Diritti cinematografici

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I diritti cinematografici sono i diritti provenienti da una proprietà intellettuale usati per la produzione di opere derivate - in questo, un film - sotto la tutela del diritto di copia.

Ai sensi della normativa anglosassone, in special modo statunitense, l'autore dell'opera originale detiene i diritti cinematografici fin quando non decide di cederli a un produttore per utilizzarli in adattamenti derivati.

Quando uno studio cinematografico acquista i diritti di un'opera (che sia letteraria o di altro genere) si parla di opzione, ovvero una semi-acquisizione di essa dalla quale si deciderà poi se trasporla con l'approvazione del semaforo verde. L'opzione consente ai produttori di ridurre le perdite finanziarie in caso di fallimento del progetto, ed è per questo che è molto comune e utilizzata nell'industria cinematografica.

In caso di sviluppo travagliato, per il quale i diritti scadano dopo un lasso di tempo dall'acquisto, essi potranno nuovamente essere comprati o essere ceduti ad un altro studio interessato. Il proprietario dell'opera rimane comunque il detentore dei diritti di base.

Si parla di diritti vitali, nella fattispecie in cui un produttore sia interessato a realizzare un film biografico su una persona, acquistandone di fatto i diritti per utilizzare la vita del soggetto.