Crash Bandicoot (personaggio)

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Crash Bandicoot
Crash Bandicoot in Crash Twinsanity
Crash Bandicoot in Crash Twinsanity
Universo Crash Bandicoot
Lingua orig. Inglese
Autore Naughty Dog
Editore Sony
1ª app. 1996
app. it. in 1996
Voci orig.
Voce italiana Paolo De Santis
Specie Bandicoot
Sesso Maschio
Luogo di nascita Australia
Abilità
  • Salto/Doppiosalto
  • Giravolta/Tornado mortale
  • Panciata
  • Scivolata
  • Utilizzo dello Yo-Yo
  • Immunità al controllo mentale
Parenti

Crash Bandicoot, o semplicemente Crash, è un popolare personaggio dei videogiochi creato dalla Naughty Dog nel 1996, protagonista di una serie a videogiochi omonima.[1] Originariamente creato come Gioco a Piattaforme per PlayStation, con il passare degli anni e l'aumentare del successo ha conquistato anche altre console (PlayStation 2, GameCube, Game Boy Advance, Nintendo DS, Xbox, Xbox360, PlayStation Portable e Wii) con giochi anche di Party e Racing.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Crash è un bandicoot antropomorfo col pelo color arancione: ha una cresta rossa e gli occhi verdi (a partire dal secondo capitolo); la bocca e la parte inferiore del muso sono rosa mentre ha una striscia gialla sul petto (entrambi unificati in giallo da Nitro Kart in poi). Indossa un paio di jeans blu con guanti e scarpe da ginnastica rossi. Crash venne creato dalla Naughty Dog come personaggio buffo quanto eroico, capace di esprimere diverse emozioni con la mimica facciale. Per tutta la saga, Crash dice una sola parola in Crash Of The Titans, nel finale, dove dice:"PANCAKE!". Emette dei versi quando viene colpito e/o muore.[senza fonte]

Inizialmente la Universal voleva che il nome del personaggio fosse "Ozzy the Ottsel" o "Wez" o "Willy the Wombat". Chiamarono il personaggio Crash Bandicoot quando la Naughty Dog minacciò di lasciare il progetto. Venne chiamato così anche per via della sua attitudine a rompere le casse.[senza fonte]

Storia[2][modifica | modifica wikitesto]

In Crash Bandicoot il malvagio dottor Neo Cortex, assieme al braccio destro Dr.Nitrus Brio, ambisce a conquistare il mondo. Per farlo, i due, intenzionati a formare un potentissimo esercito di mutanti, costruiscono l'Evolvo Ray: un macchinario in grado di rendere gli animali simili agli esseri umani. Nel tentativo di creare il generale per i suoi "Cortex Commandos", il Dr.Cortex sottopose agli esperimenti Crash che tuttavia venne considerato un fallimento perché "troppo buono": riuscì a fuggire dal castello saltando dalla finestra ma purtroppo la sua ragazza Tawna, venne fatta prigioniera.[3] La mattina dopo, trasportato dalle correnti marine, Crash si ritrova in una spiaggia dell'isola di N. Sanity dominata dagli indigeni, e da lì inizia il suo cammino verso il castello di Cortex, allo scopo di liberare la sua amata. Al suo fianco si schiera lo spirito del potentissimo stregone Aku Aku, il quale percepisce il bene nell'animo di Crash e decide di aiutarlo, disseminando nel suo cammino delle casse con sopra raffigurata la propria effigie. Dopo aver attraversato N.Sanity Island ed aver sconfitto il capo indigeno Papu Papu, Crash deve vedersela con alcuni degli altri esperimenti malriusciti di Cortex, Ripper Roo e Koala Kong e, arrivato finalmente alla terza isola, attraversa il "Cortex Power" (centrale energetica dell'isola) e sconfigge la guardia del corpo dello scienziato Pinstripe Potoroo guastando il generatore e lasciando il castello temporaneamente al buio.

Dopo aver affrontato e sconfitto il Dr.Brio, finalmente ha luogo la battaglia con il Dr.Neo Cortex a bordo del suo dirigibile, mentre il castello va a fuoco a causa di un guasto nel laboratorio. Respingendo i getti al plasma dello scienziato, Crash lo sconfigge distruggendo il suo hoverboard e facendolo precipitare nel vuoto; nella scena finale, finalmete riunitosi a Tawna, si allontana a bordo del dirigibile.

Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back Un anno dopo, mentre è intento a recuperare una batteria di riserva per la sorella Coco, Crash viene rapito e teletrasportato nella Warp Room di Cortex: Lo scienziato gli appare in ologramma affermando di essere cambiato e di aver bisogno dell'aiuto di Crash per sventare una catastrofe planetaria. Infatti i pianeti stanno per allinearsi e l'unico modo per salvare il mondo è raccogliere 25 mistici cristalli del potere, ma durante il recupero Coco e Nitrus Brio si mettono in contatto con Crash smentendo le parole di Cortex e accennando ad una nuova stazione spaziale. Non sapendo da che parte stare, Crash accetta di raccogliere sia le gemme che i cristalli sconfiggendo nel frattempo i tirapiedi di Cortex e Tiny Tiger, mutante mandato da N.Brio per "dissuadere" Crash dal raccogliere altri cristalli: ma dopo aver scoperto grazie a Coco il vero piano del malvagio dottore (usare l'energia dei cristalli per il "Cortex Vortex" e rendere schiava l'intera umanità); decide così di allearsi con N.Brio, consegnandoli le gemme ed attivando il cannone laser che distrugge Cortex e la sua stazione spaziale.

Nel terzo capitolo grandi pezzi della stazione spaziale di Neo Cortex precipitano sulla terra e uno di essi distrugge un antico monumento. Si tratta della prigione dove è rinchiuso Uka Uka, malvagio fratello di Aku Aku, liberato dopo che secoli prima lo stesso fratello l'aveva rinchiuso per salvare il mondo dalla sua malvagità. Il perfido stregone salva Neo Cortex dalle profondità dello spazio, e seppur infuriato a causa dei fallimenti di Cortex (che si rivela essere sempre stato agli ordini di Uka Uka) decide di dare un'altra possibilità allo scienziato poiché quest'ultimo lo ha indirettamente liberato dalla sua prigionia. Lo stregone introduce quindi il Dottor Nefarious Tropy, signore del tempo e creatore del "Tornado del Tempo": grazie ad esso potrebbero recuperare i cristalli del potere, ormai sparsi nell'universo, nelle loro epoche d'origine e ricavarne così il massimo potere.

Nel frattempo Aku Aku, scoperta la fuga del fratello, riferisce subito la notizia a Crash e Coco. I tre raggiungono quindi la torre dove è situato il Tornado del Tempo, dove inizia la loro avventura, prima che Cortex, Uka Uka e i loro scagnozzi recuperino i cristalli del potere. Dopo aver sconfitto gli scagnozzi di Cortex, Crash mette K.O N.Tropy rendendo così la macchina del tempo instabile e del tutto fuori controllo: infatti dopo aver affrontato e sconfitto Cortex nel centro nevralgico del Tornado del Tempo, la macchina implode esiliando lo scienziato, N.Tropy e Uka Uka all'alba dei tempi.

In Crash Team Racing Crash è un personaggio giocabile di livello intermedio. La sua pista è "Baia Crash". Nell'epilogo apprendiamo che ha venduto la sua biografia ad un noto regista che ne ha ricavato un film, "Il Colore Arancione". Attualmente si trova su qualche isola tropicale a ballare e sonnecchiare.

In Crash Bash viene convocato da Aku Aku per prendere parte al torneo tra bene e male, temporaneamente alleato a Tiny Tiger e Dingodile (assegnati al bene per motivi di disparità).

In Crash Bandicoot: The Huge Adventure il Dr. Cortex miniaturizza la terra e Crash deve ancora una volta raccogliere i cristalli per poter fermare il folle scienziato. Dopo un malfunzionamento di un suo macchinario, Cortex si fonde con Tiny, Dingodile e N. Gin diventando un enorme e mostruosa creatura (comunemente detta "Megamix"): tuttavia gli effetti si rivelano temporanei e Crash riesce sfuggire prima che la stazione spaziale venga miniaturizzata.

In Crash Bandicoot: L'ira di Cortex Il perfido dottor Neo Cortex rivela la sua nuova arma: Crunch, un bandicoot geneticamente avanzato di incredibile potenza a cui Uka Uka affianca un gruppo di antiche maschere, gli Elementali, come fonte di energia. Per l'ennesima volta Crash deve raccogliere i cristalli, stavolta per poter re-ibernare le antiche maschere e dopo aver sconfitto più volte Crunch, quest'ultimo passerà dalla sua parte per essere stato salvato dal controllo del perfido scienziato, che viene stavolta esiliato assieme ad Uka Uka nelle distese gelate dell'Antartico.

Crash Bandicoot 2: N-Tranced il Dr. N. Tropy assieme a N. Trance, suo vecchio amico e maestro dell'ipnosi cerca di rapire ed ipnotizzare i bandicoot per renderli suoi schiavi. Tuttavia durante il rapimento di Crash tramite varco temporale, Aku Aku si intromette e lo scontro di forze crea il Finto Crash, un doppione che (nonostante le sopracciglie folte ed i dentoni terribilmente sporgenti) riesce ad ingannare N.Tropy, convincendoli di aver finalmente chiuso la faccenda. Dopo aver liberato i suoi amici dal controllo mentale ed aver sconfitto N.Trance, grazie ad Aku Aku riesce ad ingannare N.Tropy trovando il suo rifugio sconfiggendolo.

È uno dei personaggi principali in Crash Nitro Kart, dove assieme ai suoi amici cerca di tornare sulla terra: In questo capitolo la striscia sulla pancia e la bocca si uniscono diventando entrambe gialle.

Forma un'alleanza con Spyro in Crash Bandicoot Fusion, con lo scopo di fronteggiare l'alleanza Cortex-Ripto.

Fa da co-protagonista in Crash Twinsanity dove viene attirato da Cortex con l'inganno ad una speciale "festa di compleanno" ("..eccetto che, è l'esatto opposto!") dove, circondato da molti dei suoi vecchi nemici, ancora una volta sconfigge Cortex: in seguito si vede costretto ad allearsi col suo arcinemico dopo la comparsa dei gemelli malvagi, Victor e Moritz. Dopo aver recuperato abbastanza cristalli per attivare lo Psychetron (macchinario di Cortex per il trasporto dimensionale), viaggia all'accademia del male per recuperare Nina Cortex, l'unica in grado di riparare il guasto allo Psychetron causato da Coco. Nella Decima Dimensione assiste al rapimento della nipote di Cortex ad opera del suo opposto, ed in seguito assieme a Cortex e Nina affronta e sconfigge i gemelli cattivi. Da questo capitolo in poi, l'intelligenza di Crash viene notevolmente ridotta rendendolo piuttosto stupido.

In Crash Tag Team Racing lo si vede intento a recuperare le gemme per il vecchio Ebeneezer Von Clutch, e dopo essere ingiustamente sospettato di essere il ladro di gemme, ferma la fuga di Willie Wumpa Cheeks (ritrovando oltretutto la gemma del potere nera): "uccide" accidentalmente Von Clutch colpendolo alla schiena e facendo cadere la sua gemma del potere, per poi darsi alla fuga. In questo capitolo Crash abbandona il suo mutismo cominciando ad esprimersi con dei versi incomprensibili e diventa piuttosto irritante (con vari sketch inseriti nel corso del gioco).

Appare come personaggio giocabile in Crash Boom Bang!.

In Crash of the Titans riceve un considerevole redesign: il muso e le gambe si accorciano, la cresta diventa castana e più folta, indossa scarpe diverse, le braccia si ingrossano e presentano dei tatuaggi. Dopo il rapimento di Coco, attraversa le varie isole infestate da mutanti allo scopo di liberarla e di sventare la minaccia dello sterminatore, gigantesco robot sotto il controllo di Nina.

In Crash: Il dominio sui mutanti è l'unico bandicoot ad essere immune all'influsso dell'N.V., e dopo aver liberato Coco e Crunch dal controllo mentale (sconfiggendo N:Brio), si allea temporaneamente con Uka Uka per raggiungere la sua stazione spaziale e poterlo sconfiggere ancora una volta.

Recupera le sue sembianze originali in Crash Bandicoot Nitro Kart 2, dove è un personaggio giocabile.

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Crash è doppiato da Paolo De Santis in Crash Nitro Kart e Crash of the Titans.


Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nonostante non dica nessuna parola durante la serie, nel manga ispirato a Cortex Strikes Back (Dansu! De Jump! Na Daibouken) parla tranquillamente.
  • In Crash 2 e 3, quando viene bruciato il suo modello torna ad essere quello del primo capitolo.
  • La sua famosa danza (introdotta nel secondo capitolo) è nata in Giappone.
  • Pur non essendo un personaggio ufficiale, è stato il più richiesto dal pubblico per PlayStation All-Stars Battle Royale.[4]
  • Crash è uno dei (se non il) più famoso personaggio occidentale in Giappone.
  • Viene nominato nella canzone Abiura di me del cantante Caparezza

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Steven Kent, The Ultimate History of Video Games, Random House LLC, 2010, [1].
  2. ^ Crash Bandicoot - Bandipedia. URL consultato il 22 febbraio 2014.
  3. ^ Jordan Belfort, Catching the Wolf of Wall Street, Random House LLC, 2009, p. 365.
  4. ^ PlayStation All-Stars Fans Campaigning for Crash Bandicoot and Spyro DLC - Push. URL consultato il 22 febbraio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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