Renato Simoni

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Renato Simoni

Renato Simoni (Verona, 5 settembre 1875Milano, 5 luglio 1952) è stato un drammaturgo, giornalista e critico teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque in via Leoncino, come l'illustre concittadino Romano Guardini (nella stessa via abiterà per cinque anni Maria Callas). Negli anni giovanili fa pratica di giornalismo nei due quotidiani cittadini, L'Adige e L'Arena.

Nel 1899 si trasferì a Milano. Nei primi anni del nuovo secolo divenne autore teatrale di successo con le commedie da lui scritte, fra cui La vedova e Congedo. Grazie alla notorietà acquisita, nel 1902 divenne critico teatrale al Corriere della sera nonché collaboratore fisso del settimanale L'Illustrazione Italiana.

A Radio Monteceneri Romano Calò, Lucio Ridenti, Renato Simoni, Andreina Pagnani, Marcello Giorda durante una trasmissione in lingua italiana nel 1950

In seguito, senza mai abbandonare l'attività di critico teatrale, ricoprì la carica di direttore del giornale di trincea della Terza Armata La Tradotta, termine che era usato per denotare i lunghi convogli ferroviari che trasportavano i militari durante la prima guerra mondiale.

Dopo la morte di Giuseppe Giacosa, Simoni assunse anche la direzione del mensile illustrato del Corriere, “La Lettura” (1906-1923). Nel 1924 collaborò alla stesura del libretto in collaborazione con il compositore Giuseppe Adami all'opera di Giacomo Puccini, la Turandot.

Durante gli anni trenta si avvicinò al regime fascista; nel 1939 fu accolto nell'Accademia d'Italia. Dopo la Liberazione fu escluso dalla redazione del Corriere della Sera. Poté far ritorno in via Solferino grazie alla mediazione di Mario Borsa. Nel 1951 assunse la presidenza del Circolo della Stampa.

Morendo, lasciò la propria biblioteca al Museo teatrale alla Scala.

Verona gli ha dedicato una grande piazza nei pressi della stazione ferroviaria.

A Verona è stato istituito dal 1958 il "Premio Teatrale Renato Simoni per la Fedeltà al Teatro di Prosa" che ha visto premiati attori di grandissimo livello nazionale ed internazionale, tra i quali, agli albori, Cesco Baseggio, Paola Borboni, Eduardo De Filippo, poi Paolo Stoppa, Giorgio Strehler, Dario Fo, Ernesto Calindri, Aroldo Tieri, Vittorio Gassman, Mariangela Melato, più recentemente, Giorgio Albertazzi, Eros Pagni, Paolo Poli, Umberto Orsini, Gigi Proietti, Giuliana Lojodice e quest'anno 2014, Luca De Filippo.

Elenco completo degli attori premiati con il premio “Renato Simoni” 1958 Lucio Ridenti 1959 Emma Gramatica 1960 Renzo Ricci 1961 Cesco Baseggio 1962 Antonio Saviotti 1963 Wanda Capodaglio 1964 Guido Salvini 1965 Annibale Ninchi 1966 Sergio Tofano 1967 Gualtiero Tumiati 1968 Paola Borboni 1969 Eduardo De Filippo 1970 Sarah Ferrati 1971 Elsa Merlini 1972 Gino Cavalieri 1973 Tino Carraro 1974 Edda Albertini 1975 Nina Vinchi 1976 Orazio Costa Giovangigli 1977 Paolo Grassi 1978 Gianfranco de Bosio 1979 Raul Radice 1980 Lilla Brignone1981 Paolo Stoppa 1982 Gianni Santuccio 1983 Ivo Chiesa 1984 Giovanni Testori 1985 Luca Ronconi 1986 Lina Volonghi 1987 Emanuele Luzzati 1988 Giorgio Strehler 1989 Annamaria Guarnieri 1990 Dario Fo 1991 Ernesto Calindri 1992 Valeria Moriconi 1993 Aroldo Tieri 1994 Anna Proclemer 1995 Turi Ferro 1996 Franca Nuti 1997 Vittorio Gassman 1998 Gianrico Tedeschi 1999 Carlo Giuffré 2000 Glauco Mauri 2001 Franca Valeri 2002 Mariangela Melato 2003 Pietro Garinei 2004 Giorgio Albertazzi 2005 Giulia Lazzarini 2006 Eros Pagni 2007 Paolo Poli 2008 Rossella Falk 2009 Umberto Orsini 2010 Gigi Proietti 2011 Paolo Bonacelli 2012 Giuliana Lojodice 2013 carlo Cecchi 2014 Luca De Filippo.

Opere per il teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • La vedova, commedia del 1902
  • Carlo Gozzi, commedia del 1903
  • Tramonto, commedia del 1906
  • Congedo, commedia del 1910

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Renato Simoni fu attivo anche nel cinema come sceneggiatore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il dizionario dei registi, di Pino Farinotti, SugarCo Milano 1993
  • Bruno Pischedda (a cura di), La critica letteraria e il «Corriere della Sera», Fondazione Corriere della Sera, 2011, Vol. I.

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