Bari International Film Festival
| Bari International Film Festival | |
|---|---|
![]() Logo del Bari International Film Festival |
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| Luogo | Bari |
| Anni | 2009 - oggi |
| Fondato da | Felice Laudadio, Apulia Film Commission, Regione Puglia |
| Date | Marzo |
| Genere | Cinema |
| Staff | Ettore Scola (Presidente)
Felice Laudadio (Direttore Artistico) |
| Sito ufficiale | http://www.bifest.it/ |
Il Bari International Film Festival (BIF&ST) è il festival internazionale del cinema e della cultura cinematografica di Bari.
Il BIF&ST è stato voluto e promosso dalla Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo) sotto la presidenza di Nichi Vendola ed è organizzato dalla Apulia Film Commission, come principale progetto portato avanti in questi anni dall'Ente. Appuntamento promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con la collaborazione del Comune di Bari e dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.[1]
Indice |
La storia [modifica]
Il Bari International Film Festival (in acronimo: "Bif&st") nasce nel 2009 da un'idea di Felice Laudadio, che ne è il direttore artistico. Ettore Scola è il presidente del Festival.[2]
L'iniziativa è stata promossa e cofinanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) della Unione Europea.
Le edizioni [modifica]
- 2009: l'edizione “zero” – dal 12 al 17 gennaio.
- 2010: la prima edizione – dal 23 al 30 gennaio.
- 2011: la seconda edizione – dal 22 al 29 gennaio.
- 2012: la terza edizione – dal 24 al 31 marzo.
- 2013: la quarta edizione – dal 16 al 23 marzo.
Le sezioni [modifica]
Il programma artistico del Bif&st si articola nelle sezioni:
- Anteprima mondiale o internazionale - proiezione di film italiani e stranieri di prossima uscita, alla presenza degli autori e degli interpreti, e opere prime inedite di autori italiani e stranieri.
- Rassegna di film TV, miniserie TV, episodi pilota e lunghe serie TV realizzate per le televisioni da produttori, registi, sceneggiatori, attori di tutto il mondo.
- Rassegna dei migliori film italiani di lungometraggio prescelti da un Comitato composto da critici cinematografici.
Inoltre il festival è corredato da tributi, retrospettive, incontri e lezioni di cinema con attori e registi italiani e stranieri, laboratori di cinema e di teatro, convegni, mostre, spettacoli teatrali e presentazioni di libri.
Le categorie in concorso [modifica]
L'edizione “Zero” [modifica]
Nel 2009 si tiene l'edizione "zero" dal 12 al 17 gennaio: il festival con il nome di Festival di Bari per il cinema italiano (ItaliaFilmFest) e la partecipazione di 150 cineasti, supera i 17.500[3] spettatori in cinque giorni di programmazione, con successo tra il pubblico giovanile: è l'edizione sperimentale.
Le giurie [modifica]
Le due giurie popolari[4] dell'ItaliaFilmFest sono state presiedute da Michele Placido (categoria lungometraggi) e da Corso Salani (categoria documentari).
Tributi e retrospettive [modifica]
Nel programma sono stati previsti tributi e retrospettive[5]:
- Ettore Scola, sono stati trasmessi 18 suoi film;
- Nino Rota, per il trentennale della sua morte;
- Gianni Amelio;
- Andrea Camilleri;
- Ugo Gregoretti;
- Tonino Guerra;
- Ennio De Concini, deceduto nel mese di novembre 2008. Sono stati trasmessi 9 film a cui ha partecipato alla scrittura.
Le anteprime a Bari [modifica]
Le tre anteprime dell'edizione zero del Festival[6]:
- La casa delle nuvole di Claudio Giovannesi;
- Piede di Dio di Luigi Sardiello;
- L'ulitmo crodino di Umberto Spinazzola.
Premi Fellini 8 1/2 per l'Eccellenza Artistica [modifica]
I premi del 2009[7] [modifica]
- Premio Franco Cristaldi per il produttore del miglior film a Nicola Giuliano per il film Il divo di Paolo Sorrentino;
- Premio Mario Monicelli per la migliore regia a Paolo Sorrentino per il film Il divo;
- Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a Roberto Saviano per il film Gomorra di Matteo Garrone;
- Premio Suso Cecchi D'Amico per la migliore sceneggiatura a Paolo Sorrentino per il film Il divo di Paolo Sorrentino;
- Premio Gian Maria Volonté per il miglior attore protagonista a Silvio Orlando per i film Il papà di Giovanna di Pupi Avati;
- Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Donatella Finocchiaro per il film Galantuomini di Edoardo Winspeare;
- Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche a Teho Teardo per il film Il divo di Paolo Sorrentino;
- Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Luca Bigazzi per il film Il divo di Paolo Sorrentino;
- Premio Dante Ferretti per la migliore scenografia a Lino Fiorito per il film Il divo di Paolo Sorrentino;
- Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Marco Spoletini per il film Gomorra di Matteo Garrone;
- Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Daniela Ciancio per il film Il divo di Paolo Sorrentino;
- Premio Michelangelo Antonioni per il miglior film di cortometraggio a Bab Al Samah - La porta del perdono di Francesco Sperandeo;
- Premio Vittorio De Seta per il miglior documentario a Below sea level di Gianfranco Rosi;
- Premio Francesco Laudadio per la miglior opera prima a Pa-ra-da di Marco Pontecorvo;
- Menzione speciale al documentario Come un uomo sulla terra di Andrea Segre, Riccardo Biadene e Dagmawi Yimer.
La prima edizione [modifica]
Nel 2010 si tiene la prima edizione tra il 23 e il 30 gennaio: 331 eventi con 45.000 spettatori[8] in 10 sale della città di Bari. Cortometraggi, rassegna di film italiani di cortometraggio selezionati, documentari italiani selezionati[9]. Il 5 settembre 2009, presso la Villa degli Autori, al Lido di Venezia si è svolta la conferenza stampa di presentazione della prima edizione in programma[10].
Le giurie [modifica]
Le giurie[11] del Bari International Film Festival sono composte da italiani e stranieri. La giuria internazionale che ha assegnato la maggior parte dei premi è stata presieduta dalla regista Margarethe von Trotta e composta dal produttore Cedomir Kolar, dal direttore di festival Moritz de Hadeln, dall'attrice Greta Scacchi e dai critici Klaus Eder e Grazyna Torbicka. Una giuria del pubblico composta da 50 spettatori e presieduta dalla produttrice e attrice Zeudi Araya, ha attribuito i premi Franco Cristaldi, Vittorio Gassman e Alida Valli. Un'altra giuria del pubblico composta da 30 spettatori e presieduta dalla regista Enrica Fico Antonioni ha attribuito il premio Michelangelo Antonioni. Una terza giuria del pubblico composta da 30 spettatori e presieduta da Gianni Minà ha attribuito il premio Vittorio De Seta.
Tributi e retrospettive [modifica]
Nel programma sono stati previsti tributi e retrospettive[12]:
- Francesco Rosi, sono stati trasmessi 13 suoi film;
- Elio Petri, sono stati trasmessi 7 suoi film;
- Gian Maria Volonté, sono stati trasmessi 18 suoi film;
- Tonino Guerra, per festeggiare i 90 anni dello scrittore sono stati trasmessi 16 suoi film, molti dei quali compresi nella retrospettiva Rosi;
- Valerio De Paolis, sono stati trasmessi 26 suoi film;
- Federico Fellini, dedicato al 90º anniversario della nascita del regista italiano e ai 60 anni del Festival del cinema di Cannes è stato trasmesso il film Chacun son cinéma composto da 34 cortometraggi di 3 minuti l'uno, diretti da 36 registi. Inoltre è stato trasmesso il film 8 1/2;
- Edoardo Winspeare, sono stati trasmessi 7 suoi documentari;
- Cinema e ambiente, sono stati trasmessi 8 film e documentari rivolti agli studenti delle scuole medie superiori.
Le anteprime [modifica]
Le dieci anteprime della prima edizione del Festival[13]:
- Nine di Rob Marshall - (22 gennaio);
- Amabili resti di Peter Jackson - (23 gennaio);
- I primi due episodi della terza stagione di Boris - (23 gennaio);
- Bright Star di Jane Campion - (24 gennaio);
- C'era una volta la città dei matti... di Marco Turco - (25 gennaio);
- Il profeta di Jacques Audiard - (26 gennaio);
- American life (Away we go) di Sam Mendes - (27 gennaio);
- An Education di Lone Scherfig - (28 gennaio);
- La bella società di Gian Paolo Cugno - (28 gennaio);
- Cendres et sang di Fanny Ardant - (29 gennaio).
Premi Fellini 8 1/2 per l'Eccellenza Artistica [modifica]
- Gianni Amelio
- Marco Bellocchio
- Valerio De Paolis
- Francesco Maselli
- Giuliano Montaldo
- Francesco Rosi
- Armando Trovajoli
- Margarethe von Trotta
I premi del 2010[14] [modifica]
- Premio Franco Cristaldi per il produttore del miglior film a Mario Gianani per il film Vincere di Marco Bellocchio;
- Premio Mario Monicelli per la migliore regia a Marco Bellocchio per il film Vincere;
- Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a Valeria Parrella e Francesca Comencini per il film Lo spazio bianco di Francesca Comencini;
- Premio Suso Cecchi D'Amico per la migliore sceneggiatura a Francesca Archibugi per il film Questione di cuore di Francesca Archibugi;
- Premio Gian Maria Volonté per il miglior attore protagonista a Riccardo Scamarcio per i film L'uomo nero di Sergio Rubini, La prima linea di Renato De Maria e Il grande sogno di Michele Placido;
- Premio Vittorio Gassman per il giovane attore rivelazione a Giulio Beranek per il film Marpiccolo di Alessandro Di Robilant;
- Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Margherita Buy per il film Lo spazio bianco di Francesca Comencini;
- Premio Alida Valli per la giovane attrice rivelazione a Greta Zuccheri Montanari per il film L'uomo che verrà di Giorgio Diritti;
- Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche a Marco Biscarini e Daniele Furlati per il film L'uomo che verrà di Giorgio Diritti;
- Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Luca Bigazzi per il film Lo spazio bianco di Francesca Comencini;
- Premio Dante Ferretti per la migliore scenografia a Luca Gobbi per il film L'uomo nero di Sergio Rubini;
- Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Francesca Calvelli per il film Vincere di Marco Bellocchio;
- Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Claudio Cordaro per il film Il grande sogno di Michele Placido;
- Premio Michelangelo Antonioni per il miglior film di cortometraggio a L'Altra Metà di Pippo Mezzapesa;
- Premio Vittorio De Seta per il miglior documentario a La bocca del lupo di Pietro Marcello;
- Premio Francesco Laudadio per la miglior opera prima a Dieci inverni di Valerio Mieli in ex aequo con Good morning Aman di Claudio Noce.
La seconda edizione [modifica]
Nel 2011 si tiene la seconda edizione tra il 22 e il 29 gennaio: 331 eventi[15] con 52.000 spettatori[16]. Il manifesto è un disegno di Marcello Mastroianni, che lo aveva realizzato per un precedente festival diretto da Felice Laudadio a Bari, EuropaCinema, nel 1988[17].
Le giurie [modifica]
Le giurie[18] del Bari International Film Festival sono composte da italiani e stranieri. La giuria internazionale che ha assegnato la maggior parte dei premi è stata presieduta dal critico francese Jean Roy e composta dallo sceneggiatore e scrittore tedesco Peter Schneider, dall'attore francese Jean Sorel, dall'attrice britannica Greta Scacchi e dallo stilista/costumista francese, di origini pugliesi, Emanuel Ungaro. Una giuria del pubblico composta da 50 spettatori e presieduta giornalista svizzera Marie Delphine Bonada, ha attribuito i premi Franco Cristaldi, Alberto Sordi e Alida Valli. Un'altra giuria del pubblico composta da 30 spettatori e presieduta dalla giornalista Maria Pia Fusco ha attribuito il premio Michelangelo Antonioni. Una terza giuria del pubblico composta da 30 spettatori e presieduta dalla documentarista Maite Carpio ha attribuito il premio Vittorio De Seta.
Tributi e retrospettive [modifica]
Nel programma sono stati previsti tributi e retrospettive[19]:
- Giuseppe Tornatore, sono stati trasmessi 12 suoi film e 4 backstage di suoi film[20];
- Domenico Procacci, sono stati trasmessi 32 film da lui prodotti[21];
- Jean Sorel, sono stati trasmessi 4 suoi film;
- Carlo Verdone, sono stati trasmessi 4 suoi film;
- Fabrizio Gifuni, sono stati trasmessi 4 suoi film;
- Claudia Cardinale, sono stati trasmessi 4 suoi film;
- Liliana Cavani, sono stati trasmessi 4 suoi film;
- Paolo e Vittorio Taviani, sono stati trasmessi 4 loro film;
- Nicola Piovani, sono stati trasmessi 4 film a cui ha partecipato componendo le colonne sonore;
- Dino De Laurentis, sono stati trasmessi 3 film da lui prodotti;
- Suso Cecchi D'Amico, sono stati trasmessi 8 film a cui ha partecipato alla scrittura;
- Mario Monicelli, sono stati trasmessi 4 suoi film;
- Greta Scacchi, sono stati trasmessi 4 suoi film.
Le anteprime a Bari [modifica]
Le tredici anteprime della seconda edizione del Festival[22]:
- Il discorso del re di Tom Hooper - (22 gennaio);
- Un anno da ricordare (Secretariat) di Randall Wallace - (23 gennaio);
- L'ultimo gattopardo: Ritratto di Goffredo Lombardo di Giuseppe Tornatore - (23 gennaio);
- Kolorádó kid di András Vágvölgyi - (24 gennaio);
- Vento di primavera (La rafle) di Roselyne Bosch - (24 gennaio);
- Voice over di Svetoslav Ovtcharov - (25 gennaio);
- Father di Pasquale Squitieri - (25 gennaio);
- Win/Win di Jaap van Heusden - (26 gennaio);
- Il buongiorno del mattino di Roger Michell - (26 gennaio);
- Senna di Asif Kapadia - (27 gennaio);
- London Boulevard di William Monahan - (27 gennaio);
- The Nobel Prize winner di Timo Veltkamp - (28 gennaio);
- Die schwester (La sorella) di Margarethe von Trotta - (28 gennaio).
Premi Fellini 8 1/2 per l'Eccellenza Artistica [modifica]
- Giuseppe Tornatore
- Carlo Verdone
- Fabrizio Gifuni
- Claudia Cardinale
- Paolo e Vittorio Taviani
- Nicola Piovani
I premi del 2011[23] [modifica]
- Premio Franco Cristaldi per il produttore del miglior film a Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per il film Le quattro volte di Michelangelo Frammartino:«"Un magnifico ed emozionante cantico alla terra. 4 volte, che possono essere intese banalmente come 4 episodi o 4 stagioni, sono invece la straordinaria rappresentazione dei 4 regni: da quello umano a quello animale, dal vegetale al minerale"»[24];
- Premio Mario Monicelli per la migliore regia a Ferzan Ozpetek per il film Mine vaganti;
- Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a Ferzan Ozpetek e Ivan Cotroneo per il film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek;
- Premio Suso Cecchi D'Amico per la migliore sceneggiatura a Ferzan Ozpetek e Ivan Cotroneo per il film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek;
- Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Elio Germano per il film La nostra vita di Daniele Luchetti;
- Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista a Giuseppe Battiston per il film La passione di Carlo Mazzacurati;
- Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Nicole Grimaudo per il film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek;
- Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista a Ilaria Occhini per il film Mine vaganti;
- Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche a Carlo Virzì per il film La prima cosa bella di Paolo Virzì;
- Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Marco Sgorbati e Gian Paolo Conti per il film Sorelle Mai di Marco Bellocchio;
- Premio Dante Ferretti per la migliore scenografia a Giuliano Pannuti per il film Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati;
- Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Benni Atria e Maurizio Grillo per il film Le quattro volte di Michelangelo Frammartino;
- Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Stefania Consaga e Maria Fassari per il film Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati;
- Premio Michelangelo Antonioni per il miglior film di cortometraggio a Cose naturali di Germano Maccioni;
- Premio Vittorio De Seta per il miglior documentario a È stato morto un ragazzo di Filippo Vendemmiati;
- Premio Francesco Laudadio per la miglior opera prima a 20 sigarette di Aureliano Amadei.
La terza edizione [modifica]
Nel 2012 si tiene la terza edizione dal 24 al 31 marzo: 330 eventi[25] con 55.000 spettatori[26].
Le giurie [modifica]
Le giurie[27][28] del Bari International Film Festival sono composte da italiani e stranieri. La giuria internazionale che ha assegnato la maggior parte dei premi è stata composta dai critici Klaus Ede, Noura Borsali, Olga Klingenberg, Paulo Portugal e Pablo Utin. Una giuria del pubblico per la sezione Panorama internazionale invece, composta da 50 spettatori e presieduta da Stefano Bronzini, ha assegnato il Premio Internazionale Bif&st 2012. La giuria della sezione ItaliaFilmFest/Opera prima, composta dai registi Edoardo Winspeare, Alessandro Piva e Maurizio Sciarra, ha assegnato il premio Francesco Laudadio. Un'altra giuria del pubblico composta da 30 spettatori e presieduta da Maurizio Nichetti ha attribuito il premio Michelangelo Antonioni. Una quinta giuria del pubblico composta da 30 spettatori e presieduta da Gianni Minà ha attribuito il premio Vittorio De Seta.
Tributi e retrospettive [modifica]
Nel programma sono stati previsti tributi e retrospettive:
- Tonino Guerra: questa edizione del Festival è stata dedicata allo scrittore romagnolo[29] deceduto pochi giorni prima dell'inizio della manifestazione. In suo ricordo sono state aggiunte al programma le proiezioni di alcuni film per i quali ha partecipato alla scrittura, tra i quali Amarcord di Federico Fellini e La polvere del tempo, ultimo film di Theo Angelopoulos, regista greco scomparso tragicamente nel mese di gennaio 2012[29];
- Vittorio De Seta: tributo per ricordare il regista siciliano deceduto nel mese di novembre 2011. Sono stati trasmessi 2 suoi film (Banditi a Orgosolo e Un uomo a metà);
- Carmelo Bene: una manifestazione (aperta a tutti liberamente) è stata dedicata all'artista salentino nel decennale della sua scomparsa. Una sala del “Multicinema Galleria” di Bari gli è stata intitolata per ospitare proiezioni di audiovisivi Rai e della Cineteca Nazionale (film, opere teatrali, trasposizioni televisive di testi teatrali, interventi dello stesso Bene su: teatro, musica lirica). Nell'Università di Bari si sono svolti sei incontri dedicati agli interessi dell'artista: cinema, teatro, teatro in TV, TV come medium, musica e letteratura[30].
Le anteprime a Bari [modifica]
Le sette anteprime della terza edizione del Festival[31]:
- Diaz - Don't Clean Up This Blood di Daniele Vicari - (24 marzo);
- Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry - (25 marzo);
- Passione e desideri (360) di Fernando Meirelles (26 marzo);
- Contraband di Baltasar Kormákur - (27 marzo);
- Titanic 3D di James Cameron - (28 marzo);
- Marigold Hotel (The Best Exotic Marigold Hotel) di John Madden - (29 marzo);
- Il primo uomo (Le premier homme) di Gianni Amelio - (30 marzo).
Premi Fellini 8 1/2 per l'Eccellenza Artistica [modifica]
- Liliana Cavani, consegnato il 24 marzo[32];
- Max von Sydow, consegnato il 25 marzo[33];
- Richard Borg, consegnato il 26 marzo[34];
- Abbas Kiarostami, consegnato il 28 marzo[35];
- John Madden, consegnato il 29 marzo[36];
- Virna Lisi, consegnato il 30 marzo[37].
I premi del 2012[38] [modifica]
- Premio Franco Cristaldi per il produttore del miglior film a Francesco Bonsembiante per il film Io sono Li di Andrea Segre:«"Un film profondamente umano che con delicatezza narra di come due solitudini provenienti da due diverse culture, incontrandosi, restituiscano significato ciascuna alla vita dell'altro. Intendiamo ringraziare il regista Andrea Segre perché il suo film è stato "come un mare che entra nei laghi dei nostri cuori"»[39];
- Premio Mario Monicelli per la migliore regia a Emanuele Crialese per il film Terraferma;
- Premio Tonino Guerra per la migliore sceneggiatura a Fabrizio Cattani e Grazia Verasani per il film Maternity Blues di Fabrizio Cattani;
- Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Michel Piccoli per il film Habemus Papam di Nanni Moretti;
- Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Claudia Pandolfi per il film Quando la notte di Cristina Comencini;
- Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche ad Andrea Morricone per il film L'industriale di Giuliano Montaldo;
- Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Luca Bigazzi per i film Io sono Li di Andrea Segre, This Must Be the Place di Paolo Sorrentino e Il gioiellino di Andrea Molaioli;
- Premio Dante Ferretti per la migliore scenografia a Paola Bizzarri per il film Habemus Papam di Nanni Moretti;
- Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Giogiò Franchini per il film Il gioiellino di Andrea Molaioli;
- Premio Internazionale Bif&st 2012 al film Atmen di Karl Markovics (Austria);
- Premio Michelangelo Antonioni per il miglior film di cortometraggio a Cusutu n’ Coddu di Giovanni La Pàrola;
- Premio Vittorio De Seta per il miglior documentario a Mare Chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre;
- Premio Francesco Laudadio per la miglior opera prima al film La Bâs di Guido Lombardi;
- Menzione speciale al documentario Il Mundial dimenticato di Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella[40];
- Menzione speciale al film di cortometraggio Il numero di Sharon di Roberto Gagnor[41].
La quarta edizione [modifica]
Nel 2013 si tiene la quarta edizione dal 16 al 23 marzo: 400 eventi[42] con 70.000 spettatori[43].
Le giurie [modifica]
Le giurie[44] del Bari International Film Festival sono composte da italiani e stranieri. La giuria del pubblico per la sezione Panorama Internazionale è composta da 50 spettatori e presieduta dal produttore Ulrich Felsberg e attribuisce il Premio Bif&st del pubblico per il miglior film, la migliore attrice e il miglior attore protagonisti. La giuria della sezione ItaliaFilmFest/Documentari è composta da 30 spettatori e presieduta dal regista Pippo Mezzapesa e attribuisce il premio Vittorio De Seta per il regista del miglior film documentario. Infine la giuria della sezione ItaliaFilmFest/Cortometraggi è composta da 30 spettatori e presieduta dal regista Daniele Vicari e attribuisce il premio Michelangelo Antonioni per il regista del miglior film di cortometraggio. La giuria della sezione ItaliaFilmFest/Opere prime e seconde è composta da Francesco Alò e Carlo Di Carlo e presieduta dal critico cinematografico Jean Antoine Gili e attribuisce il premio Francesco Laudadio. Una giuria internazionale presieduta dal critico cinematografico Michel Ciment assegna il premio Mario Monicelli per la migliore regia.
Tributi e retrospettive [modifica]
Nel programma sono stati previsti tributi e retrospettive:
- Federico Fellini: questa edizione del festival è stata dedicata al regista romagnolo in occasione del ventennale della sua morte[45]. Presentato come Festival Federico Fellini ha proposto film, mostre, documentari e colloqui che hanno come protagonista il regista[46];
- Alberto Sordi: in occasione del decennale della scomparsa dell'attore romano, gli è stato dedicato il Festival Alberto Sordi che ha proposto film e documentari[47];
- Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo: tributo con la proiezione di 15 film ai quali hanno partecipato[48];
- Mariangela Melato: tributo per ricordare l'attrice deceduta nel gennaio 2013 con la proiezione di 5 suoi film[49];
- Adriano Celentano: tributo con la proiezione di 9 film interpretati dall'artista milanese[50];
- Bertrand Tavernier: tributo al regista francese con la proiezione di 4 suoi film[51];
- Stephen Frears: tributo al regista inglese con la proiezione di 4 suoi film[52];
- Emidio Greco: tributo al regista deceduto nel dicembre 2012 con la proiezione di 3 suoi film[53];
- Lina Sastri: Performance musicale dell'attrice e cantante napoletana nella serata finale del festival;
- Lina Wertmüller: tributo alla regista romana con la proiezione di 4 suoi film[54];
- Giancarlo Giannini: tributo con la proiezione di 4 film interpretati dall'attore[55].
Le anteprime a Bari [modifica]
Le nove anteprime della quarta edizione del Festival[56]:
- Benvenuto Presidente! di Riccardo Milani - (16 marzo);
- Stand Up Guys di Fisher Stevens - (17 marzo);
- A late quartet (Una fragile armonia) di Yaron Zilberman - (17 marzo);
- La madre di Andrés Muschietti - (18 marzo);
- El artista y la modelo di Fernando Trueba - (19 marzo);
- Hannah Arendt di Margarethe von Trotta - (19 marzo);
- Mi rifaccio vivo di Sergio Rubini - (20 marzo);
- Stoker di Park Chan-wook - (21 marzo);
- The place beyond the pines (Come un tuono) di Derek Cianfrance - (22 marzo).
Premi Fellini Platinum Award per l'Eccellenza Artistica [modifica]
- Giancarlo Giannini, consegnato il 17 marzo[57];
- Stephen Frears, consegnato il 19 marzo[58];
- Barbara Sukowa, consegnato il 20 marzo[59];
- Bertrand Tavernier, consegnato il 21 marzo[60];
- Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, consegnati il 23 marzo[61].
I premi del 2013[62] [modifica]
- Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Domenico Procacci per il film Diaz - Don't Clean Up This Blood;
- Premio Mario Monicelli per il regista del miglior film a Marco Bellocchio per il suo film Bella addormentata;
- Premio Tonino Guerra per la migliore sceneggiatura a Salvatore Mereu per il suo film Bellas mariposas;
- Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Roberto Herlitzka per il film Il rosso e il blu di Giuseppe Piccioni;
- Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Sara Podda e Maya Mulas per il film Bellas mariposas di Salvatore Mereu;
- Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche a Carlo Crivelli per il film Bella addormentata di Marco Bellocchio;
- Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Massimo Foletti per il film Bellas mariposas di Salvatore Mereu;
- Premio Dante Ferretti per la migliore scenografia a Maurizio Sabatini per il film La migliore offerta di Giuseppe Tornatore;
- Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Francesca Calvelli per il film Bella addormentata di Marco Bellocchio;
- Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Francesca Livia Sartori per il film Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana;
- Premio Internazionale al miglior regista a Srdan Golubovic per il suo film Krugovi (Circles);
- Premio Internazionale al miglior attore a Vesa-Matti Loiri per il film Road north di Mika Kaurismäki;
- Premio Internazionale alla migliore attrice a Bernadette Lafont per il film Paulette di Jérôme Enrico;
- Premio Michelangelo Antonioni per il miglior film di cortometraggio a Genesi di Donatella Altieri;
- Premio Vittorio De Seta per il miglior regista di documentario a Matteo Bastianelli per The Bosnian Identity;
- Premio Francesco Laudadio per la miglior opera prima e seconda al film Razza bastarda di Alessandro Gassman;
- Menzione speciale al film di cortometraggio Rumore bianco di Alessandro Porzio[63];
- Menzione speciale a Francesco Cordio per il documentario Lo Stato della follia[64];
- Menzione speciale all'opera prima Nina di Elisa Fuksas[65].
Note [modifica]
- ^ Fonte: Apulia film commission.
- ^ Ettore Scola Presidente del Bif&st
- ^ 17.500 spettatori per l'ItaliaFilmFest 2009
- ^ Le giurie dell'ItaliaFilmFest 2009
- ^ Tributi e retrospettive ItaliaFilmFest 2009
- ^ Le anteprime 2009
- ^ Premi ItaliaFilmFest 2009
- ^ 45.000 spettatori per il Bif&st 2010
- ^ I numeri del festival 2010
- ^ Bif&st, nuovo festival del cinema a Bari
- ^ Le giurie del Bif&st 2010
- ^ Tributi e retrospettive Bif&st 2010
- ^ Le anteprime 2010
- ^ Premi Bif&st 2010
- ^ I numeri del festival 2011
- ^ 52.000 spettatori per il Bif&st 2011
- ^ Bif&st 2011: il manifesto è un disegno di Marcello Mastroianni
- ^ Le giurie del Bif&st 2011
- ^ Tributi e retrospettive Bif&st 2011
- ^ Tributo a Giuseppe Tornatore Bif&st 2011
- ^ Tributo a Domenico Procacci Bif&st 2011
- ^ Le anteprime 2011
- ^ Premi Bif&st 2011
- ^ Motivazione Premio Franco Cristaldi 2011
- ^ I numeri del festival 2012
- ^ 55.000 spettatori per il Bif&st 2012
- ^ Le giurie del Bif&st 2012
- ^ Le giurie del Bif&st 2012
- ^ a b Bari dedica il suo festival al poeta Tonino Guerra
- ^ Fonte: Programma Ufficiale BIFE&ST 2012
- ^ Le anteprime 2012
- ^ Premio Fellini 8 1/2 a Liliana Cavani
- ^ Premio Fellini 8 1/2 a Max von Sydow
- ^ Premio Fellini 8 1/2 a Richard Borg
- ^ Premio Fellini 8 1/2 ad Abbas Kiarostami
- ^ Premio Fellini 8 1/2 a John Madden
- ^ Premio Fellini 8 1/2 a Virna Lisi
- ^ Premi Bif&st 2012
- ^ Motivazione Premio Franco Cristaldi 2012
- ^ Menzione speciale a Il Mundial dimenticato di Filippo Macelloni e Lorenzo Grazella
- ^ Menzione speciale a Il numero di Sharon di Roberto Gagnor
- ^ Bif&st 2013, Bari celebra la cultura
- ^ [http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/03/23/news/bif_st_vincono_mereu_e_bellocchio_migliori_attori_herlitzka_e_due_debuttanti-55206891/ Bif&st, vincono Mereu e Bellocchio migliori attori Herlitzka e due debuttanti]
- ^ Le giurie del Bif&st 2013
- ^ Bif&st 2013 dedicato a Fellini
- ^ Festival Federico Fellini
- ^ Festival Alberto Sordi
- ^ Tributo Ferretti/Lo Schiavo
- ^ Tributo a Mariangela Melato
- ^ Tributo ad Adriano Celentano
- ^ Tributo a Bertrand Tavernier
- ^ Tributo a Stephen Frears
- ^ Tributo ad Emidio Greco
- ^ tributo a Lina Wertmüller
- ^ Tributo a Giancarlo Giannini
- ^ Le anteprime 2013
- ^ Fellini Platinum Award a Giancarlo Giannini
- ^ Fellini Platinum Award a Stephen Frears
- ^ Fellini Platinum Award a Barbara Sukowa
- ^ Fellini Platinum Award a Bertrand Tavernier
- ^ Fellini Platinum Award per i tre volte Premi Oscar Ferretti/Lo Schiavo
- ^ I premi del Bif&st 2013
- ^ Premio Michelangelo Antonioni per il miglior cortometraggio a Genesi di Donatella Altieri
- ^ Premio Vittorio De Seta per il miglior regista di film documentario a Matteo Bastianelli per The Bosnian Identity
- ^ Premio Francesco Laudadio per la miglior opera prima e seconda Razza Bastarda di Alessandro Gassman
