Francesca Dellera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Francesca Dellera

Francesca Dellera, pseudonimo di Francesca Cervellera[1][2][3] (Latina, 2 ottobre 1965 [4]), è un'attrice e modella italiana.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nata e cresciuta a Latina,[2] dopo la maturità classica si trasferisce a Roma dove lavora come fotomodella. L'avvenenza fisica le frutta diverse apparizioni in copertine di riviste nazionali e internazionali, ritratta anche da maestri della fotografia come Helmut Newton, Dominique Isserman, Greg Gorman, Michel Comte e altri.

La giornalista di moda e costume Natalia Aspesi così la descrive : «In confronto ai canoni asessuati della bellezza dei nostri giorni, Francesca Dellera è una ragazza d'altri tempi, il suo biancore soffice, carnale, è di quelli che non si vedono più, essendo oggi la femminilità anche vistosa completamente asessuata, come vuole la televisione, come vuole la moda».[5]

Dal 1985 al 1986 ha interpretato vari fotoromanzi Lancio sotto lo pseudonimo di Francesca Lisi.

Viene lanciata dal regista Tinto Brass nel film Capriccio (1987), nel 1988 partecipa alla miniserie TV in 3 puntate La romana diretta da Giuseppe Patroni Griffi, adattamento televisivo dell'omonimo film diretto da Luigi Zampa nel 1954, a sua volta tratto da un romanzo di Alberto Moravia, 10 milioni di spettatori guardano lo sceneggiato in cui l'attrice ha il ruolo di protagonista a fianco di Gina Lollobrigida (primattrice nel film originale). Moravia le dedicherà un'intervista sul settimanale L'Espresso, cosa che aveva concesso solo a Claudia Cardinale e Sofia Loren.[6] Per l'interpretazione di questo sceneggiato nel 1989 vince il Telegatto.

Con il film La carne (1991) diretta da Marco Ferreri che ha un successo internazionale. Il regista la definisce «la pelle più bella del cinema italiano»,[7] Il film viene presentato con successo a Cannes. Tullio Kezich ha detto di lei: «La fisicità di Francesca Dellera è parlante, possiede quel qualcosa in più che hanno le figure schermiche di eccezione, tanto a suo agio davanti la macchina da presa che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita».[5] Federico Fellini, colpito dall'interpretazione nel film di Ferreri, la sceglie per il ruolo della fata per il film Pinocchio che, tuttavia, per la sopravvenuta scomparsa del regista non viene realizzato.[8]

Apprezzata in Francia, è fra le attrici presenti nel libro che Cannes dedica ai 50 anni del Festival. Continua a lavorare in Francia e, dopo aver girato L'orso di peluche (1994) di Jacques Deray accanto ad Alain Delon, è anche modella per Jean Paul Gaultier, che la fa sfilare nella sua collezione. Dopo alcuni anni trascorsi in Francia, torna a Roma per interpretare da protagonista Nanà (1999), miniserie TV in 2 puntate diretta da Alberto Negrin, adattamento dell'omonimo romanzo di Émile Zola. Nel 2006 è protagonista del kolossal per la tv, di coproduzione francese, La contessa di Castiglione, diretto dalla regista Josée Dayan. Realizza diverse campagne pubblicitarie, fra queste una è premiata per il miglior spot dell'anno, diretto da Maurizio Nichetti e lo spot dell'"IP".[9]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Prince, dopo aver visto le sue foto, andò a Parigi per conoscerla, affittò un cinema per vedere da solo "La Carne" e le propose di girare un videoclip per lui, che lei rifiutò per altri impegni professionali presi precedentemente. [10]

Cinema e Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La scheda di Francesca Dellera. Biografia e filmografia in Trovacinema.repubblica.it. URL consultato il 3 aprile 2012.
  2. ^ a b Le attrici: dal 1930 ai giorni nostri, Enrico Lancia, Roberto Poppi, Gremese Editore, 2003, ISBN 888440214X.
  3. ^ Epoca, Volume 41, 1990
  4. ^ http://trovacinema.repubblica.it/attori-registi/francesca-dellera/155302.
  5. ^ a b Francesca Dellera in Movieplayer.it. URL consultato il 14 dicembre 2012.
  6. ^ Renzo Paris, Enzo Siciliano, http://books.google.it/books?id=2mFdAAAAMAAJ&q=francesca+dellera+moravia&dq=francesca+dellera+moravia&hl=it&sa=X&ei=zBBzT5OvMqqo4gS3pPXDDw&ved=0CDgQ6AEwAg. URL consultato il 23 marzo 2012.
  7. ^ Giancarlo Dotto, Francesca Dellera, la pelle più bella del cinema italiano in Gazzetta dello Sport, 21 gennaio 2009. URL consultato il 23 marzo 2012.
  8. ^ Fabbri, p. 89.
  9. ^  Spot80 - Pubblicità Italiana Petroli Superoil Azzurro (1989). YouTube
  10. ^ http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/spettacoli/cinema/2014/02/02/news/francesca_dellera_io_fellini_e_il_cavaliere-77543755/.
  11. ^ Scheda sul sito dell'ANICA

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]