La chiesa

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La chiesa
La chiesa.jpg
Una scena del film.
Titolo originale La chiesa
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Italia
Anno 1989
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Michele Soavi
Soggetto Dario Argento, Franco Ferrini, Dardano Sacchetti (non accreditato), Lamberto Bava (non accreditato)
Sceneggiatura Dario Argento, Franco Ferrini, Michele Soavi
Produttore Dario Argento, Vittorio Cecchi Gori
Casa di produzione A.D.C., Cecchi Gori Group Tiger Cinematografica, Reteitalia
Fotografia Renato Tafuri
Montaggio Franco Fraticelli
Effetti speciali Renato Agostini, Sergio Stivaletti
Musiche Goblin, Keith Emerson
Scenografia Massimo Antonello Geleng
Costumi Maurizio Paiola
Trucco Rosario Prestopino, Franco Casagni, Laura Borselli
Interpreti e personaggi

La chiesa è un film del 1989, diretto da Michele Soavi, scritto e prodotto da Dario Argento. Il film è stato il trentasettesimo più visto in Italia nella stagione 1988/1989[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Medioevo: un gruppo di cavalieri teutonici scopre un villaggio di streghe. Lo brucia, uccide gli abitanti e dopo averli seppelliti in una fossa comune, fanno benedire il terreno, su cui viene costruita una cattedrale.

Secoli dopo, in Germania un bibliotecario viene assunto per catalogare i libri della chiesa, e trova un antico manoscritto che sembra rivelare dei segreti relativi alla cattedrale. Coadiuvato da una giovane restauratrice il bibliotecario segue le indicazioni trovate sul manoscritto ed arriva sino a trovare una pesante croce posta sul pavimento nei sotterranei della cattedrale, che venne usata per sigillare la fossa delle streghe. Incautamente l'uomo rimuove la croce liberando i demoni della cattedrale venendo immediatamente posseduto.

Il giorno dopo, la chiesa è teatro di una visita scolastica ed un servizio fotografico di moda, oltre che di numerosi visitatori e di gente in preghiera. Il bibliotecario, ormai posseduto, graffia il sagrestano della cattedrale, infettandolo. A sua volta l'uomo infetta altri visitatori della chiesa, per poi correre nei sotterranei della cattedrale ed uccidersi con un martello pneumatico. Il sangue dell'uomo attiva un meccanismo, che sigilla la chiesa intrappolando all'interno tutti i suoi visitatori.

Il giovane prete, padre Gus, l'unico che sembra rendersi conto dell'orrore che si sta scatenando all'interno della cattedrale, dove i suoi visitatori si stanno uccidendo l'uno con l'altro, viene a conoscenza di un sistema di autodistruzione della cattedrale. L'anziano prete suo superiore però fa a pezzi il documento che spiega come agire, in quanto, vedendo tutto il mondo corrotto, intende lasciare che il male si propaghi, per poi buttarsi da uno dei campanili. Intanto il bibliotecario, mutatosi in un uomo-capra (l'iconografia classica con cui viene rappresentato Satana), si accoppia con la restauratrice, iniziando un rito magico. Dopo aver messo in salvo la piccola Lotte, figlia del sagrestano e l'unica a non essere stata infettata, padre Gus, dopo aver decifrato il documento ricostruito, attiva il meccanismo di autodistruzione della cattedrale, che in pochissimo tempo crolla su stessa, sigillando tutto il male al suo interno.

L'ultima scena del film mostra Lotte, che torna sul luogo della tragedia per portare dei fiori ai genitori. Improvvisamente la ragazza si trova di fronte istoriata a testa di caprone, e si accinge a ruotarla. L'ultima immagine del film lascia intendere che il contagio è nuovamente iniziato.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

In origine La chiesa doveva essere il terzo episodio della serie di Dèmoni, diretto da Lamberto Bava nel 1985 (l'altro episodio, Dèmoni 2 - L'incubo ritorna fu diretto sempre da Bava nel 1986). Tuttavia Bava aveva degli impegni con Fininvest: la proposta di realizzazione del film per la televisione Fantaghirò[2]. Seppure a malincuore, Bava dovette rinunciare a Demoni 3 accusando lo sceneggiatore Dardano Sacchetti di aver volutamente ritardato la realizzazione della sceneggiatura.[2] Il posto di Bava fu preso da Michele Soavi, che cambiò il titolo e la scena iniziale. La sequenza iniziale con i Cavalieri Teutonici che distruggono il villaggio delle streghe era ispirata alla sequenza iniziale di Conan il barbaro, in cui i barbari distruggevano il villaggio di Conan.[2]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Location[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di Mattia di Budapest, utilizzata per girare gli esterni di La chiesa.
I resti della chiesa di San Nicola di Amburgo, set dell'ultima scena del film.

La cattedrale gotica, teatro della storia del film è nella realtà (almeno per ciò che riguarda gli esterni) la chiesa di Mattia che si trova nella piazza Szenthàromsàg a Budapest. In precedenza chiamata Chiesa della Madonna, la cattedrale risale ad un periodo compreso fra il 1255 ed il 1269.[3] Le rovine mostrate invece nell'ultima scena del film sono invece i resti della chiesa di San Nicola, edificio ottocentesco dotato di uno dei campanili più alti del mondo.[3] L'edificio fu distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, da cui però si salvò l'altissimo campanile.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film fu realizzata dal musicista britannico Keith Emerson, oltre ad includere brani di Philip Glass, dei Goblin e di Fabio Pignatelli.[4]

Tracce
  1. The Church (Main Theme) - Keith Emerson - 4:02
  2. La chiesa - Goblin - 5:20
  3. Prelude 24 - Johann Sebastian Bach (arr. Keith Emerson) - 2:21
  4. Possessione - Goblin - 3:24
  5. Floe - Philip Glass - 8:50
  6. The Possession - Keith Emerson - 2:23
  7. Lotte - Goblin - 3:20
  8. Go to Hell - Zooming on the Zoo - 4:00
  9. The Wire Blaze - Definitive Gaze - 3:35
  10. The Church Revisited - Keith Emerson - 4:24
  11. The Church (single Mix) - Keith Emerson - 4:06
  12. La chiesa (suite) - Goblin
  13. Suspense chiesa 1 - Goblin
  14. Suspense chiesa 2 - Goblin

Critica[modifica | modifica sorgente]

Nei confronti del film la critica ha avuto giudizi piuttosto altalenanti. Il sito FilmUp assegna al film un giudizio di 7,5 su 10.[5] Il sito MyMovies da al film un giudizio di 2,07 su 5, giudicando la sceneggiatura del film abbastanza confusa, ma lodando il punto di vista estetico del film, giudicando La chiesa "visivamente molto accurato e ricco di suggestioni". Viene inoltre lodata la semi-esordiente Asia Argento.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hit Parade Italia
  2. ^ a b c Lo sceneggiatore Sacchetti parla di LA CHIESA
  3. ^ a b LOCATION VERIFICATE: La chiesa (1989)
  4. ^ Michele Soavi The Church Filmkritik Rezension Kritik
  5. ^ La chiesa su Filmup
  6. ^ Scheda su La chiesa di MyMovies

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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