The Walking Dead (fumetto)

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The Walking Dead
fumetto
The walking dead comic logo.jpg
Titolo originale The Walking Dead
Testi Robert Kirkman
Disegni
Editore Image Comics
1ª edizione 2003
Periodicità variabile
Pagine 144
Editore it. SaldaPress
1ª edizione it. 2005
Albi it. 14 (in corso)
Rilegatura it. brossurato
Genere Survival Horror

The Walking Dead è una serie mensile americana survival horror a fumetti pubblicata dalla Image Comics a partire dall'ottobre 2003, creata da Robert Kirkman ed illustrata da Tony Moore per i primi 6 numeri e da Charlie Adlard per i successivi. Tratta delle vicissitudini di un gruppo di persone che cercano di salvarsi da un'invasione di zombie. In Italia i singoli albi mensili (formati da poco più di venti pagine), non sono stati pubblicati, tuttavia la Saldapress dal 2005 pubblica l'opera in volumi trade paperback (che raccoglie 6 albi mensili americani) e dal novembre 2012 realizza anche dei numeri da edicola (esclusiva italiana), in formato bonelliano, a prezzo ridotto e a cadenza mensile (ciascuno raccoglie 4 albi mensili americani). La pubblicazione dell'opera di Kirkman continua tuttora: ad oggi sono stati pubblicati 109 albi in America, mentre la nostra edizione tradepaperback è arrivata a 14 volumi, l'edizione da edicola a 6.

Indice

Raccolta volumi tradepaperback [modifica]

The Walking Dead, vol. 1: Giorni perduti [modifica]

(The Walking Dead, book 1: Days Gone Bye) raccoglie gli albi originali dal nr. 1 al nr. 6, è apparso per la prima volta in USA nel maggio 2004, e in Italia nel giugno 2005.

Trama [modifica]

L'agente di polizia Rick Grimes rimane gravemente ferito durante uno scontro a fuoco con un malvivente ed entra in coma. Al suo risveglio si trova abbandonato in una stanza d'ospedale, senza alcuna assistenza. Quando riprende le forze, scopre di essere precipitato in un incubo: la civiltà che conosceva è scomparsa e il mondo appare popolato solo da cadaveri ambulanti che si nutrono dei vivi e che possono trasmettere il loro mostruoso contagio con un semplice morso.

La casa dei suoi vicini è abitata da sconosciuti: si tratta di due sopravvissuti, Morgan Jones e il figlio Duane, che si sono asserragliati nell'abitazione per nascondersi. Dopo un iniziale momento di tensione, Rick comprende le buone intenzioni dei due e divide l'abitazione con loro. Da questi viene a sapere che gli zombie possono essere definitivamente fermati solo con un colpo che distrugga loro il cervello.

Purtroppo non ha alcuna notizia della moglie Lori e del figlioletto Carl, che sembrano partiti per chissà dove, ammesso che siano ancora vivi. Decide allora di armarsi e partire per Atlanta, dove vivono i genitori di Lori, ma quando giunge nella città viene circondato dai morti viventi e solo l'insperato aiuto di un ragazzo asiatico, Glenn, gli permette di uscirne vivo. Il suo nuovo amico lo conduce ad un accampamento di sopravvissuti appena fuori dalla cerchia urbana, dove Rick conosce i coniugi Allen e Donna, con i loro gemelli Billy e Ben, Dale, con il suo camper, Jim, Carol e la figlia Sophia, le sorelle Amy e Andrea. In mezzo a questa sparuta comunità di superstiti, Rick ritrova la sua famiglia, insieme all'amico ed ex collega Shane che si è preso cura dei suoi cari. Fin troppa cura, in verità: senza immaginare che Rick fosse ancora vivo, infatti, Lori e Shane hanno lasciato che nascesse tra loro una breve, quanto intensa relazione sentimentale (la donna, dopo il ritorno del marito, si dimostra scontrosa ed evidentemente pentita dell'essersi concessa a Shane).

Dopo un nuovo sopralluogo, estremamente pericoloso, nelle vie della città, dove Rick, aiutato dall'agile e coraggioso Glenn, si approvvigiona di armi e munizioni, l'ex poliziotto si convince che sia troppo pericoloso rimanere così vicini ad Atlanta, ma trova una ferma opposizione all'idea di partire da parte di Shane, che conta invece in un sempre più improbabile intervento delle autorità o dell'esercito.

Poco tempo dopo, durante una serata trascorsa lietamente intorno al fuoco, a conoscersi meglio tra loro, i sopravvissuti subiscono un'improvvisa aggressione da parte di alcuni zombie fuoriusciti dalla città. Amy viene uccisa da uno dei mostri, e Jim morso: per lui, significa essere condannato a contrarre il contagio. L'uomo, per non rischiare di contaminare gli altri sopravvissuti, sceglie di essere portato in un luogo solitario e rimanere lì ad attendere la morte.

Con il passare dei giorni la tensione logora definitivamente l'amicizia di Rick e Shane, fino ad un'inattesa esplosione di violenza durante una battuta di caccia, quando Shane, perso il controllo, sta per uccidere l'amico. Solo l'intervento del piccolo Carl salva la vita al padre: il bambino, tuttavia, ha dovuto scoprire così presto cosa significa sparare ad un uomo ed ucciderlo.

Note [modifica]

  • Su questo primo volume della serie si basa, sia pure con molte libertà, la trama della prima stagione dell'omonima serie televisiva.
  • Tra le numerose variazioni apportate, si segnala come nella versione televisiva Shane non venga ucciso.
  • Kirkman ha personalmente scritto la sceneggiatura del IV episodio della prima stagione, intitolato Vatos, episodio in cui vengono introdotte alcune prime importanti variazioni narrative rispetto alla trama del fumetto (viene immaginato un episodico contatto tra la comunità di Grimes e un'analoga comunità di sopravvissuti di origine latino-americana che si sono asserragliati in un ospedale all'interno della città di Atlanta).
  • I primi sei albi raccolti in questo volume sono gli unici della serie ad essere stati illustrati da Tony Moore.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 1: Giorni perduti, disegni di Tony Moore, SaldaPress, 2005, pp. 144. ISBN 88-88435-17-4.

The Walking Dead, vol. 2: Il lungo cammino [modifica]

(The Walking Dead, book 2: Miles Behind Us) raccoglie gli albi originali dal nr. 7 al nr. 12, è stato pubblicato in USA nel novembre 2004 e in Italia nell'agosto 2006.

Trama [modifica]

Sepolto Shane, Rick Grimes e il gruppo decidono di abbandonare l'accampamento vicino ad Atlanta, sempre più pericoloso, ora che un numero crescente di zombie arriva dalla periferia della città in cerca di carne umana. Lori, turbata dall'essersi concessa a Shane, rivela al marito di essere incinta, ma non lo mette parte dei suoi dubbi sulla paternità del nascituro. Lungo la strada vengono trovati altri tre superstiti, Tyreese, con la figlia adolescente Julie e il suo ragazzo Chris, che chiedono di aggregarsi al gruppo.

Quando i viaggiatori trovano un complesso di eleganti villette, tutti si convincono di aver trovato un luogo sicuro e confortevole per ricostruire un'esistenza quasi normale. La prima notte trascorre in pace: Dale e Andrea affrontano le rispettive solitudini instaurando un'intensa relazione tra loro. Ma all'alba del giorno dopo l'incubo ricomincia: dalle cantine ancora non esplorate delle villette emerge un'orda di morti viventi, che aggrediscono i superstiti costringendoli ad una fuga disperata. Tutti meno la sfortunata Donna, che muore durante l'aggressione, e lascia il marito Allen e i gemelli nello sconforto più totale.

Le scorte di cibo dei profughi si riducono sempre più. Durante una battuta di caccia, il piccolo Carl viene gravemente ferito da una fucilata sparata per errore da un nuovo superstite, Otis. Questi, sconvolto per l'accaduto, accompagna il ragazzino nella vicina fattoria dove lui e la sua fidanzata Patricia sono stati accolti. Il gruppo fa così la conoscenza di Hershel Greene, patriarca e padrone della fattoria, che riesce a salvare la vita a Carl. L'uomo accoglie la comunità di Rick e la presenta ai suoi figli, Lacey, Arnold, Maggie, Billy e le più piccole Rachel e Susie. Durante la convalescenza di Carl tutti si stabiliscono nella fattoria, gustando un momento di serenità. Glenn instaura una relazione con Maggie all'insaputa del padre di lei, così come l'avvenente Carol scopre un affiatamento con Tyreese. Intanto Rick viene a sapere che Hershel tiene un gruppo di zombie rinchiusi nel fienile, non volendo ucciderli definitivamente nella speranza che un giorno si trovi una cura. Rick è preoccupato, ma non riesce a convincere Hershel di quanto sia pericolosa la situazione e della necessità, per la loro comune sicurezza, di eliminare tutti gli zombie rinchiusi nel granaio.

La caparbia volontà di proteggere gli zombie costerà cara ad Hershel: per un banale incidente, i mostri riescono ad evadere dalla loro prigionia, Arnold e Lacey vengono uccisi. Finalmente, anche se tardi, Hershel si decide ad abbattere tutti gli zombie, tra i quali c'è anche Shawn, figlio morto e risorto tempo prima. Quando, poco dopo, ancora sconvolto dal dolore per i nuovi lutti, scopre la relazione della figlia con Glenn, perde definitivamente il controllo. Il fattore impone allora ai suoi ospiti di lasciare la casa, anche se è ormai mezza vuota, e di stabilirsi nel fienile, appena ripulito dai suoi mostruosi occupanti. La tensione sale a dismisura e la situazione precipita quando Hershel arriva ad un passo dall'uccidere Rick. Questi allora comprende che è venuto il momento di andarsene e portare via i suoi. Al momento di partire, Glenn annuncia che non seguirà più il gruppo: l'amore corrisposto di Maggie lo convince a trattenersi nella fattoria.

Dopo la partenza, Rick e i suoi faticano sempre più a trovare del cibo. Quasi allo stremo delle forze e disperati, si imbattono inaspettatamente in un penitenziario: forse quella prigione, protetta da una triplice recinzione, può diventare una base sicura e persino una nuova casa in cui vivere, in attesa dell'evolversi della situazione.

Note [modifica]

  • A partire da questa seconda raccolta, gli albi sono disegnati ed inchiostrati da Charlie Adlard, mentre i toni di grigio sono curati da Cliff Rathburn.
  • Su alcuni eventi di questa seconda raccolta si basano le trame degli episodi della seconda stagione della trasposizione televisiva. In particolare nella serie vengono narrati gli eventi collegati alla permanenza del gruppo presso la fattoria di Hershel. Tra le principali differenze, negli episodi muoiono i personaggi di Otis e di Sophia, che invece nella serie a fumetti compaiono anche in episodi successivi.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 2: Il lungo cammino, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2006, pp. 144. ISBN 978-88-88435-33-6.

The Walking Dead, vol. 3: Al sicuro dietro le sbarre [modifica]

(The Walking Dead, book 3: Safety Behind Bars) raccoglie gli albi originali dal nr. 13 al nr. 18, è stato pubblicato in USA nel maggio 2005 e in Italia nel gennaio 2008.

Trama [modifica]

Con l'ingresso nel carcere, i sopravvissuti capeggiati dall'ex poliziotto Rick Grimes sono ancora ben lontani dall'aver ritrovato un po' di serenità e di tranquillità. Prima occorre liberare il cortile e gli interni della prigione dai molti zombie che vi si aggirano, poi riparare la triplice recinzione, perché nessun altro mostro entri.

Nel refettorio del penitenziario vengono trovati vivi quattro detenuti: Axel, un motociclista condannato per rapina a mano armata, Thomas, un contabile reo di frode fiscale, Andrew, un ex-drogato e spacciatore, e infine Dexter condannato per aver ucciso la propria moglie. È proprio Dexter a mostrare ai nuovi arrivati le ricche risorse alimentari e le molte comodità del luogo: l'unico locale ancora non utilizzabile è la palestra, ancora piena di morti viventi. La presenza dei detenuti non piace a tutti: Lori, in particolare, non tollera di lasciarli circolare liberamente in mezzo a loro e ai loro bambini.

Rick si propone di tornare alla fattoria di Hershel, per invitare lui e i suoi figli sopravvissuti a rifugiarsi con loro in quel luogo più sicuro, nonostante Hershel avesse cercato di ucciderlo. Il contadino, di fronte a quella proposta, consapevole che nella fattoria lui e i suoi cari sono in pericolo, accoglie la proposta di Rick e si trasferisce nella prigione, lasciando solo Otis a governare la cascina. Lui e Rick riescono a superare le incomprensioni che ci sono state.

Ma nuove tragedie sono in agguato. I giovani Julia e Chris hanno fatto un patto suicida: dopo il loro primo rapporto sessuale, decidono di porre fine a quella vita infelice e di spararsi a vicenda. Ma solo Julia muore sul colpo. Sopraggiungono Rick e Tyreese, e quest'ultimo, accecato dal dolore per la morte della figlia, non esita a togliere la vita anche al ragazzo. In quell'occasione Rick, che ha deciso di tenere tutti gli altri all'oscuro del gesto disperato di Tyreese, fa un'inquietante scoperta: tutte le persone decedute, anche se non sono state morse dagli infetti, sono destinate a tornare in vita come zombie. Questa rivelazione lo induce a prendere una moto e tornare nei pressi di Atlanta, per uccidere definitivamente il corpo di Shane.

Durante la sua assenza, le figlie più giovani di Hershel vengono trovate decapitate. Visti i suoi precedenti, Lori e gli altri incolpano del brutale omicidio Dexter, che viene imprigionato. Intanto, nel tentativo di liberare la palestra, Tyreese resta circondato dagli zombie: Glenn e Andrea, che sono con lui, lo credono spacciato e lo abbandonano richiudendo le porte. Al suo ritorno Rick non si dà pace d'aver perso l'amico, e torna nella palestra, dove scopre che invece Tyreese è riuscito, da solo, ad eliminare tutti i mostri che lo circondavano, ed è ancora vivo e sano.

Dexter, dopo aver invano cercato di convincere Rick della propria innocenza, dalla sua cella inizia a complottare un piano di evasione con Andrew. Nel frattempo si scopre che l'assassino delle bambine è in realtà Thomas, l'apparentemente innocuo contabile, che assale con un coltello anche Andrea. La donna gli sfugge per un pelo. Smascherato, il killer viene aggredito da Rick che lo colpisce con furia selvaggia davanti a tutti, arrivando quasi ad ucciderlo e spezzandosi in modo grave le dita di una mano. Inizia un conflitto sulla sorte da riservare all'assassino. Rick riesce a imporre con autorità il suo motivato punto di vista, nonostante l'opposizione di sua moglie. La nuova situazione in cui tutti sono costretti a vivere richiede regole dure ed inesorabili: chi uccide, deve morire.

Di nascosto da tutti, Patricia, mossa a compassione per la sorte di Thomas, tenta di farlo evadere dalla cella prima che venga giustiziato, ma l'uomo cerca di strozzare anche lei. Sopraggiunge allora Maggie che spara all'omicida, vendicando così le sorelline. La ragazza, poco dopo, confessa all'amato Glenn di non voler più stare con lui, per paura del destino tragico ed inesorabile che sembra incombere senza speranza su tutti loro. Il corpo di Thomas è stato appena gettato in pasto ai mostri che si affollano, sempre più numerosi, fuori dalla recinzione, quando Dexter e Andrew, liberi e ben armati grazie all'arsenale del carcere, prendono il controllo della situazione e impongono a tutti di andarsene subito via, fuori dal carcere.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 3: Al sicuro dietro le sbarre, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2008, pp. 144. ISBN 978-88-88435-33-6.

The Walking Dead, vol. 4: La forza del desiderio [modifica]

(The Walking Dead, book 4: The Heart's Desire) raccoglie gli albi originali dal nr. 19 al nr. 24, è stato pubblicato in USA nel novembre 2005, e in Italia nel luglio 2008.

Trama [modifica]

Mentre i ribelli Dexter e Andrew, aiutati da Patricia, sono fermamente decisi a cacciare il gruppo di Rick Grimes dal rifugio del penitenziario,Otis sta tentando di raggiungerli quando si fa sbadatamente circondare dagli zombie che assediano il carcere. L'uomo viene salvato da una nuova sopravvissuta, Michonne, ragazza che sfrutta la propria agilità per sterminare gli zombie servendosi della sua katana.

Intanto, all'interno del recinto, le cose stanno precipitando: dal "Blocco A", finora mai esplorato e incautamente aperto da Dexter e Andrew per procurarsi le armi con cui tentare il loro blitz, fuoriesce una nuova famelica ondata di zombie. Per salvarsi da quell'attacco imprevisto, Dexter deve per forza riconsegnare parte delle armi anche ai suoi prigionieri e durante lo sterminio dei mostri, Rick non esita ad approfittare della situazione: fingendo si tratti di un colpo accidentale, punta la sua pistola contro Dexter e lo uccide. Tyreese ha notato il gesto dell'amico, ma decide inizialmente di non rivelare nulla agli altri, come Rick aveva fatto con lui quando aveva furiosamente ucciso Chris, il fidanzato della figlia. Più tardi tuttavia si confronta con Rick, e gli fa notare come la sua condotta sia in contrasto con le nuove regole che lui stesso ha da poco introdotto: chi uccide, deve morire. Alla fine dello scontro, Andrew si arrende e fugge fuori dal recinto. Dall'esterno arrivano Otis e Michonne: quest'ultima viene accolta tra i sopravvissuti, ma durante la notte le viene chiesto di rimanere chiusa in una cella, finché non siano ben chiare a tutti le sue intenzioni.

Per un momento, le cose sembrano tornare quasi normali. Maggie e Glenn ritrovano slancio e intensità nella loro relazione, e poco dopo la ragazza scopre che il padre Hershel, consapevole dei rapporti intimi che ci sono stati tra loro, accetta suo malgrado quella loro unione, convinto che gli eventi giustifichino una trasgressione alle sue ferree convinzioni morali e religiose. Andrea si offre per dedicarsi ai lavori di sartoria e procurare a tutti nuovi abiti e, intanto, anche lei intensifica il suo rapporto con Dale, così come fanno Lori e Rick, che si riappacificano dopo le recenti tensioni. Otis, al contrario, ha deciso di ripudiare la moglie Patricia, per aver tradito la fiducia della comunità, mentre la nuova venuta Michonne non nasconde la sua attrattiva per Tyreese, cosa che non sfugge a Carol, la quale, sentendosi tradita e convinta che l'uomo non sia più interessato a lei, precipita nella disperazione. Hershel, infine, con il figlio Billy, si impegna ad arare e dissodare il terreno intorno agli edifici della prigione, per provare a seminare e coltivarci qualcosa: viene presto aiutato da Axel, ansioso di redimersi agli occhi di tutti e di far dimenticare le condotte criminali degli altri tre detenuti che erano con lui.

Rick decide che è venuto il momento di esplorare anche il Blocco A per bonificarlo dagli zombie. Durante la spedizione, in cui vengono scoperti una ricca biblioteca e un generatore elettrico, uno zombie strisciato fuori dalle tenebre morde Allen a una caviglia. Per evitare che il morso lo uccida, Rick non esita ad amputargli una gamba, tra lo sgomento degli altri. Ma l'emorragia che ne segue, anche se inizialmente tamponata, conduce al dissanguamento di Allen: quando l'uomo muore, lo stesso Rick si fa carico di infliggergli il colpo definitivo, per evitare che diventi uno zombie. Nel frattempo Carol, dopo aver lasciato Tyreese, tenta il suicidio davanti agli occhi sgomenti della piccola Sophia. La donna sopravvive, ma il suo gesto fa esplodere una violenta rissa tra Rick e Tyreese, durante la quale ciascuno dei due rinfaccia all'altro gli omicidi commessi: Rick a danno di Dexter, e Tyreese a danno di Chris. Glenn e Maggie sono involontari testimoni di quella rabbiosa discussione.

Dopo la scazzottata con Tyreese, Rick perde i sensi per molte ore. Al suo risveglio ha il piacere di scoprire che Carol è fuori pericolo: la donna, rimasta sola con lui, lo ringrazia con intensità e arriva a baciarlo, suscitando una reazione sdegnosa di Rick, che ribadisce il suo amore per Lori. Poco dopo sopraggiunge Dale, che lo informa di una decisione votata da tutti durante il suo periodo di incoscienza. D'ora in avanti non sarà più Rick il responsabile del gruppo: le sue recenti intemperanze e i suoi raptus furiosi e paranoici denunciano uno stato di stress che tutti hanno compreso essere pericoloso. Il gruppo ora sarà sotto la guida di un comitato di quattro persone, elette dalla comunità: Dale, Tyreese, Hershel e lo stesso Rick. L'uomo apprende con un misto di sollievo e di irritazione quella notizia: rivolto a tutti, giustifica le sue azioni e mette tutti in guardia dal loro comune destino. Circondati come sono dalla morte, Rick ribadisce a tutti quello che è evidente: "Noi siamo i morti viventi".

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 4: La forza del desiderio, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2008, pp. 144. ISBN 88-88435-27-1.

The Walking Dead, vol. 5: La miglior difesa [modifica]

(The Walking Dead, book 5: The Best Defense) raccoglie gli albi originali dal nr. 25 al nr. 30, è stato pubblicato in USA nel settembre 2006, e in Italia nell'aprile 2009.

Trama [modifica]

Durante ulteriori esplorazioni del blocco A, Glenn trova delle tute anti-sommossa che sembrano offrire protezione anche nei confronti delle aggressioni da parte dei "Vaganti" (come ormai tutti chiamano gli zombie). Viene organizzata una sortita fuori dal recinto allo scopo di spillare carburante dal serbatoio delle automobili rimaste nel parcheggio esterno, e con quello provare a riattivare il generatore del carcere. Durante l'uscita viene avvistato un elicottero perdere quota e scomparire nei boschi vicini. Con indosso le nuove tute, Glenn e Rick, a cui si unisce Michonne, partono alla ricerca di eventuali sopravvissuti dell'elicottero, incuranti del fatto che mancano poche ore al tramonto. Per far prima Glenn rimette in moto un'auto, attività che lo conduce a confessare a Rick di non essere nuovo al furto di vetture. Quando la macchina resta impantanata, i tre proseguono a piedi finché trovano quel che resta dell'elicottero. Chiunque sia scampato all'atterraggio di fortuna, è stato prelevato e portato via da altri sopravvissuti, sopraggiunti da chissà dove. Il terreno, coperto di impronte, ne rivela la direzione.

Mentre Rick, Glenn e Michonne proseguono la loro ricerca, con la notte ormai in arrivo, nel carcere tutti attendono con trepidazione il loro rientro. Lori si attarda in compagnia di Carol, la quale avanza una richiesta sconcertante: confidandole di essere innamorata sia di Rick, sia della stessa Lori, Carol chiede alla donna di unirsi definitivamente alla loro famiglia. Ma Lori, pur consapevole che la loro attuale condizione impone e autorizza cambiamenti radicali rispetto alle vecchie tradizioni, non è pronta ad accettare una simile prospettiva e respinge con sdegno quella proposta inattesa. Intanto Otis dichiara alla moglie Patricia di essersi pentito di averla ripudiata, e chiede di tornare ad essere quantomeno amici. Suo padre Hershel accoglie nella propria cella Maggie, sola ed angosciata per il mancato rientro di Glenn. Dale e Andrea si propongono di diventare i genitori dei gemelli, rimasti orfani di Allen e Donna, mentre Billy confessa a Otis di avere un forte desiderio di compagnia femminile, e di sperare che Carol, che si è appena separata da Tyreese, possa essere interessata a stare con lui.

Sorpresi dalle tenebre, Rick, Glenn e Michonne arrivano nei pressi di Woodbury. Quando stanno per essere sopraffatti dall'ennesima aggressione di vaganti, vengono soccorsi dai membri di una comunità stanziata nei dintorni, costoro gli zombie li chiamano "Azzannatori". Subito vengono condotti al cospetto del capo del gruppo, che si fa chiamare il Governatore. L'uomo, che non tarda a dimostrarsi un pericoloso sociopatico, ha creato una comunità protetta presso la città di Woodbury, tuttavia i "cittadini" non sono a conoscenza dei comportamenti e delle azioni perpetrate di nascosto dal Governatore e dai suoi uomini. Questo leader ha creato per loro una sorta di gioco per tenerli distratti, nello stadio cittadino vengono tenuti incatenati degli zombie e, in mezzo a loro, vengono organizzati sanguinosi e violenti combattimenti tra umani. Nonostante Rick e gli altri non abbiano rivelato nulla sulla loro provenienza, il Governatore (pazzo, ma non stupido) intuisce l'esistenza della loro comunità e vuole scoprirne l'ubicazione, per depredarla. Per convincere i prigionieri della serietà delle sue intenzioni amputa la mano destra di Rick. Per reazione, Michonne lo aggredisce e gli stacca a morsi un pezzo di orecchio. Prima che possa morire dissanguato, Rick viene trasportato in infermeria, dove il dottor Stevens, riottoso ma obbediente alle richieste del suo pericoloso leader, si prende massima cura della sua ferita. Intanto Michonne e Glenn vengono rinchiusi, qui la donna viene ripetutamente violentata e picchiata. Si scopre poi che il Governatore, nei suoi appartamenti, tiene imprigionata una bambina zombie, che lui stesso nutre (come fa con gli altri zombie) dandole in pasto carni dei forestieri catturati: è proprio quella la fine riservata ai superstiti dell'elicottero, che provenivano da una stazione televisiva nel centro di Atlanta. In una stanza l'uomo, il cui vero nome è Philip Blake, conserva una collezione di teste dei poveretti che ha lasciato deliberatamente sbranare dagli zombie.

Quando Rick si riprende, il Governatore si compiace di informarlo che Glenn ha infine ceduto alle torture e gli ha confessato di provenire da un vicino penitenziario. Come premio per la sua confessione, il ragazzo è stato liberato, in modo da poterlo seguire di nascosto e farsi guidare verso la loro comunità. Sono bugie: in realtà Glenn non ha parlato e continua ad essere tenuto prigioniero nella cella vicino a Michonne. Tuttavia, di fronte alla menzogna di Philip, Rick tradisce un momentaneo sconcerto e conferma così involontariamente al suo astuto aguzzino la fondatezza delle sue intuizioni, semplicemente basate sulle tute anti-sommossa da loro indossate. Nel frattempo Tyreese, che si è avventurato alla ricerca degli amici dispersi, rientra con difficoltà nella prigione e conferma a tutti di non averli trovati, ma di essere certo che siano ancora vivi.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 5: La miglior difesa, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2009, pp. 144. ISBN 88-88435-30-1.

The Walking Dead, vol. 6: Questa vita dolorosa [modifica]

(The Walking Dead, book 6: This Sorrowful Life) raccoglie gli albi originali dal nr. 31 al nr. 36, è stato pubblicato in USA nell'aprile 2007, e in Italia nel settembre 2009.

Trama [modifica]

Rick, ancora convalescente in infermeria, riceve la visita di Martinez, uno degli uomini della guardia privata del Governatore, da cui era stato inizialmente catturato; l'uomo si mostra sinceramente sconvolto nel vedere l'amputazione della mano del prigioniero.

Intanto nell'arena di Woodbury si prepara un nuovo combattimento, ma Eugene, uno dei gladiatori, ha appena assassinato il suo usuale sfidante Harold, per vendicarsi delle gravi ferite ricevute durante il loro ultimo scontro. Il Governatore decide allora di far scendere nell'arena Michonne, lasciandola armata della sua katana. Ma la donna, una volta in scena, non si sottomette alle regole del "gioco". Resa ormai folle dalle torture subite, uccide immediatamente il suo avversario e decapita tutti gli zombie in campo. Il Governatore è furibondo per questa svolta, che ha suscitato costerno e polemiche tra il pubblico.

Intanto Rick e Glenn vengono liberati da Martinez, che ha messo fuori combattimento le guardie che li sorvegliavano: l'uomo ha scelto di ribellarsi alle regole dittatoriali del Governatore, e si dichiara disposto a far fuggire i prigionieri da quell'inferno e a unirsi alla loro comunità. I tre liberano Michonne, che è stata nuovamente imprigionata in attesa di conoscere la nuova punizione esemplare che le verrà comminata dal Governatore come ritorsione per la sua ribellione. Anche il dottor Stevens, insieme alla sua giovane assistente Alice, è esasperato dal clima di follia e di terrore che infesta Woodbury, per cui vuole unirsi alla fuga di Rick e dei suoi. Ma appena sono usciti dalle recinzioni protettive, il povero medico viene aggredito e ucciso da uno zombie.

Michonne non è ancora pronta a partire, lascia andare avanti gli altri e, tornata nella cittadina, si introduce nell'appartamento del Governatore, dove infierisce a lungo e spietatamente su di lui, mutilandolo senza tregua e lasciandolo in condizioni disperate. Dopodiché si ricongiunge con Rick e gli altri tre fuggiaschi, che percorrono a ritroso il cammino verso il penitenziario. Nell'oscurità del bosco vengono accerchiati e aggrediti da un'orda di zombie e si salvano a stento. Arrivati finalmente in vista del carcere, scoprono sconvolti che il cancello è aperto e il cortile interno del loro vecchio rifugio è stato nuovamente invaso dai vaganti. Tra i cadaveri, trovano anche il corpo di Otis. Per fortuna però tutti gli altri loro amici sono incolumi, dopo essersi rifugiati all'interno degli edifici. Non resta allora che iniziare l'ennesima estenuante opera di “pulizia” del perimetro interno della prigione.

Rick riabbraccia infine i suoi cari, che restano shoccati nel vedere l'amputazione che ha subito. Glenn ritrova Maggie: il loro amore è ormai forte, al punto che il ragazzo rovista tra le carcasse degli zombie abbattuti finché non trova un anello con cui chiedere ad Hershel di concedergli la figlia in sposa. L'anziano agricoltore acconsente felice, senza più nessuna esitazione, adesso che gli rimangono in vita solo due figli, Billy e Maggie.

Rick intanto scopre che il loro liberatore, Martinez, è misteriosamente scomparso. Intuisce solo in quel momento di essere caduto vittima di un inganno: fingendosi loro amico, Martinez in realtà ha messo in scena la loro liberazione, per scoprire l'ubicazione della prigione e tornare a riferirla al Governatore. Rick, sebbene stremato dalle fatiche dei giorni precedenti, si mette sulle tracce del traditore, e dopo averlo raggiunto, non esita ad ucciderlo senza pietà. Più tardi confessa il suo gesto assassino a Lori, ammettendo di essere cambiato, di essere divenuto spietato e pronto a tutto. Poco dopo, durante una riunione con il resto del gruppo, Rick espone a tutti gli orrori vissuti a Woodbury e avverte gli amici che quello del Governatore è un rischio tutt’altro che scongiurato. L'appuntamento con lui e la sua gente è solo rinviato...

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 6: Questa vita dolorosa, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2009, pp. 144. ISBN 88-88435-34-4.

The Walking Dead, vol. 7: La calma che precede [modifica]

(The Walking Dead, book 7: The Calm Before) raccoglie gli albi originali dal nr. 37 al nr. 42, è stato pubblicato in USA nel settembre 2007, e in Italia nel settembre 2010.

Trama [modifica]

Matrimoni, nascite, funerali. Eventi di vita quasi normale, che caratterizzano anche l'esistenza di Rick Grimes e dei suoi amici asserragliati nella loro prigione-rifugio durante un periodo di tregua e di relativa tranquillità, anche se normalità e tranquillità sono concetti che in un mondo invaso da voraci morti viventi vanno rivisti attraverso il filtro dell'incubo e della disperazione.

Hershel celebra dunque le nozze della figlia Maggie e di Glenn, alla presenza dell'intera sparuta comunità. Appena uniti, i due ragazzi, che condividono il desiderio di avere presto un figlio, non esitano a partecipare con Tyreese, Michonne, Axel e Andrea ad una pericolosa spedizione esterna, alla ricerca di armi nel fantomatico deposito della guardia nazionale dove si era rifornita la gente di Woodbury. Lo scopo è quello di rinsaldare le proprie difese, in vista di un possibile futuro assalto da parte della soldataglia del Governatore. La spedizione ha successo: vengono trovate armi e munizioni, e anche generi alimentari, un camion e del carburante. Il gruppo deve però sostenere un sanguinoso conflitto a fuoco con una pattuglia di Woodbury, durante il quale Glenn, colpito al petto da una fucilata, si salva solo grazie alla tuta antisommossa che indossa.

Intanto nella prigione arriva il momento della nascita di Judith, la figlia di Lori. La donna, che nei giorni precedenti ha trovato il coraggio di parlare a Rick del rapporto avuto con Shane, salvo scoprire che il marito aveva già intuito tutto quanto, supera bene il parto anche grazie alla professionale assistenza offerta da Alice, che si è preparata al meglio per quel difficile momento. La giovane infermiera deve subito fronteggiare anche un'altra emergenza: durante una sortita notturna per rifornirsi di carburante insieme al giovane Billy, Dale è stato azzannato ad una caviglia da un Vagante. Solo l'immediata amputazione della gamba sotto il ginocchio evita all'uomo la morte. Nei giorni successivi, Dale fatica ad adattarsi alla sua menomazione e guarda con malcelata invidia al rapporto di amicizia che sta sorgendo tra Andrea e Tyreese, senza sapere che quest’ultimo, in realtà, ha iniziato una ben più intima e focosa relazione con Michonne. Quest'ultima, nonostante la sua ombrosa solitudine, sembra trovare sollievo dagli orribili traumi del suo passato quando si perde tra le braccia dell'uomo. In seguito, Andrea ed Hershel costruiscono un'improvvisata protesi di legno per Dale, il quale in questo modo riprende poco alla volta a camminare e sembra ritrovare un briciolo di serenità.

E infine arriva anche una nuova, grave perdita. La latente depressione di Carol induce ancora una volta la donna a commettere il suicidio, questa volta purtroppo con successo: lasciata la piccola Sophia in custodia di Lori e dell'amichetto Carl, la donna si concede prima ad un ultimo, disperato rapporto sessuale con l'inconsapevole Billy, e poco dopo si getta consapevolmente tra le grinfie di una Vagante, che non esita ad azzannarla con ferocia. Solo l'infallibile pistola di Andrea evita a Carol la pena della trasformazione in zombie. Sophia, rimasta orfana, cade in uno stato quasi catatonico, dal quale nemmeno l'affetto di Carl sembra poterla far emergere.

Superato anche questo brutto momento, la comunità di Grimes assapora con soddisfazione i rigogliosi risultati delle coltivazioni di Hershel, quando compare all'orizzonte un esercito bellicoso, pronto all'attacco. Come temuto, si tratta della gente di Woodbury. In testa allo schieramente, un carro armato comandato dallo stesso redivivo Governatore, che lancia un terribile ordine alle sue truppe: “Uccideteli tutti!”.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 7: La calma che precede, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2009, pp. 144. ISBN 978-88-88435-41-1.

The Walking Dead, vol. 8: Nati per soffrire [modifica]

(The Walking Dead, book 8: Made to Suffer) raccoglie gli albi originali dal nr. 43 al nr. 48, è stato pubblicato in USA nel giugno 2008, e in Italia nel dicembre 2010.

Trama [modifica]

Un breve flashback riporta la narrazione al momento subito successivo all'aggressione del Governatore da parte di Michonne (vedi vol. 6). In fin di vita per la gravità delle mutilazioni ricevute, l'uomo viene soccorso dai suoi fedeli. Grazie all'aiuto di Bob, un ex ufficiale medico alcolizzato, il Governatore sopravvive miracolosamente alle sue tremende ferite: senza un braccio, evirato, senza un occhio, l'uomo recupera poco alla volta la sua forza fisica, spinto da un accecante desiderio di vendetta nei confronti della gente di Grimes. Lascia passare del tempo, viene a sapere che Martinez, il suo infiltrato nel gruppo di Rick, è stato scoperto e ucciso. Prepara la sua gente all'imminente battaglia: utilizzando un mix di carisma e bugie demagogiche convince tutti di essere esposti ad una terribile minaccia, fomenta odio collettivo, paura e voglia di rivalsa descrivendo Rick e gli altri come feroci assassini. Nonostante il furto delle munizioni dal deposito della guardia nazionale e l'uccisione di altri suoi uomini, il Governatore sa controllare la propria collera, e attende con astuto tatticismo che arrivi il momento giusto per attaccare, in modo che l'assalto alla prigione sia imprevisto e devastante.

Il racconto torna al presente, quando al grido del Governatore: "Uccideteli tutti!", il suo esercito apre il fuoco sul cortile della prigione, falciando prima i vaganti che si assiepano intorno al recinto e poi arrivando a colpire anche i rifugiati. Dalla torre di guardia i proiettili infallibili sparati da Andrea mietono molte vittime nelle file del Governatore. Rick, che dapprima ha mandato le donne e i bambini a rifugiarsi nei sotterranei, accorre in aiuto ai suoi amici rimasti intrappolati fuori, sdraiati a terra nella speranza di non essere raggiunti dal fuoco nemico. I colpi di Andrea scoraggiano gli assalitori, che dopo molte perdite si ritirano per riorganizzarsi. Oltre ad Andrea, che è stata presa di striscio alla fronte, sono rimasti feriti anche Axel e lo stesso Rick: quest'ultimo in modo molto grave, essendo stato raggiunto da un proiettile all'addome. Alice estrae la pallottola e Patricia dona il sangue per una trasfusione, ma le condizioni dell'uomo appaiono critiche. Mentre è incosciente, Lori e Carl, disperati, si stringono al capezzale di Rick.

Intanto Dale decide di approfittare della tregua per allontanarsi con il camper, e mettere in salvo alcuni dei bambini (i gemelli e Sophia) e Andrea. Anche i neosposi Glenn e Maggie chiedono di unirsi a lui, mentre tutti gli altri sono pronti a resistere e non vogliono saperne di partire. Michonne convince Tyreese a tentare un blitz contro l'esercito del Governatore, per prenderli alla sprovvista e uccidere quanti più avversari, in modo da spaventarli e spingerli a ritirarsi. L'iniziativa ha scarso successo, perché l'uomo viene quasi subito catturato e Michonne data per morta. Quando Rick si riprende, nonostante la gravità delle sue condizioni torna ad unirsi agli altri per organizzare la resistenza, e solo in quel momento apprende della partenza del gruppo che ha seguito Dale: lo sconforta soprattutto la perdita di un cecchino come Andrea. Di lì a poco l'esercito nemico torna ad avanzare. Il Governatore mostra Tyreese pesto ed incatenato, e minaccia di giustiziarlo con la katana sottratta a Michonne davanti a tutti, se entro pochi minuti Rick e i suoi non si saranno arresi lasciandolo entrare nel recinto della prigione. Rick vorrebbe salvare l'amico, ma sa di non poter cedere a quel tremendo ricatto. Di fronte al rifiuto degli assediati, il Governatore non esita a decapitare il prigioniero.

Michonne però non è morta, e nello stesso momento sferra un nuovo sanguinoso assalto alle retrovie degli assedianti. La tregua è finita, il Governatore torna ad attaccare, Axel viene colpito in fronte da una pallottola. Successivamente Andrea fa il suo ritorno, dalla cima del camper di Dale miete altri uomini di Woodbury. Un pick-up si schianta contro il camper e fa cadere Andrea, intanto il Governatore risale a bordo del carro armato, e in preda a follia pura ordina al guidatore di buttare giù le recinzioni. Rick corre all'interno della prigione, lasciando Hershel, Patricia e Billy a fronteggiare il nemico. Questi vengono presto uccisi, solo Hershel sopravvive. Gli uomini del Governatore cominciano a rendersi conto di quello che stanno facendo e che uomo sia in realtà il loro leader, dopo che vengono uccisi anche Alice, Lori, la piccola Judith, ed Hershel (che chiede di sua spontanea volontà al Governatore stesso di morire, per il dolore provato per via della morte di Billy), una donna di Woodbury in preda all'odio e alla furia omicida elimina il Governatore.

Rick, che ha assistito sgomento all'uccisione di Lori e di Judith, ha continuato ad esortare Carl a correre, per garantire la salvezza almeno a lui. Solo quando sono ormai lontani dal penitenziario e dalle orde di vaganti, il bambino si accorge disperato che la mamma e la sorella non sono più con loro.

Note [modifica]

  • Questo ottavo volume costituisce un punto di svolta radicale nella struttura narrativa della serie. In conseguenza dell'assalto del Governatore al penitenziario, oltre al Governatore stesso muoiono Lori, Tyreese, Herhsel, Billy, Patricia, Axel, Alice e la piccola Judith. È incerta la sorte di Dale e Andrea, di Sophia e dei gemelli, di Glenn e Maggie, che erano sul camper travolto, e infine di Michonne. Rick, rimasto con Carl, è gravemente ferito. Viene abbandonato il penitenziario che ha rappresentato un rifugio sicuro per i protagonisti fin dalla conclusione del secondo volume.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 8: Nati per soffrire, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2009, pp. 144. ISBN 978-88-88435-42-8.

The Walking Dead, vol. 9: Qui restiamo [modifica]

(The Walking Dead, book 9: Here We Remain) raccoglie li albi originali dal n. 49 al n. 54 ed e stato pubblicato nei Stati Uniti d'America nel gennaio 2009, e in Italia nel maggio 2011.

Trama [modifica]

Il primo albo si apre con Michonne che fa piazza pulita di Vaganti nei pressi della prigione. La ragazza trova delle impronte e si mette alla ricerca di Rick e di suo figlio che intanto cercano di raccogliere le idee mentre si incamminano verso un paesino desolato. I due, dopo aver steso qualche Vagante, si impossessano di un'abitazione e si apprestano a trascorrere la notte. L'indomani mattina Rick, a causa della ferita all'addome, è privo di sensi ed il bambino è colto dal panico. Il secondo albo si apre con Carl che sentendo il padre lamentarsi, teme sia diventato uno zombie e gli punta la pistola contro. Il piccolo prova ad assistere il padre ma cede ad una improvvisa crisi di nervi interrotta dal rumore degli zombie fuori dalla porta di casa. Il bambino ha la meglio sui vaganti e l'albo si conclude con Rick che, stremato dal dolore, dice al figlio di stare molto male. Il terzo albo vede Rick ormai in via di miglioramento ed insieme a Carl esplorano il quartiere, finché improvvisamente, solo Rick, sente squillare un telefono e risponde ad una misteriosa donna sopravvissuta con cui stabilisce un contatto giornaliero. Girando per le campagne attorno assistono allo sbranamento di un sopravvissuto per mano di alcuni vaganti, per loro fortuna costui ha lasciato un'auto con carburante e delle scorte non troppo distante. I due decidono di andare a caccia per provare ad avere del cibo più fresco rispetto ai soliti prodotti in scatola. A fine dell'albo Rick scopre che la voce nel telefono è in realtà Lori, ma comprende che è una sua allucinazione dato che l'apparecchio è anche staccato dalla presa. Nel quarto albo padre e figlio, con l'auto recuperata, decidono di mettersi in marcia e nel cammino ritrovano Michonne che si unisce a loro. I tre sono alla ricerca della fattoria di Hershel ma si rendono conto di aver perso l'orientamento; il problema è presto risolto quando Glenn e Maggie sopraggiungono verso di loro coi cavalli. Nel quinto numero, giunti alla fattoria, scoprono che qui hanno trovato rifugio anche Dale e Andrea oltre a Sofia ed ai gemelli. Rick e Michonne confessano reciprocamente di immaginare dialoghi ad alta voce con i rispettivi compagni, per sfogo e per ottenere rassicurazioni. A fine albo fanno la loro comparsa tre nuovi personaggi, giunti alla fattoria in cerca di provviste: Abraham, Rosita ed Eugene. C'è una breve colluttazione tra i due gruppi di sopravvissuti che si appiana rapidamente. Eugene dà delle informazioni utili a Rick e ai suoi circa l'inopportunità di utilizzare armi da fuoco qualora si resti sedentari in una certa zona, dato che questo attira gli zombie presenti in un certo raggio dal luogo del rumore. Abraham racconta loro che sono diretti a Washington per una missione importante, Eugene spiega di essere uno scienziato del Governo, e di conoscere il motivo che ha causato l'epidemia di zombie. Nel sesto albo il prologo vede Eugene continuare a raccontare il suo coinvolgimento in un progetto di mappaggio genico utile a fini bellici (parla di malattie mirate contro certi gruppi umani); tira fuori una radio da cui sostiene di potersi mettere in contatto con Washington, e rivela di aver già contattato vertici nella capitale, che a detta sua dovrebbe essere sicura e potenziata. Abraham e Andrea vengono alle mani, ed Andrea rimedia un colpo col calcio del fucile. Dopo qualche discussione e litigio, il gruppo di Rick decide di unirsi al trio di nuovi arrivati, insieme partono per la capitale.

Note [modifica]

  • Il titolo del volume "Qui restiamo" è riferito al fatto che i protagonisti, nonostante le tragedie subite, rimangono tenacemente attaccati alla vita e continuano la loro ricerca di un posto sicuro in cui vivere.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 9: Qui restiamo, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2011, pp. 136. ISBN 978-88-88435-47-3.

The Walking Dead, vol. 10: Ciò che diventiamo [modifica]

(The Walking Dead, book 10: What We Become) raccoglie gli albi originali dal nr. 55 al nr. 60, è stato pubblicato in USA nell'agosto 2009 e in Italia nel settembre 2011.

Trama [modifica]

Il primo albo si apre con Rick che sogna Carl che sta per essere investito e la moglie, Lori, che dopo aver parlato con lui si trasforma in uno zombie. Il gruppo di sopravvissuti si è accampato in una campagna, lungo la via per Washington (il gruppo di Abraham è più propenso a campeggi mobili piuttosto che residenze statiche, visto il rischio di "greggi" di zombie). Rick dà il cambio ad Abraham nel fare la guardia, e tira fuori il telefono; riprende a dialogare con la voce immaginaria di Lori. È così concentrato nella conversazione che decide di coprire anche il turno di Glenn che al mattino confessa a Rick di aver avuto la sensazione di averlo visto parlare al telefono. Rick ovviamente nega. Durante un raid nel paese vicino si imbattono in uno stuolo di zombie, e Eugene resta affascinato da come alcuni di essi, seppure così deboli da non riuscire neppure a muoversi da terra, continuino a volerlo mordere. La sera stessa, attorno a un falò, Eugene e Rick parlano delle rispettive esperienze con gli zombie e l'ex poliziotto racconta che li ha sempre divisi in due tipi: i vaganti (roamer) e gli appostati (lurker). L'albo si conclude con la tetra immagine di Maggie impiccata.

Nel secondo albo Glenn, atterrito dalla visione di Maggie, tenta disperatamente un massaggio cardiaco mentre Abraham è risoluto a volerle sparare per evitare che diventi uno zombie. Glenn tira un pugno ad Abraham e Rick gli punta una pistola in testa. Dopo pochissimi istanti Maggie si riprende ma non ha intenzione di parlare del suo gesto suicida con Glenn. Dale e Andrea, nella loro tenda, parlano della situazione e dei gemelli di Donna e Allen. Conclusasi la vicenda di Maggie, Abraham, carico di rabbia, avverte Rick di non puntargli mai più un'arma o non esiterà ad ucciderlo; Rick lo rassicura, dicendo che se mai dovesse ricapitare, non esiterà a sparargli. Michonne, all'indomani, ringrazia Rick per aver avuto la forza di fermare Abraham e, di fatto, salvato Maggie. Mentre Rick va verso il bosco uno zombie lo afferra; Abraham esita per un attimo, ma alla fine, smosso dall'urlo di Rick, salva la vita al compagno ma poi si ritira pensieroso. Rosita lo trova e lui le confessa di provare forte rabbia per Rick e per come l'ha trattato. Le chiede di aiutarlo e di far sì che non uccida di nuovo.

L'albo 57 inizia con Rosita e Abraham che si baciano. Il gruppo decide di rimettersi in marcia mentre Dale e Andrea lamentano di non riuscire più a viaggiare sul cassone del camion di Abraham, dato che ormai la temperatura si è abbassata. Le riserve si stanno assottigliando e Rick decide di recarsi nella sua città, che è relativamente vicina a dove si sono fermati, per prendere il resto delle armi nella stazione di polizia e per cercare anche Morgan e Duane, incontrati poco dopo aver lasciato l'ospedale (vedi volume 1). Abraham e Carl si uniscono alla spedizione. Una volta giunta la notte i tre si accampano all'aperto ma vengono assaliti da tre predoni che dopo averli minacciati con le armi ed aggrediti decidono di violentarli cominciando dal piccolo Carl. Rick, ormai temprato dai lunghi mesi di violenza, morde a morte uno dei teppisti e gli strappa il coltello mentre Abraham riprende il suo fucile e spara ad un altro. Manca l'ultimo predone, quello che stava tenendo Carl, che, capito perfettamente con chi ha a che fare, implora pietà. Rick non sente ragioni, deve morire. Abraham protegge il piccolo Carl, evitando che veda le scene della carneficina. L'albo si chiude con Abraham che, giunto il mattino, in lacrime, decide di raccontare a Rick come ha perso la famiglia.

L'albo 58 riprende il racconto di Abraham che confida a Rick che sua moglie e sua figlia sono state stuprate di fronte a suo figlio da un gruppo di suoi compagni sopravvissuti, mentre lui era in spedizione; una volta saputo il fatto lui ha sterminato i responsabili, ma lasciando che i suoi vedessero la scena. Moglie e figli, terrorizzati dalla violenza di Abraham, decisero di abbandonarlo durante una notte. All'alba, cercandoli attorno, trovò moglie e figlio sbranati dagli zombie (racconta di aver trovato pochi resti e ciò giustifica il perché non si fossero "risvegliati"), e la figlia divenuta uno zombie. La uccise con un colpo in testa. Rick, che ha perfettamente compreso il tipo di cambiamenti comportamentali di cui parla Abraham, dovuti all'invasione di zombie, racconta la vicenda di Martinez, la spia del Governatore, e di come l'abbia ucciso a sangue freddo. Poco dopo Carl si risveglia e dice di aver visto tutto durante la carneficina dei predoni e di non essere turbato da questo; ciò che lo preoccupa è che a volte teme che il padre non gli voglia bene. Rick lo rassicura. Intanto al campo, dopo che Michonne ha ucciso qualche zombie, si decide di razionare il cibo e tenere un inventario. Rick e i suoi sono arrivati intanto in città e, come agli inizi, Rick viene colpito da una badilata proprio di fronte a casa sua, solo che questa volta è Morgan, il quale dopo aver riconosciuto Rick scoppia in lacrime. L'uomo ha perso molto peso e ha barba e capelli incolti, mentre Duane, il figlio, ormai diventato uno zombie, è stato legato con una catena. Sotto di lui ci sono dei resti umani, prova che Morgan ha deciso di nutrire il figlio. Rick suggerisce a Morgan di seguirli e abbattere il figlio zombie. Morgan prende la pistola e spara un colpo mentre gli altri sono ormai tornati in auto. In realtà non uccide Duane, il colpo era diretto alla catena che lo imprigionava, gli altri non sanno che il bambino è ancora un vagante.

L'albo 59 vede Rick, Morgan, Abraham e Carl andare verso la stazione di polizia dove Rick lavorava per recuperare qualcosa. Morgan è totalmente immerso nei suoi pensieri disperati e dà segni di instabilità, scusandosi poi con i compagni. Nella strada di ritorno i quattro si fermano per trascorrere la notte, ma apparentemente nessuno riesce a chiudere occhio. Il mattino seguente, la strada rivela qualcosa di drammatico: c'è un gregge di zombie immane che blocca il ritorno. Nel cercare di superarlo Rick è letteralmente sommerso da vaganti e, senza accorgersene, si schianta su un'altra auto. I tre, miracolosamente, riescono a venire fuori dalla mischia incolumi e corrono disperati inseguiti dai non-morti.

Nell'albo 60 il gruppo di Rick decide di non percorrere la strada principale, onde evitare di condurre il gregge all'accampamento degli altri. Vanno in una casa per poi uscire dalla porta sul retro, sperando di riuscire così ad ingannare gli zombie e far credere loro che siano dentro l'edificio. Intanto Dale, Andrea e i gemelli hanno trovato una casa accogliente nei pressi dell'accampamento, e Dale manifesta la sua intenzione a non muoversi più. Mentre Dale e Andrea chiacchierano uno dei gemelli uccide, all'insaputa dei genitori adottivi, e sviscera un gattino, dopo di che quando il fratello lo scopre, gli chiede di non rivelare nulla di ciò che ha visto a Dale. Poco dopo Rick, Abraham e gli altri giungono all'accampamento ed avvertono Glenn e gli altri che devono scappare immediatamente perché un gregge immenso li sta raggiungendo. Maggie spiega che Dale e Andrea sono andati in una casa nei paraggi. Raggiunta la casa Dale mostra riluttanza a muoversi e li rassicura dicendo che, restando immobili e in silenzio, potrebbero riuscire ad evitare l'assalto. Eugene lo ammonisce che con tutti quegli zombie è quasi inevitabile che almeno uno, anche per sbaglio, cozzi sulla sua casa, e quello zombie richiamerà involontariamente altri zombie verso di lui nella convinzione che ci sia cibo. Andrea, Dale e i gemelli vanno con loro, ma Dale è piuttosto scettico e dice ad Andrea che la colpa di quanto successo è di Rick che ha attratto il gregge da loro.

Note [modifica]

  • Il tema centrale, "ciò che diventiamo", viene ripreso ancora meglio nel volume successivo (Temi i cacciatori --> "Fear the hunters") ed indica quella capacità di agire in modo spietato e cinico se necessario, senza alcuna remora. Questa modifica comportamentale, come si capirà, non è stata imposta tanto dagli zombie in sè, quanto dalla follia di molti sopravvissuti che obbligano, chi voglia salvarsi, a eliminarli per migliorare le possibilità di sopravvivenza. In questo caso l'unica soluzione per risolvere i conflitti diventa la morte del "nemico", perché abbassare la guardia lasciandolo vivo espone ad ulteriori rischi che, in condizioni già di base inaccettabili, non ci si può permettere. Questa capacità Rick la considera la principale possibilità di riuscire a sopravvivere, tanto da affermare che chi ne è sprovvisto diventa immancabilmente uno zombie.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 10: Ciò che diventiamo, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2009, pp. 144. ISBN 978-88-88435-48-0.

The Walking Dead, vol. 11: Temi i cacciatori [modifica]

(The Walking Dead, book 11: Fear the Hunters) raccoglie gli albi originali dal nr. 61 al nr. 66, è stato pubblicato in USA nel gennaio 2010 e in Italia a marzo 2012.

Trama [modifica]

Durante il viaggio, Andrea avvista un furgone sulla strada e fa fermare il camion. All'interno del veicolo ci sono dei materassi, ma la gioia della nuova e piacevole scoperta viene rapidamente rimpiazzata da un urlo della donna, che nel bosco vicino trova Billy sventrato e vicino ad esso, con in mano un coltello insanguinato, suo fratello Ben, che innocentemente rassicura la matrigna, a breve suo fratello "tornerà", perché non ha lesionato il suo cervello. Il bambino viene immediatamente chiuso nel furgone con i materassi, in modo che il gruppo decida cosa fare con lui. Abraham lo considera una minaccia per il gruppo e non vede un'alternativa se non ucciderlo, Michonne è d'accordo. Andrea e Dale si oppongono, mentre Rick sembra essere d'accordo con la soluzione di Abraham, e mentre questi si chiedono chi possa mai eseguire l'infausto compito, sul luogo sopraggiunge un uomo di colore.

Costui dichiara di essere un prete, così come suggeriscono i suoi abiti e la Bibbia che impugna, tuttavia l'uomo non riceve un benvenuto caloroso, anzi il gruppo di Rick non si fida, e lo tratta con assoluta diffidenza. Gabriel, così dice di chiamarsi, confessa che solo di recente è uscito dalla propria chiesa, poiché le sue scorte alimentari sono finite, e dice loro che se hanno bisogno di un rifugio, la sua chiesa è poco distante. Il gruppo si accampa per la notte, mentre tutti dormono, ad eccezione di Glenn che fa da sentinella, Carl esce dalla tenda che divide col padre, lasciando il proprio cappello sopra il cuscino del suo sacco a pelo. Senza farsi vedere da Glenn, entra nel furgone, dove si trova Ben, e lo uccide con un colpo di pistola.

Il rumore fa svegliare tutti, nessuno capisce chi possa essere stato, Glenn sostiene di non aver visto nessuno, e Rick asserisce che a parte lui e Dale, non ha visto nessun altro, Carl era nella tenda (Rick ha visto il cappello dove ci sarebbe dovuta essere la testa di Carl, e quindi pensa che sia rimasto nella tenda). Ben viene seppellito di fianco al fratello, Gabriel afferma che molto probabilmente Dio ha chiamato a sé il bambino per toglierlo da quel mondo terribile, Rick gli risponde in modo sgarbato che le sue teorie religiose può tenerle per sé. È giorno ed il gruppo decide di proseguire diretto verso la chiesa, senza sapere che alcuni individui armati, nascosti nel bosco, li stanno pedinando.

Tramontato il sole, il gruppo si accampa nuovamente per la notte, tutti mangiano attorno al fuoco tranne Dale che, ancora sconvolto per la perdita dei gemelli, preferisce restare in disparte. Mentre gli altri discutono con Gabriel su quanta strada manchi ancora per raggiungere la chiesa, Carl crudelmente insulta Dale, a parer suo è un debole che piange la morte di bambini che non erano nemmeno figli suoi. Rick, sconvolto dalle parole del proprio figlio, cerca di sgridarlo ma un gruppo di vaganti cerca di assalirli, fortunatamente sono questi ad avere la peggio. Poi si sente Dale urlare, l'uomo rassicura subito gli altri di non essere stato morso, ma di essersi solamente ferito a causa di uno zombie che l'ha spaventato.

Rick riprende suo figlio per ciò che ha detto prima, Carl replica che Dale è un debole e che se non ci fossero loro sarebbe già morto, questa risposta fa inorridire suo padre. Mentre tutti dormono, Andrea lascia il furgone che stava dividendo con Dale per passare la notte, per recarsi nel bosco a sbrigare un bisogno fisiologico, ma mentre sta per calarsi i pantaloni, un rumore la interrompe, un uomo nell'ombra la sta osservando. Non appena la donna comincia ad urlare al losco figuro di mostrarsi, l'individuo lascia la zona. Gli altri, destati dalle grida di Andrea, non sono sicuri di ciò che ella dice di aver visto e dopo un po' di discussioni tornano a dormire. Più tardi, nel cuore della notte, Dale esce dal furgone e si allontana nel bosco, senza che nessuno se ne accorga, qui l'uomo viene colpito sulla nuca dal calcio di un fucile, perde i sensi e viene portato via da due uomini armati. La mattina seguente, mentre Michonne confessa a Rick di essersi messa con Morgan, l'urlo di Andrea avvisa tutti quanti che Dale è scomparso e così partono le ricerche per ritrovarlo, ma come sempre Abraham è restio a "perdere tempo" in queste cose, e aiuta Rick e gli altri solo per accontentarlo.

Le ricerche vengono quasi subito interrotte dall'arrivo di uno zombie, che viene facilmente eliminato, tuttavia il gruppo, ad esclusione di Andrea, pensa sia meglio fermare le ricerche, e raggiungere la chiesa di Gabriel, la quale verrà usata come rifugio durante le ricerche. L'idea non sta bene alla donna, sia lei che Rick sospettano che Gabriel sia in qualche modo coinvolto con la scomparsa di Dale, avvenuta infatti poco dopo il suo arrivo. Il gruppo raggiunge la chiesa, dove per la seconda volta, Andrea vede che qualcuno li sta spiando nascosto tra gli alberi, questo fa infuriare sia lei che Rick, il quale costringe Gabriel a confessare se ha qualcosa a che fare con la sparizione di Dale. Il prete, in lacrime, capisce che Rick e gli altri sono stati mandati da lui come punizione divina, per ciò che ha fatto. L'uomo confessa che, dopo l'avvento degli zombie, non ha aiutato nessuno, si è chiuso nella chiesa e non ha aperto le porte nemmeno a chi conosceva, in lacrime cerca di giustificarsi dicendo che il cibo era poco, e che se avesse dato rifugio a qualcun altro sarebbe morto di fame. Rick viene convinto dalle sue parole. Successivamente la scena si sposta nell'accampamento degli stalker, qui finalmente vengono mostrati i membri del gruppo impegnato a spiare Rick e gli altri. Qui un certo Chris, il leader del gruppo, parla con Dale e cerca di spiegargli perché l'abbiano rapito.

Queste persone per sopravvivere hanno scelto il cannibalismo, e quando Dale si accorge che si stanno cibando della sua gamba (l'unica rimasta) comincia mestamente a piangere, per poco, perché le sue lacrime vengono subito rimpiazzate dalle risate sardoniche dello stesso Dale, il quale insulta i suoi aguzzini, che non si sono resi conto che egli è stato morso, per questo si era recato nel bosco di notte, stava andando a morire. Appreso ciò, i rapitori cercano di vomitare ciò che hanno appena mangiato, dopo di che il panico si diffonde. Chris riesce a calmare gli altri affermando che la carne è stata cotta, e quindi, in teoria non dovrebbero esserci problemi. Ristabilita la quiete, il gruppo decide di "restituire" Dale ai suoi amici, visto che non potranno più cibarsi di lui, tanto vale usarlo come strumento per indurre terrore nelle altre "prede".

Durante la notte, Rick prova a consolare Andrea, che ancora piange per la scomparsa di Dale. La donna è talmente affranta da rivelare a Rick che, inizialmente, lei e sua sorella Amy flirtavano con lui solo per poter dormire comodamente nel camper. Ma quando la sorella è morta, Dale le rimase vicino, e lei, attratta dalla sua gentilezza e sensibilità, se ne innamorò. Tuttavia il loro rapporto era tutt'altro che roseo, Dale ha sempre pensato che l'amore di Andrea fosse uno scherzo, soprattutto per via della sua età, motivo per cui si è sempre sentito inadeguato nei suoi confronti. Il giorno dopo, Dale viene ritrovato davanti all'ingresso della chiesa, svenuto. Rick scruta attentamente il bosco da lontano, e sussurra agli altri che qualcuno li sta osservando, e non appena darà loro il segnale, dovranno correre all'interno della chiesa, portando con loro Dale.

Rick urla agli altri di entrare, mentre lui comincia a sparare in direzione della selva. Glenn, che assieme ad Abraham, sta portando Dale al sicuro, viene raggiunto da un proiettile, e viene ferito alla gamba. Una volta entrato, il gruppo sbarra la porta. Abraham chiede a Eugene di controllare la gamba di Glenn e Dale, poi dice a Rick che quelle persone stanno giocando con loro. Se li avessero voluti uccidere non avrebbero riportato indietro Dale e non avrebbero sparato a Glenn nella gamba. Eugene dà prova delle proprie vaste conoscenze scientifiche curando Glenn e servendosi solo di acqua ossigenata, di alcune bustine di tè e di un po’ di cera. Dale si sveglia in un letto, accanto a lui Andrea gli chiede perché non ha detto a nessuno che è stato morso (a seguito della "visita" di Eugene, ora lo sanno tutti). L'uomo risponde che voleva risparmiarle la visione di lui mentre si trasforma in zombie, dopo di che le domanda se quando sarà il momento, ella sarà in grado di ucciderlo. Andrea scoppia in lacrime e lo abbraccia, sentendo il bisogno di dirgli, forse per l'ultima volta, che lo ama.

Rick organizza una piccola squadra per trovare i cannibali, formata da lui, Abraham, Michonne, Andrea, e Gabriel che farà loro da guida, visto che è originario del posto. Intanto, nel nascondiglio dei cannibali, uno degli uomini di Chris lo informa che alcune persone facenti parte del gruppo delle "prede", si sono allontanate dalla chiesa. Chris pensa che molto probabilmente stanno cercando cibo, e che forse stanno usando la piccola squadra uscita dalla chiesa per distrarli, in modo da permettere a chi vi è rimasto di fuggire.

Il capo dei cannibali è convinto che il gruppo di Rick sia terrorizzato, e mentre spiega agli altri le proprie ragioni, i suoi sottoposti si cibano della carne della gamba di Dale avanzata da un paio di giorni (pare che ora, anche sapendo che Dale era infetto, la vogliano comunque). Dagli alberi spunta Rick, l'uomo è disarmato e ottiene da Chris il permesso di parlare con lui senza venire ucciso. Chris chiarisce subito che non c'è modo per lui di convincerli a smettere di dare loro la caccia, e spiega che sono divenuti cannibali perché non riuscivano a cacciare gli animali, troppo veloci e troppo tempo sprecato, al contrario delle persone. Di solito si occupavano di persone solitarie o piccoli gruppi, ma data la scarsità di "prede" nell'ultimo periodo, hanno fatto un'eccezione e hanno deciso di cacciare il gruppo di Rick nonostante sia numeroso. L'uomo rivela che all'inizio si sono cibati dei loro figli, proprio come fanno gli animali selvatici quando non c'è cibo, da lì in poi l'idea di nutrirsi di sconosciuti era più che accettabile.

Finita la chiacchierata, Chris e i suoi pregustano il momento in cui mangeranno Rick, ma costui li informa che non è venuto da solo. Grimes e gli altri sottomettono i cannibali, dopo di che li torturano e li mutilano, successivamente gettano le loro carcasse nel fuoco. Gabriel assiste a tutta la scena in lacrime, e la mattina seguente, il gruppo fa ritorno alla chiesa. Qui Dale ringrazia Rick di tutto quanto, perché anche se l'ha incolpato di molte cose, non è facile fare il capo e prendersi la responsabilità delle proprie scelte, nessuno avrebbe mai voluto farlo, ma lui ha sempre fatto da leader al gruppo, nonostante questo, egli non ha mai voluto imporre il proprio controllo sugli altri. Dopo l'ultima chiacchierata di Rick e Dale, Michonne ricorda al primo che le scorte alimentari stanno per esaurirsi, non appena Dale morirà dovranno dedicarsi alla ricerca di cibo.

Durante la notte, Andrea spara a Dale, ed il giorno seguente le sue spoglie vengono bruciate per desiderio dello stesso defunto. Rick rimane davanti al falò, e, pensando di avere alle sue spalle Abraham, dice di aver capito che non era Dale ad essere debole, anzi, egli è stato uno dei pochi a resistere alle mostruosità di questo nuovo mondo, al contrario di lui. Poi confessa di aver ripensato a ciò che hanno fatto a quei cacciatori, di come li hanno mutilati, e ammette che se Carl lo venisse a sapere, certamente non lo guarderebbe nemmeno più in faccia. Rick si volta e non vede Abraham, ma suo figlio Carl, il quale in lacrime, gli confessa di aver ucciso Ben.

Note [modifica]

  • Questo volume era previsto per fine 2011 in concomitanza con l'uscita di Resident Evil: Operation Raccoon City. SaldaPress aveva stretto una sorta di partnership con Capcom per ottenere ulteriore visibilità, tuttavia l'uscita del gioco slittò a marzo 2012, e di conseguenza anche il volume. La partnership tra la software house e la casa editrice consisteva nella possibilità di ritirare una cartolina di The Walking Dead a edizione limitata presso alcune fumetterie aderenti all'iniziativa, le quali ammontavano a circa una trentina, sparpagliate sull'intero territorio nazionale. Per ritirare il gadget, non era sufficiente comprare il volume, bisognava dire una determinata parola d'ordine ("Saluti da Raccoon City"), resa nota tramite la pagina ufficiale della SaldaPress su Facebook.
  • Nell'ultima pagina del volume è riportato: "Finito di stampare nel dicembre 2011" (tre mesi prima dell'effettiva pubblicazione).

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 11: Temi i cacciatori, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2011, pp. 144. ISBN 978-88-88435-51-0.

The Walking Dead, vol. 12: Vivere in mezzo a loro [modifica]

(The Walking Dead, book 12: Life Among Them) raccoglie gli albi originali dal nr. 67 al nr. 72, è stato pubblicato in USA nell'agosto 2010 e in Italia nel luglio 2012.

Trama [modifica]

Rick e Carl sono impegnati a cercare del cibo, non sono insieme al resto del gruppo. Dopo aver trovato un paesino affollato di zombie, i due si rimettono in cammino per tornare dagli altri. Rick fa presente che è qualche settimana che lui e Carl non hanno un attimo per parlare, e qui il ragazzino scoppia in lacrime, perché sa bene a cosa allude il padre. Carl è divorato dal dolore per quello che ha fatto a Ben, era un suo amico, tuttavia il motivo per cui l'ha ucciso è lo stesso per cui suo padre ha sempre fatto di tutto per il gruppo, perché nessun altro lo voleva fare. Carl confessa che non gliel'avrebbe mai detto, si sarebbe tenuto tutto il dolore dentro, ha cambiato idea non appena Rick, dopo la morte di Dale, gli ha rivelato per sbaglio che ha trucidato i cannibali che avevano mutilato Dale (vedi fine vol.11). Dopo il pianto liberatorio dei due Grimes, questi fanno ritorno dove si trova il resto del gruppo, a quanto pare nessuno ha avuto molta fortuna con la ricerca dei viveri. A questo punto Rick chiede a Eugene se di recente ha provato a contattare il governo con la radio, l'uomo replica che ha fatto un tentativo un paio di giorni prima, prima del prossimo aspetterà un altro giorno. Rick non è d’accordo, perciò prende la radio ma Eugene cerca di strappargliela dalle mani, non vuole assolutamente che la usi. L'apparecchio sfugge loro di mano, cade a terra e si rompe. Il vano delle batterie è aperto, e stranamente è anche vuoto. Eugene cerca di mentire, ma alla fine viene messo all'angolo dalle domande di Rick. Il vano batterie è vuoto perché non c’è mai stata una batteria, la storia di Washington era una farsa, Eugene non è mai stato uno scienziato, bensì un insegnante di scienze delle superiori. Abraham comincia a picchiarlo selvaggiamente, la missione per Washington è costata delle vite umane, persone che sono morte per far sopravvivere lui. Mentre viene percosso, l'uomo confessa che ha dovuto farlo perché le uniche doti su cui può contare sono la sua intelligenza e le menzogne, aveva paura e mentendo è riuscito a farsi aiutare a sopravvivere.

È buio, Rick e Abraham stanno discutendo sul da farsi quando dalle tenebre si avvicina loro un uomo dall'atteggiamento mite e sorridente. Costui chiede semplicemente di parlare con il leader del gruppo, per tutta risposta viene tramortito e legato da Rick, egli non si fida. Dopo aver ripreso i sensi, l'uomo accetta, senza rancore, di rispondere a tutte le domande di Rick. A questo punto si viene a sapere che si chiama Aaron, è una specie di reclutatore, in pratica va in giro a cercare altre persone da inserire nella sua comunità, costituita da poco meno di quaranta persone. Il perché lo fa è semplice, la comunità per crescere ha bisogno di altre persone e di molto lavoro, anche solo per solo essere mantenuta allo stato attuale. L'interrogatorio viene interrotto dall'arrivo di un piccolo gruppo di zombie, per disfarsene si fanno aiutare anche da Aaron, il quale dopo averli aiutati, restituisce pacatamente l'arma che gli era stata prestata. Secondo ciò che ha ascoltato prima di venire catturato, il gruppo di Rick è idoneo a unirsi alla comunità, capisce che ciò che hanno passato li abbia resi diffidenti verso tutti gli altri, ciò nonostante chiede loro un po’ di fiducia. Rick vuole rimandare la decisione al mattino successivo, ma il parere del resto del gruppo (spinto per lo più dalla fame) lo convince che è meglio seguire Aaron. Il gruppo parte alle prime luci dell'alba, presto la carovana si ferma perché viene avvistato un uomo sul ciglio della carreggiata, assieme a un quad. Il gruppo si mette subito all'erta, pensando di essere stati gabbati da Aaron, ma quest’ultimo li rassicura subito che quel tizio è il suo partner. La sua squadra di reclutamento è formata da due uomini, Eric (questo il nome dell'individuo appena trovato) aveva il compito di salvarlo e uccidere il gruppo di Rick se i suoi membri si fossero rivelati malvagi. Aaron spiega loro che è un po’ di tempo che li seguono e li ascoltano, non li hanno mai individuati perché si servivano di un microfono direzionale che consentiva loro di origliare le loro conversazioni a cento metri di distanza. Sistemata la situazione, da come agiscono Eric e Aaron si capisce che molto probabilmente sono una coppia abbastanza affiatata. Il gruppo prosegue il proprio viaggio sull'autostrada, il giorno dopo Aaron li fa fermare proprio davanti alla città di Washington. Per raggiungere la comunità dovranno aggirare la capitale, non potranno avvicinarsi a essa più di così, oltretutto desiderava dar loro anche la possibilità di ammirare la città da un punto sicuro. All'improvviso un razzo di segnalazione attraversa il loro campo visivo, Aaron sostiene che si tratta di una richiesta di aiuto da una delle loro squadre di esploratori, erano a caccia di scorte in città e ora si trovano in difficoltà. Rick e Abraham accompagnano Aaron e una volta in città individuano quasi subito i suoi compagni. Uno dei due, Scott, si è rotto una gamba tentando di saltare da un palazzo all'altro; l'altro ragazzo, Heath, invece è illeso. Rick si preoccupa subito per lo stato del ferito, ovviamente teme che la ferita possa infettarsi e ucciderlo, Heath si congratula con Aaron per “i nuovi cittadini” che ha reclutato, in particolare si riferisce proprio a Rick, definendolo “uguale a Davidson”. Aaron si scusa per ciò che ha appena detto l'amico (anche se non specifica chi sia la persona di cui parlava Heath), e rassicura Rick dicendogli che hanno a disposizione ben tre medici presso il loro rifugio. Il gruppo riesce a trarre in salvo i due giovani grazie anche all'intervento di una squadra armata, anch’essa facente parte della comunità da cui proviene Aaron.

Rick e gli altri tornano all'autostrada, dove il resto del gruppo li aspettava. Il convoglio si rimette in marcia, oltrepassa un cartello recante la scritta Alexandria, varca un cancello automatico ed entra così tra le mura della comunità, un piccolo quartiere di villette cintato da delle mura. Aaron spiega a Rick che andrà a parlare di loro a Douglas, il leader della comunità, dopo di che partendo proprio da Rick, ogni membro del suo gruppo dovrà sostenere un colloquio individuale con lui. Mentre osserva alcuni bambini giocare spensierati, Rick nota che uno dei bambini ha un occhio chiuso. Aaron torna da Rick e gli riferisce che è arrivato il momento di parlare con il loro leader. Subito dopo Rick fa la conoscenza di questo Douglas, un pacifico uomo di mezz’età che afferma di essere stato, prima dell'arrivo degli zombie, un politico. Successivamente narra al protagonista che prima di unirsi alla comunità (la quale esiste da meno di un anno) ha vissuto “all'aperto” per tre mesi, durante i quali si è visto costretto a uccidere un paio di persone, e qui sottolinea che non erano “vaganti”, ma persone normali. Rick comprende e non fa una piega, a questo punto Douglas racconta che, prima dell'apocalisse, come chiunque altro, aveva letto o sentito di persone di genitori che commettevano atrocità contro i propri figli. All'epoca, tra le tante vicende di cronaca, ci fu una che lo colpì particolarmente. Su internet lesse che un uomo, sotto l'effetto di qualche droga, divorò gli occhi del proprio figlio di pochi anni. Douglas confessa che la notizia lo sconvolse nel profondo, non riusciva a fare più niente dopo aver appreso il fatto, domande atroci affollavano i suoi pensieri, non riusciva a fare a meno di pensarci, soprattutto per via di quello che disse il bambino dopo l'accaduto (“Papà mi ha mangiato gli occhi”). Douglas ammette che se avesse avuto la certezza di non pagarne le conseguenze, avrebbe ucciso quell'uomo. Dopo questo, spiega a Rick che gli ha raccontato tutto ciò non per metterlo alla prova, bensì perché il male c’è sempre stato, la presenza degli zombie rappresenta solo una variante. La comunità ha bisogno di persone come Rick e il suo gruppo, sopravvissuto quattordici mesi circa all'esterno. Douglas gli chiede cosa facesse prima, Rick risponde che era un poliziotto. Appreso ciò, l'uomo offre a Rick la carica di sovrintendente (ovvero quella di poliziotto) della comunità ma costui non accetta subito, vorrebbe discuterne, ma Douglas gli spiega seccato che, uno dei suoi compiti all'interno della comunità è di dare un preciso compito a ogni suo membro, a seconda del talento. E aggiunge che tutto quello, ossia mura, cibo e protezione hanno un alto costo, e tutti devono fare la propria parte per mantenere la comunità. Rick si scusa e accetta l'incarico da sovrintendente. Douglas prima di lasciarlo andare lo avverte che più tardi ci sarà un tour per i nuovi arrivati, e verso cena una piccola festa di benvenuto. Finito il colloquio, Aaron lo indirizza in una casa a disposizione dei nuovi arrivati, lì potrà darsi una sistemata, intanto Andrea si reca da Douglas per il proprio turno. Alla donna riserva un trattamento diverso, almeno all'inizio, infatti le chiede subito che lavoro faceva e, se è single. Si giustifica dicendole che è una domanda che pone a tutti perché a seconda della risposta organizza i nuovi arrivati nelle case ancora libere. Rick, dopo una doccia, parla con una donna del posto, Olivia, questa afferma che prima del suo arrivo, un uomo di nome Davidson costruì la recinzione, dopo di che venne Douglas. Il posto gode di elettricità e acqua calda, grazie a dei pannelli solari, quello in cui si trovano è un luogo preparato dal governo in casi di emergenza. Rick, rimesso a nuovo dalla doccia e dal taglio di capelli e barba di Olivia, rindossa la sua uniforme e torna in strada dove si rincontra con i vecchi compagni. Abraham gli dice che Douglas l'ha assegnato alla costruzione delle mura, Michonne ricorda a Rick che a breve Douglas farà fare loro un piccolo tour del posto. Carl sta giocando con gli altri bambini della comunità, Rick si avvicina loro e ne approfitta per chiedere al bambino con l'occhio pesto cosa si sia fatto. Il ragazzino risponde che ha semplicemente ricevuto una pallonata sul volto, e che ora ha semplicemente un occhio nero. Una donna urta Rick e si scusa a malapena con lui, Aaron gli dice che è Regina, la moglie di Douglas, e a quanto pare è adirata per qualcosa. Questa entra di prepotenza nella casa dove Douglas ha tenuto i colloqui, e chiede con ferocia chi siano quelle persone che ha appena fatto entrare. Douglas risponde pacatamente che non sono malvagi, serviranno a far crescere la comunità, soprattutto Rick, che è sopravvissuto più a lungo di tutti senza un rifugio, egli insegnerà loro come cavarsela, lo definisce “la loro salvezza”. Heath, anch’esso presente alla discussione della coppia, ammette di fidarsi anche lui di quella gente, tuttavia Rick gli ispira poca fiducia, aggiunge che potrebbe rivelarsi uguale a Davidson. Non appena sente pronunciare questo nome, Douglas perde le staffe e lo afferra per il colletto della giacca gridando che non vuole più sentire quel nome, non dopo quello che li ha costretti a fare. Dopo aver chiarito la situazione, Douglas riprende la calma ed esce dall'edificio, raggiunge il gruppo di Rick e lo invita a partecipare alla piccola visita guidata, ma prima dovranno consegnare tutte le loro armi in quanto non è permesso girare all'interno delle mura armati. Douglas e Olivia raccolgono le armi in una piccola casa adibita ad armeria. Michonne chiede di poter tenere la spada, per lei ha un valore affettivo. Douglas viene convinto da Olivia a soprassedere, comunque obbliga Michonne ad appendere la spada in casa, e a non portarla mai fuori da essa. Il gruppo effettua il tour, questo dura poco in quanto ci sono solo poche case, qualcuna è stata riservata per essere usata come infermeria, armeria o per altri scopi particolari. Finito il giro, Douglas mostra le poche case rimaste libere, hanno in programma di spostare i muri e allargare così il posto, includendo in questa maniera altri edifici, questo non prima di qualche settimana, è una procedura che stanno ripetendo fin da quando è nata la comunità. Rick divide il gruppo nelle tre case, tuttavia Abraham si riserva di dargli un consiglio (lontano dalle orecchie di Douglas), non appena arriverà notte gli altri lasceranno le loro case ed entreranno furtivamente in quella di Rick, in modo da passare la notte tutti assieme. Per come la vede Abraham, è sospetto il fatto che abbiano tolto loro le armi e che poi li dividano, almeno per le prime notti dormiranno tutti sotto lo stesso tetto. Durante la notte, Rick e Carl non riescono a dormire, in particolare il bambino è irrequieto, non riesce a riposare perché il posto in cui si trovano non è “normale”. Qualcuno bussa alla porta interrompendo la discussione, Rick apre l'uscio e vede che si tratta di Douglas. L'uomo lo informa che hanno in programma per il giorno dopo di festeggiare Halloween, voleva avvertirli prima in modo da consentire loro di preparare i costumi per i loro bambini. Douglas si accorge che nella casa c’è tutto il gruppo di Rick, e se ne va commentando la cosa come provvedimento astuto.

Il giorno dopo, durante i festeggiamenti, Rick accompagna Carl a chiedere dolci per le case, ma il ragazzino non riesce a sopportare tutto ciò e scappa. Nel frattempo Douglas si avvicina a Rick e i due chiacchierano di come hanno tenuto i giorni i rispettivi gruppi, dopo di che Carl torna dal padre con in mano una manciata di caramelle. Il ragazzino confessa che l'atmosfera che si respira lì dentro non gli piace per niente, è come se tutti stessero facendo finta che non sia successo nulla al resto del mondo. Il padre cerca di fargli cambiare opinione ma Carl non vuole sentire ragioni, non vuole rischiare di indebolirsi altrimenti quando se ne dovranno andare rischierà di morire. Rick riaccompagna il figlio a casa, successivamente viene raggiunto di nuovo da Douglas, e i due ricominciano a parlare. Rick gli domanda il motivo per cui faccia festeggiare Halloween a mezzogiorno, il leader della comunità risponde che col buio regnerebbe solo la paura. Douglas sembra aver problemi ad affidare un incarico a Michonne e Andrea, tutti gli altri li ha sistemati. Abraham si occuperà della costruzione dei muri e della relativa sicurezza, Glenn farà l'esploratore, Maggie l'insegnante, Rosita l'infermiera, Eugene l'urbanista, Morgan lo chef, e Gabriel non appena avranno allargato i muri e incluso la chiesa lì vicino, potrà tornare a fare il pastore. Douglas chiede a Rick se per lui va bene avere Michonne come vice, l'uomo accetta, tuttavia c’è ancora Andrea da sistemare. Rick gli suggerisce di assegnarla come sentinella (posizione a cui Douglas non aveva nemmeno pensato), nel caso qualcuno avvistasse la comunità e volesse impadronirsene, farebbe comodo averne una. Giunge la sera, Andrea e Rick parlano del nuovo posto. La donna sembra condividere il pensiero di Carl, tutto quello potrebbe non durare, e loro non devono abbassare la guardia o quando dovranno andarsene saranno più deboli di prima. Potrebbe capitare anche che Douglas e i suoi li caccino via, Rick la rassicura che se dovesse accadere lotteranno per tenersi il posto per loro. In quel momento, alle sue spalle, compare il leader della comunità, dall'atteggiamento sembrerebbe non aver sentito cosa Rick ha appena detto. Douglas chiede di poter parlare a quattr’occhi con Andrea. I due si allontanano, e qui Douglas si dichiara apertamente interessato alla donna. Andrea gli ricorda che è sposato, ma l'uomo le confessa che il suo è un matrimonio di facciata, e se è rimasto insieme a Regina è solo per il bene dei loro figli. Nonostante questo, Andrea lo respinge sostenendo di non essere interessata. Intanto nella casa di Rick, Glenn e Maggie litigano per il ruolo rischioso che Douglas ha assegnato al ragazzo, in seguito Andrea torna da Rick e gli riferisce la proposta di Douglas. Il giorno dopo Michonne appende la spada sopra il caminetto come richiesto, di sera il gruppo di Rick si reca al piccolo party preparato da Douglas. Alla festa Rick incontra di nuovo il bambino con l'occhio nero, accompagnato dai propri genitori, nel contempo Andrea è presa a discutere del proprio talento come tiratrice con un ragazzo della comunità, quando appare Douglas che chiede ai due cosa vogliano bere. Un po’ stizzita Andrea risponde che non vuole niente, invece per come si rivolge al ragazzo, di nome Spencer, si evince che questo è suo figlio. Intanto Michonne è occupata a sentire Olivia e altre due donne spettegolare proprio del ragazzo con cui sta dialogando Andrea, dalle parole che si scambiano si ha anche la conferma che Eric e Aaron sono omosessuali, in tutto questo appare evidente come Michonne non sia interessata. Glenn, assai ubriaco, viene accompagnato fuori da Rick, e riportato a casa da Maggie, Michonne lascia la festa imbufalita per via di un commento di una delle donne con cui stava parlando prima. Poco dopo lascia la festa anche Rick, il quale deve riaccompagnare a casa Sophia e Carl, quest’ultimo per tutto il tempo è rimasto seduto in un angolo, isolato dagli altri. Una volta a casa, Rick si rincontra con Glenn. La sua “ubriacatura” era una messinscena, in realtà Glenn si trovava alla festa solo per indagare su dove hanno messo le loro armi. Ha scoperto che queste sono state messe semplicemente in una stanza chiusa a chiave. A Rick non interessa ciò che è stato loro detto, non vuole correre rischi per un posto così importante.

Note [modifica]

  • Questo volume, come più volte annunciato, era previsto per maggio 2012. A seguito di alcuni imprevisti dichiarati tramite il web dal direttore della casa editrice italiana, l'uscita subì uno slittamento di circa due mesi.
  • Il titolo del volume, fino a poco tempo prima di essere pubblicato, sui cataloghi e in fondo ai volumi nella sezione "di prossima pubblicazione" era stato tradotto come: "La vita in mezzo a loro".
  • Nell'editoriale in fondo all'albo sono riportate notizie divulgate mesi prima, come l'uscita del primo volume di The Walking Mad (parodia spagnola della serie a fumetti americana), e del videogioco della Telltale. Oltretutto nell'ultima pagina del volume è riportato: "Finito di stampare nel giugno 2012" (un mese prima dell'effettiva pubblicazione).
  • In merito alla storia che Douglas narra a Rick a proposito del bambino che perde gli occhi a causa del padre, una vicenda assai simile è in realtà accaduta in California[1].

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 12: Vivere in mezzo a loro, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2012, pp. 144. ISBN 978-88-88435-53-4.

The Walking Dead, vol. 13: Il confine superato [modifica]

(The Walking Dead, book 13: Too Far Gone) raccoglie gli albi originali dal nr. 73 al nr. 78, è stato pubblicato in USA nel novembre 2010 e in Italia nel novembre 2012.

Trama [modifica]

È notte, Abraham non dorme perché nervoso per il nuovo "lavoro", intanto anche le cose tra Morgan e Michonne non vanno per il meglio, dopo un rapporto sessuale l’uomo è affranto perché si sente ancora legato alla moglie defunta, Michonne offesa mette fine alla loro relazione. Glenn si trova a casa di Olivia, non riesce a decidere che cosa prendere da mangiare nella dispensa, e mentre discute con la donna, nella casa entrano Abraham e il resto della squadra di costruzione, capeggiata da Tobin, che non perde tempo e chiede a Olivia di aprire la stanza dove sono custodite le armi. Glenn ha così modo di vedere tutto quello che vi hanno accumulato, e mentre gli altri sono distratti riesce a sbloccare la chiusura interna di una delle finestre della stanza. Successivamente Glenn prende qualcosa da mangiare e si congeda da Olivia, mentre è sulla strada di casa fa un gesto a Rick. Heath viene a sapere dal medico, Denise Cloyd, che la salute di Scott sta peggiorando, nonostante siano ben riforniti di medicinali la sua situazione non migliora. La squadra di costruzione arriva sul sito dei lavori, qui Abraham e un altro uomo robusto, Bruce, vengono inviati a un vicino cantiere a raccogliere dei pannelli di acciaio da usare per costruire le mura. Dopo aver raccolto il materiale, Bruce rivela ad Abraham che l’idea della recinzione originariamente fu di Davidson, e prosegue esternando il suo parere negativo sulla comunità e su come Douglas la diriga. Dopo essere tornati dagli altri, il gruppo si appresta a scaricare i pannelli dalla vettura, quando un gruppo di vaganti li attacca. Tobin urla a tutti di mettersi in formazione, ma Holly una loro compagna rimane isolata, circondata dagli zombie. Abraham si rifiuta di mettersi in formazione assieme agli altri e accorre ad aiutare la ragazza, mentre gli altri rimangono fermi in posizione, dato che è Tobin stesso a dire che ormai Abraham e Holly sono spacciati. Intanto a casa di Rick, l’ex poliziotto spiega nel dettaglio cosa faranno con le armi appena trafugate. Rick prenderà la pistola più piccola, perché ha bisogno di tenerla nascosto addosso, poi ordina al ragazzo di dividere le altre con Abraham, Andrea, Morgan, Rosita e Michonne. Chi non riceverà una pistola non dovrà venirlo a sapere, in quanto Rick non si fida, qualcuno dei suoi potrebbe essersi “affezionato” al posto e, nel caso, potrebbe denunciarlo a Douglas. Anche Carl dovrà restarne all’oscuro, altrimenti impazzirebbe all’idea di non averne una con sé, inoltre chiede che anche Maggie non dica nulla a nessuno. Dopo aver ripulito la zona dagli zombie, Abraham critica aspramente la condotta di Tobin, il quale replica che si è semplicemente attenuto alle regole. Per tutta risposta riceve una potente ginocchiata da Holly, dopo di che Abraham prende le redini della squadra e impartisce loro un paio di ordini, se saranno veloci riusciranno a fare tutto prima che altri vaganti arrivino sul posto attirati dagli spari. Una settimana dopo, Tobin discute con Douglas e gli spiega che per il bene della squadra, conviene che sia Abraham a continuare a dirigere i lavori. Tobin non si sente in grado di capeggiare la squadra costruzioni, anche a causa del rimorso, hanno perso troppe persone, e se non fosse stato per Abraham, anche Holly sarebbe morta per la sua codardia. È felice da quando Rick e il suo gruppo sono entrati a far parte della comunità, perché hanno messo a disposizione di tutti la loro esperienza. Heath riceve una lista di medicinali da Denise, sono antibiotici più potenti di quelli che hanno, in teoria dovrebbero far guarire Scott. Heath e Glenn, dopo essersi opportunamente preparati per la spedizione, si dirigono in città, a bordo di due motociclette, dove successivamente salgono sui tetti per raggiungere la farmacia più vicina. Intanto ad Alexandria, Gabriel, da poco divenuto ufficialmente il pastore della comunità, si incontra con Douglas per confessargli ciò che da tempo lo perseguita. Il monaco cerca di fargli comprendere che Rick e gli altri membri del suo gruppo sono persone pericolose, che potrebbero rovinare ciò che lui ha creato. Ma Douglas è irremovibile, non li caccerà da Alexandria, in quanto non sono stati gli unici a macchiarsi di crimini atroci e indicibili, perciò il leader rifiuta la richiesta e invita Gabriel a non insistere. Nel frattempo Heath e Glenn sono costretti a passare la notte sul tetto di un edificio in città, a causa di una moltitudine di non morti che si è raccolta nel vicolo sotto di loro. Rick, durante una ronda all’alba, vede un uomo che dorme sul portico di casa, e gli si avvicina. L’uomo è Pete, padre di Ron, il ragazzino con l’occhio nero. Dichiara che spesso dorme fuori a causa dei litigi con sua moglie, Jessie. Heath e Glenn vedono, alla luce del sole mattutino, per quale motivo i vaganti si erano raccolti a decine sotto di loro. Dall’altra parte della strada ci sono degli individui armati che combattono l’orda, Heath vuole approfittarne per scendere e correre alla farmacia, ma Glenn lo ferma, prima devono capire con chi hanno a che fare. Infatti pochi secondi dopo assistono a una scena raccapricciante, un uomo calvo con dei tatuaggi alle braccia spinge letteralmente un suo compagno fuori dal rifugio, per permettere a sé stesso e agli altri di fuggire. Rick è preoccupato per la situazione di Pete, Michonne lo spinge ad indagare sulla cosa, dato che è il suo mestiere, così il sovrintendente fa ritorno alla casa di Pete. Qui incontra Jessie, la donna è sola in casa e dopo le insistenti domande di Rick questa cede, e confessa che suo marito da quando i morti hanno cominciato a tornare, è cambiato ed è divenuto violento, anche verso suo figlio. Ma mentre i due parlano, Ron e Pete tornano a casa, e con una scusa inventata al momento, Rick riesce a giustificare la propria presenza all'interno dell'abitazione, poi saluta i coniugi ed esce dall’edificio. Rick si reca da Douglas, che si trova al cimitero (luogo di cui Rick ignorava l’esistenza), per parlargli di Pete. Douglas non vuole intraprendere nessuna azione contro di lui, dato che è un medico, ma Rick si rifiuta di rimanere con le mani in mano, deve fare qualcosa, prima che finisca tutto in tragedia. Douglas cerca di farlo desistere, ma Rick è inflessibile, e mentre costui si allontana dal cimitero, dietro le spalle del leader si intravede una lapide improvvisata con su scritto: “Alexander Davidson”. Rick bussa alla porta di Pete, e non appena questo apre gli salta addosso e i due cominciano una violenta lotta a mani nude, Rick è convinto che se non lo fermerà, Pete ucciderà Jessie. Mentre lottano i due sfondano una finestra e finiscono all’esterno, dove altri membri della comunità hanno modo di assistere al combattimento. Douglas accorre sul posto e intima a Rick di fermarsi, ma l’uomo risponde sfoderando la piccola pistola che teneva nascosta in una fondina legata alla caviglia, e gliela punta contro, in preda alla rabbia. Michonne colpisce Rick alla nuca con una pietra, e lo disarma, finalmente l’ex poliziotto capisce cosa ha fatto. Heath e Glenn prendono più della metà delle cose sulla lista e ripartono verso Alexandria, il rumore delle motociclette mette in allerta l’uomo tatuato che avevano visto poco prima nel vicolo. Michonne lascia Carl a casa di Maggie per la notte, perché Rick al momento non è in sé. Dopo essere stati medicati, Pete rimane con Denise e Jessie, mentre Rick e Douglas discutono dell’accaduto in un’altra stanza. Il leader narra che quando cominciò tutto, lui era all’oscuro di quel posto, fu grazie al suo amico, Alexander Davidson, che ne venne a conoscenza. Davidson era il loro leader, era l’uomo perfetto per quel ruolo, ma poi le cose cambiarono. Costringeva le persone a fare lavori che non volevano fare, metteva a rischio tutti tranne che sé stesso, arrivò a violentare delle donne, Douglas lo venne a sapere soltanto in seguito al suicidio di una di queste. La recinzione all’epoca era quasi completata, ma Douglas non ebbe il coraggio di ucciderlo, lo portò oltre le mura, e gli disse che non era più il benvenuto, e che se ne doveva andare, altrimenti lo avrebbe ucciso. Davidson se ne andò, Douglas disse a tutti che lo aveva ucciso, e per coprire la propria menzogna bruciò il cadavere di un vagante. Douglas chiede a Rick di non costringerlo a fare ciò che fece con Davidson. Prima che il leader lasci la stanza, Rick gli racconta la vicenda di Shane. Abraham e Andrea stanno per uscire dal cancello, la donna starà di guardia a una torre campanaria nelle vicinanze del cantiere. La squadra di costruzione la porterà lì ogni mattina, e a fine giornata la andranno a prendere, Andrea è l’unica sentinella della comunità. Rick, dietro richiesta di Douglas, entra nella “scuola” dove Maggie insegna, per parlare con Carl, ma il ragazzino è adirato col padre. Allora si reca a casa di Douglas per parlare ancora una volta del da farsi, il leader gli dice che nonostante l’accaduto, almeno qualcosa di positivo c’è. Pete cambierà casa, mentre Jessie e Ron rimarranno dove sono. Rick continuerà ad essere sovrintendente, e Douglas ha anche deciso che potrà continuare a portare un’arma con sé, da quel che ha visto, ha capito che avere una persona armata servirà ad evitare altri scontri come quello avvenuto tra Rick e Pete. L’unica richiesta che Douglas fa a Rick è di non mettere più in discussione la sua autorità davanti agli altri. Rick esce dalla casa di Douglas, incrocia Michonne con la quale cerca di scusarsi, ma la donna freddamente gli consiglia di rimettersi in sesto. L’ex poliziotto torna a casa sua, prende il telefono che tiene nascosto in uno zaino e comincia a parlare con Lory. Mentre racconta all’apparecchio ciò che è successo, Carl lo vede. Rick gli spiega tutto, ma suo figlio è adirato per la cosa, e abbandona la stanza. Il giorno volge al termine, Andrea e la squadra di costruzione rientrano. Spencer, figlio di Douglas, invita Andrea a cena a casa sua. Heath è al capezzale di Scott, quest’ultimo spira mentre parlano. Andrea tenta di baciare Spencer ma si ferma, il pensiero di Dale non le consente di proseguire, Spencer non glielo fa pesare, e gentilmente le ricorda che è solo una cena. Nel frattempo, Pete, da solo nella sua nuova casa, è estremamente adirato con Rick, tanto che decide di afferrare un coltello e uscire. Intanto Rick e Michonne portano il corpo di Scott oltre la recinzione, qui la donna pianta un chiodo nella testa del morto, per prevenire il suo ritorno. Heath accende una discussione con Douglas, vuole che Scott abbia un funerale, e che non venga semplicemente gettato in una fossa. Nel mentre, Pete si manifesta e attacca briga con Rick, il quale cerca di farlo ragionare. Ma l’uomo estrae il coltello che teneva celato, e si fa avanti verso il sovrintendente. Regina, moglie di Douglas, si fa avanti e intima, come se stesse parlando con uno scolaro, di mettere via l’arma. Pete, infuriato, le taglia la gola, Spencer gli balza addosso e lo atterra. Rick punta l’arma contro il criminale e intima Spencer di spostarsi. Douglas, con la moglie morta tra le braccia, ordina a Rick di premere il grilletto. Lo sparo attira l’attenzione di alcuni zombie nei paraggi, e allerta il gruppo dell’uomo tatuato, il quale segue la direzione dello sparo insieme ai suoi. Rick riesce a convincere Douglas che è il caso di organizzare dei funerali per le persone appena scomparse. È un nuovo giorno, Andrea sta per recarsi alla torre accompagnata da Tobin, dato che la squadra di costruzione per via dei funerali ha la giornata libera. Ella non vuole rimanere, i funerali le fanno tornare in mente Dale. Tutti i membri della comunità rimasti all’interno delle mura si trovano ora in chiesa. Heath fa un discorso commemorativo in onore di Scott, successivamente Rick prende il suo posto per parlare di Pete, ma viene presto interrotto da degli spari. Mentre le persone corrono fuori dalla chiesa, Rick organizza Abraham e gli altri, in modo che siano pronti per rispondere a un’invasione. Rick si reca, da solo, al cancello, oltre il quale l’uomo tatuato gli chiede maliziosamente di lasciarlo entrare. L’uomo fa notare a Rick che ha un puntino rosso al centro del petto, se non aprirà il cancello il suo cecchino lo ucciderà. A un certo punto si sente uno sparo, e il puntino rosso scompare. Andrea ha ucciso il cecchino nemico dalla torre, e da questo momento in poi comincia una folle sparatoria, che attira l’attenzione di molti zombie in città. Gli invasori vengono freddati, i funerali vengono portati a termine. Douglas spiega a Rick che, dati gli ultimi avvenimenti, la comunità ha bisogno di quest’ultimo come leader, non di lui.

Note [modifica]

  • In fondo al volume c'è un breve editoriale dedicato all'inizio della terza stagione dell'omonimo telefilm.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 13: Il confine superato, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2012, pp. 144. ISBN 978-88-88435-56-5.

The Walking Dead, vol. 14: Nessuna via d'uscita [modifica]

(The Walking Dead, book 14: No Way Out) raccoglie gli albi originali dal nr. 79 al nr. 84, è stato pubblicato in USA nel giugno 2011 e in Italia nel marzo 2013.

Trama [modifica]

Il giorno dopo la sventata aggressione da parte del gruppo esterno, Rick e Andrea discutono ancora dell’accaduto di fronte al cancello d’entrata, quando vedono sopraggiungere Aaron ed Eric a cavallo (uno di quelli portati da Glenn e Maggie). Quest’ultimo essendo stato pugnalato viene portato d’urgenza dalla dottoressa Denise Cloyd, che si scopre avere da poco iniziato una relazione con Heath. A detta di Aaron, il ragazzo è stato pugnalato da una donna che stavano osservando, e che inizialmente sembrava idonea ad entrare nella loro comunità. Tuttavia l’hanno scoperta mentre stava rubando uno dei loro cavalli, ed Eric è stato ferito per aver tentato di dissuaderla. Inizia a nevicare, Abraham organizza un gruppo per eliminare i vaganti che si sono accalcati in massa lungo le mura di Alexandria, attirati dalla recente sparatoria. Dato che sono state le armi da fuoco ad attirarli, i cittadini dovranno limitarsi ad usare armi da impatto per abbatterli. Nel mentre Aaron fa presente a Douglas, ex leader della comunità, il proprio sconcerto per il passaggio di testimone a Rick, anche se è consapevole che l’ex poliziotto e il suo gruppo sono in grado di gestire meglio la cittadina. Nonostante Douglas, dopo la morte della moglie, abbia perso qualsiasi interesse riguardo l’amministrazione della comunità, rimane notevolmente sorpreso quando Aaron gli annuncia che abbandona l’incarico di reclutatore. Quest’ultimo sostiene che è impossibile trovare altre persone utili al gruppo, senza contare che esiste sempre il rischio di far entrare individui pericolosi. Douglas ribatte che hanno sempre bisogno di persone nuove, che la città deve espandersi, ma Aaron replica che non c’è la necessità di continuare con questa politica, Alexandria ha già raggiunto dimensioni più che sufficienti. L’ex leader non controbatte, ha un atteggiamento diverso. È afflitto dal ricordo della moglie, e confessa ad Aaron che per la prima volta, ha paura di cosa li aspetta in futuro. Nel frattempo il gruppo messo in piedi da Abraham viene messo in guardia da uno sparo di Andrea, che nel frattempo è tornata alla torre. Le persone incaricate di sterminare i vaganti all’esterno delle mura, suddivise in due sottogruppi, si riuniscono davanti al cancello, dove trovano un gregge ad attenderli. Mentre tentano di attraversare il cancello, Bruce viene afferrato e morso al collo, su ordine di Abraham il cancello non viene chiuso non prima di aver tirato dentro il ferito. Senza pensarci due volte, Abraham uccide Bruce davanti a tutti. Quando la folla si è ormai diradata, Holly schiaffeggia furiosa l’uomo, il quale si giustifica asserendo che Bruce stava soffrendo. La donna abbraccia Abraham, costui le intima immediatamente di allontanarsi, temendo che qualcuno possa vederli. Rick tiene un discorso di fronte all’intera comunità sulle nuove disposizioni da seguire, a causa del gregge che li circonda. Abraham e i suoi uomini si occuperanno di assicurarsi della stabilità dei pannelli della recinzione, Michonne organizzerà un programma di ronda notturno, i cittadini dovranno condividere le proprie case per sfruttare al meglio il calore prodotto dai pannelli solari, il cibo verrà razionato e infine l’armeria verrà aperta a tutti coloro che vorranno un’arma per la propria sicurezza personale. Glenn e Spencer si preoccupano per Andrea, rimasta sola nella torre, Rick e Tobin li rassicurano, forse è l’unica ad essere al sicuro per il momento. La vedova Jessie ed il figlioletto Ron si stabiliscono a casa di Rick, e mentre i due adulti discutono al piano di sotto, Ron raggiunge Carl nella sua camera mentre dorme. Il primo con aria minacciosa ricorda al secondo che Rick ha ucciso suo padre. Carl, per nulla intimorito, lo informa che lui e suo padre hanno ucciso molte altre persone prima di lui. Ron, stupefatto, piange sommessamente e domanda a Carl perché suo padre è buono, mentre il suo era l’opposto. Questo lo congeda con una risposta secca, voltandogli le spalle. Durante la notte Morgan si rimette insieme a Michonne, Douglas piange la morte della moglie, Gabriel prega per la salvezza della comunità e Andrea trascorre la notte sulla torre. Jessie si intrufola nella camera da letto di Rick e lo bacia. Glenn non riesce a riposare perché preoccupato per Andrea, Morgan esprime ancora i propri rimorsi a Michonne e Jessie si dichiara dispiaciuta con Rick per il rapporto sessuale appena avuto. Michonne trova offensivo l’atteggiamento di Morgan, anch’essa ha perso la persona che amava, Tyreese, decapitato dalla sua stessa katana. Rick conforta Jessie, dicendole che non c’è stato nulla di male in quello che hanno fatto, e prima di uscire per il proprio turno di ronda notturno, guarda il telefono tramite cui dialogava con Lori, e con disprezzo ricorda a sé stesso, e anche alla moglie, che non esiste più. Abraham raggiunge di corsa Rick, e lo porta subito da Tobin, intento a reggere un pannello inclinato dalle continue spinte dei vaganti all’esterno. A quanto pare, non tutti i pannelli sono stati fissati nel cemento, molti sono stati semplicemente conficcati in profondità nel terreno, in quanto avevano terminato la calce. Rick propone di appoggiare al pannello il pick up di Tobin come rimedio temporaneo. Glenn vuole portare dei viveri ad Andrea, e spiega a Rick che mentre lui e Heath saranno all’esterno, vogliono anche provare ad attirare qualche vagante lontano dalle mura. Spencer li raggiunge con una corda da scalata presa da Heath, e non appena fa giorno, assieme a quest’ultimo e a Glenn, salgono sul tetto di uno degli edifici adiacente le mura, da qui lanciano la corda sul comignolo di un'abitazione appena fuori la recinzione. Heath e Glenn strisciano lungo la corda assieme, dopo di che è il turno di Spencer, ma sfortunatamente la corda si spezza e solo l’intervento di Andrea riuscirà a metterlo in salvo. All’interno delle mura, Holly e Tobin sorvegliano il pannello allentato. La ragazza nota che uno dei pannelli adiacenti si muove, Tobin la rassicura sostenendo che il pick up dovrebbe poter reggere anche quello. Entrambi i pannelli cedono, Tobin ordina ad Holly di andare ad avvisare gli altri mentre lui resta lì a gestire la situazione. La donna irrompe in casa di Rick, costui le chiede di andare a chiamare Abraham, Michonne e gli altri, intanto che si dirige dove il muro ha ceduto. Tobin è stato sbranato, Rick viene raggiunto da Morgan, insieme cercano di tenere a bada i morti viventi, ma Morgan viene azzannato ad un braccio. Michonne giunge sul posto, e su richiesta di Rick non si fa scrupoli a tagliare con la propria spada il braccio di Morgan. Rick si fa carico di portarlo da Denise, e in quel momento arrivano anche i rinforzi portati da Holly. Michonne aiuta Rick a portare Morgan, ma visto che l’infermeria è troppo distante l’ex poliziotto opta per casa sua, Denise li raggiungerà. Nel frattempo, Andrea, Spencer, Glenn ed Heath osservano dall’esterno cosa sta succedendo all’interno di Alexandria. Denise soccorre Morgan in casa di Rick, successivamente gli chiede se la può riaccompagnare in infermeria. I due stanno per uscire di nuovo, quando in casa entra trafelata Maggie con in braccio Sophia. I morti viventi hanno invaso le strade. La situazione è sfuggita di mano, Abraham e gli altri si ritirano nelle proprie case. Rick, Michonne, Jessie, Ron, Maggie e Sophia osservano da una delle finestre la strada di fronte, mentre Carl sorveglia Morgan in un’altra stanza, pronto ad agire nel caso si trasformasse. L’uomo confessa al ragazzino di averlo visto sparare a Ben. Il giorno seguente, Morgan, febbricitante, tiene il suo ultimo discorso per Carl, alla fine del quale lo chiama Duane. Andrea e gli altri da un tetto osservano la città, Spencer le propone di lasciare tutti quanti, compreso suo padre, Heath e Glenn, e di andarsene, loro due soli. Come risposta riceve un pugno in pieno viso dalla donna. Michonne, rimasta sola con Morgan, si apre e rivela i suoi veri sentimenti, tuttavia, nel mentre, Morgan passa a miglior vita. Nello stesso momento, Rick dopo essersi svegliato, si organizza con Jessie e gli altri per abbandonare l’abitazione, attraversare il cancello della città e, se possibile, aiutare gli altri cittadini rimasti indietro. Maggie non si unisce al gruppo, decide di rimanere nella casa di Rick assieme a Sophia. Douglas, con una pistola puntata alla tempia, tenta disperatamente di trovare il coraggio di uccidersi. Michonne uccide Morgan prima che torni in vita, Rick cattura uno zombie e lo smembra, come fece con Glenn ad Atlanta, lui e gli altri tenteranno di passare in mezzo al gregge cercando di confondersi tra i morti. Jessie, all’inizio titubante per la decisione presa di Rick di abbandonare temporaneamente gli altri, si dimostra entusiasta e dichiara di essere disposta a seguirlo fino in capo al mondo. Il gruppo di Rick è ora fuori dall’uscio di casa, ognuno ricoperto di interiora di zombie, pronto ad attraversare la città. Michonne tenendo per mano Denise, l’unica a non essere coperta di interiora, supera gli altri, diretta verso l’infermeria, mentre Rick, Jessie, Carl e Ron si tengono tutti per mano e in fila indiana attraversano lo sciame di morti. Ma gli imprevisti non tardano ad arrivare, Ron, tremante, urina i suoi stessi pantaloni e comincia a lamentarsi con la madre, questo attira l’attenzione di uno zombie che lo afferra e lo morde alla gola, Michonne invita Denise a correre, mentre lei torna indietro a dare una mano. Ormai è tardi, gli zombie hanno preso Ron, ma la madre non lascia andare la sua mano, e grida a Rick di aiutarli. Rick, inerme, non fa nulla, tuttavia Jessie, anch’essa sovrastata dai morti, continua a tenere con insistenza la mano di Carl, il quale grida al padre che afferreranno anche lui se non interviene. Rick, in lacrime, si vede costretto ad estratte la sua fida accetta, e troncare il polso della donna. Douglas, uscito dalla sua abitazione per suicidarsi, assiste a tutta la scena, e per aiutarli inizia a sparare agli zombie, fino a quando non viene anch’esso afferrato e morso. La sua mano dominante perde il controllo, la pistola spara colpi fendendo l’aria con traiettorie casuali. Denise riesce ad entrare nell’infermeria sana e salva, Rick e Michonne non vengono feriti, mentre Carl viene raggiunto da un colpo di pistola che gli asporta l’occhio destro. Il ragazzino cade al suolo, Rick si precipita e lo prende in braccio, fortunatamente respira ancora. Il padre raggiunge in pochi secondi la porta dell’infermeria, dove supplica a Denise di salvare il figlio. Dopo averlo lasciato alle cure della dottoressa, Rick esce di nuovo e si butta nella mischia, nel tentativo di tenere i morti lontani dall’edificio, aiutato da Michonne. Abraham, assiste al combattimento, e spinto dalla foga con cui Rick e Michonne lottano, abbandona il proprio nascondiglio per dar loro man forte, si uniscono anche Rosita, Holly, Aaron, Eric, Eugene e perfino Gabriel. Lo sparuto gruppo riesce a sterminare quasi l’intero gregge, Rick si congeda dagli altri e corre a controllare Carl. Abraham guida gli altri verso il cancello dove si trovano gli zombie rimasti ancora in piedi, dalla breccia nel muro entrano Andrea e gli altri, sbalorditi da ciò che sono riusciti a fare. Rick, nel frattempo, parla con il figlio mentre è privo di sensi. La cruenta battaglia appena conclusasi sembra aver instillato speranza nell’uomo, ha capito che non bisogna più scappare, che i morti al contrario dei vivi, sono una minaccia gestibile. Si organizzeranno, creeranno una comunità ben più forte di quella attuale, un mondo nuovo, che auspica di riuscire a mostrare a Carl.

Note [modifica]

  • Questo volume, come più volte annunciato, era previsto per gennaio 2013. L'uscita ha subito quasi due mesi di slittamenti.
  • In fondo al volume c'è un breve editoriale dedicato per la maggior parte alle trasposizioni videoludiche di The Walking Dead (The Walking Dead (videogioco), The Walking Dead Survival Instinct e The Walking Dead: Assault). Il volume è stato stampato a febbraio, motivo per cui Survival Instinct viene dichiarato ancora non disponibile.

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, vol. 14: Nessuna via d'uscita, disegni di Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2013, pp. 144. ISBN 978-88-88435-60-2.

The Walking Dead Survivors Guide [modifica]

Già pubblicato negli USA a novembre 2011, ancora inedito in lingua italiana, raccoglie le guide di sopravvivenza dal nr. 1 al nr. 4.

The Walking Dead, book 15: Ritrovarsi [modifica]

(The Walking Dead, book 15: We Find Ourselves) ancora inedito in Italia, raccoglie gli albi originali dal nr. 85 al nr. 90, è stato pubblicato in USA nel dicembre 2011.

The Walking Dead, book 16: Un mondo più grande [modifica]

(The Walking Dead, book 16: A Larger World) ancora inedito in Italia, raccoglie gli albi originali dal nr. 91 al nr. 96, è stato pubblicato in USA nel giugno 2012.

The Walking Dead, book 17: Something To Fear [modifica]

Già pubblicato negli USA a novembre 2012, ancora inedito in lingua italiana, raccoglie gli albi originali dal nr. 97 al nr. 102.

The Walking Dead, book 18: What Comes After [modifica]

In uscita negli USA a giugno 2013, ancora inedito in lingua italiana, raccoglierà gli albi originali dal nr. 103 al nr. 108.

Informazioni supplementari e volumi speciali [modifica]

Formati [modifica]

  • Albi mensili (issues): formato inedito in Italia, si tratta della principale forma di pubblicazione dell'opera sul territorio statunitense, questa consta in spillati di circa una ventina di pagine di vignette, arricchiti con alcune facciate dedicate alla posta dei lettori, dopo di che viene mostrata la data e la copertina dell'albo successivo. Talvolta, dopo l'angolo della posta, è presente un extra, come ad esempio l'anteprima di un'altra serie a fumetti o una breve rassegna dei personaggi incontrati. Esistono anche albi con copertine variant, alcune di queste però, sono disponibili solo per le ristampe. Finora ne sono stati pubblicati 109.
  • Volumi trade paperback: formato di pubblicazione principale in Italia, consta di poco più di 140 pagine, raccoglie 6 albi mensili statunitensi. Ogni volume dell'edizione italiana è corredato da un editoriale ad inizio e a fine volume, dove vengono presi e analizzati gli zombie non solo nell'ambito fumettistico. Talvolta ci sono articoli dedicati alla serie tv, e ad altri media ispirati al fumetto. In America sono stati pubblicati attualmente 17 volumi trade paperback, in Italia 14.
  • Formato bonelliano: peculiare dei fumetti prodotti in Italia, è stato annunciato al Napoli Comicon del 2012 da Saldapress. Tale formato conterrà 4 albi della serie mensile e uscirà nelle edicole, mensilmente, a prezzo ridotto. Il primo numero è uscito in anteprima a Lucca Comics&Games 2012 con una copertina speciale che presenta un'immagine tratta dalla serie televisiva invece che dal fumetto. Ogni numero esce attorno a metà mese, ed è dotato anch'esso di piccoli editoriali ed extra. Tuttora ne sono usciti 6.
  • Compendium: si tratta del formato più grande di tutti, comprendente 48 albi mensili (l'equivalente di otto volumi brossurati), che include come materiale extra solo una storia di poche pagine inedita (questa a seconda del volume). Negli USA è stato pubblicato il primo volume nel maggio 2009, il secondo è previsto per il mese di ottobre 2012. In Italia il primo volume è uscito nel novembre 2012.
  • Volumi cartonati (hardcovers): formato inedito in Italia, esso raccoglie dodici albi mensili della serie regolare (l'equivalente di due volumi brossurati), con l'aggiunta di materiale extra, un formato più grande e copertina rigida. Finora negli USA ne sono usciti otto.
  • Omnibus: formato inedito in Italia, esso raccoglie ventiquattro albi mensili della serie regolare (l'equivalente di quattro volumi brossurati), con l'aggiunta di materiale extra, un formato più grande e copertina rigida. Finora negli USA ne sono stati pubblicati quattro.

Differenze edizione italiana [modifica]

L'edizione trade paperback Saldapress si differenzia da quella statunitense per due aspetti tecnici quali, il tipo di carta usata per la stampa e le copertine. Tutti i volumi relativi a The Walking Dead (compresi gli speciali) vengono stampati su carta patinata, in Italia viene usata una carta non patinata di grammatura più spessa e di qualità migliore di quella dell'edizione originale. Per quanto riguarda le copertine, le differenze principali sono due: le immagini usate per le copertine dei volumi brossurati sono di formato ridotto rispetto a quello originale, inoltre l'edizione italiana presenta, anche se in in bianco e nero e in versione ridotta, le copertine dei numeri originali che compongono i volumi, totalmente assenti nei volumi americani; il volume The Walking Dead: Le copertine volume 1 a differenza dell'edizione americana, non ha copertina rigida.

The Walking Dead #50 [modifica]

Pubblicato esclusivamente negli USA nel giugno 2008, l'albo mensile numero 50, contando anche la ristampa, ha avuto ben quattro versioni diverse della copertina, oltre a questo come extra, a fine volume sono stati aggiunti: la storia originale che Kirkman inviò alla Image Comics per proporre la serie, e lo script su cui Tony Moore lavorò per realizzare il primo albo. Riguardo alla prima, l'autore mostra e spiega come all'epoca avesse in mente una storia completamente diversa (almeno per quanto riguarda l'inizio) per Rick e la sua famiglia. Inoltre aveva pensato di chiamarla "Night of the living dead", come l'omonimo film di George A. Romero. Cambiò idea dopo che Jim Valentino, all'epoca editore della Image, gli suggerì di usare un nome da poter possedere come proprietà intellettuale.

The Walking Dead #75 [modifica]

Pubblicato esclusivamente negli USA nel luglio 2010, l'albo mensile numero 75 presenta due extra: il primo è il rifacimento della copertina del primo numero della serie per mano di Charlie Adlard. Il secondo consiste in una continuazione fittizia dell'episodio contenuto nell'albo. Dopo che Rick viene colpito da Michonne alla nuca, egli scompare e riappare a bordo di un'astronave aliena, dove riprende i sensi sdraiato su un lettino da ospedale. Aggirandosi per i corridoi trova una tuta da super eroe, e dopo averla indossata abbandona la navetta e cade sulla Terra. Qui incontra vecchi personaggi, come Tyreese, Martinez, Axel, Michonne, il Governatore e Lory. Tutti disegnati e vestiti come in un comic book di stampo supereroistico. La ministoria è interamente a colori, e riprende ciò che era stato mostrato in una delle cover variant del numero 50, ovvero Rick, Michonne, Tyreese e il Governatore disegnati in stile supereroe. Non ha una conclusione, tuttavia Kirman non continuerà questa alternative story.

The Walking Dead: Le copertine volume 1 [modifica]

(The Walking Dead : The Covers) pubblicato negli USA a ottobre 2010 e in Italia a luglio 2012. Volume che raccoglie le copertine dei primi 50 albi mensili, dei primi 8 volumi brossurati (trade paperback), dei primi 4 volumi cartonati (hard covers), e dei primi due volumi omnibus. Ciascun copertina è accompagnata da commenti e schizzi dell'autore e dei disegnatori. In esclusiva per l'edizione italiana, Saldapress ha inserito come contenuto aggiuntivo la storia inedita di Morgan e Duane, breve racconto di sei pagine pubblicato per la prima volta su Image 2005 Holiday Special e poi ristampato all'interno del trentaquattresimo albo mensile statunitense e del primo compendium, come extra.

Note [modifica]

  • Esattamente come il volume 12, questo albo, come più volte annunciato, era previsto per maggio 2012. A seguito di alcuni imprevisti dichiarati tramite il web dal direttore della casa editrice italiana, l'uscita subì uno slittamento di circa due mesi.
  • Nell'ultima pagina del volume è riportato: "Finito di stampare nel giugno 2012" (un mese prima dell'effettiva pubblicazione).

Edizione italiana [modifica]

Robert Kirkman, The Walking Dead, le copertine volume 1, disegni di Tony Moore, Charlie Adlard e Cliff Rathburn, SaldaPress, 2012, pp. 152. ISBN 978-88-88435-49-7.

The Walking Dead Chronicles: dal fumetto allo schermo tv [modifica]

(The Walking Dead Chronicles: The Official Companion Book) Volume basato sui retroscena e altro materiale bonus relativo alla serie a fumetti e alla sua trasposizione televisiva (per quanto riguarda la prima stagione) con l'aggiunta di una sezione dedicata alle differenze presenti nella serie tv. Già pubblicato negli USA a ottobre 2011 è uscito in Italia nel novembre 2012.

The Walking Dead Speciale La storia di Michonne [modifica]

Uscito negli USA nell'ottobre 2012 sotto il nome di 'The Walking Dead Michonne Special', in concomitanza con l'inizio della terza stagione della serie televisiva, questo albo ristampa la storia breve sulle origini di Michonne apparsa nell'edizione americana della rivista Playboy del marzo 2012. In sei pagine, la storia racconta come Michonne ha affrontato i primi momenti dell'epidemia. In Italia il volumetto è stato in vendita in anteprima esclusiva per i visitatori della manifestazione del Lucca Comics&Games 2012 in un albo speciale spillato simile a quello originale, oltre alle pagine dedicate alle "origini" di Michonne, è presente anche un capitolo già apparso nel quarto volume brossurato intitolato "La forza del desiderio", e un extra aggiunto dalla Saldapress consistente in quattro pagine con foto tratte dalla serie televisiva.

Altri media [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Walking Dead (serie televisiva) e The Walking Dead (videogioco).
  • Un adattamento televisivo di The Walking Dead è prodotto dalla TV via cavo AMC, con il regista Frank Darabont in veste di produttore esecutivo, nonché regista e sceneggiatore di alcuni degli episodi: ha esordito il 31 ottobre 2010 negli USA[2].
  • Una trilogia di romanzi incentrata sulle origini di Philip Blake, alias il Governatore. Per ora sono stati pubblicati solo i primi due: The Walking Dead: L'ascesa del Governatore e The Walking Dead: La strada per Woodbury. Racconti scritti da Jay Bonansinga e l'autore della serie a fumetti originale Robert Kirkman, pubblicati in Italia da Panini Books.
  • The Walking Dead il videogioco: è un videogioco a episodi creato dalla Software House Telltale Games, segue le vicende di Lee Everett, uomo di colore che a causa dell'epidemia ha evitato la prigione. La trama è del tutto slegata da quella del fumetto, di cui tuttavia compaiono alcuni personaggi.

Citazione e riferimenti in altre opere audiovisive [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ The Huffington Post The Huffington Post, "Daddy Ate My Eyes": Angel Vidal Mendoza Accused Of Biting Out Son's Eye, Mutilating The Other (VIDEO). The Huffington Post, 19-06-2009. URL consultato in data 22-08-2012.
  2. ^ Locke & Key, il fumetto del figlio di Stephen King diventa serie tv (su Fox). The Walking Dead debutta il 31 ottobre (video). tvblog.it, 25-08-2010. URL consultato in data 12-09-2010.

Collegamenti esterni [modifica]

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