Silent Hill (serie)
Silent Hill (サイレントヒル) è una serie di videogiochi di genere survival horror prodotti e sviluppati da Konami. Nella serie, il giocatore prende il controllo di un "uomo qualunque" protagonista, che deve muoversi nella decadenza e negli incubi che infestano la città di Silent Hill
I primi quattro giochi della serie sono stati creati da Team Silent, uno staff di sviluppo affiliato a Konami, che poi si è sciolto. I titoli successivi sono stati creati da altri sviluppatori: Silent Hill: Origins e il remake Silent Hill: Shattered Memories da Climax Group, Silent Hill: Homecoming da Double Helix Games, e Silent Hill: Downpour che riporterà un ritorno alle origini della saga e uscirà il 25 ottobre 2011, che è stato sviluppato da Vatra Games in Repubblica Ceca. C'è anche una serie di fumetti, libri, e novelle basato sulla serie. Un adattamento cinematografico diretto da Christophe Gans e liberamente tratto dal gioco originale è stato rilasciato nel 2006. Un secondo film, Silent Hill: Revelation 3D liberamente ispirato a Silent Hill 3, è attualmente in lavorazione da parte di un nuovo regista ed uscirà nei cinema nell' inizio del 2012.
La trama horror-psicologica ha rappresentato una novità nel campo dei videogiochi appartenenti al filone survival horror, contrapponendo Silent Hill al celebre Resident Evil.
Indice |
[modifica] Il videogioco
[modifica] La città di Silent Hill
| Per approfondire, vedi la voce Silent Hill (città). |
Silent Hill era una ridente località di villeggiatura americana che sorge in riva al lago Toluca. È divisa in diverse aree, tra cui la parte antica della città e quella residenziale. La città ospita una stazione di polizia, un orfanotrofio, più di un ospedale e tutti i comfort per i turisti (negozi, alberghi, centri commerciali, parchi, bowling, ecc).
In pochi però sanno che nel 1500 in una zona del Massachusetts fu colonizzata da una tribù indiana, che la riteneva sacra, e per questo la chiamarono "Collina Degli Spiriti Silenziosi". La tribù inoltre praticava dei rituali con i quali parlare con i loro defunti. Nel 1800, la città divenne una colonia penale, e cominciò la costruzione del primo ospedale, il Brookhaven, per ospitare le vittime di una grave epidemia. Nello stesso secolo, fu eretta la prigione del lago Toluca, ricavata nel sottosuolo. Nel 1900 diversi eventi apparentemente privi di spiegazione cominciano a manifestarsi: la barca "Little Baroness" scompare per cause ignote nel lago Toluca. Di tutti i turisti presenti a bordo, nessun sopravvissuto e nessun corpo fu ritrovato. Diverse persone scompaiono, altre muoiono nella costruzione di alcuni edifici cittadini.
[modifica] L'incubo
Silent Hill è costantemente immersa in una nebbia fittissima, e pioggia, neve e cenere vengono giù dal cielo, anche fuori stagione. Chiunque vi si trova intrappolato avrà due scelte: affrontare i propri demoni o morire.
Al suono della sirena antibombardamento, la città si trasforma nell'otherworld: un inquietante riflesso distorto di sè stessa, una sorta di dimensione parallela dove gli edifici, le strade, le case mutano, prendendo l'aspetto che avrebbero dopo un grave incendio: ovunque ruggine, sangue e sinistri corpi appesi ai muri. Silent Hill sembra plasmata per riflettere ciò che è nascosto dentro il visitatore, una sorta di purgatorio da attraversare per redimere i peccati.
[modifica] L'atmosfera
Il giocatore si trova subito completamente solo a vagare attraverso le vie della città. La nebbia avvolgente non fa che moltiplicare l'effetto di totale isolamento e la musica, che varia da lamenti di violini e pianoforte a brani rock, in qualche modo fa cadere in uno stato di assoluta malinconia.
Questo tipo di strategia psicologica di incutere terrore attraverso canoni non convenzionali (non attraverso spaventi o un alto tasso di violenza grafica) ha fatto sì che schiere di fan aprissero innumerevoli forum di discussione in internet per parlare della propria esperienza principalmente da un punto di vista psicologico, e non per scambiarsi soltanto idee su come procedere nel gioco.
[modifica] Le divinità
Il gioco si caratterizza anche per i riferimenti a determinate divinità:
- Samael
- Bethor
- Dio
- Doykom
- Doymos
- Ehmadorn
- Fibanot
- Gorzia
- Komatus
- Lobsel Vith
- Moscacho
- Pochameta (Xuchilpaba)
- Pyramid Head
- Sophom
- Zomanha
- Valtiel
[modifica] I titoli della serie
[modifica] Serie principale
- Silent Hill (1999)
- Silent Hill 2 (2001)
- Silent Hill 3 (2003)
- Silent Hill 4: The Room (2004)
- Silent Hill: Origins (2007)
- Silent Hill: Homecoming (2008)
- Silent Hill: Shattered Memories (2010)
- Silent Hill: Downpour (2012)
[modifica] Spin Off
- Silent Hill: Play Novel
- The Silent Hill Experience
- Silent Hill: The Arcade
- Silent Hill Mobile
- Silent Hill Mobile 2
[modifica] I Film
L'adattamento cinematografico del primo videogioco è stato diretto da Christophe Gans, già regista di film tratti da fumetti come Crying Freeman. In Italia il film è uscito nelle sale il 7 luglio 2006. Nonostante la pellicola si discosti in alcuni punti dalla trama originale, ribaltando incisivamente alcuni concetti chiave del videogioco (come ad esempio l'indole del personaggio di Dalia), è ritenuto uno degli adattamenti cinematografici da videogiochi più fedeli, almeno per quanto riguarda la riproduzione dell'atmosfera.
Un sequel del film del 2006 sta attualmente venendo filmato chiamato Silent Hill: Revelation 3D, diretto dal regista Michael J. Basset; il cast contiene alcuni attori reduci dal primo film mentre altri saranno nuovi alla serie. Il film uscirà nelle sale cinematografiche nel 2012 in 3d, come appunto suggerisce il titolo del film.
[modifica] I fumetti
Una serie di fumetti è stata dedicata all'universo Silent Hill, scritta da Scott Ciencin con i disegni di Ben Templesmith, Aadi Salman e Shaun Thomas, pubblicati dalla IDW Publishing.
- Silent Hill
- Dying Inside (2004)
Realizzata come un corpus di cinque storie, le prime due incentrate sulla relazione tra un dottore e il proprio paziente, mentre le ultime tre narrano le vicende di alcuni ragazzini.
- Silent Hill
- Among the Damned (2004)
La storia di un soldato depresso per essere uno dei pochi ad essere sopravvissuto alla guerra.
- Silent Hill
- Paint it Black (2005)
Un artista in cerca di ispirazione per il suo ultimo lavoro viene risucchiato nella realtà di Silent Hill.
[modifica] Ispirazione e riferimenti
- Fumetti
- Daijiro Morohosho: Un mangaka con all'attivo diverse storie horror in cui si riscontra lo stesso senso di "realtà alternativa" disturbante caratteristico di Silent Hill. Alcuni suoi lavori sono stati adattati per il grande schermo.
- Junji Ito: Altro autore importante nel campo dei fumetti horror giapponesi.
- Film
- Di David Lynch: Regista i cui film sono caratterizzati da una forte componente surrealista, sequenze angosciose e oniriche, immagini crude e strane talvolta disturbanti o grottesche, ed un sonoro estremamente suggestivo.
- Strade perdute
- Eraserhead
- Blue Velvet: La scena in cui il protagonista si nasconde in un armadio ricorda Silent Hill.
- Twin Peaks
- Dune
- Di Stanley Kubrick:
- Full Metal Jacket
- Lolita: L'opening del primo gioco ricorda il viaggio in macchina nella nebbia all'inizio del film.
- Arancia Meccanica
- Di Alejandro Jodorowsky:
- El Topo
- La montagna sacra
- Santa Sangre: La madre del protagonista ha ispirato il personaggio di Claudia in Silent Hill 3.
- Allucinazione perversa (Jacob's Ladder): La pellicola è carica della stessa atmosfera del gioco e parla di un uomo che condanna sé stesso a patire incredibili sofferenze in un eterno purgatorio. I mostri di Silent Hill 3 (specialmente Valtiel) sembrano tratti direttamente dal film per via dei loro movimenti convulsi. Inoltre vi sono altri riferimenti nei nomi delle vie (Bergen Street).
- Neco z Alenky (Qualcosa da Alice) di Jan Švankmajer: Versione surreale ed a tratti grottesca della favola di Alice nel Paese delle Meraviglie.
- Event Horizon
- The Cell
- Gokumon-to (The Devil's island) di Kon Ichikawa
- L'esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam
- Chris Cunningham: Principalmente lo stile visivo e le tematiche affrontate da questo regista.
- Session 9: Le sedie a rotelle sono una delle immagini ricorrenti della serie, una era sicuramente utilizzata da Alessa Gillespie dopo essere sopravvissuta all'incendio della propria casa. La sedia diventa quindi un simbolo. In Silent Hill 3 la scena di una sedia a rotelle illuminata da una luce soffusa è stata ispirata dal film.
- Arte
- Hans Bellmer: I manichini con fattezze femminili visti nel secondo capitolo del gioco sono palesemente ispirati alle bambole raffigurate nelle opere dell'artista.
- Hieronymus Bosch
- Pieter Bruegel il Vecchio
- Francis Bacon: Le sue opere hanno avuto grande influenza per i modelli delle creature di Silent Hill 2.
- Salvador Dalí
- Andrew Wyeth
- Musica
Alcuni generi musicali ed alcuni gruppi sono stati basilari per lo sviluppo dell'atmosfera dei giochi. Di seguito i generi ed i gruppi citati direttamente da Akira Yamaoka (il compositore delle colonne sonore di tutti gli episodi principali) ed indicati come fondamentali o che hanno influenzato o ispirato l'impianto sonoro dei giochi.
- Industrial: Killing Joke e Alien Sex Fiend.
- New Age: George Winston, e Vangelis.
- Techno Tedesca: DAF, Nitzer Ebb, Klaus Nomi.
- New Wave: Midge Ure.
[modifica] Voci correlate
- Forbidden Siren - videogioco survival horror con tematiche simili sviluppato dal Team Silent
- Forbidden Siren 2 - videogioco survival horror con tematiche simili sviluppato dal Team Silent
- Siren: Blood Curse - videogioco survival horror con tematiche simili sviluppato dal Team Silent
- Project Zero - serie di videogiochi survival horror con tematiche simili
- Ju-on: The Grudge - videogioco horror con tematiche simili ispirato all'omonima serie di film
- Silent Hill
- Timeline di Silent Hill
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Silent Hill (serie)
[modifica] Collegamenti esterni
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