Tartarughe Ninja

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Tartarughe Ninja
gruppo
Le Tartarughe Ninja nella serie del 1987
Le Tartarughe Ninja nella serie del 1987
Universo Tartarughe Ninja
Nome orig. Teenage Mutant Ninja Turtles
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Mirage Studios primo editore
1ª app. maggio 1984
Editore it. Granata Press 4 numeri
Formazione originale
Abilità
  • Ninjutsu
  • Doti atletiche
  • Preparazione psichica e spirituale
Capo/Leader Leonardo

Tartarughe Ninja (In origine Teenage Mutant Ninja Turtles, letteralmente "Tartarughe Ninja Mutanti Adolescenti") è una serie a fumetti ideata nel 1984 dalla casa editrice statunitense Mirage Studios, ad opera dei disegnatori Kevin Eastman e Peter Laird. Appartiene al genere fantascientifico, mescolato con la cultura zen degli antichi guerrieri giapponesi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In seguito a un incidente automobilistico, un pericoloso liquame radioattivo venne disperso nelle fogne di New York, contaminando quattro piccole tartarughe smarrite nel trambusto dell'evento. Le vittime del contagio subirono una lenta ma radicale mutazione genetica, che le portò ad assumere caratteristiche vistosamente antropomorfe e facoltà intellettive non inferiori a quelle umane. Infettato dalle radiazioni fu anche un vecchio ratto, il quale accudì le tartarughe fin dalla tenera età insegnando loro tutto ciò che conosceva. Il roditore, chiamato Splinter, era un tempo appartenuto all'immigrato giapponese Hamato Yoshi, del quale per anni aveva osservato inconscio gli allenamenti di ninjitsu. Le tartarughe, vivendo nascoste dagli esseri umani, vengono così educate alla rigida dottrina dei guerrieri, apprendendone oltre alle tecniche di combattimento anche il ferreo codice d'onore. Dopo un lungo addestramento fisico e spirituale nel segreto del sottosuolo cittadino, dove risiedono, gli ormai adolescenti Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo (che prendono i nomi dai protagonisti del Rinascimento Fiorentino) vengono dichiarati dal sensei pronti per adempire al destino di combattenti: con il favore delle tenebre le Tartarughe Ninja cominciano infatti a percorrere le strade della metropoli, mettendo segretamente giustizia tra i criminali. Questa solitaria guerra alla malavita, unita a motivi di vendetta, porterà i mutanti a fronteggiare il Clan del Piede, una potente setta di guerrieri ninja che gestisce il crimine organizzato di New York.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Nelle differenti forme in cui si sono presentate le Tartarughe Ninja, il ruolo e le caratteristiche di molti personaggi sono stati talvolta modificati, anche radicalmente. Per tanto, la seguente descrizione si riferisce alla storia originale di Eastman e Laird. In tale serie, tutte le bandane delle tartarughe erano rosse. A partire dal cartone animato dell'87 ed in tutti i media successivi, ognuno di loro indossa una maschera di colore differente.

Schema riassuntivo:iniziale, colore, arma
Tartarughe Ninja
  •      Leonardo: leader delle tartarughe mutanti, è un abile guerriero che ha fatto del Bushido la sua guida spirituale. È molto responsabile, e anche nelle situazioni più estreme riesce a guidare con coraggio i suoi tre fratelli. Indossa una maschera blu e combatte abilmente utilizzando una katana.
  •      Raffaello: è la testa calda del gruppo, un guerriero esperto nella pratica e molto determinato, ma incapace di gestire i propri impulsi. Ciò lo ha irrimediabilmente segnato, facendo conferire il ruolo di capo squadra a Leonardo. Porta una maschera color rosso ed è abile nell'utilizzo dei pugnali sai.
  •      Donatello: si occupa del settore tecnologico, progettando e costruendo sofisticata artiglieria bellica. Ciò lo qualifica come un valido guerriero, spesso capace di alternare arti marziali ad ingegnosi stratagemmi. Donatello indossa una maschera viola e combatte con l'uso del bastone .
  •      Michelangelo: talvolta dipinto quale irrisorio membro del gruppo, coglie qualsiasi occasione per sdrammatizzare i combattimenti con battute scherzose. Ha un'ampia conoscenza del ninjutsu ed è molto abile con i nunchaku. Anche se un po' pigro, all'occorrenza sa essere eroico. Indossa una maschera arancione, è un ottimo cuoco, cantante, ballerino e ama la pizza.
Alleati
  • Maestro Splinter: anziano ratto mutante, ha istruito Leonardo e i suoi fratelli fin dalla loro infanzia per farne abili guerrieri e giustizieri. A sua volta istruito nell'arte d'istruire da Lady Nutria. Oltre alle arti del combattimento, si interessa molto di filosofia orientale. Ha imparato tutto quello che sa sulle arti marziali dal suo antico padrone, un guerriero ninja.
  • April O'Neil: è una ragazza tratta in salvo dalle tartarughe mutanti. Da allora è divenuta la loro prima collaboratrice umana, che funge spesso da tramite fra la squadra di Leonardo e la società umana.
  • Casey Jones: divenuto un irrequieto vigilante assetato di giustizia, condivide una stretta alleanza con Raffaello e con le altre tartarughe, che aiuta spesso anche in battaglia. Non utilizza armi vere e proprie, preferendo coprirsi il volto con una maschera da hockey e brandire mazze sportive.
Clan del Piede
  • Shredder: è l'acerrimo nemico della squadra di Leonardo (in seguito di Michelangelo). La sua vera identità è quella del magnate giapponese Oroku Saki, e comanda una delle più potenti organizzazioni criminali a livello globale. È un abile guerriero e conosce a fondo le vie del ninjitsu, ma antepone all'onore la soddisfazione dei suoi desideri materiali. Viene sconfitto e ucciso dalle Tartarughe per rischiare la chiusura dell'organizzazione.
  • Karai/Miwa: figlia adottiva e braccio destro di Shredder, ne è il discepolo prediletto. Nonostante Karai sia una ferma sostenitrice del codice d'onore, ha più volte dimostrato di essere maggiormente interessata alla pietà piuttosto che alla vendetta. Si ribella da Shredder e dal Clan del Piede per allearsi con le Tartarughe e i suoi amici e finalmente come anti-cattivo col nome di Miwa potrà vendicarsi.
  • Hun: è un uomo dalla muscolatura molto sviluppata, con capelli biondi e occhi neri ed è l'unico del Clan del Piede in grado di affrontare le tartarughe da solo e a mani nude. È anche appartenente al gruppo dei dragoni purpurei.
  • Soldati Ninja: sono esperti combattenti addestrati alle pratiche marziali, compongono il Clan del Piede e l'esercito clandestino che governa il crimine organizzato di New York. Benché apparentemente legati al Bushido, operano spesso come mercenari al soldo del miglior offerente.
  • Guardie d'Elite: i quattro migliori soldati del Clan del Piede ricevono il ruolo di Guardie d'Elite, il cui scopo è quello di proteggere Shredder in battaglia. Svolgono anche un ruolo di combattenti scelti.
Altri Personaggi
  • Hamato Yoshi: prima di subire la mutazione, il Maestro Splinter era un comune ratto domestico ed apparteneva a questo personaggio. Il Maestro Yoshi, abile esperto di ninjitsu, venne poi assassinato da Oroku Saki, motivo per cui le Tartarughe Ninja e il loro sensei hanno giurato vendetta.
  • Utrom: sono alieni composti da cellule cerebrali, simili a grossi cervelli muniti di volto e tentacoli. Un incidente ne ha costretti alcuni a vivere sulla Terra, in particolari esoscheletri mimetici.
  • Leatherhead: un alligatore rimasto, come le tartarughe, contaminato dal liquame radioattivo. Vive anch'egli nelle fogne di New York, dove ha subito la fortuita mutazione e collabora talvolta con le quattro Tartarughe Ninja
  • Baxter Stockman: è un geniale scienziato, esperto di tecnologie avanzate e pioniere della robotica. Ha tentato di uccidere la sua assistente, April O'Neil, per difendere il segreto di alcuni affari illeciti, ma è stato sconfitto dalle Tartarughe Ninja.
  • Triceraton: definiti talvolta come gli alieni più crudeli dell'Universo, hanno l'aspetto di triceratopi umanoidi. La loro società è ispirata a quella della antica Roma e le uniche virtù da loro riconosciute sono l'onore e il coraggio.
  • Fugitoid: ciò che resta del Professor Honeycutt, uno scienziato del pianeta coloniale D'Hoonib, è stato trasferito in un corpo meccanico. Viene difeso dalle Tartarughe Ninja quando i Triceraton decidono di catturarlo per ottenere i progetti di una spaventosa arma.
  • Bishop: è uno scienziato che lavora per il governo. Lo si vede per la prima volta nella serie animata del 2003 dopo l'attacco dei Triceraton. Sembra che conosca molto bene le tartarughe.
  • Recky:sono dei robot costruiti da Donatello. Appaiono per la prima volta durante la *battaglia finale contro Shredder e i suoi scagnozzi. Distruggono una parte del rifugio,facendo in modo che la battaglia si estendesse anche per il resto di New York,poi però vengono tutti distrutti dall'esplosione delle fogne.

Storia e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Prima del 1984, Kevin Eastman aveva pubblicato solo pochi lavori su Comix Wave e Goodies; mentre Peter Laird era stato ancora meno fortunato. I due, traendo spunto da alcune bozze disegnate per svago, concepirono la serie delle Tartarughe Ninja soprattutto al fine di parodiare stimati lavori di Frank Miller quali Daredevil e Ronin; cui erano entrambi molto legati. Possedendo uno stile di disegno molto simile, poterono scambiarsi i ruoli per accorciare i tempi di lavorazione, e dopo aver realizzato il primo episodio della loro serie iniziarono a cercare qualcuno che la pubblicasse. Sfortunatamente, nessun editore trovò interessante il progetto, e i disegnatori dovettero optare per l'autopubblicazione. Fondarono così una loro casa editrice, che chiamarono Mirage (Miraggio) proprio per l'assenza di veri e propri studi di lavoro, sostituiti da angusti spazi quasi casalinghi. Tuttavia, nonostante l'impegno dimostrato, neppure Eastman e Laird riposero mai molta fiducia nelle Tartarughe Ninja, soprattutto per l'esiguo budget di soli 1200 dollari, racimolati tra prestiti e rimborsi delle tasse. I due disegnatori commissionarono la pubblicazione di Eastman & Laird's - Teenage Mutant Ninja Turtles ad una inesperta tipografia, che stampò il primo numero in un formato inusuale per i fumetti, tanto che anche le successive uscite si presentarono con dimensioni troppo grandi, copertina a colori e pagine a toni di bianco e nero. Il primo volume della serie venne distribuito in 3000 copie il 5 maggio del 1984, e superando le aspettative suscitò un tale scalpore tra gli adolescenti da esaurire addirittura alcune ristampe. Negli anni che seguirono, le Tartarughe Ninja divennero molto famose tra i giovani statunitensi, entrando presto nella lista dei più noti eroi fantascientifici.

Fu nel 1987 che la Mirage Studios firmò un contratto con Playmates Toys, una piccola azienda decisa a far successo nel mondo delle action figure. La realizzazione di modelli snodabili riguardanti le quattro tartarughe venne accordata solo se la televisione avesse aiutato a pubblicizzare il prodotto con una serie animata. La prima miniserie di cinque episodi venne trasmessa nello stesso anno, riscuotendo con le successive stagioni una popolarità incredibile tra i bambini e i ragazzini. Nonostante fu proprio questa trasposizione a rendere le Tartarughe Ninja famose nel mondo intero, gli appassionati rifiutarono sempre di riconoscerla per le sostanziali modifiche apportate, le quali trasformarono i freddi guerrieri del fumetto in allegri eroi per bambini, le cui vicende erano per giunta prive di ogni similarità con quelle su carta. Da questa serie, nota anche in Italia con il titolo di Tartarughe Ninja alla Riscossa, la casa editrice Archie Comics si ispirò per realizzare Teenage Mutant Ninja Turtles Adventures, fumetto nato come trasposizione degli episodi animati ma divenuto ben presto indipendente. Il cartone animato proseguì fino al 1993 e nei tre anni successivi vennero prodotte tre stagioni leggermente più simili al fumetto, almeno per ambientazioni oscure e notturne. La serie termino' ufficialmente nel 1996.

Nel frattempo, mentre la Mirage Studios pubblicava Tales of the Teenage Mutant Ninja Turtles, Teenage Mutant Ninja Turtles - Volume 2 e alcuni speciali su Mirage Specials, venne realizzata una trilogia di film in live-action. Il primo film, uscito nel 1990, ebbe un grande successo anche perché venne pubblicato nel periodo di maggior splendore della serie animata e dell'intero franchising. Il secondo film del 1991 ebbe un discreto riscontro mentre il terzo del 1993 venne considerato il peggiore. Un totale fallimento si ebbe nel 1997 quando venne girato l'apparente seguito della trilogia cinematografica Tartarughe Ninja: l'Avventura continua che riscosse un successo quasi nullo negli Stati Uniti come nel resto del mondo, tanto da spingere le emittenti americane a cancellarlo dopo solo due stagioni. Per le Tartarughe Ninja, quelle originali create da Eastman e Laird, il ventunesimo secolo si è invece aperto in modo positivo. Nel 2001 gli studi Mirage hanno pubblicato una nuova serie a fumetti intitolata TMNT, seguita dal periodico approfondimento Tales of TMNT. Ma la vera svolta è giunta nel 2003, quando in collaborazione con 4Kids è stata prodotta una nuova serie animata, fedelmente ispirata alla prima serie di fumetti e piuttosto stimata dagli appassionati, soprattutto per la collaborazione di Peter Laird nella stesura della trama. Ha ottenuto un successo discreto negli Stati Uniti e ha avuto riscontri abbastanza sufficienti in Italia, dove è approdata due anni più tardi con il titolo di Tartarughe Ninja.

Grazie alla seconda serie animata, tuttavia, la figura dei guerrieri mutanti è tornata ad essere simile a quella originale, e questo nuovo inizio ha offerto la possibilità per realizzare un quarto film. Nel 2007, con l'aiuto della grafica computerizzata, l'emergente Kevin Munroe ha prodotto TMNT, sconnesso cronologicamente da tutte le altre incarnazioni e molto simile ai fumetti originali.

Nel 2008 è stata realizzata la settima stagione della serie animata. Nel 2010 inoltre è uscito negli Stati Uniti il film TV d'animazione Turtles Forever, in cui le tartarughe ninja della serie dell'87 lottano a fianco a quelle della serie del 2003 (alla fine incontrano addirittura quelle originali del fumetto dell'84). Il film è inedito in Italia.

Fumetti[modifica | modifica sorgente]

Mirage Studios[modifica | modifica sorgente]

  • Eastman & Laird's - Teenage Mutant Ninja Turtles: La prima serie a fumetti dedicata alle Tartarughe Ninja venne pubblicata dal maggio 1984 all'Agosto 1993, per un totale di 62 numeri scritti e disegnati da Kevin Eastman e Peter Laird, cui si aggiunsero presto Jim Lawson, Ryan Brown e molti collaboratori occasionali. Realizzata in bianco e nero con copertina a colori, fu poi oggetto di numerose ristampe negli Stati Uniti, ma ne arrivarono in Italia solo i primi quattro numeri per l'editore Granata Press per motivi di bassissimo interesse da parte del pubblico. Solo nel 2009 comincia la pubblicazione in volumi (6 in tutto) da parte della 001 Edizioni, che raccoglie i numeri più importanti. I guerrieri mutanti vengono presentati come giustizieri dai metodi assai cruenti, ma alle atmosfere tetre e alle situazioni macabre non manca mai una sottile vena d'ironia. Emerge come un prodotto destinato principalmente ad una fascia di lettori adolescenti.
  • Tales of the Teenage Mutant Ninja Turtles: Dal 1987 al 1989, in contemporanea con la pubblicazione di Eastman & Laird's - Teenage Mutant Ninja Turtles, la Mirage Studios pubblicò 7 numeri di racconti a fumetti riguardanti i segreti delle Tartarughe Ninja, cioè una breve serie di episodi speciali. Risulta molto importante dal punto di vista della trama, in quanto presenta per la prima volta personaggi divenuti fondamentali nella serie ordinaria. Come per molti numeri di essa, Tales of the Teenage Mutant Ninja Turtles è stata scritta da Eastman e Laird e disegnata da Lawson e Brown.
  • Teenage Mutant Ninja turtles - Volume 2: Dopo il successo di Eastman & Laird's - Teenage Mutant Ninja Turtles, la Mirage Studios ne produsse un seguito di 13 numeri, pubblicati dal 1993 al 1995. Con Jim Lawson ed Eric Talbot ai disegni, questa serie si distingue dalla precedente per essere interamente realizzata a colori.
  • TMNT: Nel 2001 le avventure delle Tartarughe Ninja riprendono forma in una nuova serie, considerabile come il seguito dei precedenti episodi sebbene priva di veri e propri collegamenti. Ancora in produzione, è stata scritta da Peter Laird, mentre Jim Lawson ed Eric Talbot si sono ancora una volta occupati dei disegni.
  • Tales of TMNT: Edita dal gennaio 2004 al maggio 2010 per un totale di 70 numeri, corrisponde a Tales of the Teenage Mutant Ninja Turtles, ma i fatti narrati si rivolgono alla serie TMNT. Steve Murphy ne scrive gli episodi, disegnati da Rick Remander e solo in pochi casi da Jim Lawson.

Archie Comics[modifica | modifica sorgente]

  • TMNT Adventures: Proposta, a differenza dell'originale, anche in Italia, si compone di 72 numeri pubblicati tra il marzo 1989 e l'Ottobre 1995. Era inizialmente la trasposizione su carta della prima serie animata, salvo poi prendere una strada differente mantenendosi comunque molto distaccata dalle tartarughe di Eastman e Laird. Come tutte le altre serie pubblicate da Archie Comics è stata interamente realizzata a colori.
  • TMNT Specials: Comprende volumi speciali legati a TMNT Adventures, e quindi sviluppatisi indirettamente sull'onda dei primi cartoni animati. I suoi 19 numeri, editi dal 1991 al 1993, raccontano anch'essi episodi speciali tra cui delle parodie e una trasposizione dei primi tre film.
  • TMNT Mini Series: Pubblicata dall'Agosto 1988 al marzo 1996, ripropone un remake del primo cartone animato, alcuni episodi dedicati a personaggi come April O'Neil, e numerose parodie. Presenta anche alcuni passi inediti, comunque molto simili per stile alle altre produzioni di Archie Comics.
  • TMNT Digest: come per i TMNT Specials anche questa collana della Archie Comics mostra i passi inediti della serie TMNT Adventures, riprendendo quindi i toni colorati del cartone animato prodotto nell'87. Con i suoi 7 numeri, è durata dall'agosto 1993 al dicembre 1994.
  • TMNT Mighty Mutanimals: ennesima serie speciale della Archie Comics, che mostra questa volta le Tartarughe Ninja del cartone animato serie ‘87 alle prese con numerosi e differenti animali contaminati dal fluido mutageno. Per la durata di 9 numeri, è stata pubblicata dal maggio 1991 al giugno 1993.

Altri fumetti[modifica | modifica sorgente]

  • Teenage Mutant Ninja Turtles (IDW Publishing): serie cominciata nell'agosto 2011 che rinarra le origini delle Tartarughe. In Italia è pubblicata da Panini Comics a partire da maggio 2013.
  • Teenage Mutant Ninja Turtles (Dreamwave): serie a fumetti realizzata dalla casa editrice Dreamwave, basata sulla più recente serie di cartoni animati. Appunto per questo è, almeno nei toni cupi e nella destinazione ad un pubblico adolescente, abbastanza fedele ai fumetti originali. Narra in parte trasposizioni della serie animata ed in parte episodi inediti. I suoi 7 numeri sono stati pubblicati dal giugno al dicembre 2003.
  • Teenage mutant Ninja Turtles (Image): Iniziata nel giugno 1996 e conclusasi a ottobre 1999, la serie prodotta dalla Image Comics è composta da 23 numeri ed è abbastanza fedele all'originale della Mirage Studios. Realizzata interamente in bianco e nero.

Una miniserie da 4 uscite nota come "Bodycount" precedette i numeri regolari della serie. Il primo numero uscì in America nell'ottobre 1994 ancora per la Mirage con il titolo "Casey Jones & Raphael", poi modificato in "Bodycount" per l'uscita sotto la Image del marzo 1996. Scritta dal creatore delle turtles, Eastman, la serie presenta le avventure di Jones e Raffaello incentrate sul salvataggio di una donna dai killer delle triadi: lungo il percorso i due si scontrano con John Woo Woo (ispirato nel nome dal regista John Woo) e scoprono inquietanti particolari sul passato della loro protetta. Tutta la storia è in realtà un omaggio ai film d'azione di Woo, e presenta molte più sparatorie e situazioni violente rispetto alle altre serie. La serie è stata pubblicata in Italia in volume dalle edizioni BD. Un altro speciale uscito ad ottobre 2012 negli USA in continuity con la serie IDW Publishing, Teenage Mutant Ninja Turtles Annual 2012, è stato pubblicato nel luglio 2014 da Panini Comics con il titolo Grosso guaio a Little Italy, e vede il ritorno alla creazione di una storia intera da parte di Kevin Eastman dopo circa 20 anni.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Serie televisive[modifica | modifica sorgente]

  • Tartarughe Ninja alla riscossa: si tratta della prima serie animata, andata in onda negli Stati Uniti dal 1987 al 1996, per un totale di 193 episodi divisi in dieci stagioni. Questo prodotto, del quale Mirage Studios non detiene i diritti, ha in verità pochissime analogie con i fumetti originali e, di fatto, escludendo alcuni personaggi, è completamente estraneo alle vicende su carta. Al fine di adattare la storia ad un pubblico molto giovane sono stati inseriti toni allegri e colorati, mai volgari, né violenti o diseducativi; mentre i personaggi sono stati radicalmente modificati. Le Tartarughe Ninja, da freddi guerrieri, diventano quattro simpatici eroi amanti della pizza. Raffaello, che nei fumetti era sempre stato il problematico e violento adolescente, riceve un ruolo da spalla comica insieme a Michelangelo. I produttori decisero poi di conferire all'agente mutageno la proprietà di trasformare gli esseri umani, ed evitarono così l'omicidio di Hamato Yoshi facendo trasformare egli stesso nel ratto sensei Splinter. Molto presente April O'Neil cui, in questa serie, è stato dato il ruolo di giornalista televisiva. I suoi colleghi Irma, Barney e Vernon ottennero un ruolo comico molto rilevante, tanto da superare nettamente anche le comparse di Casey Jones, anch'egli divenuto un simpatico e bizzarro giustiziere. Per ciò che riguarda gli antagonisti, l'adattamento ridicolizzò ampiamente Shredder. Ad assisterlo vennero aggiunti due criminali mutanti, Bebop e Rocksteady, con un ulteriore ruolo di spalla comica; ed un esercito di androidi per sostituire i guerrieri del Piede, evitando così combattimenti contro esseri umani. Il comando di questo gruppo passò all'alieno Krang, ispirato agli Utrom del fumetto, mentre i produttori decisero di riempire gli episodi con innumerevoli mutanti schierati da entrambe le fazioni. Tartarughe Ninja alla riscossa, pur essendo una serie divenuta celebre in tutto il mondo, si presenta come qualcosa di completamente diverso dai fumetti originali ai quali ha conferito egualmente con la sua popolarità una diffusa notorietà infantile. Va tenuto presente che i valori che propaga questa serie non hanno età.
  • Tartarughe Ninja - L'avventura continua: telefilm prodotto nel 1997 e durato solo due stagioni. Oltre alla somiglianza di stile con i cartoni del 1987, appartiene più al genere fantastico che fantascientifico, e abbatte anche le più fondamentali regole che avevano sempre regnato nelle altre serie: si nota infatti subito la differenza sostanziale nell'abbigliamento delle Tartarughe Ninja, che indossano ora quattro diversi tipi di maschera. Le armi sono state modificate, è stata inserita la quinta tartaruga Venus e anche il principale antagonista, Shredder, è stato presto sostituito da un gruppo di nuovi personaggi. Cronologicamente, Tartarughe Ninja - L'avventura continua dovrebbe essere ambientata dopo la saga cinematografica, ma alcuni elementi farebbero ipotizzare un seguito del primo cartone animato. Questa serie ha avuto un cross-over con i Power Rangers in space.
  • Tartarughe Ninja: realizzata nel 2003 da Mirage Studios in collaborazione con 4Kids Entertainment e 20th Century Fox, questa serie riprende i toni cupi ed adrenalinici del fumetto, ispirandosi direttamente ad esso. Negli episodi, le caratteristiche psicologiche dei personaggi corrispondono alle originali, così come corrispondono la maggior parte degli eventi. Le numerose modifiche apportate hanno spesso avuto il fine di concatenare fatti o personaggi originariamente sconnessi (per esempio gli Utrom ed il Clan del Piede) ottenendo come risultato una trama maggiormente intricata. Consistenti le modifiche dal punto di vista grafico, principalmente nell'assetto da combattimenti o nell'abbigliamento dei personaggi umani; mentre restano molto fedeli la caratterizzazione ed i temi trattati. Tartarughe Ninja è composta in tutto da sette stagioni: le prime quattro di ventisei episodi, ispirate alle originali storie su carta e trasmesse anche in Italia dal gennaio 2003 al maggio 2006; la quinta stagione di tredici episodi, in stile nippoamericano e mai trasmessa in nessuna parte del mondo; la sesta stagione di ventisei episodi, intitolata Fast Forward ed ambientata nel futuro; la settima stagione di tredici episodi che, secondo Mirage Studios, riprende maggiormente i temi originali già in parte traditi nelle stagioni cinque e sei e con il titolo del film del 2007: TMNT.
  • Teenage Mutant Ninja Turtles - Tartarughe Ninja: in uscita nel 2012 su Nickelodeon.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

  • Tartarughe Ninja alla riscossa: Primo film delle quattro tartarughe, girato dal vivo con attori in costume. Diretto da Steve Barron e uscito negli Stati Uniti nel marzo 1990, ha ottenuto un grande successo grazie anche alla popolarità fornita dalla prima serie animata. In realtà, il film si basa soprattutto sui fumetti originali, e sebbene vi siano alcune caratteristiche che lo riconducono ai cartoni animati del 1987, la pellicola riprende passo dopo passo gli eventi principali di Eastman & Laird's - Teenage Mutant Ninja Turtles. Poche le modifiche, che non compromettono tuttavia la somiglianza tra film e fumetto. Notevole la presenza di Casey Jones e di Tatsu, il braccio destro di Shredder nella saga cinematografica. Ben differente quindi dalla serie che divenne famosa in quel periodo, Tartarughe Ninja alla Riscossa è decisamente fedele alla storia originale, anche per le ambientazioni tetre e notturne.
  • Tartarughe Ninja II - Il segreto di Ooze: Il secondo film narra il ritorno di Shredder, evento portante dei fumetti, e la scoperta delle origini da parte dei quattro fratelli. Questa seconda pellicola non ha quasi nessuna analogia con gli eventi del fumetto, lo stile tetro permane, ma inizia ad essere permeato dal genere comico della prima serie animata che nel 1991 era nel periodo di maggior successo mondiale.
  • Tartarughe Ninja III: Con il terzo film la saga cinematografica si scinde completamente dal fumetto, assumendo quasi per intero le caratteristiche allegre dei cartoni animati in voga in quel periodo. Quest'ultima pellicola vede le Tartarughe Ninja proiettate, con l'ausilio di uno scettro magico, nel Giappone feudale del XVII secolo dove devono trarre in salvo April, anch'essa finita nel passato e ritenuta una strega. La storia è quasi inedita, sebbene ispirata al crossover del fumetto in cui le Tartarughe Ninja, al fianco di Renet di Cerebus, dovevano utilizzare lo Scettro del Tempo per compiere una pericolosa missione nell'antico Giappone.
  • TMNT: Diretto da Kevin Munroe, rappresenta in parte il seguito dei precedenti film e in parte il seguito della recente serie; realizzato interamente in grafica computerizzata. TMNT riprende i toni cupi abbandonati già in parte dal secondo film, e che hanno invece regnato quasi sempre nei moderni cartoni animati. Questa volta le tartarughe hanno ormai deposto le armi, e dopo la sconfitta del loro nemico Shredder hanno dimenticato il loro codice di guerra. Quando l'industriale Max Winters, in combutta con il Clan del Piede governato da Karai, progetta un pericoloso piano avvalendosi di rare congiunzioni astrali, toccherà al Maestro Splinter, a April e a Casey riunire la squadra di guerrieri mutanti. Sebbene privo di riferimenti ad episodi del fumetto questo film ne è forse il più fedele; nel cast dei doppiatori non mancano inoltre alcune celebrità come Patrick Stewart, Sarah Michelle Gellar o Mako Iwamatsu, i quali interpretano rispettivamente Winters, April e Splinter; nonché Laurence Fishburne nella parte del narratore. TMNT è uscito negli Stati Uniti nel marzo 2007 riscuotendo parecchio successo, cosa che non è affatto avvenuta in Italia dove il film è approdato nelle sale cinematografiche il 22 giugno.
  • Tartarughe Ninja: diretto da Jonathan Liebesman è uscito nelle sale americane lì 8 agosto 2014[1] (in Italia il 18 settembre). È il remake del film Tartarughe Ninja alla riscossa del 1990 e segna il reboot della saga cinematografica. Il film primo film delle Tartarughe Ninja ripreso con la tecnica della motion capture.

Giochi[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1985 e il 2000 la Palladium Books ha pubblicato il gioco di ruolo Teenage Mutant Ninja Turtles & Other Strangeness basato sull'ambientazione del fumetto originale.[2]

Crossover[modifica | modifica sorgente]

  • Turtles Forever: Turtles Forever è un film del 2009 dove i protagonisti del 2003 incontrano la loro versioni della serie del 1987 teletrasportate accidentalmente nel loro mondo. Tutte e otto dovranno affrontare diversi nemici da entrambe la serie per fermare l'Utrom Shredder dal distruggere il tempo e lo spazio. Durante la parte finale verranno affiancate anche dalle loro versioni cartacee in bianco e nero del 1984. Il film è Inedito in Italia.

Le Tartarughe Ninja originali sono state protagoniste anche di diversi crossover con personaggi di fumetti che, proprio come quelli di Mirage Studios, risultano “indipendenti” dalle grandi case editrici.

I numeri 8, 46 e 47 di Eastman & Laird's - Teenage Mutant Ninja Turtles, e il numero 7 di Tales of Teenage Mutant Ninja Turtles vedono i guerrieri mutanti alle prese con alcuni personaggi ispirati alla serie di Cerebus quali l'apprendista Renet, il potente Lord Simoltaneous e il malvagio Savanti Romero. Questi episodi verranno poi riprodotti nel cartone animato del 2003.

Un altro importante crossover è quello con Usagi Yojimbo, il coniglio guerriero della serie a fumetti omonima ideata da Stan Sakai. Questo racconto ispirò altri episodi della recente serie animata, in alcuni dei quali compaiono anche gli alleati di Usagi.

Nella seconda serie Teenage Mutant Ninja Turtles – Volume 2 le Tartarughe Ninja combattono al fianco di Savage Dragon, il personaggio del fumetto creato da Erik Larsen per conto della casa editrice Image Comics.

Le versioni meno fedeli al fumetto originale, come il cartone animato del 1987, i fumetti della Archie Comics e la serie Tartarughe Ninja - L'Avventura Continua, non hanno avuto un gran numero di crossover. Nei primi cartoni animati venne riprodotto l'incontro con Usagi Yojimbo, ma come di consueto in questa serie ben poco aveva in comune con la controparte cartacea.

In un episodio speciale del telefilm le Tartarughe Ninja vennero messe a combattere al fianco dei Power Rangers, mentre nel primo numero della serie a fumetti TMNT Specials incontrarono Archie, il buffo protagonista di un fumetto molto popolare negli Stati Uniti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ninja Turtles nel 2014, Filmovie.it, 28 febbraio 2013. URL consultato il 28 febbraio 2013.
  2. ^ (EN) Shannon Appelcline, Designers & Dragons, Mongoose Publishing, 2011, pp. 156-158, ISBN 978-1-907702-58-7.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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