La casa 5

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La casa 5
Lacasa5.JPG
Paese di produzione Italia, USA
Anno 1990
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Claudio Fragasso
Soggetto Claudio Fragasso, Rossella Drudi
Sceneggiatura Claudio Fragasso, Rossella Drudi
Produttore Achille Manzotti
Produttore esecutivo Aristide Massaccesi
Casa di produzione Filmirage
Distribuzione (Italia) Artisti Associati Gruppo Bema
Fotografia Larry Fraser, Giancarlo Ferrando
Montaggio Kathleen Stratton, Rosanna Straccioni
Effetti speciali James Ryder, Giancarlo Ferrando, Claudio Fragasso
Musiche Carlo Maria Cordio
Scenografia Thomas S. Lennox, Massimo Lentini
Costumi Laura Gemser
Trucco Elle Holshouser, James Ryder
Interpreti e personaggi

La casa 5 è un film del 1990 diretto da Claudio Fragasso. Fragasso scrisse la sceneggiatura insieme a Rossella Drudi che si occupò anche delle ricerche sugli esorcismi riconosciuti dalla Chiesa. Il film, inizialmente, venne prodotto da Roberto Di Girolamo per la Filmexport Group, società per le vendite all'estero che ancora oggi lo rappresenta insieme ad Achille Manzotti dell'allora gruppo Bema. La produzione esecutiva fu affidata alla Filmirage di Aristide Massaccesi. Tra gli interpreti figurano David Brandon, Barbara Bingham, Gene LeBrock, Michael Stephenson.

La casa 5 si propone come terzo seguito apocrifo dei film La casa e La casa 2, diretti da Sam Raimi. Il film venne distribuito in America direttamente per l'Home video e in TV, mentre in Germania è uscito in sala e poi in TV e Home video. In Italia fu un successo al cinema durante l'estate del 1990. I critici italiani accolsero quasi bene il film (il Tempo, Il Mattino di Napoli ed altri) convinti che Clyde Anderson fosse un giovane regista americano, per criticarlo negativamente poi, una volta scoperto che era italiano.[senza fonte] Il film è uscito in America nella cable TV e in home video, dove è uscito anche in Giappone, Cina, Francia, Germania ed altri paesi europei ed asiatici.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Padre George viene chiamato in un carcere femminile per confessare una donna condannata a morte. La donna è accusata di aver ucciso molti bambini, e quando George la incontra, lei rivela di essere una strega morta secoli prima, reincarnata, che colleziona le anime di bambini innocenti per offrirle ad Amet. Prima dell’esecuzione, la donna consegna a George una bibbia malefica sul quale troneggia la figura del demone Amet.

Tempo dopo, padre Peter, un giovane pastore protestante viene trasferito dalla curia nel New England, in una casa insieme alla sua famiglia. Fin dal loro arrivo, nella casa accadono fatti inspiegabili, come oggetti che si spostano da soli, voci misteriose che pronunciano formule in latino, che provengono dalla radio e strane luci appaiono da un buco presente in un muro. Durante una cena, le presenze demoniache si manifestano in maniera violenta, ma Peter riesce a rispedirli nel mondo delle tenebre recitando alcuni passi della Bibbia. Il mattino seguente, Peter va a cercare il suo superiore per chiedere spiegazioni sull'accaduto. Lui gli rivela che è a conoscenza dei fatti che accadono nella casa e delle presenze oscure che vi abitano. George però venne scelto perché con l’aiuto della sua famiglia, era la persona più adatta per scacciare queste presenze. George vorrebbe immediatamente lasciare la casa, ma sua figlia Carol rimane vittima di un fortissimo attacco di febbre, per cui non è in grado di andarsene.

Peter incontra George, il prete gesuita in crisi con la propria fede da quando ha incontrato il diavolo, le cui condizioni mentali stanno peggiorando e lasciano presagire uno stato di pazzia, lui scaccia il terrore che lo pervade con l'alcool. Padre George avverte Padre Peter del forte potere dei demoni, che impediranno con qualsiasi mezzo la sua partenza e quella della sua famiglia da quella casa, la stessa raffigurata nel suo libro. George è perseguitato da un demone chiamato Amet, che lo ha fatto allontanare dalla chiesa per la sua scarsa fede; ma la sua coscienza di uomo di chiesa prevale, quindi va da Peter per aiutarlo a scacciare gli spiriti maligni che occupano la sua casa e stanno per possedere totalmente suo figlio. Intanto il piccolo, Martin viene catturato, durante un altro attacco da parte dei demoni, dalle streghe.

George dopo essere entrato, avverte la presenza nella casa degli spiriti delle sette streghe, abitanti di un vicino villaggio e bruciate sul rogo per stregoneria secoli prima. George scopre anche la presenza di una camera che sembra essere il passaggio verso un’altra dimensione, quella che separa i due mondi paralleli (quantistica), della vita e della morte. Peter e la moglie Annie lo varcano per recuperare Martin, dividendosi, ma ciò che riportano indietro è solo il suo corpo inanimato, perché il suo spirito è imprigionato tra le mura della casa. Peter e George dopo un esorcismo riusciranno a mettere in salvo Martin, con il sacrificio di padre George, che recuperata la fede si fa possedere al posto del bambino per poi uccidersi vincendo il male. La famiglia di Peter riuscirà a scappare dalla casa e a mettersi in salvo, poco prima del grande rogo che la brucerà.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il titolo iniziale del film era Beyond Darkness - Oltre il Buio, visto poi il buon incasso del precedente La casa 4 si decise di modificarlo in La casa 5, nonostante il film non avesse nulla a che fare con la saga di Raimi.[1] Il film venne prodotto dalla società del regista Aristide Massaccesi,(Filmirage) come Produttore esecutivo, che nello stesso periodo produsse il film di Fragasso Troll 2 sempre come esecutivo, per l'Americano Eduard Sarlui. La lavorazione durò quattro settimane e mezzo;[2] le riprese si svolsero a New Orleans durante il Mardi Gras, ed in un vero braccio della morte in un carcere della Lousiana.[3] Durante le riprese nel carcere una delle attrici era anche una sensitiva, e quando entrò nel carcere iniziò a piangere a causa dell'energia negativa che il posto emanava.[3][4] L'attore David Brandon che interpretò Padre George invece, venne scambiato da un detenuto che stava per essere ucciso sulla sedia elettrica per un prete vero, e gli chiese di confessarlo. Dopo questa esperienza Brandon si avvicinò molto al problema della pena di morte e del carcere.[3]

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

La realizzazione della sceneggiatura fu un'operazione molto complessa e ricercata, perché al suo interno erano presenti alcuni elementi reali.[3] Per scriverla infatti vennero fatte tante ricerche sulla possessione demoniaca e Rossella Drudi lesse un libro rarissimo intitolato "I cento casi di possessione demoniaca riconosciuti dalla Santa Romana Chiesa" di Padre Malachia.[1][3] Durante la lettura accaddero anche fatti inspiegabili, che aumentarono in fase di scrittura.[3][4] I casi descritti nel libro erano tutti veri, e da questo libro la Drudi prese le cinque fasi della possessione presenti nel film.[4] Sia Fragasso che Drudi dopo aver terminato di scrivere la sceneggiatura dovettero firmarla con i rispettivi pseudonimi esteri, Sarah Asproon e Clyde Anderson come il resto della troupe, tutta italiana.[1]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Botteghino[modifica | modifica sorgente]

La casa 5 venne distribuito da Achille Manzotti per Gruppo Bema, in collaborazione con la Artisti Associati nel circuito cinematografico italiano il 31 luglio 1990 dopo una contesa legale, nello stesso periodo di La casa 7 distribuito dalla LIFE di Roberto Cimpanelli e di La casa al n. 13 in Horror Street, distribuito dalla Chance Film di Massimo Civilotti; secondo quanto dichiarato da Fragasso, in Italia fu un successo, incassando più di un miliardo e mezzo di lire, considerando l'uscita in piena estate[3] anche se non riuscì a classificarsi tra i cento migliori incassi della stagione cinematografica 1989/1990.[5] Il film inoltre è ricordato come il maggiore successo horror di Fragasso.[3] Il film venne presentato anche al "Festival international du film fantastique d'Avoriaz".[2]

Censura[modifica | modifica sorgente]

Il film fu approvato dalla censura il 25 giugno 1990, con il visto n. 85796.[6]

Critica[modifica | modifica sorgente]

In film in Italia ricevette critiche contrastanti sul negativo. Nella recensione de "La Stampa", il giornalista ha scritto che «il film non ha una professionalità così spiccata da porlo al riparo del ridicolo.» ed ha criticato gli effetti e i dialoghi.[7] "Il Morandini" citando il giudizio del Centro Cattolico gli ha assegnato una stella su cinque e ha scritto che è un «film fasullo, più in basso è difficile scendere».[8] Salvagnini Rudy nel suo "Dizionario dei film horror" gli ha assegnato una stella su cinque, ma ha accolto positivamente alcuni aspetti, come la regia di Fragasso, l'inizio ben riuscito, le atmosfere, e l'interpretazione di David Brandon.[9] "Il Farinotti" gli ha assegnato due stelle su cinque, apprezzando alcuni aspetti tecnici e gli effetti speciali, inoltre ha terminato la recensione consigliandolo solo agli amanti dei film di genere.[10] Il giornalista Massimo Bertarelli ha citato il film nel libro "Millecinquecento film da evitare", gli ha dato come voto 4 e l'ha descritto come un «delirante horror».[11] F. De Bernardinis nella rivista "Segnocinema" ha dato una recensione negativa, definenendo il film come «una produzione a basso costo e a basse idee».[12] Il sito "Film TV" ha assegnato al film un voto sufficiente, dandogli tre stelle su cinque[13]

In America il film ricevette critiche più negative. Robert Firsching nel sito "Allmovie" gli ha assegnato una stella e mezzo su cinque, definendolo un «mediocre film sull'occulto» e sostenendo che nel film sono presenti molte sequenze prese in prestito da altri film più celebri.[14] Leonard Martin nella sua "Guida ai film 2009" gli ha assegnato una stella[15]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c [http://www.bizzarrocinema.it/interviste/altre- Il film, nel 2012 viene venduto dalla moglie di Achille Manzotti attuale proprietaria della società di Manzotti a Medusa che risulta oggi come produttore e distributore del DVD masterizzato e attualmente in vendita. interviste/professione-sceneggiatore-intervista-esclusiva-a-rossella-drudi/ Bizzarro Cinema - Professione sceneggiatore intervista a Rossella Drudi] in Bizzarrocinema.it, 27 aprile 2010. URL consultato il 31-03-2011.
  2. ^ a b Luca M. Palmerini, Gaetano Mistretta, Spaghetti nightmares, 1996, p.77, M&P, ISBN 88-86839-01-4
  3. ^ a b c d e f g h ESCLUSIVA - Intervista a Claudio Fragasso in Gentedirispetto.com. URL consultato il 31-03-2011.
  4. ^ a b c Lorenzo Ricciardi, Intervista a Claudio Fragasso e Rossella Drudi in HellOfTheLivingDead.com. URL consultato il 31-03-2011.
  5. ^ Hit Parade Italia - Classifica Film 1989 - 1990 in HitParadeItalia.it. URL consultato il 31-03-2011.
  6. ^ La casa 5 (1990) in Archiviodelcinemaitaliano.it. URL consultato il 31-03-2011.
  7. ^ "La Stampa": Estate: sulla soglia del l'inferno (anche della noia), 17-08-1990.
  8. ^ La casa 5 MYMovies - Morandini in MyMovies. URL consultato il 31-03-2011.
  9. ^ Salvagnini Rudy, La casa 5 MYMovies - Dizionario dei film horror in MyMovies. URL consultato il 31-03-2011.
  10. ^ La casa 5 MYMovies - Farinotti in MyMovies. URL consultato il 31-03-2011.
  11. ^ Massimo Bertarelli, Millecinquecento film da evitare, 2003, p.203, Gremese Editore, ISBN 88-8440-264-6
  12. ^ Roberto Poppi, I film, Volume 1, p.120, Gremese Editore, ISBN 88-7742-423-0
  13. ^ La casa 5 (1990) Film.tv.it in Film.tv.it. URL consultato il 31-03-2011.
  14. ^ Robert Firsching, La casa 5 Overview - AllMovie in AllMovie. URL consultato il 31-03-2011.
  15. ^ Leonard Martin, Guida ai film 2009, 2008, p.349, Baldini Castoldi Dalai, ISBN 88-6018-163-1

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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