Francesca Dellera
Francesca Dellera, pseudonimo di Francesca Cervellera (Roma, 2 ottobre 1965), è un'attrice e modella italiana.
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[modifica] Biografia e carriera
Cresciuta a Latina, dopo la maturità classica si trasferisce a Roma dove lavora come fotomodella.
La notevole avvenenza fisica le frutta diverse apparizioni in copertine di riviste nazionali e internazionali, ritratta spesso da grandi maestri della fotografia, come Helmut Newton, Dominique Isserman, Greg Gorman, Michael Comte e tanti altri.
Viene lanciata dal regista Tinto Brass nel film Capriccio (1987), nel 1988 partecipa alla miniserie TV in 3 puntate La romana diretta da Giuseppe Patroni Griffi, adattamento televisivo dell'omonimo film diretto da Luigi Zampa nel 1954, a sua volta tratto da un romanzo di Alberto Moravia, dove oltre 10 milioni di spettatori la seguono nel ruolo di protagonista a fianco di Gina Lollobrigida (primattrice nel film originale). Moravia rimarrà così affascinato da Francesca da dedicarle un'intervista sul settimanale L'Espesso, privilegio che aveva concesso solo a Claudia Cardinale e Sofia Loren[1]. Per l'interpretazione di questo sceneggiato nel 1989 vince il Telegatto, ma è con il film La carne (1991) diretta da Marco Ferreri che ha un successo internazionale.
Musa ispiratrice di Ferreri, che definisce Francesca Dellera "la pelle più bella del cinema italiano",[2] il film viene presentato con enorme successo a Cannes.
Anche il grande Federico Fellini rimase colpito dalla bellezza e dall'interpretazione di Francesca Dellera nel film di Ferreri, a tal punto che la scelse per il ruolo della fata per il film "Pinocchio" che purtroppo, per la sopravvenuta scomparsa del regista, non riuscì a realizzare. [3]
Amata in Francia per la sua sensualità mediterranea [4] , è fra le attrici internazionali presenti nel libro che Cannes dedica ai 50 anni del prestigioso Festival.
Continua a lavorare in Francia e, dopo aver girato L'orso di peluche (1994) di Jacques Deray accanto ad Alain Delon, è anche modella per Jean Paul Gaultier, che la fa sfilare nella sua collezione, privilegio concesso solo a una star come Madonna.
Dopo alcuni anni trascorsi in Francia, torna a Roma per interpretare da protagonista Nanà (1999), miniserie TV in 2 puntate diretta da Alberto Negrin, tratta dall'adattamento dell'omonimo romanzo di Émile Zola.
Nel 2006 è protagonista del Kolossal per la tv, di coproduzione francese, La contessa di Castiglione, diretto dalla regista francese Josée Dayan.
Realizza diverse campagne pubblicitarie: premiata per il miglior spot dell'anno, diretto da Maurizio Nichetti e lo spot dell'"IP".
[modifica] Filmografia
- Grandi magazzini (1986) (con il nome Francesca Cervellera)
- Capriccio (1987)
- Roba da ricchi (1987)
- La romana (1988) (TV)
- La bugiarda (1989) (TV)
- Isabella la ladra (1989) Miniserie TV
- La carne (1991)
- L'orso di peluche (1994)
- Nanà (1999) (TV)
- La contessa di Castiglione (2006) (TV)
[modifica] Note
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- ^ Giancarlo Dotto. Francesca Dellera, la pelle più bella del cinema italiano. 21-1-2009. URL consultato il 21-4-2011.
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- ^ {{Cita web|url=http://www.francescadellera.it
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Francesca Dellera dell'Internet Movie Database
- Note biografiche dal sito kwCinema
- CV su Intesa&CP
- [1] su IMDB