Isole (film)

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Isole
Isole.jpg
Titolo originale Isole
Paese di produzione Italia
Anno 2011
Durata 92 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Stefano Chiantini
Sceneggiatura Stefano Chiantini
Produttore Sada Selvaggia
Casa di produzione Obraz Film
Fotografia Vladan Radovic
Montaggio Luca Benedetti
Tema musicale Piernicola Di Muro
Scenografia Ludovica Ferrario,
Massimo Pauletto
Interpreti e personaggi

Isole è un film del 2011 diretto da Stefano Chiantini e con attrice protagonista Asia Argento. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival il 14 settembre 2011[1], poi al Festival de Cine Italiano de Madrid il 25 novembre 2011[2] e a quello di Londra 2012[3]. Il film è ambientato in Puglia. Il film è stato distribuito nelle sale italiane l'11 maggio 2012.[4] Il film è stato distribuito anche via streaming web gratuito dal 16 al 21 maggio su sito di La Repubblica.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Le prime scene del film sono girate in via Federico II di Svevia, nel centro storico di Termoli. Incontriamo un immigrato clandestino alla ricerca di lavoro, chiamatosi Ivan. È un muratore e abita in un piccolo appartamento con suo padre ammalato. Proprio per cercare un lavoretto si reca un giorno nelle Isole Tremiti, però non può tornare come previsto e deve prolungare la sua permanenza. È qui che incontrerà due persone, molto differenti, che lo aiuteranno. L'una è Don Enzo, un prete poco comune che vive su una piccola proprietà occupandosi delle sue api. L'altra è Martina, una giovane donna che, dalla morte di sua figlia, si è chiusa nel silenzio e abita nella casa di Don Enzo, il suo anziano tutore. Poco a poco Martina e Ivan diventano amici, e anche Don Enzo prende in simpatia il giovanotto.

I tre protagonisti non hanno niente in comune, tranne una cosa: vivono isolati, perché sono diversi dagli altri. Non è un caso se la storia è ambientata in un luogo isolato, infatti, delle isole. Ma proprio il fatto di essere differenti è l'origine di questo interesse mutuo che sviluppandosi diventa simpatia e amicizia. Nella definizione delle figure il regista evidenzia la differenza che spesso genera la solitudine ma può anche avvicinare la gente. In un'epoca in cui la migrazione è un fenomeno mondiale, l'analisi di Chiantini è interessante. In un'intervista, parlando del tema dell'immigrazione e della solitudine, lui dice che «Una donna che attraversa il mare con un bambino di un mese in braccio, lo fa con un gesto doloroso e prepotente, forte, vuol dire che dietro le spalle ha una tragedia. E trovarsi in un posto dove non si viene accettati è decisamente una cosa umiliante, dolorosa e anche preoccupante»[5].

Questa descrizione dei rapporti sociali viene completata da un'ultima figura, la sorella di padre Enzo. È una donna egoista e meschina che dal primo approccio si sfida dello straniero soprattutto perché è interessata alla proprietà del prete. Lei simbolizza il mondo attorno che si unisce contro Ivan e Martina.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Presentazione Islands / Isole, TIFF. URL consultato il 2 giugno 2012.
  2. ^ Edizione 2011, Festival de Cine Italiano de Madrid. URL consultato il 2 giugno 2012.
  3. ^ (EN) Official Selection 2012, Italian Film Festival. URL consultato il 2 giugno 2012.
  4. ^ Filmup - Isole
  5. ^ Applausi del pubblico di Toronto all’anteprima mondiale di Isole del regista Stefano Chiantini - Articolo pubblicato il 16 settembre 2011, Corriere. URL consultato il 27 giugno 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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