Prince of Persia: Spirito guerriero

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Prince of Persia: Spirito guerriero
Sprito guerriero.png
Sviluppo Ubisoft Montreal
Pubblicazione Ubisoft, Gameloft
Ideazione Kevin Guillemette
Serie Prince of Persia
Data di pubblicazione Playstation 2 e Xbox

Gamecube e PC

Telefono cellulare

Genere Avventura dinamica
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 2, Xbox, Nintendo GameCube, PlayStation Portable, Telefono cellulare
Motore grafico JADE engine
Supporto DVD
« Viaggerò a ritroso nel tempo e impedirò la creazione delle sabbie! Senza le sabbie, il Dahaka non avrà motivo di uccidermi! »
(Il Principe nel prologo del gioco)

" Il tuo viaggio non avrà un lieto fine , non puoi cambiare il tuo destino , nessun uomo può . " [ Vecchio nel prologo e alla fine del gioco ] .

Prince of Persia: Spirito guerriero (Prince of Persia: Warrior Within nell'originale) è un videogioco della categoria azione prodotto da Ubisoft nel 2004.

È il secondo capitolo della nuova serie Prince of Persia, iniziata con Prince of Persia: Le sabbie del tempo. L'ambientazione assume toni più cupi, ma la grafica è notevolmente migliorata rispetto al primo episodio.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Figlio minore del re di Persia Shahraman. Viene braccato da un demone, grazie al Vecchio Veggente scoprirà che si tratta del Dahaka "Il guardiano del Tempo". La voce è di Gabriel Garko.

  • Lo Spettro delle Sabbie

È il principe trasformatosi in una creatura oscura, dopo aver indossato la Maschera dello Spettro, un potente artefatto che permette a chi l'indossa di ottenere una seconda chance per salvare la propria vita. Essa consentirà al Principe un'altra possibilità di ripercorrere la propria storia per cambiare il proprio destino e di rimediare ai propri sbagli per impedire la creazione delle Sabbie del Tempo. Il Principe ne viene a conoscenza da un'iscrizione sulla parete di una grotta che narra la storia di un soldato del Maharajah: partito per depredare l'Isola del Tempo dei suoi tesori assieme ad altri soldati, era stato ucciso proprio davanti alla clessidra, ma grazie all'artefatto era riuscito a completare la sua missione e a depredare l'isola del tempo dei suoi tesori. La Maschera dello Spettro dona il potere di autorigenerare le scorte di sabbia del Principe, tuttavia la forza vitale diminuisce a poco a poco con il passare del tempo (Caratteristica simile a quella del Dark Prince che si incontrerà nell'episodio successivo). Indossare questa maschera permette di vivere un'esistenza parallela a quella della propria controparte, ripercorrendo eventi passati e permettendo a colui che la porta di rimediare ad un eventuale errore commesso, cambiando così la storia.

La bella ragazza presentatasi come ancella dell'Imperatrice del tempo, che in seguito si scoprirà essere l'imperatrice stessa, afflitta dal conoscere il suo destino di morte. I suoi tentativi apparentemente benevoli di aiutare il principe si rivelano in realtà maligni, in quanto lei vorrebbe distruggerlo prima che arrivi il momento tanto temuto: secondo la sua visione sarà proprio il principe ad ucciderla. La voce è di Giò Giò Rapattoni.

  • Shadee

Una devota servitrice di Kaileena a cui è dato il compito di fermare il Principe prima che sbarchi sull'isola del tempo, ma che fallisce nel suo intento. Riesce però ad uccidere l'intero esercito del principe, trasformandolo in un naufrago solitario in un ambiente ostile. La voce è di Alessandra Cassioli.

  • Il vecchio veggente

È colui che ha predetto la morte al Principe e gli ha riferito l'esistenza dell'isola del tempo. Si tratta di un vecchio cieco che continua ad affermare che "Il destino non si può cambiare". La voce è di Roberto Stocchi.

  • Il Dahaka

È il demone guardiano del Tempo: Il suo compito è quello di eliminare ogni ostacolo che blocchi il regolare corso del tempo. Aprendo la clessidra del tempo, il Principe è diventato il suo obiettivo principale. È l'antagonista per eccellenza, che perseguita il principe per tutto il gioco.

La trama[modifica | modifica wikitesto]

Sono passati sette anni dall'avventura di Azad, durante la quale il Principe ha usato il potere delle Sabbie del Tempo per riavvolgere il corso degli eventi e sfuggire al proprio destino. Proprio per questo motivo il Principe si ritrova braccato dal Dahaka, il leggendario Guardiano del Tempo, una bestia spaventosa il cui compito è fare in modo che la storia segua il suo giusto corso. Dopo anni di vagabondaggio e di fughe rocambolesche, il Principe apprende dell'esistenza della mitica Isola del Tempo, luogo in cui le Sabbie del Tempo hanno avuto origine. Se egli riuscisse a impedirne la creazione, il Dahaka non avrebbe più alcun motivo di inseguirlo. Il giovane guida dunque una spedizione verso l'isola, ma molti ostacoli si frappongono fra lui e il suo obiettivo, prima fra tutti Shadee, la servitrice di una misteriosa entità nota come Imperatrice del Tempo. Rimasto solo, il Principe naufraga sull'Isola del Tempo, vaga all'interno di una fortezza e si imbatte in diversi portali che collegano Presente e Passato e che riattivano il Medaglione che aveva ricevuto da Farah, permettendogli di piegare il tempo ai suoi voleri. Proprio nel Passato si imbatte in una donna di nome Kaileena attaccata da Shadee. Salvandola, il Principe stringe un forte legame con Kaileena che si offre di aiutarlo a raggiungere l'Imperatrice del Tempo. Tuttavia dopo mille peripezie Kaileena si rivela essere l'Imperatrice stessa ed il Principe è costretto ad affrontarla ed ucciderla. Ma dal corpo dell'Imperatrice morta si sprigionano le Sabbie del Tempo: il Principe scopre così di essere l'artefice della propria condanna! Sconsolato, vaga per la fortezza sempre braccato dal Dahaka quando si imbatte nella misteriosa Maschera dello Spettro, un antico manufatto che offre a chi la indossa una chance di riscrivere il proprio destino. Indossandola, il Principe si trasforma nello Spettro delle Sabbie, una creatura che aveva incontrato più volte nel corso dell'avventura: infatti la Maschera permette a chi la indossa di tornare indietro nel tempo, permettendogli però di vivere gli avvenimenti passati da un'altra prospettiva. Il Principe si ritrova così a dover aiutare il se stesso del passato ad attraversare le varie sale della fortezza, finché non è costretto a lasciare che il suo alter ego venga catturato dal Dahaka. La Maschera dello Spettro così si stacca ed egli può ripercorrere gli avvenimenti successivi come se dovessero ancora accadere. Egli dunque decide di spingere l'Imperatrice nel Presente e di ucciderla lì: la creazione delle Sabbie sarebbe quindi stata successiva alle sue avventure, che quindi non potranno mai essere accadute. A questo punto il finale si divide, a seconda che si abbiano trovato o meno tutti i miglioramenti della salute e acquisito l'ultima arma: la potentissima Spada dell'Acqua.

Senza la Spada dell'Acqua (finale alternativo): il Principe e Kaileena combattono di nuovo e il Principe la uccide. Dopo il combattimento, appare il Dahaka ma ignora il Principe e prende il corpo di Kaileena, essendo lei l'intrusa in quell'epoca. Il Dahaka prende il Principe ma solo per togliergli il Medaglione del Tempo, l'ultima reliquia delle Sabbie del Tempo, e nel distruggerlo finisce per distruggere anche se stesso, in quanto con le sabbie svanisce anche colui che le custodiva. Essendo scampato al suo destino, il Principe salpa per Babilonia da solo e trova la sua amata città in fiamme.

Con la Spada dell'Acqua (finale vero): il Principe convince Kaileena che non vuole ucciderla, ma compare il Dahaka che ignora il Principe e afferra invece la ragazza, perché lei appartiene al Passato e non ha il permesso di viaggiare nel Presente. Il Principe colpisce la bestia scoprendo che è debole contro la sua Spada dell'Acqua, così lo combatte sino ad ucciderlo, aiutato dalla stessa Kaileena, che adesso crede al Principe e nella possibilità di cambiare il proprio destino. Sia il Principe che Kaileena sfuggono, quindi, al proprio destino e si innamorano l'uno dell'altra ripartendo insieme alla volta di Babilonia, ma la trovano in fiamme. Alla fine, un losco figuro incappucciato dagli occhi rossi (che può essere identificato come il Dark Prince presente nel capitolo successivo) prende la corona del Re e dice:

« Tutto ciò che è tuo spetta a me di diritto...e mio sarà! »

Le Spade[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto al capitolo precedente, in Spirito Guerriero il Principe otterrà parecchie spade nella sua avventura nell'isola, eccole elencate:

  • Spada dell'Aquila: È la prima spada del Principe, si tratta di una lama non tanto lunga ricurva nella punta. Può eseguire combo a 3. Non è tanto forte però è in grado di uccidere in poco tempo i nemici iniziali, il Principe la perderà dopo essere buttato in mare da Shadee.
  • Bastone di legno: Il Principe lo otterrà non appena naufraga sull'Isola del Tempo, non è un'arma efficace e può eseguire solo combo a due ma è molto resistente e può uccidere i nemici non in molto tempo.
  • Spada del Ragno: La prima vera spada che il Principe otterrà sull'Isola e che sostituirà con il bastone di legno. Si tratta di una lama lunga come la Spada dell'Aquila ma a differenza di quest'ultima è un po' più forte. È di colore nero e non ha la punta, bensì due piccole ricurve che la rendono particolarmente tagliente e può eseguire solo combo a 3.
  • Spada del Serpente: Una spada che il Principe riceverà da Kaileena . Il Principe la sostituirà con la Spada del Ragno; si tratta di una lama a slaloom proprio come un serpente sia nel manico che nella lama stessa. Può eseguire combo a 4, serve per attivare l'interruttore per accedere alle Torri ed è molto efficace contro i nemici.
  • Spada del Leone: Una spada molto potente che il Principe otterrà sempre da Kaileena che la maledirà nel tentativo di ucciderlo; si ottiene dopo aver attivato la prima torre. Ha la lama molto ricurva e può caricare un attacco per poi rilasciarlo e creare molti danni ai nemici. Come la precedente, può eseguire combo a 4.
  • Spada del Leone spezzata: Dopo lo scontro con l'Imperatrice la Spada del Leone si spezzerà e il Principe la userà in un breve periodo di tempo. Ha gli stessi attacchi di quando era intera a differenza che perde tutta la sua forza e diventa molto più debole.
  • Spada dello Scorpione: Una spada molto più potente della precedente che il Principe trova nelle Prigioni. La lama ha molte punte ricurve ed è molto tagliente; la capacità che la differenzia da tutte le altre spade precedenti e che può rompere i muri crepati e quindi, trovare segreti nascosti, può eseguire combo a 4 e uccide i nemici in poco tempo.
  • Spada dell'Acqua: La spada più potente di tutto il gioco che il Principe può ottenere solo dopo aver preso tutti i 9 potenziamenti della salute. Come la precedente può rompere i muri, eseguire combo a 4 ed è l'unica arma in grado di uccidere il Dahaka, la creatura che insegue il Principe per tutto il gioco.

Armi secondarie[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle spade primarie, il principe potrà usare nel corso della sua avventura altre armi, che può rubare dai nemici morti oppure prendere da alcune rastrelliere di armi. Combinate alle armi primarie possono generare attacchi davvero potenti, ma sono efficaci anche quando lanciate. L'unico problema è che le armi secondarie, se usate troppo, possono rompersi (tranne alcune). Si dividono in: spade, asce, mazze, pugnali e 5 armi speciali.

Armi secondarie speciali[modifica | modifica wikitesto]

Le armi secondarie speciali si possono trovare solo in punti specifici della fortezza

Guanto di Rayman[modifica | modifica wikitesto]

Un simpatico omaggio da Rayman. Si trova nelle catacombe. Non è molto forte, però fa cadere i nemici a terra con un solo colpo.

Mazza da Hockey[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nel salone centrale, nel muro vicino al potenziamento della vita. Si può prendere solo spaccando il muro (quindi con la Spada dello Scorpione o con la Spada dell'Acqua). È molto potente.

Fenicottero da giardino[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nella torre decadente nel presente ed è quasi uguale alla mazza da Hockey.

Orsacchiotto di Peluche[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nella torre meccanica, nel presente. È debole, però è molto utile in quanto ad ogni colpo fa guadagnare energia al principe.

Spada della luce[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nelle grotte piene di nebbia, dopo aver fatto scattare un meccanismo. Emana una luce verde. È potentissima, persino più potente della spada dell'acqua, però è anche dannosa in quanto ad ogni colpo sottrae energia al principe, anche se non in maniera sostanziosa.

La Spada dell'Acqua e i potenziamenti[modifica | modifica wikitesto]

La Spada dell'Acqua è l'arma più potente che il Principe può ottenere nell'Isola del Tempo, ed è anche l'unica arma in grado di uccidere il Dahaka. Per ottenere la Spada dell'Acqua è necessario nel corso del gioco recuperare tutti i 9 potenziamenti della vita sparsi per la fortezza. Questi potenziamenti, situati solo nel passato (cioè quando la fortezza è ancora in piedi e le trappole sono attive) sono nascosti in alcuni passaggi segreti e si potranno raggiungere dopo aver superato una serie di trappole mortali.

Gli accessi ai passaggi segreti per i potenziamenti si trovano:

  1. nello spiazzo dove è stato sconfitto per la prima volta il Maestro dei Corvi (passato);
  2. nella Sala dell'Altare, dopo aver ucciso Shadee;
  3. nel Salone Principale, che contiene l'accesso alla Sala del Trono ed alle due torri;
  4. nella Torre dell'Acqua, ai giardini pensili;
  5. nella Torre dell'Acqua, nel giardino con il braciere che porterà acqua alle condutture necessarie per aprire uno dei blocchi della porta della Sala del Trono;
  6. nella Torre Meccanica, dove un Bruto lancia bestie esplosive;
  7. nelle Prigioni, nella sala con le colonne;
  8. nella Biblioteca, nella parte superiore della stanza dove si cammina in equilibrio sulle balaustre;
  9. nel Passaggio Sud, in cui occorre risalire verso l'alto e premere l'interruttore per aprire la porta che Shadee richiude dietro di sé fuggendo (bisogna rompere la grata con la spada).

Una volta recuperati tutti i Potenziamenti, rientrando nella Sala della Clessidra si troverà la Spada dell'Acqua, che sostituirà l'arma primaria; in tal modo alla fine del gioco si sbloccherà il finale vero e si combatterà contro il Dahaka anziché contro Kaileena.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver sconfitto per la seconda volta Shadee, quest'ultima prima di morire vi dirà " Tu sei pazzo...non puoi fuggire al tuo destino", e il principe rimarrà confuso non capendo come Shadee conosca questo fatto. In realtà Shadee si riferiva a Kaileena e non al principe, quindi sarebbe stato più corretto "Tu sei pazza..." ma per motivi di adattamento questa correzione non è risultata possibile.

L'Imperatrice Kaileena, nella lingua originale del gioco, ha la voce della attrice Monica Bellucci.

Note[modifica | modifica wikitesto]