Gabriel Garko

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gabriel Garko alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (2009)
Premio Premio del pubblico TV Sorrisi e Canzoni come miglior attore al Roma Fiction Fest 2009
Premio Premio del pubblico TV Sorrisi e Canzoni come miglior attore al Roma Fiction Fest 2010
Premio Premio del pubblico TV Sorrisi e Canzoni come miglior attore al Roma Fiction Fest 2013

Gabriel Garko, nome d'arte di Dario Oliviero (Torino, 12 luglio 1972[1][2][3] o Settimo Torinese, 12 luglio 1974[4][5]), è un attore italiano.

Attore di cinema e televisione, lavora prevalentemente sul piccolo schermo. Ha iniziato la sua carriera a fine anni novanta ma ha definitivamente raggiunto la notorietà ed il successo nel 2006 con la fiction televisiva L'onore e il rispetto dove interpreta il boss mafioso Tonio Fortebracci, che ne ha poi confermato il successo della carriera negli anni successivi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo diverse fonti Gabriel Garko è nato, da padre veneto e da madre catanese, come Dario Oliviero il 12 luglio 1974 a Settimo Torinese[4][5], paese nel quale è cresciuto, anche se tuttavia secondo altre fonti risulta nato a Torino due anni prima[3]. Il nome d'arte Garko pare essere ispirato al cognome materno Garchio.[6] Nel 1990 vince il titolo di Mr. Settimo Torinese, concorso in vigore, realizzato sin dal 1985, che l'anno successivo lo porterà a vincere il titolo de Il più bello d'Italia[7], concorso allora gestito, tra gli altri, da Lele Mora.

L'attore ha inoltre tre sorelle. Attualmente vive a Zagarolo (RM).

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver realizzato alcuni fotoromanzi, nel 1995 debutta come protagonista, insieme a Francesca Dellera, nel cortometraggio Troppo caldo, presentato al Festival internazionale d'arte cinematografica di Venezia e diretto da Roberto Rocco, che lo dirige anche nelle fiction televisive: Una donna in fuga (1996) e Angelo nero (1998), quest'ultima insieme ad attori del calibro di Ben Gazzara, Massimo Ranieri, Giuliana de Sio e Sonia Grey. Il suo esordio televisivo avviene comunque con la miniserie tv, La signora della città (1996), diretta da Beppe Cino ed in onda su Rete 4. Gira poi da protagonista numerose altre fiction tv, tra cui due del 1999, dirette entrambi da Pier Francesco Pingitore, rispettivamente Tre stelle e Villa Ada e i film Il morso del serpente e Occhi verde veleno entrambi diretti da Luigi Parisi, che sarà anche uno dei tre registi a dirigerlo nella serie televisiva di successo Il bello delle donne, in onda dal 2001 al 2003 su Canale 5.

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Gabriel Garko con Eva Grimaldi al Roma Fiction Fest 2009
Gabriel Garko al Roma Fiction Fest 2009

Nel 2006 è protagonista della miniserie tv in onda su Canale 5 e campione di ascolti, L'onore e il rispetto per la regia di Salvatore Samperi, dove interpreta il ruolo del mafioso Tonio Fortebracci insieme, tra gli altri, a Serena Autieri, Manuela Arcuri, Giancarlo Giannini e Virna Lisi. La sua interpretazione gli vale un enorme successo di pubblico. Nel 2008 interpreta per la prima volta in carriera, un sacerdote, nel film tv Io ti assolvo, diretto da Monica Vullo ed in onda sempre su Canale 5. Nello stesso anno è nel cast da protagonista, della miniserie Il sangue e la rosa, diretta ancora da Salvatore Samperi insieme a Luigi Parisi e Luciano Odorisio; con lui, un cast d'eccezione, formato tra gli altri da Virna Lisi, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Isabella Orsini e Alessandra Martines ed in onda sempre sulla rete ammiraglia Mediaset. Nell'autunno del 2009 è protagonista del sequel L'onore e il rispetto - Parte seconda, diretto ancora da Salvatore Samperi, morto però poco prima della messa in onda, e Luigi Parisi. Tra le principali new entry del cast, vi sono: Laura Torrisi, Vincent Spano (suo principale antagonista), Ben Gazzara, Angela Molina e Alessandra Martines.

Dal 2010 al 2012[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno 2010 è protagonista, insieme a Sabrina Ferilli, del film tv Caldo criminale, diretto da Eros Puglielli, andato in onda il 29 settembre su Canale 5. Nello stesso anno è ancora protagonista con la serie tv Il peccato e la vergogna, nei panni di un poliziotto fascista durante la seconda guerra mondiale; al suo fianco recita Manuela Arcuri. Nell'autunno 2011 appare, come guest star nella prima puntata, della serie tv Sangue caldo, con protagonisti principali Asia Argento, Manuela Arcuri, Francesco Testi e Bruno Eyron. Nello stesso anno è protagonista della miniserie di genere thriller Viso d'angelo, insieme a Cosima Coppola, attrice con il quale aveva già avuto modo di lavorare ne L'onore e il rispetto e che aveva condiviso con lui il ruolo di protagonista. Nel 2012 è la volta del sequel L'onore e il rispetto - Parte terza, che si arricchisce di attori ancora più prestigiosi, quali Eric Roberts, Toni Bertorelli e Giuliana de Sio. La serie è andata in onda l'11 settembre su Canale 5, e grazie a questa interpretazione, nell'ottobre 2013, ha vinto il premio del pubblico, assegnato dalla giuria di Sorrisi e Canzoni TV, come miglior attore, durante il Roma fiction fest 2013[8], premio tra l'altro già vinto nel 2009 per la miniserie Il sangue e la rosa e l'anno successivo per L'onore e il rispetto 2.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Avrebbe dovuto partecipare alla fiction Baciamo le mani - Palermo New York 1958, in onda nell'autunno 2013, ma i troppi impegni lavorativi già presi con altre fiction lo hanno costretto ad abbandonare il progetto. Nel 2014 è andata in onda su Canale 5 la fiction de Il peccato e la vergogna 2; successivamente la miniserie in due puntate di Rodolfo Valentino - La leggenda[9], miniserie in due puntate andate in onda il 17 e 22 aprile 2014, dove ha impersonato l'attore e ballerino, latin lover degli inizi del '900, Rodolfo Valentino[10].

Nuovi progetti[modifica | modifica wikitesto]

Per il 2015 è prevista la messa in onda della quarta stagione de L'onore e il rispetto. Nel 2015 tornerà a girare dopo anni di assenza in tv di questa fiction, la quarta stagione de il bello delle donne la cui messa in onda avverrà probabilmente nel 2016.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Attivo anche al cinema, tra le sue apparizioni per il grande schermo, ricordiamo: Paparazzi (1998) di Neri Parenti, Le fate ignoranti (2001) di Ferzan Ozpetek, Callas forever di Franco Zeffirelli e Senso 45 di Tinto Brass, dove lui apparsi in nudo frontale, questi ultimi due entrambi del 2002. Nel 2007, dopo cinque anni di assenza, torna nelle sale con il film di Leonardo Pieraccioni, Una moglie bellissima a cui fa seguito nel 2008, un altro film, Aspettando il sole, diretto da Ago Panini. Nel 2014 tornerà a recitare nel nuovo film di Asia Argento, dal titolo Incompresa[11]. Il film sarà ambientato negli anni ottanta e vedrà recitare al suo fianco l'attrice Charlotte Gainsbourg[12].

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nelle sue prime interpretazioni era doppiato da Francesco Prando. Egli stesso ha doppiato, prestando la sua voce al principe della versione italiana del videogioco Prince of Persia: Spirito guerriero.

Altri eventi[modifica | modifica wikitesto]

L'8 settembre 2012 è stato ospite alla prima puntata del programma C'è posta per te[13], condotto da Maria De Filippi, mentre il 27 aprile 2013 è stato di nuovo invitato dalla conduttrice, come ospite internazionale della quarta puntata di Amici di Maria De Filippi[14]. L'11 gennaio 2014 è stato il primo ospite della prima puntata della nuova edizione di C'è posta per te, condotta da Maria De Filippi. Il 12 aprile 2014 è scelto come quarto giudice speciale al terzo serale di Amici di Maria De Filippi.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1997 al 2001 è stato legato sentimentalmente all'attrice Eva Grimaldi. La storia terminò poco prima delle nozze, anche se i due sono comunque rimasti in ottimi rapporti d'amicizia, lavorando spesso insieme. Nel 2010 ha avuto un flirt con la collega Manuela Arcuri, durante le riprese della fiction Il peccato e la vergogna[15].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Spot pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco Artisti Settore Audiovisivo Rappresentati da Nuovo IMAIE (al 31/01/2014), areasoci.nuovoimaie.it
  2. ^ Gabriel Garko - Biography, imdb.com, 27 giugno 2014
  3. ^ a b «AMICI 12 SERALE/ Chi è Gabriel Garko, l’attore "seduttore" giudice nel talent di Maria De Filippi», ilsussidiario.net, 27 aprile 2013
  4. ^ a b Massimo Emanuelli, 50 anni di storia della televisione attraverso la stampa settimanale, 2004.
  5. ^ a b Enrico Lancia, Roberto Chiti, Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano. Gli attori, 2003, p. 259.
  6. ^ Il bel Gabriel Garko: "Ragazza torinese cercasi" in Stampa, 7 settembre 2010. URL consultato il 27 giugno 2014.
  7. ^ Garko più bello d’ Italia festeggia con Marina in Corriere della Sera, 14 gennaio 2012, p. 11. URL consultato il 21 febbraio 2011.
  8. ^ Gabriel Garko e Manuela Arcuri: migliori attori al Roma Fiction Fest. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  9. ^ Scheda - Rodolfo Valentino - La leggenda, Fiction.mediaset.it. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  10. ^ Gabriel Garko sarà Rodolfo Valentino. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  11. ^ Asia Argento dirigerà Gabriel Garko nel suo nuovo film, Incompresa. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  12. ^ Incompresa regia di Asia Argento, ANSA. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  13. ^ C’è Posta per Te, primo ospite: Gabriel Garko. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  14. ^ Amici 2013: Gabriel Garko giudice della quarta puntata del serale. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  15. ^ Gabriel Garko e Manuela Arcuri sono stati insieme?, Gossipitaliano.com. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  16. ^ La Juventus ha vinto lo scudetto - Ecco le mogli, le fidanzate e i tifosi vip che festeggeranno!, Gossipblog.it. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  17. ^ La Fiaccola Olimpica attraversa gli Studi di Cinecittà, Cinecittàstudios.it. URL consultato l'8 ottobre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Il più bello d'Italia Successore
Rocco Bellanova 1991 Ettore Bassi

Controllo di autorità VIAF: 34205651