Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue

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Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue
Il dottor guido tersilli.png
Il prof. dott. Guido Tersilli e il professor Azzarini in una scena del film
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1969
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Luciano Salce
Soggetto Alberto Sordi, Sergio Amidei
Sceneggiatura Alberto Sordi, Sergio Amidei
Produttore Bino Cicogna
Casa di produzione San Marco Cinematografica
Distribuzione (Italia) Euro International Film
Fotografia Sante Achilli
Montaggio Sergio Montanari
Effetti speciali Silvio Braconi, Aldo Frollini
Musiche Piero Piccioni
Scenografia Franco Bottari
Costumi Bruna Parmesan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue è un film commedia italiano del 1969 diretto da Luciano Salce e interpretato da Alberto Sordi. È il sequel de Il medico della mutua, film del 1968 diretto da Luigi Zampa. Incassò 2 miliardi e 700 milioni di lire.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il dottor Guido Tersilli, primario di una prestigiosa clinica, tiene in particolare considerazione spese, bilanci e convenzioni, cosicché le cure migliori diventano appannaggio esclusivo dei malati ricchi o comunque disposti a pagare profumatamente, con totale disinteresse per chi, invece, è costretto a ricorrere alla convenzione mutualistica.

L'avidità di Tersilli, già messa in mostra nel precedente Il medico della mutua ed ancora sostenuta dalla regia della madre, non conosce limiti e nulla riesce a scalfirla, neppure la disapprovazione di medici e collaboratori che alla fine, per la salute dei pazienti ed anche per loro tornaconto, decidono di abbandonare la clinica lasciando solo il primario.

Messo ormai alle corde dalle mille difficoltà, Tersilli medita per un momento di lasciare l'incarico per tornare a curare i mutuati quando l'inevitabile intervento della madre apre di fronte al dottore un'allettante prospettiva: trasformare Villa Celeste in un attrezzatissimo e lussuosissimo centro estetico per il benessere psicofisico dando voce allo slogan «La vecchiaia e la bruttezza sono malattie dalle quali si può e si deve guarire».

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora è di Piero Piccioni; il brano che accompagna i movimenti dell'equipe medica lungo i corridoi della clinica è la Marcia di Esculapio.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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