Annie Leibovitz

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Annie Leibovitz (2006)

Anna-Lou (Annie) Leibovitz (Waterbury, 2 ottobre 1949) è una fotografa statunitense, di origini ebraiche.

Ritrattista affermata, Leibovitz ha uno stile caratterizzato dalla stretta collaborazione tra fotografo e modello.
La sua compagna di vita è stata Susan Sontag, fino alla morte della Sontag nel 2004.[1]

Carriera fotografica[modifica | modifica wikitesto]

La Leibovitz divenne famosa durante i suoi 13 anni passati come fotografa per la rivista Rolling Stone, dal 1970 al 1983. Nel 1975, occupò il ruolo di fotografa della tournée di concerti del gruppo rock dei Rolling Stones. Negli anni 1980 la Leibovitz fotografò delle celebrità per una campagna pubblicitaria internazionale della American Express. Dal 1983 ha lavorato come fotografa ritrattista per Vanity Fair. Nel 1990 viene premiata col Infinity Awards per la Applied photography. Nel 1991 ha tenuto un'esposizione alla National Portrait Gallery. Annie Leibovitz ha inoltre pubblicato cinque libri di sue fotografie, Photographs, Photographs 1970-1990, American Olympians, Women, e American Music. Nel 1998 ha realizzato il Calendario Pirelli 1999. Nel 2008 ha realizzato il calendario Lavazza 2009.

Foto celebri di Annie Leibovitz[modifica | modifica wikitesto]

  • John Lennon, nudo, che abbraccia Yoko Ono vestita. Scattata nel 1980 la mattina prima della morte di Lennon.
  • Demi Moore, nuda con un abito maschile dipinto sul corpo.
  • Whoopi Goldberg immersa in una vasca da bagno piena di latte, inquadrata dall'alto.
  • Christo, completamente impacchettato, così che chi guarda deve fidarsi del fotografo sul fatto che Christo sia realmente sotto l'imballo.
  • Miley Cyrus, l'attrice della sitcom Hannah Montana, avvolta in un lenzuolo di seta con la schiena scoperta mentre guarda l'obiettivo.
  • Regina Elisabetta II in occasione della sua visita negli Stati Uniti nel 2007.
  • Sting nel deserto, nudo ma coperto di fango per fondersi con lo scenario.
  • Meryl Streep
  • Lady GaGa servizio fotografico a New York del 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri (monografie)[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Editore Note
1984 Photographs Thames & Hudson (Gran Bretagna) Monografia
1991 Photographs 1970 - 1990 Harper Collins Publishers (U.S.A.) Monografia
1996 Olympic Portraits U.S.A. Bulfinch Press (U.S.A.) Monografia sugli Atleti Olimpici U.S.A.
1999 Women Random House (U.S.A.) Monografia con Susan Sontag
Annie Leibovitz/1968-1997 TeNeues Publishing, Stern Portfolio (Germany) Monografia Nr. 9 della serie "Stern Portfolio"
1998 Calendario Pirelli Pirelli (Italia) Calendario 1999
2003 American Music Jonathan Cape (U.S.A.) Monografia
2008 Annie Leibovitz At Work Random House (U.S.A.) Monografia
Calendario Lavazza Lavazza (Italia) Calendario 2009
2009 Fotografie Di Una Vita 1990-2005 De Agostini (Italia) Monografia
2011 Pilgrimage De Agostini (Italia) Monografia

Libri (collettivi)[modifica | modifica wikitesto]

  • Rolling Stone: The Photographs, Simon & Schuster Editions; (1989), pp. ??-??
  • Pictures Of Peace, Alfred A. Knopf; (1991), pp. ??-??
  • Rolling Stone: Images Of Rock & Roll, Little Brown And Company; (1995), pp. ??-??
  • Calendario Pirelli 1964-2004, Rizzoli; (2004), pp. ??-??
  • Individuals: Portraits From The Gap Collection, Melcher Media; (2006), pp. ??-??
  • Kate Moss, Rizzoli; (2012), pp. ??-??

Libri (narrativa)[modifica | modifica wikitesto]

  • Annie Leibovitz, C'eravamo tanto amate.[2]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 Barbara Leibovitz ha realizzato un documentario sulla sorella dal titolo Annie Leibovitz: Life Through a Lens, portato in Italia da Feltrinelli Real Cinema e Lucky Red Distribuzione il 19 settembre 2012.[3] In Obiettivo Annie Leibovitz lo spettatore prende confidenza con l'artista e con la sua quotidianità, partecipando alla sua vita privata e professionale.[4]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica (Spagna)
— 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Articolo del giorno della morte di Susan Sontag la compagna di vita
  2. ^ Sorgi Marcello, C'eravamo tanto amate. Annie Leibovitz racconta per immagini la sua storia con Susan Sontag = La Stampa, 12 ottobre 2006, p. 27. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ (IT) Obiettivo Annie Leibovitz - Recensione DVD
  4. ^ (IT) Obiettivo Annie Leibovitz - Recensione Film

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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