Anna Safroncik

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Anna Safroncik nel 2009

Anna Safroncik (in ucraino: Анна Сафрончік?, in russo: Анна Сафрончик?; Kiev, 4 gennaio 1981) è un'attrice ucraina naturalizzata italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È figlia della ballerina e insegnante di danza Lilia Tchapkis e del tenore Eugenio Safroncik. Debutta nella recitazione all'età di 4 anni, in Fiaba dello zar Saltan di Aleksandr Puškin. A 7 anni viene iscritta all'Accademia Nazionale dello Spettacolo di Kiev, trascorre gli anni studiando musica, canto, ballo e recitazione.[1]

All'età di 12 anni si trasferisce in Italia insieme alla madre, più precisamente ad Arezzo. Nel 1998, dopo essere stata eletta Miss Toscana, entra nella fase finale del concorso di Miss Italia, arrivando ottava. Nel 2000 appare nei film Welcome Albania, regia di Fabrizio Maria Cortese, che rappresenta il suo lavoro d'esordio, C'era un cinese in coma, regia di Carlo Verdone, e Metronotte, regia di Francesco Calogero, in cui interpreta il ruolo di Nadia Lecetti.

Tra il 2001 e il 2003 partecipa alla miniserie TV di Rai Uno, Angelo il custode, regia di Gianfrancesco Lazotti, all'episodio Bellissima della serie TV Don Matteo 3, all'episodio Golden goal della serie Carabinieri, regia di Raffaele Mertes, e infine alla serie di Rai 2, Vento di ponente 2.

Diventa nota al grande pubblico nel 2004, quando entra nel cast della soap opera di Canale 5 CentoVetrine, in cui interpreta il ruolo della perfida Anna Baldi. Il personaggio, una ragazza determinata e cinica, subisce in seguito un'evoluzione in positivo, uscendo di scena nel 2007. Nell'autunno del 2005 posa, insieme a Eleonora Daniele, Janet De Nardis, Denny Méndez, Antonella Mosetti, Miriana Trevisan, Benedicta Boccoli, Elisabetta Gregoraci, Giulia Montanarini, Roberta Faccani, Elena Barolo, Antonella Elia e Angelica Russo, per il calendario Woman for Planet 2006, realizzato dal fotografo Enrico Ricciardi e venduto in allegato alla rivista Lifestyle GOO!, il cui ricavato è stato devoluto in parte all'associazione ambientalista forPlanet, presieduta dalla giornalista e presentatrice Tessa Gelisio, per la tutela delle foreste della Bolivia.[2] Parallelamente porta avanti la sua carriera nel teatro, interpretando Cleopatra nell'omonimo musical (per la regia di Claudio Insegno). Presta il suo volto a diverse case della moda come Cotton Club, Testa Nera, Dibi Center e altre. Alla fine del 2007 ritorna su Canale 5 con la miniserie TV in otto puntate, La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa, regia di Stefano Alleva, in cui interpreta il ruolo della Marchesa Vittoria Granieri Solaro.

Nel 2009 torna sul grande schermo con i film La bella società di Gian Paolo Cugno e La matassa di Ficarra e Picone, in cui interpreta la seria moglie di Gaetano (Ficarra). Inoltre il 22 aprile dello stesso anno torna su Canale 5 con il film TV Al di là del lago, regia di Stefano Reali. A ottobre posa per la copertina della rivista Max. Successivamente ritorna su Canale 5 con la miniserie Il falco e la colomba, regia di Giorgio Serafini, e il film TV Il ritmo della vita, regia di Rossella Izzo. In seguito la vediamo tornare sul piccolo schermo con la fiction Il commissario Manara 2.

Nel 2012 è la protagonista femminile della fiction targata Mediaset Le tre rose di Eva, su Canale 5 e co-protagonista della fiction di Rai 1 Il commissario Nardone accanto a Sergio Assisi e Giorgia Surina, con la regia di Fabrizio Costa. Nell'settembre 2013 torna su Canale 5 con Le tre rose di Eva 2. Il 13 gennaio 2014 è su Rai 1 con Gli anni spezzati - Il giudice.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Premio Personalità Europea (2007) - Consegnato in Campidoglio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anna Safroncik - 17 luglio, Giffoni Film Festival.
  2. ^ Star contro matricole, la sfida dei calendari in Speciale sui calendari del 2006 del sito del Corriere della Sera.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]