rivendicazioni
È uno dei testi più noti di questo scrittore: infatti la trama venne utilizzata per il libretto dell'omonima opera di Pietro Mascagni. L'opera riscosse un gran successo, ma Verga aprì una causa per plagio. La causa fu vinta da Verga che venne risarcito, il che gli garantì per un certo tempo una discreta tranquillità finanziaria.
[modifica] Note
- ^ da Cavalleria rusticana in Giovanni Verga. Tutte le novelle, Mondadori, Milano, 1979, pag. 193
- ^ op. cit., pag. 193
- ^ op. cit., pag. 193
- ^ op. cit., pag. 194
- ^ op. cit., pag. 195
- ^ Sarah Zappulla Muscarà,Invito alla lettura di Verga.
[modifica] Voci correlate
- Giovanni Verga
- Opere e poetica
- Cavalleria rusticana: l'opera di Pietro Mascagni
- Fantasticheria
- Rosso Malpelo
- Chiacchiere
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene opere originali di o su Cavalleria rusticana (testo integrale)
[modifica] Collegamenti esterni
- Pietro Gibellini. Tre coltellate per compare Turiddu. Biblioteca dei Classici italiani di Giuseppe Bonghi, 08-02-2006. URL consultato il 25-10-2009.
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