Montoro Inferiore
| Montoro Inferiore comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Salvatore Antonio Carratù (lista civica I Democratici) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°49′0″N 14°46′0″E / 40.81667°N 14.76667°ECoordinate: 40°49′0″N 14°46′0″E / 40.81667°N 14.76667°E | ||||
| Altitudine | 190 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 19,4 km² | ||||
| Abitanti | 10 529[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 542,73 ab./km² | ||||
| Frazioni | Borgo, Figlioli, Misciano, Piano[2], Piazza di Pandola, Preturo, San Bartolomeo, San Felice | ||||
| Comuni confinanti | Bracigliano (SA), Contrada, Fisciano (SA), Forino, Mercato San Severino (SA), Montoro Superiore | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 83025 | ||||
| Prefisso | 0825 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 064061 | ||||
| Cod. catastale | F693 | ||||
| Targa | AV | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 353 GG[3] | ||||
| Nome abitanti | montoresi | ||||
| Patrono | san Nicola da Tolentino | ||||
| Giorno festivo | 10 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Montoro Inferiore è un comune italiano di 10.407 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Confina con i comuni di Bracigliano, Contrada, Fisciano, Forino, Mercato San Severino, Montoro Superiore ed è a pochissimi chilometri da Solofra.
Indice |
[modifica] Geografia
La frazione capoluogo, Piano, è ormai identificata de facto con il toponimo Montoro Inferiore, colloquialmente nota anche come "Piano di Montoro". Il comune è formato da ben otto frazioni così chiamate: Piano, Preturo, Borgo, Piazza di Pandola, Misciano, Figlioli, San Felice e San Bartolomeo.
[modifica] Storia
Di antichissime origini, Montoro deriva il suo nome, secondo alcuni, dalla valle ubertosa detta Mons Aureus , secondo altri da Mons Taurus (Monte del Toro), una collina così chiamata ancora oggi, o da Mons Laureicum (Monte dell'Alloro), per la presenza di questa specie arborea sulle pendici che cingono la valle. Recenti scavi archeologici dimostrano la presenza di antichi insediamenti nell'area di Montoro, risalenti al Paleolitico superiore. In passato i comuni di Montoro Inferiore e di Montoro Superiore fino al 1829 costituivano un unico comune governato da un solo organo amministrativo detto decurionato. Alla caduta del regno delle Due Sicilie (1860) l'intero territorio, che era inserito nell'Intendenza del Principato Citra (corrispondente alla provincia di Salerno), con l'Unità d'Italia e con il costituirsi delle provincie, entra a far parte della provincia di Avellino (antico Principato Ultra di Benevento). La vallata, confine naturale del sub-appennino Dauno, posta in luoghi di antica transumanza, è stata abitata in modo stanziale già dalla preistoria. Gli antichi insediamenti abitativi denominati Casali hanno costituito i nuclei frazionali degli attuali comuni di Montoro Superiore ed Inferiore. Soltanto dal punto di vista ecclesiastico i due comuni, come del resto la vicina città di Solofra, dipendono ancora dall'Archidiocesi di Salerno. I due comuni sono formati da quindici frazioni più altri antichi casali. Appartengono a Montoro Inferiore le frazioni: Piano, Preturo, Borgo, Piazza di Pandola, Misciano, Figlioli, San Felice e San Bartolomeo. Appartengono a Montoro Superiore le frazioni: Torchiati, Aterrana, Banzano, San Pietro, Caliano, Sant'Eustachio e Chiusa. Importanti rioni per il comune di Montoro Inferiore sono le Parrelle (frazione Piano) e Mercatello (frazione Borgo). Le sedi comunali sono rispettivamente Piano e Torchiati. L'antica contrada di "Vigna Veterana" attualmente fa parte del villaggio di San Felice ed i rioni "Potechelle" e "Mirandoli" sono stati assorbiti rispettivamente dai villaggi Sant'Eustacchio e Piano. I casali di Castello, Pesculi e Fontana Vetere sono scomparsi a seguito delle carestie degli anni dal 1639 al 1642, oltre ai rivolgimenti degli anni 1647 e 1748; alla peste del 1656, ai terremoti del 1688 e 1694. Le origini di Montoro sono antichissime. Nel periodo storico fu abitata sia da tribù Picentine che da genti Irpine di provenienza Sannitica. Il toponimo di origine latina ha suscitato e suscita tuttora notevoli perplessità. Le ipotesi più probabili sono: - a) Mons Torus (il torus era per i romani la sopraelevazione che nel linguaggio militare assumeva la funzione di avvistamento o di osservatorio), fa fede la località Tuori alla frazione Banzano, come sono località sopraelevate Toro Sottano e Toro Soprano a Solofra e Tuoro Cappuccini ad Avellino; - b) Mons Taurus o del toro, in ragione di un'antica tradizione di fertilità del suolo; - c) Mons Aureus dove con un'ardita ipotesi, considerando che la località Pandola, posta lungo la Solofrana, prende origine dal nome greco di una vela a forma di vello conciato, si potrebbe pensare, sapendo che anticamente con i velli si captavano le pagliuzze d'oro dei torrenti che appunto dal dilavamento dei calanchi fosse trasportata a valle una certa quantità del prezioso metallo. Si ricorda che nella valle montorese-solofrana è stata fiorente un tempo l'arte dei battiloro e che tuttora l'industria della concia della pelle è l'attività industriale prevalente della zona. I periodi della lunga storia montorese possono così essere riassunti. Periodo Antico: tumuli in muratura della civiltà Villanoviava e più precisamente di Palma Campania, oggetti in bronzo e ferro (2500- 500 a.C.). Periodo Romano Bizantino: monete romane in bronzo (oltre un quintale del 321 a.C.), epigrafi (Momsen) del periodo imperiale e campo di battaglia tra Goti e Bizantini 504 505 d.C. (località campo dei Greci alla frazione San Bartolomeo). Periodo Medievale longobardo-normanno: grotte dell'angelo (Preturo), castello longobardo di Borgo, chiesa di San Giacomo Maggiore alle Pannose (Sant'Eustacchio), santuario di San Cipriano (Figlioli), santuario dell'Incoronata (Torchiati). Periodo Aragonese-spagnolo e rinascimentale: i monasteri Verginiano di Borgo e agostiniano della SS. Annunziata di Piano, tutto l'impianto urbano della frazione Aterrana. Periodo Barocco-neoclassico: le chiese delle Congreghe delle varie frazioni e le dimore gentilizie di Piazza di Pandola, Misciano, Torchiati e San Pietro. Periodo moderno.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Religione
La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[4]; il comune appartiene all'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
L'altra confessione cristiana presente è quella evangelica con una comunità:
- Chiesa Evangelica Pentecostale Chiese Evangeliche nella Valli del Sele e dell' Irno[5]
[modifica] Economia
[modifica] Agricoltura
| Indicatore | Unità di misura | Valore |
|---|---|---|
| Superficie Agricola | km² | 6.07 |
| Superficie vitata | h. | 28.21 |
| Aziende Vinicole | n. | 129 |
[modifica] Attività Produttive
Nota: U.L. sta per Unità Lavorative.
| Indicatore | Unità di misura | Valore |
|---|---|---|
| U.L. Industria | n. | 195 |
| U.L. Commercio | n. | 270 |
| U.L. Trasporti | n. | 32 |
| U.L. Credito | n. | 7 |
| U.L. Servizi alle imprese | n. | 28 |
| U.L. Totale | n. | 694 |
[modifica] Personalità legate a Montoro
- Michele Pironti (Montoro Inferiore, 1814), politico.
- Lionello De Felice (Montoro Inferiore, 1916), regista.
- Vincenzo De Caro (Montoro Inferiore, 1955), ciclista.
- Nunziante Consiglio (Montoro Inferiore, 1964), politico.
- Agostino Cardamone (Montoro Inferiore, 1965), pugile.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Salvatore Antonio Carratù (lista civica I Democratici) dal 14/06/2004
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Frazione capoluogo
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno
- ^ Salerno
[modifica] Altri progetti
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