Lionello De Felice

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Lionello De Felice (Montoro Inferiore, 9 settembre 1916Roma, 14 dicembre 1989) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Avellino, di famiglia nobile (il padre, avvocato col titolo nobiliare di barone, sposò la baronessa Clelia Iannotti Pecci, cugina di primo grado di Papa Leone XIII) si trasferisce a Napoli dove si laurea in giurisprudenza; si sposta successivamente a Roma per seguire il corso di regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, e per lavorare dal 1939 come segretario di edizione e aiuto regista soprattutto con Alessandro Blasetti, ma anche per altri registi. Dopo essersi diplomato, nel dopoguerra intraprende sia l'attività di giornalista che quella di sceneggiatore. Nel 1951 debutta nella regia con lo spionistico Senza bandiera, ambientato durante la prima guerra mondiale. Dall'anno successivo e fino al 1960 ne dirige altri sei; si ricordano il musicale Il romanzo della mia vita, interpretato da Luciano Tajoli, e il brillante I tre ladri, interpretato da Totò e Gino Bramieri. Nei primi anni '60 collabora soprattutto con Michele Lupo e Marcello Baldi per alcuni film peplum e spionistici. Nel 1969 collabora ancora con Blasetti dirigendo la seconda unità di Simon Bolivar.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Altre mansioni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano. I registi dal 1930 ai giorni nostri, Editore Gremese, Roma (2002), pag. 139.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]