The Legend of Spyro: The Eternal Night

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The Legend of Spyro: The Eternal Night
Sviluppo Krome Studios (Wii) (PS2)

Amaze Entertainment (DS) (GBA)

Pubblicazione Sierra Entertainment
Serie Spyro the Dragon
Data di pubblicazione PS2 · GBA · DS

Stati UnitiCanada 2 ottobre 2007
Europa 14 dicembre 2007
Australia 14 dicembre 2007

Wii
Stati UnitiCanada 18 ottobre 2007
Europa 14 dicembre 2007
Australia 14 dicembre 2007

Genere Avventura, Azione
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 2, Wii, Game Boy Advance, Nintendo DS
Preceduto da The Legend of Spyro: A New Beginning
Seguito da The Legend of Spyro: Dawn of the Dragon

The Legend of Spyro: The Eternal Night è un videogioco d'avventura della serie Spyro the Dragon, sviluppato da Krome Studios ed Amaze Entertainment e pubblicato da Sierra Entertainment per PlayStation2, Wii e Game Boy Advance. È stato rilasciato in Nord America il 2 ottobre 2007 e in Europa e Australia il 14 dicembre dello stesso anno.

È il secondo capitolo della serie The Legend of Spyro, preceduto da A New Beginning e seguito da Dawn of the Dragon.

Tra i doppiatori del gioco sono presenti anche Elijah Wood che interpreta ancora una volta la voce di Spyro e Gary Oldman, che interpreta Ignitus[1], la voce di Sparx e quelle di Terrador e Gaul, il Re Scimmia, sono state affidate rispettivamente a Billy West (che ha sostituito David Spade) e Kevin Michael Richardson, mentre per quella di Cinerea, Cree Summer è stata sostituita da Mae Whitman. Richardson e la Withman sono stati confermati parte del cast al Sierra Gamers' Week 2007.[1][2]

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay del gioco è identico a quello del suo predecessore. Spyro deve viaggiare attraverso diversi livelli fino alla fine di ognuno di essi ed affrontare il boss di ciascun mondo per passare a quello successivo. Come in A New Beginning, la trama sarà strettamente lineare e il draghetto potrà sconfiggere i suoi nemici usando i quattro elementi introdotti nel capitolo precedente (fuoco, elettricità, ghiaccio, terra).

Durante il corso della storia, Spyro cadrà più volte in una sorta di catalessi e in sogno incontrerà l'Aedo, un drago leggendario che si credeva scomparso da secoli. Nel corso di questi sogni, l'Aedo sottoporrà Spyro a diverse prove di addestramento per risvegliare i poteri da lui perduti alla fine del capitolo precedente. Il draghetto sarà in grado di compiere diverse combo e attacchi, inoltre, come nel primo episodio di The Legend of Spyro, raccogliendo le gemme viola aumenterà l'Indicatore della Furia e sarà in grado, una volta pieno, di scatenare un attacco devastante.

Durante il corso del gioco, Spyro potrà collezionare diversi tipi di gemme ed altri oggetti. Trovando gemme rosse, Spyro rigenererà la propria vita, con le verdi ripristinerà la magia utile per usare potenti attacchi, grazie alle viola potrà scatenare la Furia e le azzurre serviranno a potenziare gli attacchi del draghetto.

Nei vari livelli Spyro potrà collezionare anche le "Piume dello scriba", utili per sbloccare delle immagini in galleria e le "Reliquie di Drago" di cui esistono due tipi: quelle rosse, che aumentano la barra della vita, e quelle verdi, che aumentano quella della magia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco comincia con Spyro che, svegliandosi di notte, si accorge della scomparsa di Cinerea. Dopo averla inseguita all'interno del tempio, la raggiunge e comprende da questa che vuole fuggire, poiché non le sembra giusto che dopo tutto ciò che ha fatto debba restare con gli altri draghi.

Dopo aver visto l'amica allontanarsi, Spyro cade in una sorta di catalessi e si ritrova in una strana dimensione dove affrontando una serie di strane prove, recupera il potere del fuoco (che aveva perso alla fine di A New Beginning) e apprende ad usare un nuovo tipo di magia, il Tempo Drago, che gli consente di rallentare temporaneamente lo scorrere del tempo. Una volta risvegliatosi, Spyro e Sparx si ritrovano attaccati dalle armate di Gaul, il re delle scimmie e antagonista di questo secondo capitolo della trilogia. Arrivato alla fine del Tempio Spyro si scontra con l'Assassino (un'Ala del Terrore del primo capitolo, che però è domata da una delle tante scimmie di Gaul). Dopo la battaglia Spyro parte alla ricerca dell'Aedo, il drago supremo e misterioso che ha visto nella visione. Dopo essere arrivati nel Boschetto Antico (una foresta molto fiabesca e pericolosa), Spyro cade nuovamente in catalessi e recupera anche il potere del ghiaccio. Al suo risveglio, misteriosamente, si trova nell'Area Sotterranea del Boschetto e, dopo aver combattuto contro delle iene pirata, a sbarrare la strada al nostro eroe c'è Ala Maligna (boss quasi identico all'Assassino, di poco più debole). Battuta l'Ala del Terrore Spyro incontra un albero di cui pensa essere proprio lo spirito dell'Aedo. Giunge però una brutta sorpresa: dall'albero sbuca da sottoterra il guardiano di tutto il Boschetto Antico, Alberik (come si evince dal nome stesso, è una creatura fatta interamente di trochi d'albero, con diversi spuntoni sulle spalle e sulle braccia), uno dei boss più potenti e inoltre il più grande del gioco, dotato di una sovraumana potenza. Dopo una dura battaglia, Spyro incontra di nuovo alcuni pirati affrontati poco prima e scopre che questi sono governati da Krosta, una potente iena di enormi dimensioni, e da due pappagallini, che stanno rispettivamente sulla spalla destra e sinistra del capo. Dopodiché Spyro viene catturato da alcuni dei pirati e rinchiuso nella prigione di una nave.

Mentre è loro prigioniero, Spyro è costretto a fare dei combattimenti in un'arena per il piacere dei criminali che infestano il posto. Dopo il primo combattimento contro i Gemelli Coda Svarione (due giganteschi scorpioni), però, cade nuovamente nel sonno catalitico e recupera il potere della terra. E in quel sogno scopre anche che le scimmie hanno stabilito la loro base sul Monte del Maestro delle Ombre, una sorta di fortezza che egli utilizzerà durante la Notte dell'Oscurità Eterna, nel corso della quale due lune si allineeranno sopra la sommità della montagna. Al suo risveglio, Spyro continua a combattere nell'arena dei pirati contro Devastator (una navetta meccanica molto potente e molto simile a Vaporone affrontato nel precedente capitolo), ed il Boia (un colosso guerriero armato di spada e corazza). Dopo il combattimento interviene a sorpresa nell'arena Cinerea, che, improvvisamente, minaccia Spyro (ma è soltanto un trucco per escogitare un piano per scappare); in quel momento, però, la nave viene attaccata dalle armate di Gaul che rapiscono Cinerea, portandola via. Andando avanti nel livello, Spyro incontra Molière, la vecchia talpa incontrata nella Fucina delle Munizioni nel primo capitolo, ed essa racconta al drago la loro prigionia da parte dei pirati e di Krosta. A fine livello Spyro libera tutti i minuscoloidi (le altre talpe del gruppo) e inoltre riceve una misteriosa lettera inviata da Hunter, un guerriero leopardo di Avalar dicendo che presto anche lui si unirà alla battaglia e di dirigersi verso l'Isola Bianca, dove troverà la strada per la fortezza di Gaul. Ma prima di tutto ciò Spyro si scontra con Krosta, nel sotterraneo di una nave; dopo essere stato sconfitto, Krosta viene portato in salvo dai due pappagallini, mentre Spyro continua l'avventura attraverso la Flotta Pirata, dove dovrà distruggere ogni nave presente dell'esercito di Krosta. Durante il livello, il drago incontra di nuovo Ala Maligna, sopravvissuta all'attacco nel boschetto, che viene facilmente sconfitta (stavolta definitivamente). Dopo una serie di navi e battaglie contro pirati Spyro è pronto per affrontare Krosta nello scontro definitivo: i due hanno uno scontro violento in una piattaforma di una nave in mezzo al mare e dopo che Krosta, dal potente colpo di Spyro, cade nel mare, uno dei due pappagallini viene ucciso a sorpresa da un pugno di Sparx, mentre l'altro scappa via.

Dopo essere scappato dalla nave pirata, Spyro, durante il volo per l'Isola Bianca, entra nuovamente in uno stato di sonno catalitico in cui recupera il suo ultimo potere, quello dell'elettricità, e scopre anche che Cinerea è tenuta prigioniera dalle scimmie e dalle forze del Maestro delle Ombre che sperano di farla ritornare dalla loro parte, o di ucciderla in caso contrario. Al suo risveglio, sia lui che la libellula si trovano sull'isola, precisamente all'entrata delle Grotte Celestiali. Durante il livello Spyro entra in una stanza dove livello per livello riesce a sconfiggere tutti i guardiani malvagi dei 4 elementi: il guardiano del fuoco (il più potente tra i 4), del ghiaccio (il più resistente), dell'elettricità (il più veloce) e della terra (che però verrà facilmente sconfitto grazie all'omonimo potere usato da Spyro). Dopo questi quattro boss, Spyro trova l'Aedo, che gli parla del Maestro delle Ombre: costui è stato il primo drago viola, molto potente e con la capacità di controllare qualunque tipo di potere; quando però lui fallì nel trattenere parte di esso, venne condannato ed esiliato lontano dagli altri draghi, non prima che però questi insegnasse alle scimmie a controllare i suoi poteri. Dopo aver discusso, l'Aedo chiede a Spyro di nascondersi onde evitare di essere trovato dal Maestro delle Ombre, ma questi insiste nell'andare in aiuto a Cinerea. Spyro si scontra alla fine del livello con il Drago Elementale (che ha le sembianze di Cinerea malvagia, soltanto che per sconfiggerlo bisogna vedere il colore del drago e ad ogni colore corrisponde il rispettivo potere). Fatto ciò Spyro arriva alla Fortezza Montana, ultimo livello del gioco oltre che ad essere il più pericoloso.

Arrivato alla fortezza del monte del Maestro delle Ombre, Spyro dopo aver sconfitto di nuovo l'Assassino, ritornato dal Tempio e sterminato tutto il suo esercito, incontra Gaul, al centro della montagna, che ordina a Cinerea di attaccarlo. Quando questa però si ribella contro di lui, il re delle Scimmie la mette fuori gioco con un solo colpo ed attacca Spyro. Dopo un primo scontro molto impegnativo per il nostro eroe, Gaul dalla sua rabbia sfonda il terreno su cui i 2 hanno combattuto per andare nel sotterraneo della montagna e dalla caduta lo scettro di Gaul si rompe. Spyro, però si trova in mezzo alla stanza dove risiedeva la zona che sarebbe stata colpita dall'eclissi con un raggio di energia negativa. Al momento dell'eclissi, l'energia colpisce il draghetto che trasformatosi in uno Spyro completamente nero, con gli occhi luminosi e non cosciente delle sue azioni utilizza il potere del Maestro delle Ombre e nella battaglia finale, uccide Gaul una volta per tutte. Dopo la battaglia Spyro se la prende sia con Cinerea che con Sparx perché privo della ragione ma Cinerea lo libera dalla presa in cui è intrappolato. Poi, passata l'eclissi, la montagna inizia a crollare. Spyro, che era momentaneamente stordito per l'essere stato contaminato dal potere di Malefor, dice a Sparx e Cinerea di scappare. Ma entrambi chiariscono che non se ne sarebbero andati senza di lui. Il draghetto però non riesce ad alzarsi in tempo e tutti e tre rimangono intrappolati. Fortunatamente l'eroe salva se stesso, Cinerea e Sparx creando uno scudo col cristallo sotto l'esplosione della montagna e della distruzione dell'intera Fortezza Montana. La storia continua nel capitolo successivo, L'alba del Drago.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Stati UnitiCanadaRegno UnitoAustraliaDoppiatore originale inglese Italia Doppiatore italiano
Spyro Elijah Wood[1] Davide Perino
Sparx Billy West[1] Paolo De Santis
Ignitus Gary Oldman[1] Silvano Piccardi
Re Gaul Kevin Michael Richardson[3] Marco Balzarotti
Terrador Pietro Ubaldi
Sniff
Skabb
Aedo Martin Jarvis Riccardo Rovatti
Cinerea Mae Whitman[3] Beatrice Caggiula
Volter Corey Burton Riccardo Rovatti
Cyril Jeff Bennett Marco Balzarotti
Molière Silvano Piccardi
Scratch
Altre voci Corey Burton, Jeff Bennett, Clinton Skene, Andrea Toyias

Doppiati e localizzazione in Italia da: Jinglebell Communication S.R.L..

Trailer estraneo[modifica | modifica sorgente]

Poco prima del rilascio del gioco, è stato rilasciato un teaser trailer, che mostra una breve scena non presente nel gioco. Nel clip appaiono Spyro, Sparx e Cinerea nella stanza del Dojo del Tempio del Drago, in cui Cinerea aiuta Spyro a recuperare parte dei suoi poteri persi. Nell'allenamento, sono colti di sorpresa da Gaul, che cerca di rapire Cinerea. Vedendola in pericolo, in Spyro si riaccendono i poteri latenti e con questi sconfigge Gaul, che decide di evitare l'approccio diretto. Da questo clip è emerso che Cinerea aveva vissuto nel tempio per un po', prima di partire all'inizio del gioco. Anche se, secondo alcuni fan, potrebbe essere una storia diversa e non avere alcun legame con la serie.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Voti delle riviste
Rivista Punteggio Rivista Punteggio
GameInformer 6.3/10[4] IGN 3.5/10[1] Gamespot 5.0[3] Play 8.5/10
Sito di riviste aggregate Percentuale Sito di riviste aggregate Percentuale
GameRankings 59% (basato su 16 riviste)[5] Metacritic 56% (basato su 17 riviste)[6]

Il gioco ricevette critiche peggiori di A New Beginning, e venne criticato per le stesse ragioni. La rivista Game Chronicles lo definì troppo difficile per i più piccoli e troppo facile per gli adulti[7]. IGN criticò soprattutto le versioni per PS2 e Wii, definendole troppo difficili, con una trama scontata, con controlli scomodi e dai livelli ripetitivi[1].

Vennero inoltre criticate alcune scelte per quanto riguarda il doppiaggio, in particolare il ruolo di Sparx, affidato a Billy West, venne considerato inappropriato[1][2][7].

Ciò nonostante, la rivista British Nintendo magazine NGamer lo giudicò col 70% del punteggio totale, parlando di lui come "un gioco decente, se riuscite a calarvi pienamente all'interno dei suoi spietati combattimenti" e il sito Joystiq lo definì come "l'ultimo grande gioco per Game Boy Advance".

Riferimenti ad altri videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h IGN: TLoS: The Eternal Night Prewiew. URL consultato l'11-07-2007.
  2. ^ a b GameSpot: The Legend of Spyro: The Eternal Night Cutscene 1. URL consultato il 21-08-2007.
  3. ^ a b c The Legend of Spyro: The Eternal Night Review - GameSpot.com
  4. ^ Game Informer review - Retrieved Octover 28, 2007
  5. ^ GameRankings.com coverage. Retrieved March 2, 2008.
  6. ^ Metacritic coverage. Retrieved March 2, 2008.
  7. ^ a b Game Chronicles

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]