Camera Café

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Camera Café
Camera Café bicchiere.png
Immagine dalla sigla della prima stagione della sitcom
Paese Italia
Anno 2003-2012
Formato serie TV
Genere sitcom
Stagioni 5
Episodi 1634
Durata 5 min (episodio)
30 min (striscia quotidiana)
60-90 min (speciale in prima serata)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3 (st. 1-4)
16:9 (st. 5+)
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Yvan Le Bolloc'h, Bruno Solo, Alain Kappauf
Regia Fabrizio Gasparetto
Soggetto Lorenzo De Marinis, Carlo Giuseppe Gabardini, Massimo Chiellini, Matteo Levati
Interpreti e personaggi
Produttore Magnolia, ITC Movie
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 6 ottobre 2003
Al 6 aprile 2012
Rete televisiva Italia 1
Premi
Opere audiovisive correlate
Originaria Caméra Café
« Camera Café. Un nuovo piacere quotidiano. »
(Tagline della prima stagione della sitcom)

Camera Café è una sitcom italiana prodotta dal 2003 al 2012 e trasmessa in prima visione da Italia 1. La sitcom è basata sull'omonimo format originale francese Caméra Café. Il titolo della serie deriva da una paronomasia in lingua francese data dall'accostamento e fusione dei termini café ("caffè") e caméra cachée ("telecamera nascosta").

I protagonisti della sitcom sono interpretati dal duo comico Luca e Paolo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La sitcom è ambientata interamente davanti a una macchinetta per il caffè, nell'area relax di un'azienda. I vari episodi raccontano le vicende esilaranti e a volte surreali di alcuni impiegati e dirigenti, passando in rassegna il loro lavoro quotidiano, le loro vicende personali, nonché i loro continui contrasti con la Digitex, l'azienda concorrente del piano di sopra. Ogni personaggio ha un ruolo stereotipato ben distinto (nell'azienda ma anche nella trama della serie).

Protagonisti assoluti delle vicende dell'azienda sono Luca Nervi e Paolo Bitta, rispettivamente responsabile dell'ufficio acquisti e delegato sindacale il primo, e responsabile dell'ufficio vendite il secondo, due inseparabili amici che spendono la maggior parte dell'orario d'ufficio a bighellonare in area relax e a prendere in giro i colleghi anziché lavorare. Loro vittime preferite sono Silvano Rogi, l'imbranato ed immaturo contabile, e Patti, segretaria e "ragazza più brutta dell'ufficio". A capo dell'ufficio c'è Augusto De Marinis, il dispotico direttore che ama esercitare in tutti i modi il suo potere sui dipendenti, la persona più importante dell'azienda dopo l'invisibile presidente, da tutti temuto.

Accanto a loro in azienda troviamo Anna Murazzi, la segretaria del direttore, una madre separata con le tasche vuote e alla costante ricerca di un compagno, Olmo Ghesizzi, l'esperto informatico, Alex Costa, giovane segretaria decisamente ribelle, Pippo, il fattorino dichiaratamente gay, e Wanda Sordi, l'anziana e sfruttata stagista. Giovanna Caleffi è la bella centralinista che lavora al piano terra, mentre Andrea Pellegrino è il violento autista del presidente, e Vittorio Ubbiali è la psicopatica guardia notturna. Tra i dirigenti spiccano la direttrice marketing Ilaria Tanadale, acida donna totalmente dedita al lavoro, Gaia De Bernardi, vicedirettrice marketing, bella e di successo, spesso in competizione proprio con Ilaria, e Jessica, affascinante manager londinese. Dopo un paio d'anni arriva in azienda anche Emma Missale, giovane segretaria neolaureata che sostituisce Anna Murazzi.

L'azienda[modifica | modifica sorgente]

L'azienda ha sede al diciassettesimo piano di un palazzo[1] situato sul confine provinciale[2] di una città del nord Italia.

Fin dalla prima stagione si sa che l'azienda ha un'importante filiale nella città di Pescara (spesso nominata nella serie perché città natale di uno degli autori di Camera Café, Domenico Di Berardino), dove Paolo Bitta effettua numerose trasferte durante l'anno. Nel corso delle stagioni siamo venuti a conoscenza dell'esistenza di altre filiali a Roma (la filiale da cui proviene Gaia[3]), Parigi,[4] Londra (la filiale da cui proviene Jessica[5][6]), Los Angeles,[7] Sydney[8] ed in Polonia.[9] Tuttavia, in alcuni episodi della prima stagione si intuisce come la stessa azienda sia a sua volta una filiale, e che esista una sede centrale (mai nominata) da cui essa dipende.[10][11][12][13]

L'azienda si occupa della produzione e della vendita della C-14; non viene mai spiegato quale tipo di prodotto si celi dietro questa sigla, poiché la natura di tale oggetto è assolutamente ininfluente alla comprensione delle varie trame.

Il nome dell'azienda[modifica | modifica sorgente]

Come già accennato, il nome dell'azienda non viene mai menzionato in nessun episodio della serie, dove ci si riferisce ad essa sempre con appellativi come "l'azienda", "la ditta", "la ditta che produce la C-14" o, nella quarta stagione, come "l'azienda che si sta fondendo con la Digitex" o "una consociata della nota ditta Digitex".

In uno sketch dell'episodio pilota (mai trasmesso e visibile solo nel backstage del primo DVD di Camera Café), Luca si presenta in ufficio avendo sognato la notte prima l'esistenza di una telecamera nascosta nella macchinetta, quindi va davanti a questa e racconta alcune cose di sé e dell'azienda: nell'occasione nomina anche il nome dell'azienda, la Tondello S.p.A. Questo nome non è però mai stato utilizzato nella serie regolare dove, come detto, il nome dell'azienda non è mai stato nominato.

La C-14[modifica | modifica sorgente]

In Camera Café non viene mai svelato in cosa consista la C-14, il prodotto venduto dall'azienda e dalla Digitex. Come per il nome dell'azienda, sono stati dati alcuni indizi nel corso degli episodi, ma sempre molto vaghi, cosa che rende impossibile capire la reale natura dell'oggetto. Sappiamo con certezza solo che la C-14 è un prodotto che ha subito una evoluzione nel corso del tempo (in uno sketch di Camera Café - Nel secolo scorso Luca non parla di C-14 ma di C-10), e che "C-14" è anche la combinazione di tasti da digitare alla macchinetta del caffè per ottenere un "caffè lungo senza zucchero", la bevanda preferita dai dipendenti dell'azienda.[14]

Con il passare del tempo la C-14 è diventata quindi una sorta di espediente narrativo (meglio noto come MacGuffin) con cui movimentare la trama della serie.

L'area relax[modifica | modifica sorgente]

Dall'area relax, dipinta con degli spiccati toni gialli, sono visibili (rispetto alla visuale del telespettatore) gli ambienti limitrofi: la toilette a sinistra, il corridoio, due piccole finestre e l'ascensore sul fondo, ed una grande finestra a destra; quest'ultima è sostituita, nella quarta stagione, da un nuovo ambiente, il "cucinino" (una stanza con frigorifero e forno a microonde, dove i dipendenti conservano il pranzo portato da casa). Attraverso un racconto di De Marinis, sappiamo che una volta l'area relax era il vecchio archivio dell'azienda.[15] Dopo la mancata fusione con la Digitex c'è stato un restyling dell'area relax, che ora presenta dei nuovi toni arancioni.

Solo in un'occasione è stato possibile vedere un altro ambiente, ovvero l'area relax della Digitex, simile a quella dell'azienda ma dall'arredamento molto più elegante e raffinato (con parquet e muri in tinta rossa, in contrasto con la moquette grigia e le pareti bianche dell'azienda[16]).

La macchinetta del caffè[modifica | modifica sorgente]

Il punto focale di tutta la serie (e motivo principale della sua originalità) è la macchinetta del caffè, che è l'unico punto di vista dello spettatore durante ogni episodio. Davanti ad essa sfilano gli impiegati dell'azienda durante la loro "pausa caffè"; gli spettatori possono quindi assistere o sentire raccontate tutte le vicende, comiche ma anche grottesche, che accadono in ufficio (seguendo lo schema della cosiddetta water cooler television[17]).

La fusione con la Digitex[modifica | modifica sorgente]

Logo della quarta stagione della sitcom: Camera Café - La fusione.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Camera Café (quarta stagione).

Dopo qualche anno (seguendo la storia della sitcom, giunta alla quarta stagione) l'azienda è costretta alla fusione con l'odiata società concorrente del piano di sopra, la Digitex, per superare una profonda crisi, accentuata dalla concorrenza della nuova ditta cinese che si è appena insediata due piani sotto l'azienda.[18][19]

Questo nuovo assetto ha comportato vari cambiamenti tra gli impiegati: alcuni sono stati licenziati, altri sono stati invece trasferiti da un'azienda all'altra. Michele Carminati, capo dell'ufficio vendite della Digitex, e Maria Eleonora Baù, junior marketing manager Digitex, sono entrati nel team di De Marinis, ed ora lavorano a stretto contatto con i loro nuovi colleghi dell'azienda. Caterina Farini, educatrice della nursery Digitex, lavora ora per entrambe le aziende. Gaia De Bernardi è invece passata in pianta stabile alla Digitex. Inoltre, ha fatto il suo ingresso in ufficio il dottor Guido Geller, inflessibile esperto delle risorse umane, incaricato dal nuovo presidente (subentrato al vecchio presidente) di seguire il processo di fusione tra le due aziende.

La crisi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Camera Café (quinta stagione).

Dopo qualche tempo (seguendo la storia della sitcom, giunta alla quinta stagione), l'azienda è riuscita a salvarsi dalla grave crisi degli anni precedenti, ma non a portare a termine il processo di fusione con la Digitex. Anzi, mentre l'azienda è ancora in un periodo difficile, dal quale sta faticosamente cercando di uscire, gli odiati colleghi del piano di sopra vivono un momento lavorativo straordinario, dominando il mercato.[17]

L'azienda è quindi costretta ad una profonda riorganizzazione per poter affrontare i nuovi scenari globali, guidata anche stavolta dal super consulente Guido Geller. Tra i nuovi arrivi in ufficio ci sono Lucrezia Orsini, dirigente chiamata a gestire l'ufficio iniziative speciali, e Gloria, una giovane segretaria, bella quanto stupida. Novità in vista anche per Luca ed Alex, finalmente prossimi al matrimonio, e per Silvano e Patti, che aspettano un bambino.[17]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV Italia
Prima stagione 477 2003-2004
Seconda stagione 353 2004-2005
Terza stagione 313 2005-2006
Quarta stagione 297 2007-2008
Quinta stagione 180 2011-2012

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Camera Café.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Luca e Paolo, interpreti principali della sitcom.

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Caméra Café.
Bruno Solo e Yvan Le Bolloc'h, ideatori ed interpreti del format originale francese Caméra Café.
 
Bruno Solo e Yvan Le Bolloc'h, ideatori ed interpreti del format originale francese Caméra Café.
Bruno Solo e Yvan Le Bolloc'h, ideatori ed interpreti del format originale francese Caméra Café.

La sitcom, realizzata in Italia da Magnolia e da ITC Movie, è basata sul format originale francese Caméra Café, esportato con successo in molti paesi del mondo. La serie è stata ideata nel 2001 da Bruno Solo, Yvan Le Bolloc'h e Alain Kappauf, e trasmessa da M6.[17] Oltre che in Italia, il format della sitcom è stato diffuso ed adattato in molti altri paesi del mondo, tra cui: Québec e Grecia (dal 2002), Polonia (dal 2004), Spagna (dal 2005), Portogallo (dal 2006), Marocco (dal 2010), Australia, Fiandre, Lussemburgo, Réunion, Svizzera, Ucraina, Filippine, Brasile, Serbia e Cina.

La produzione italiana della sitcom è partita nel gennaio 2003, con la realizzazione dell'episodio pilota girato a Parigi, sfruttando il set di Caméra Café (gli sketch realizzati in Francia sono riconoscibili da alcuni particolari della scenografia che differiscono da quelli del set italiano, come i tavolini metallici, il secchio dell'immondizia vicino alla porta della toilette, ed il boccione dell'acqua a fianco dell'ascensore). Oltre a Luca Bizzarri (Luca Nervi) e Paolo Kessisoglu (Paolo Bitta), gli altri protagonisti furono soltanto Debora Villa (Patti, la segretaria), Alessandro Sampaoli (Silvano, il contabile), Giovanna Rei (Giovanna, la centralinista) e Paolo Bufalino (Andrea, l'autista del presidente); questo perché all'epoca non c'era ancora la certezza che un network televisivo avrebbe acquistato e prodotto la serie, e quindi non c'era la necessità di ultimare la scelta del cast. In quella circostanza, il nome del personaggio interpretato da Paolo Kessisoglu non era Paolo Bitta ma Pierpaolo Zecchini, mentre il motto di Luca Nervi (Luca Bizzarri) non era il poi noto «Questo sì che romperà i maroni alla direzione!» ma «A torto o a ragione dai fastidio al padrone!». Sempre nel pilot viene nominato per la prima ed unica volta anche il nome dell'azienda per cui lavorano Luca e Paolo, la Tondello S.p.A. Durante i provini per la scelta del cast dell'episodio pilota, per la parte del contabile Silvano Rogi fu inizialmente provinato anche Carlo Giuseppe Gabardini, poi interprete di Olmo. Dopo essere stato scartato per la parte di Silvano, Gabardini (un autore di testi teatrali, oltre che un attore) fu chiamato dal regista della serie per scrivere le sceneggiature degli episodi, e creò il personaggio di Olmo (assente nella versione originale francese) che poi lui stesso, sempre su idea del regista, interpretò.

Di norma, gli episodi della sitcom hanno una durata di non più di 5 minuti circa (a parte alcune eccezioni). Ogni episodio ha un suo proprio titolo, che consiste genericamente in una parola chiave o in una breve espressione che spiega la vicenda centrale. L'episodio è composto da un prologo (non necessariamente collegato con la vicenda centrale), tre (o più) sketch e un epilogo. I vari episodi vengono poi raggruppati per formare un blocco di durata più lunga: quindi ogni appuntamento di Camera Café è articolato in più episodi, il cui numero varia a seconda del format utilizzato (in media 5 episodi per la striscia quotidiana da 30 minuti, e 10 per gli speciali in prima serata da 1 ora). Con il passare degli anni, il numero di episodi per stagione si è man mano ridotto (passando dai 479 della prima stagione ai 180 della quinta), mentre di contro la loro durata si è allungata sempre di più (alcuni episodi della prima e seconda stagione non arrivano ai 4 minuti, mentre molti delle ultime stagioni superano abbondantemente i 6-7 minuti, arrivando in alcuni casi anche a sfiorare i 10 minuti).

Dopo una pausa di tre anni, il 26 novembre 2010 l'attore Massimo Costa, attraverso la sua pagina ufficiale su Facebook, ha confermato la produzione di una quinta stagione di Camera Café;[20] il 5 gennaio 2011 la notizia è stata confermata ufficialmente anche da TV Sorrisi e Canzoni e ripresa da varie testate online,[21] e annunciata nel giugno successivo alla presentazione dei palinsesti Mediaset per la stagione televisiva 2011-2012.[22][23]

Episodi speciali[modifica | modifica sorgente]

All'interno delle varie stagioni di Camera Café sono stati realizzati alcuni episodi e sketch speciali, uniti tra loro da un particolare filo logico.

Camera Café - Lezioni di guida[modifica | modifica sorgente]

« – Limite di velocità nei centri abitati?
– Dipende... in gara o in prova? »
(Dialogo tra Luca e Paolo)

In questi brevi sketch, presenti all'interno della prima stagione, Luca tenta invano di aiutare Paolo a riprendere la patente di guida, ritiratagli dai vigili per via della sua guida spericolata. Nonostante tutta la buona volontà di Luca, Paolo è un automobilista ignorante ed indisciplinato e le sue risposte ai quiz del test della patente si rivelano pura follia.

Camera Café - Speciale di Natale[modifica | modifica sorgente]

« – Ogni Natale la stessa storia, non so mai che cosa regalare a mio papà, ha una certa età e non gli va mai bene niente di quello che gli compro!!!
– Sa, mio padre è morto quando avevo solo 5 anni...
– Ma beata lei! »
(Dialogo tra Patti e Wanda)

Queste due puntate speciali, realizzate nel corso della seconda e terza stagione, e trasmesse in prima serata durante la settimana di Natale, sono ricche di episodi a tema natalizio. A questi episodi hanno partecipato molte guest star, tra cui: Raz Degan, Marco Messeri, Luciana Littizzetto, Amadeus, Obafemi Martins e tanti altri.

I due speciali natalizi sono andati in onda il 26 dicembre 2004 e il 26 dicembre 2005.

Camera Café - Nel secolo scorso[modifica | modifica sorgente]

« – Se vuole lavorare qui, si deve vestire normale, Bitta... NORMALE!
– Allora facciamo così: domani vengo con lo stesso vestito... ma con la camicia rosa!
– Cominciamo bene... »
(Dialogo tra De Marinis e Paolo)

Questi episodi, presenti all'interno della terza stagione, sono una sorta di prequel di Camera Café (anche se non ne rispettano la continuity): infatti, con un salto indietro nel tempo, gli episodi (che iniziano tutti con la frase Il primo giorno di..., ad eccezione di Il primo incontro di Luca e Paolo) ci mostrano l'entrata in azienda di Paolo, Luca, Silvano, Patti, Pippo, Olmo, Andrea, Alex, Giovanna e Gaia, oltre che il primo giorno da direttore di De Marinis ed il primo incontro in ufficio tra Luca e Paolo.

Gli sketch sono trasmessi in maniera sbiadita e con un audio di scarsa qualità, come se fossero stati ripresi con una vecchia cinepresa Super 8; nell'area relax dell'azienda, rispetto al tradizionale arredamento, troviamo in più un divano in pelle marrone di dubbio gusto e un telefono di servizio accanto alla macchinetta del caffè, ed inoltre tutti i personaggi indossano degli abiti démodé e sfoggiano delle bizzarre capigliature.

Camera Café - Guida alla fusione[modifica | modifica sorgente]

« – Un tuo collega della Digitex ti presenta sua moglie, come la saluti? "A": con un ciao, piacere; "B": con una stretta di mano; "C": con un bacio sulla guancia?
– "R"!!! Perché se dalla "A" alla "C" si passa da niente a un bacio sulla guancia... io la saluto più o meno verso la "R"! »
(Dialogo tra Luca e Paolo)

Questi sketch, presenti all'interno della quarta stagione, riprendono lo schema di Camera Café - Lezioni di guida.

Durante la fusione, la dirigenza ha consegnato a tutti i dipendenti dell'azienda e della Digitex un libro, il "Libro della fusione", ricco di consigli e suggerimenti per affrontare al meglio questo periodo di transizione. I consigli del libro sono realizzati sotto forma di quiz, e nonostante il fatto che Luca, contrario alla fusione con la Digitex, forzi sempre Paolo a rispondere in maniera sbagliata (cioè negativa), le risposte di Paolo sono sempre al limite del paradosso.

Camera Café - Scuola di vita P. Bitta[modifica | modifica sorgente]

« – Frequenti una ragazza che minaccia di dire tutto a tua moglie se non le paghi l'affitto, cosa fai? "A": dici tutto a tua moglie; "B": non le dici niente e paghi; "C": chiedi aiuto al tuo migliore amico?
– Quanto ti serve?
– 500 euro, stai imparando...
– Tu no. »
(Dialogo tra Luca e Paolo)

Questi sketch, presenti all'interno della quinta stagione, riprendono lo schema di Camera Cafè - Lezioni di guida e Camera Café - Guida alla fusione.

In vista del matrimonio tra Luca ed Alex, Paolo mette in piedi una serie di "lezioni di vita" per mettere in guardia l'amico dalle abitudini della vita matrimoniale. Queste lezioni sono fatte sotto forma di quiz, ma Luca sbaglia sempre la risposta, poiché modellate sullo stile di vita (tutt'altro che onesto) di Paolo.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Citazioni della saga[modifica | modifica sorgente]

  • Nell'episodio 2008: Odissea nell'ufficio della quarta stagione, in cui viene installato in azienda un moderno e potente supercomputer, in un dialogo il computer dichiara di essere entrato in funzione il 6 ottobre 2003. Questa è la data esatta in cui è andato in onda il primo episodio di Camera Café.

Citazioni di altre opere[modifica | modifica sorgente]

  • L'episodio La matrice della prima stagione è una citazione del film Matrix. Nell'episodio, per vincere la noia dell'ufficio, Luca e Paolo fingono di essere rispettivamente Trinity e Morpheus, e fanno credere a Silvano di essere in realtà Neo.
  • Nell'episodio Il furto di Patti della prima stagione, Luca si ritrova ad interrogare Patti a proposito di un furto avvenuto in ufficio, e nel farlo si traveste come l'ispettore Clouseau, imitandone anche il comportamento e l'accento.
  • L'episodio Un piano pauroso della terza stagione è una citazione del film The Ring. Luca e Paolo mettono infatti in atto uno stratagemma come quello del film (una VHS che, se vista, porta alla morte) per costringere Silvano a svolgere un pesante lavoro al loro posto.
  • Nell'episodio Come farsi offrire un caffè della quarta stagione, Luca riesce a farsi offrire un caffè gratis da Vittorio utilizzando lo stesso espediente narrato del film Può succedere anche a te (che Luca ovviamente cita), cioè dividendo con lui l'eventuale vincita di un biglietto della lotteria.
  • Nell'episodio Riflessi condizionati della quarta stagione contiene citazioni dal film di Mel Brooks Frankenstein Junior: vengono citate la scena in cui il dottor Frankenstein infilza un bisturi nella propria gamba (sostituito in questo caso da una penna) ed il grido «si può fare!», frase simbolo della pellicola.
  • L'episodio TFR della quarta stagione cita gli spot realizzati nel 2007 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il TFR, che erano stati realizzati usando lo stesso espediente narrativo di Camera Café, ovvero dei dialoghi davanti ad una macchinetta del caffè, ripresi da una telecamera nascosta.[24] Nell'episodio, l'azienda viene scelta proprio dal Ministero come location per girare gli spot.
  • L'episodio Ugly Bitta della quarta stagione cita le serie televisive Ugly Betty e Dr. House - Medical Division. Nell'episodio, a seguito di un incidente d'auto Paolo Bitta è costretto ad indossare occhiali ed apparecchio ortodontico, finendo per assomigliare così a Betty Suarez e venendo preso in giro da Patti, Pippo e Wanda. A seguito di ciò, si ripresenta in ufficio vestendosi e comportandosi come Gregory House.[25]
  • L'episodio 2008: Odissea nell'ufficio della quarta stagione è una citazione del film di Stanley Kubrick 2001: odissea nello spazio. Nel prologo, Luca e Paolo si travestono da scimpanzé (come le scimmie delle scene iniziali del film di Kubrick) per spaventare Patti. Successivamente, nell'episodio, De Marinis fa installare in azienda un sofisticato supercomputer in grado di controllare ogni attività dell'ufficio (sulla falsariga di HAL 9000 della pellicola), ma quest'ultimo si ribella (come nella trama film), terrorizzando i dipendenti dell'azienda. Nell'epilogo, infine, arriva in area relax una nuova macchinetta del caffè completamente nera (parodia del misterioso monolito nero al centro della trama della pellicola).
  • Nell'episodio L'inedito della quarta stagione si palesa il fidanzato di Wanda, il cui nome è Giovanni Salingeri, famoso scrittore del romanzo Il ricevitore del campo di segale. Questo è un velato riferimento allo scrittore americano J.D. Salinger, autore del Il giovane Holden (The Catcher in the Rye).
  • L'episodio L'azienda del futuro della quinta stagione è un omaggio a Steve Jobs. Luca e Paolo, alle prese con una moderna azienda, sono vestiti col classico abbigliamento del creatore della Apple (dolcevita nero, jeans e sneaker), e l'episodio si chiude con la citazione di Jobs: «stay hungry, stay foolish».
  • Nell'episodio Promessi sposi della quinta stagione, in cui il presidente cerca di impedire il matrimonio tra Luca ed Alex, si fanno continui riferimenti all'omonimo romanzo di Alessandro Manzoni.
  • Nell'episodio Scambio di cartelle della quinta stagione Paolo reinterpreta un pezzo del monologo Ho visto cose che voi umani recitato da Rutger Hauer in Blade Runner.
  • Nell'episodio Una poltrona per due della quinta stagione, che è già di per sé una citazione dell'omonimo film, nell'epilogo Luca e Paolo mettono in scena una parodia della consueta scena finale della sitcom Casa Vianello.

Citazioni e parodie[modifica | modifica sorgente]

Dato il successo di pubblico riscontrato da Camera Café, negli anni la serie è stata oggetto di alcune citazioni e parodie:

  • Nel 2005 la Premiata Ditta ha proposto una parodia della sitcom all'interno del loro programma comico su Italia 1 Premiata Teleditta, chiamata Café in Camera.[26] In questa parodia, due dipendenti di un'azienda sono convinti che all'interno della loro macchina del caffè ci sia una telecamera nascosta (come nella famosa sitcom), e così passano tutto il tempo ad inscenare degli spettacoli per degli inesistenti spettatori, ottenendo l'unico risultato di rendersi ridicoli di fronte ai loro colleghi. Il pubblico assiste alle vicende attraverso una vera telecamera nascosta, posizionata stavolta nell'ascensore.
  • Nel 2008, all'interno della trasmissione comica di Rai 3 Tintoria, Sergio Friscia e Lisa Fusco hanno proposto un'altra parodia della sitcom, chiamata Caffé Borghezio.[27] Sempre attraverso una telecamera nascosta dentro la macchinetta del caffè, in questa parodia vengono raccontate le vicende del politico della Lega Nord Mario Borghezio, il quale vede sconvolta la sua tranquilla vita d'ufficio dall'arrivo di una figlia segreta napoletana.
  • Nel 2012 il programma de LA7 G'Day ha realizzato vari sketch chiamati G'Day Cafe. In questi sketch, Geppi Cucciari e il resto del cast del programma presentano di volta in volta i vari ospiti delle puntate. La regia e le situazioni proposte riprendono lo stile di Camera Café.[28]

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Camera Café - Il gioco e Camera Café 2.

Nel 2005 è stato tratto da Camera Café un videogioco omonimo, Camera Café - Il gioco, uscito nel dicembre dello stesso anno. Nel gioco, ambientato all'interno degli uffici dell'azienda, il giocatore può vestire i panni di Luca Nervi e Paolo Bitta, e può interagire con tutti gli altri personaggi protagonisti della sitcom. Durante il gioco vengono anche introdotti nuovi personaggi, e vengono rivelati anche alcune curiosità e particolari nascosti che non possono essere appresi con la sola visione della sitcom.

Nel 2006 è stato pubblicato il secondo capitolo, Camera Café 2.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Camera Café: stagione 3, Diciassettesimo piano.
  2. ^ Camera Café: stagione 4, Il confine.
  3. ^ Camera Café: stagione 3, Il primo giorno di Gaia.
  4. ^ Camera Café: stagione 3, I gemelli francesi.
  5. ^ Camera Café: stagione 1, L'ospite.
  6. ^ Camera Café: stagione 1, Timer.
  7. ^ Camera Café: stagione 1, Ritorno all'inferno.
  8. ^ Camera Café: stagione 1, La nonna d'Australia.
  9. ^ Camera Café: stagione 1, Un mese in Polonia.
  10. ^ Camera Café: stagione 1, Dire la verità.
  11. ^ Camera Café: stagione 1, Il trasferimento.
  12. ^ Camera Café: stagione 1, Il questionario.
  13. ^ Camera Café: stagione 1, Parole inventate.
  14. ^ Camera Café: stagione 1, Guasto.
  15. ^ Camera Café: stagione 4, Pozione magica.
  16. ^ Camera Café: stagione 3, La macchinetta rubata.
  17. ^ a b c d Camera Café 2011, mediaset.it, 25 novembre 2011. URL consultato il 13 dicembre 2011.
  18. ^ Camera Café: stagione 4, La spia cinese.
  19. ^ Camera Café: stagione 4, Guerra civile.
  20. ^ Massimo Costa, Camera Caffè, facebook.com, 26 novembre 2010. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  21. ^ Mattia Buonocore, Camera Café: Luca e Paolo non sfruttano Sanremo e rifanno la sitcom di Italia 1 in davidemaggio.it, 5 gennaio 2011. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  22. ^ Michele Biondi, Mediaset: Autunno 2011 Italia 1 in tvblog.it, 30 giugno 2011. URL consultato il 3 settembre 2011.
  23. ^ Aggiornamento palinsesti Canale 5, Italia 1 e Rete 4, publitalia.it, 28 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  24. ^  Spot TFR. youtube.com, 12 novembre 2008. URL consultato in data 25 febbraio 2011.
  25. ^ Camera Cafè fa il verso a Betty e ad House in tvblog.it, 21 gennaio 2008. URL consultato il 1º maggio 2011.
  26. ^ Ludovica Mariani, Torna la Premiata Ditta in cinespettacolo.it, 28 aprile 2005. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  27. ^  Caffè Borghezio: la sitcom fiore all'occhiello di Rai 3. rai.tv (youtube.com), 23 febbraio 2009. URL consultato in data 25 febbraio 2011.
  28. ^  G'Day Cafe. la7.it, 1º maggio 2012. URL consultato in data 27 maggio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu. Camera Café. Milano, Mondadori, 2004. ISBN 88-04-53595-4. (2 DVD con libro)
  • Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu. Camera Café 2. Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-55425-8. (2 DVD con libro)
  • Il manuale dell'impiegato 3.1 - Guida pratica al fancazzismo. Milano, Fivestore, 2011. EAN 9788897453277

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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