Monica Guerritore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monica Guerritore

Monica Guerritore (Roma, 5 gennaio 1958) è un'attrice italiana di teatro, cinema e televisione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Roma da genitori di origini napoletane e calabresi,[1] esordisce nel 1974 a soli sedici anni sotto la regia di Giorgio Strehler ne Il giardino dei ciliegi (ma la sua prima piccola apparizione la vede appena tredicenne nel film di De Sica Una breve vacanza). Nel 1977 interpreta Elena nello Zio Vanya cechoviano diretto da Mario Missiroli con Annamaria Guarnieri e Glauco Mauri. Nel 1978/79 è Viola nella Dodicesima Notte, per la regia di Giorgio De Lullo, e Angelica ne Il malato immaginario con Romolo Valli. Nel 1981 si lega sentimentalmente e artisticamente a Gabriele Lavia, iniziando a recitare ne I masnadieri di Schiller. Lavia la dirige soprattutto in ruoli femminili molto forti come Giocasta, Lady Macbeth, Ofelia e La Signorina Giulia. Nel 1995 interpreta Il giardino dei ciliegi questa volta nel ruolo della madre Liuba. Successivamente ricopre il ruolo di Marianne in Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman. La coppia si separa nel 2001 : la Guerritore incontra Giancarlo Sepe ed è con lui in spettacoli di teatro/danza come Madame Bovary, Carmen e La Signora delle Camelie.

Accanto alla carriera teatrale porta avanti anche quella televisiva e cinematografica: nel 1976 è accanto a Marcello Mastroianni nel film Signore e signori, buonanotte, nel 1977 è protagonista del primo sceneggiato Rai a colori, Manon Lescaut;

Al cinema interpreta dal 1984 al 1986 quattro film erotici: fa scandalo il suo film sull'incesto Fotografando Patrizia di Salvatore Samperi (1984). Ricopre poi il ruolo di co-protagonista accanto a Laura Antonelli ne La venexiana di Mauro Bolognini (1986). Anche Gabriele Lavia l'ha diretta in due film dal forte contenuto sessuale: Scandalosa Gilda (1985) e Sensi (1986).

Torna in Rai per sua decisione solamente nel 1997 con Costanza di Pierluigi Calderoni e nel '99 con L'amore oltre la vita. Nel marzo 2004 la troviamo nel ruolo di Ambra in Amanti e segreti, e due anni più tardi in quello di Ada Sereni nel film in due puntate Exodus: i clandestini del mare. Nel 1996 Lavia la dirige insieme a Giancarlo Giannini, Raul Bova e Michele Placido nel grande successo La lupa (1996). Nel 2007 invece iniziano le riprese di Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, che conquista consensi al Festival del cinema di Venezia nel 2008.

A marzo 2008 viene chiamata da Mimmo Calopresti per interpretare la madre di uno dei ragazzi uccisi nel film documentario sulla tragedia della Thyssen-Krupp: La fabbrica dei tedeschi. A maggio lavora sul set dell'amico Pappi Corsicato per una partecipazione nel film che segna il ritorno del regista, Il seme della discordia. A settembre-ottobre 2008 gira La bella gente con Antonio Catania e Elio Germano, per la regia di Ivano De Matteo. La pellicola vince il Festival di Annecy e riscuote in Francia notevole successo. Nel 2009 è stata impegnata nelle riprese di Sant'Agostino nel ruolo di Monica con Alessandro Preziosi e la regia di Christian Dugay, produzione Lux Films. La miniserie televisiva è andata in onda su Raiuno nel gennaio 2010. Sempre sulla rete primaria l'anno successivo ritorna con la serie "Rossella", regia di Gianni Lepre. Nel cinema ottiene un altro grande successo con "La peggior settimana della mia vita" di Alessandro Genovesi.

Ma è nel teatro che Monica Guerritore trova la sua via, anche come interprete-regista, drammaturga di spettacoli di grandissimo successo come Giovanna d'Arco e Dall'Inferno all'Infinito,. Il 25 febbraio 2011 le viene consegnato il premio Moriconi come 'Protagonista della scena'. L'importante riconoscimento internazionale è stato assegnato all'artista per la sua forte personalità artistica e per la passionalità delle interpretazioni teatrali e cinematografiche. Il primo maggio 2012 è andata in onda la commedia di Eduardo De Filippo Sabato, domenica e lunedì in cui la Guerritore ha interpretato il personaggio di Rosa Priore. In quest'occasione si registra una polemica piuttosto accesa con il giornalista Bruno Vespa. Quest'ultimo, per motivare l'assenza dell'attrice nella puntata di Porta a porta dedicata alla commedia eduardiana, asserisce che è molto malata. Di fronte alla secca smentita dell'interessata Vespa è costretto a chiedere pubblicamente scusa.

Con Mi chiedete di parlare, un testo su Oriana Fallaci da lei scritto e interpretato, conquista il Festival di Spoleto (luglio 2011) e gira per due stagioni. Torna nell'aprile del 2012 al Piccolo teatro con lo spettacolo per la prima volta dal 1974 registrando il tutto esaurito. Nel febbraio 2013 debutta con il musical End of the Rainbow di Peter Quilter per la regia di Juan Diego Puerta Lopez. In quest'opera, incentrata sulla figura della celebre Judy Garland, la Guerritore canta dal vivo. Nel febbraio 2013 va in onda Trilussa con Michele Placido. Nella fiction interpreta Rosa Tomei, la donna del popolo che fu accanto al poeta per tutta la vita e che alla morte di lui, sfrattata, morì sola e in povertà.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha due figlie, Maria e Lucia, avute dal primo matrimonio con Gabriele Lavia. Negli anni Settanta ha avuto una relazione con l'attore Giancarlo Giannini ed una con Giancarlo Leone. Dal 2001 è la compagna dell'ex presidente della RAI, professore di Diritto Costituzionale e parlamentare del PD Roberto Zaccaria, sposato poi nel 2010.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Fiction televisive[modifica | modifica wikitesto]

Monica Guerritore sul set di Fuga con Marlene

Spettacoli teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Note Biografiche

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 39637920 LCCN: no2010052695