La casa 2

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La casa 2
La casa 2.jpg
Ash in una scena del film
Titolo originale Evil Dead II: Dead by Dawn
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1987
Durata 79 min.
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere horror, splatter, comico, fantastico, commedia nera
Regia Sam Raimi
Soggetto Sam Raimi, Scott Spiegel
Sceneggiatura Sam Raimi, Scott Spiegel
Produttore Robert G. Tapert
Produttore esecutivo Alex De Benedetti, Irvin Shapiro
Casa di produzione De Laurentiis Entertainment Group
Fotografia Peter Deming
Montaggio Kaye Davis
Effetti speciali Vern Hyde, Dale Johnson
Musiche Joseph LoDuca
Scenografia Randy Bennet, Philip Duffin
Costumi Vicky Graef, Randall Ouzts
Trucco Mark Shostrom
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La casa 2 è un film del 1987, opera di raccordo tra il precedente film La casa e il successivo L'armata delle tenebre, diretto, come gli altri, da Sam Raimi, ed interpretato da Bruce Campbell nel ruolo del protagonista Ash.

Il film uscì nelle sale statunitensi il 13 marzo 1987, mentre in quelle italiane il 1º ottobre dello stesso anno.

Si trova al 49º posto tra i 500 film più belli di tutti i tempi secondo la rivista Empire.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ash Williams e la sua fidanzata Linda vanno in vacanza nei boschi, per soggiornare in una rustica casa di legno molto isolata. Mentre Linda si sta cambiando, Ash trova un sinistro libro, con la copertina in pelle umana e apparentemente scritto col sangue. Lo accompagna un magnetofono, in cui un certo professor Knowby, archeologo, ha registrato i suoi appunti riguardanti il ritrovamento del testo, la sua traduzione durante il soggiorno nei boschi con la moglie, e gli strani eventi che han fatto seguito alla lettura dei primi passaggi dell'opera. Questa si rivela una copia del famigerato Necronomicon Ex-Mortis, il "libro dei morti". La voce registrata ripete un'invocazione dal libro e così richiama una misteriosa e malefica presenza demoniaca.

Questa si manifesta nei boschi e procede prima ad attaccare Linda, possedendola. Ash è quindi costretto a decapitare la ragazza per salvarsi. Dopo aver seppellito il suo cadavere però, la presenza si avventa anche su Ash; da qui il film si riallaccia al suo predecessore. Il mattino seguente Ash soccombe a sua volta alla possessione, ma torna normale col sorgere del sole. Un tentativo di tornare alla civiltà è reso impossibile dal crollo dell'unico ponte che sostiene la strada percorsa all'andata. Ash ritorna di corsa nella capanna e vi si barrica completamente, brandendo un fucile e una motosega. Improvvisamente, il cadavere posseduto di Linda lo assale e dopo un disperato e sanguinolento scontro viene eliminata da Ash.

La sua mano destra, che era stata morsa da Linda, assume volontà propria e tenta di ucciderlo e Ash è costretto a mozzarsela. La situazione ed il suo equilibrio mentale sembrano precipitare man mano che bizzarri eventi si susseguono nella casa. Intanto Annie Knowby, la figlia dell'archeologo, e il suo partner di lavoro Ed Getley, atterrano in un vicino aeroporto con altre pagine del Necronomicon, per raggiungere lo studioso nel suo ritiro nei boschi. Di fronte al ponte distrutto ingaggiano l'aiuto di Jake e la sua ragazza Bobby Joe, due rozzi redneck della zona, che li conducono a piedi alla casa nei boschi seguendo un sentiero più lungo. Vi giungono solo di sera, quando Ash ha ormai iniziato ad impazzire vedendosi circondato da tutti gli oggetti della casa che sembrano animarsi per deriderlo.

Il gruppo di Annie arriva alla casa e Ash, per aver quasi sparato a Bobby Joe scambiandola per una posseduta, viene creduto un omicida che ha ucciso il padre di Annie e lo rinchiudono in cantina. Poi fanno partire di nuovo la registrazione di Knowby, dove si scopre (con orrore di Ash prigioniero) che il professore ha ucciso la moglie Henrietta, che è stata posseduta, e l'ha seppellita proprio in cantina. Il corpo della donna viene animata dalla presenza all'ascolto delle parole registrate e attacca Ash, che però viene liberato. Ed subito dopo viene però posseduto e Ash è costretto ad abbatterlo usando un'ascia. Ash e gli altri si spostano in un'altra stanza dove appare loro il fantasma del padre di Annie, il quale rivela loro che la salvezza è celata nelle pagine del Necronomicon.

Bobby Joe tenta di fuggire nella foresta in preda a una crisi isterica, ma degli alberi posseduti la catturano trascinandola via uccidendola brutalmente. Ash viene di nuovo posseduto e Annie, rientrata in casa, accoltella per sbaglio Jake e poi lo lascia troppo vicino alla botola, così viene sanguinosamente ucciso da Henrietta. Ash posseduto tenta di uccidere Annie, ma torna normale alla vista della collana di Linda. Dopo aver impedito a Annie di tentare di ucciderlo, si appresta a scendere in cantina per trovare le pagine che Jack vi aveva precedentemente gettato.

Aiutato da Annie, Ash si fabbrica un'imbrigliatura speciale per il braccio destro, impiantandosi la motosega al posto della mano mancante e scende in cantina armato di fucile per riprendersi le pagine mancanti. Ash riesce a riprendere le pagine, ma Henrietta esce dalla cantina e si tramuta in un mostruoso demonio dal collo allungato, che viene fatto a pezzi da Ash. Annie ricomincia a recitare i passaggi e la presenza irrompe in casa sotto forma di una mostruosa testa gigante con gli alberi al posto delle mani. Annie inizia a recitare la formula ma viene pugnalata dalla mano destra posseduta di Ash. Furioso, Ash si avventa con la motosega sull'incarnazione gigante della presenza e Annie, con le sue ultime forze, finisce di recitare l'incantesimo. La presenza viene quindi risucchiata dal vortice Spaziotemporale ma Annie muore prima di finire di leggere l'incantesimo per richiudere il varco ed Ash ne finisce risucchiato.

Ash viene catapultato nel Medioevo, dove viene raggiunto da un gruppo di cavalieri che lo scambiano inizialmente per una bestia demoniaca, quando un demonio simile ad un'Arpia li attacca e viene ucciso con un colpo di fucile da Ash. Allora i cavalieri, dicendo che egli è l'eroe del cielo venuto per liberarli dal terrore delle tenebre, iniziano ad acclamarlo, mentre Ash si mette disperatamente ad urlare, realizzando di essere proprio lui quell'"eroe del cielo" menzionato da Annie nelle pagine del Necronomicon.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Ufficialmente La casa 2 è un sequel, come specificato tra l'altro alla fine dei titoli di coda, tuttavia il fatto che i primi 5 - 10 minuti del film equivalgano ad un remake del predecessore (con l'unica differenza che stavolta il protagonista Ash raggiunge lo chalet in compagnia solo di Linda, la sua ragazza) ha sempre creato dubbi negli spettatori. In realtà è possibile guardare il primo Evil Dead per intero e considerarne "canonici" tutti gli avvenimenti e iniziare quindi la visione del secondo capitolo quando Ash viene investito dalla forza demoniaca che si leva dal terreno (evento con cui si chiude anche il primo film e che costituirebbe il trait-d'union fra i due) e poi trascinato per la foresta dove è temporaneamente posseduto da un demone Candariano.

Dopo tale evento Ash torna allo chalet, vi si chiude dentro e cerca di affrontare l'orrore incombente, quando gli "cade" in grembo la testa mozzata della sua ragazza morta. La porta nel capanno degli attrezzi e la fissa a una morsa, dopodiché cerca su uno scaffale la motosega per distruggerla. È degno di nota il fatto che Ash non avesse visto la motosega durante l'inizio del secondo film, bensì durante il primo: il fatto che ora la cerchi come se avesse sempre saputo dove era riposta è un interessante indizio che sembra confermare come Raimi considerasse "legate" le sue due opere e non avesse semplicemente realizzato la seconda come remake della prima.

È invece il resto del film a introdurre diverse novità, tra cui la trasformazione dell'unico sopravvissuto del "precedente episodio", suo malgrado, in una sorta di tragicomico eroe "fatto da sé" (dall'auto-amputazione della mano destra posseduta alla creazione di una protesi-motosega). Un eroe ambiguo e grottesco, malmenato di continuo, in qualche modo "contagiato" dalle entità malefiche e forse per questo in grado di lottare contro di loro e contro se stesso. Un "eroe per caso" al centro di una vicenda che non lo riguarda, ma di cui lui solo può determinarne gli esiti. E Sam Raimi, forte di un budget dieci volte superiore a quello de La casa, si è divertito parecchio a giocare con le attese degli spettatori (specie dei fan) sfornando un seguito che fin dalle prime immagini sembra una sorta di lunga autocitazione del primo film, ma con qualche elemento di novità.

Anzitutto, la componente marcatamente splatter-gore della prima pellicola ha lasciato il posto a uno splatter-trash ricco di mostri palesemente finti e situazioni inverosimili che la dice lunga sull'approccio di Raimi verso la sua nuova creatura: non c'è niente da prendere sul serio, è tutta una messinscena. L'ironia nascosta tra le righe del primo capitolo viene qui nettamente accentuata: alcune sequenze (la lotta tra Ash e la propria mano in cucina, gli oggetti del soggiorno che si animano e ridono, l'occhio che schizza e si infila in bocca a uno dei personaggi quasi strozzandolo, l'interazione colloquiale del protagonista con le "creature" o parti di esse) appartengono più al filone della comicità demenziale e slapstick, piuttosto che ai canoni dell'horror tradizionale.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente la scena dell’aggressione nel bosco ai danni di Bobby Joe doveva esser più “esplicita”, sul modello di quella subita da Ellen Sandweiss nel primo film. Raimi decise di modificarla per evitare altri guai con la censura[1]. Nel capanno degli attrezzi si può scorgere sopra la porta, il guanto di Freddy Krueger, il personaggio protagonista di un’altra celebre serie horror, Nightmare. Fonti non confermate asseriscono che sia lo stesso guanto rubato durante le riprese del secondo film[1][2]. Come per il precedente La casa, anche in questo film sono presenti alcune autocitazioni da Within the Woods, il celebre cortometraggio girato da Sam Raimi come prologo della saga[1].

Un altro richiamo al film precedente è la forma che assume la collanina porta-fortuna della fidanzata di Ash dopo che essa è stata posseduta, anche in questo caso a forma di teschio. Il cavaliere medioevale che per primo esalta Ash come un eroe è Sam Raimi[2]. Uno dei libri usati da Ash per intrappolare la propria mano è Farewell to arms (in Italia Addio alle armi) di Ernest Hemingway: arms in inglese significa sia "armi" che "braccia"[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Imdb
  2. ^ a b exxagon

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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