Lionello De Felice

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Lionello De Felice (Montoro Inferiore, 9 settembre 1916Roma, 14 dicembre 1989) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini avellinesi, appartenente ad una ricca e nobile famiglia - il padre, avvocato col titolo nobiliare di barone, sposò la baronessa Clelia Iannotti Pecci, cugina di primo grado di Papa Leone XIII - si trasferisce a Napoli dove si laurea in giurisprudenza; si sposta successivamente a Roma per seguire il corso di regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, svolgendo, dopo il diploma, sia l'attività di giornalista che quella di sceneggiatore.

Nel 1946 debutta nella regia cinematografica con la pellicola Senza bandiera, che uscirà sugli schermi solo nel 1951. Dall'anno successivo inizia a dirigere una discreta quantità di film musicali, interpretati da cantanti molto noti nel periodo, e film comici destinati ad un pubblico popolare.

È stato anche autore di alcune regie televisive per la RAI.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]


Filmografia (aggiornata all'anno 2001):

regista, sceneggiatore

1951: Senza bandiera; 1952: Il romanzo della mia vita; 1953: Cento anni d’amore (anche adattam.); L’età dell’amore; 1954: I tre ladri; 1955: Disperato addio; 1957: L’accusa del passato (El pasado te acusa) (anche sogg.; in Spagna); 1960: Costantino il grande.

aiuto regista; altre collaborazioni (quando segnalato) 1940: Un’avventura di Salvator Rosa di A. Blasetti (segr. di ediz.); Fortuna di M. Neufeld (isp. di prod.); 1941: La cena delle beffe di A. Blasetti; La corona di ferro di A. Blasetti; 1942: Quattro passi fra le nuvole di A. Blasetti; 1943: Harlem di C. Gallone; 1944: Apparizione di J. De Limur; 1947: I cavalieri dalle maschere nere di P. Mercanti (scen.); Fabiola di A. Blasetti (scen., non accred.); 1949: La bellezza del diavolo (La beauté du diable) di R. Clair; La forza del destino di C. Gallone (scen.); 1952: Gli eroi della domenica di M. Camerini (sogg. e scen.); 1954: Italia K2 di M. Baldi (sogg. e scen.); 1961: Marte dio della guerra di M. Baldi (dial.); 1962: Maciste il gladiatore più forte del mondo di M. Lupo (sogg., scen. e superv. regia); 1963: Gli invincibili tre di G. Parolini (sogg. e scen.); 1964: La vendetta di Spartacus di M. Lupo (sogg. e scen.); 1966: Inferno a Caracas di M. Baldi (scen.); 1969: Simon Bolivar di A. Blasetti (regia 2ª unità).


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Catalogo Bolaffi del cinema italiano i registi Torino 1979
  • Dizionario dei registi di Pino Farinotti SugarCo Milano 1991

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]