Nightmare 3 - I guerrieri del sogno

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Nightmare 3 - I guerrieri del sogno
Nightmare 3 - I guerrieri del sogno.jpg
Freddy all'ospedale psichiatrico
Titolo originale A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors
Paese di produzione USA
Anno 1987
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere slasher, fantastico
Regia Chuck Russell
Soggetto Wes Craven
Sceneggiatura Wes Craven, Frank Darabont, Chuck Russell e Bruce Wagner
Produttore Wes Craven, Stephen Diener, Niki Marvin, Sara Risher, Robert Shaye, Rachel Talalay e Steve Thompson
Casa di produzione New Line Cinema
Fotografia Roy H. Wagner
Montaggio Terry Stokes, Chuck Weiss
Effetti speciali Bruce Nicholson, Kevin Pike
Musiche Angelo Badalamenti, Wild Mick Brown, Don Dokken, George Lynch e Jeff Pilson
Scenografia C.J. Strawn e Mick Strawn
Costumi Camile Schroeder
Trucco Greg Cannom, H. Wayne Coker, Screaming Mad George, Lou Manigan, Kelly Mann, Matthew W. Mungle, Christa Reusch, Mark Shostrom e Kevin Yagher
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nightmare 3 - I guerrieri del sogno (A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors) è il terzo capitolo della saga horror Nightmare, ideata da Wes Craven, diretto da Chuck Russell nel 1987, con Heather Langenkamp, Robert Englund, John Saxon e Patricia Arquette. Il film è ambientato un anno dopo gli avvenimenti del precedente capitolo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Una ragazza del personale medico, rimase accidentalmente rinchiusa qui durante un periodo di ferie. I malati la tennero nascosta per molti giorni. E in tutti quei giorni, non fecero che violentarla. Quando la trovarono era mezza morta. E incinta. Si chiamava Amanda... Krueger. »
(Sorella Mary Helena, nome da sposa in Cristo di Amanda Krueger)

Kristen è in preda alla disperazione. Da molte notti non riesce a dormire, poiché sogna di una casa circondata da bambini fantasma, in cui Freddy Krueger, più maligno che mai, prova ad ammazzarla. Una notte le fa addirittura tagliare le vene e la madre, per salvarla, la fa ricoverare in una clinica psichiatrica. Là trova ragazzi che hanno gli stessi incubi ma provenienti dalle realtà più svariate, con i quali inizia seppur lentamente a legare.

Ritorna inoltre la protagonista del primo, Nancy Thompson, ormai cresciuta e divenuta una brava "psicologa dei sogni", ad aiutarli. Gli spiega di Krueger e della sua maledizione e così, assieme a un suo collega, inizia a sperimentare le possibili soluzioni all'insonnia maniacale dei ragazzi. Ma nemmeno all'interno della clinica Freddy dà pace alle sue vittime: intromettendosi nei loro sogni, e tramutandoli in incubi orrendi, inizia a uccidere. La sua prima vittima sarà Philip, un ragazzo con la passione delle marionette, che morirà apparentemente gettandosi da una torre della struttura.

Nell'altra faccia della realtà, quella del sogno, Freddy Krueger avrà mosso le sue fibre muscolari, estraendole dal corpo stesso dello sventurato. Poi verrà il momento di Joey,un ragazzo muto, ridotto al coma. Nancy, sempre più preoccupata, deciderà quindi di passare alla pratica assieme ai superstiti, tra cui la stessa Kristen: insegnando loro a controllare i sogni, inizierà una caccia al mostro che verrà, infine, sconfitto ma mai ucciso.

Infatti il padre di Nancy e il dottor Goldman, consigliato da un'apparizione della stessa madre dell'omicida, Amanda Krueger, sotto le spoglie d'una immacolata suora, benediranno le sue ossa carbonizzate dopo un duro scontro (preceduto da una sorta di "risveglio" dello stesso Krueger) nel quale gli stessi resti uccidono Donald: sacrificio del tutto superfluo, in quanto il Demone Dei Sogni, acquistando brevemente le sembianze del neoassassinato, ne farà uso per portar morte alla stessa Nancy che, tuttavia, trascinerà coraggiosamente con sé l'antico avversario.

Il finale aperto lascia a Freddy una nuova speranza per tormentare gli adolescenti e realizzare i loro incubi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto dalle società New Line Cinema, Heron Communications, Smart Egg Pictures e Third Elm Street Venture. Durante la produzione del film, come svela in un'intervista rilasciata alla rivista Fangoria Robert Englund, il guanto artigliato originale di Freddy Krueger fu rubato durante le riprese. In precedenza si raccontava del furto come se fosse avvenuto nel secondo film.

Durante le riprese, Robert Englund, che scrisse un adattamento per questo film, mai utilizzato[1] cambiò una battuta nel film: nella scena in cui Freddy uccideva Jennifer la frase che avrebbe dovuto dire era "This is it Jennifer, your big break on TV!" (traducibile come "Ecco qua Jennifer, la tua grande entrata in TV!", il che rimarcava anche il fatto che le avrebbe cacciato la testa nel televisore, in inglese "break on TV"). Robert Englund disse questa frase per i primi due ciak ma al terzo cambiò di sua spontanea volontà la frase in "Welcome to Prime Time, bitch!" ("Benvenuta in prima serata, puttana", nel doppiaggio italiano fu tradotto in "Non hai sempre voluto andare in televisione?"). Al tempo il regista Chuck Russell non riuscì a decidere quale delle due frasi scegliere e le editò entrambe[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[2]

  • Stati Uniti d'America, A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors 27 febbraio 1987
  • Francia, Freddy 3 - Les griffes du cauchemar 17 giugno 1987
  • Finlandia, Painajainen Elm Streetillä 3 - Unien soturit 24 luglio 1987
  • Australia 27 agosto 1987
  • Germania, Nightmare 3 - Freddy lebt 7 gennaio 1988
  • Svezia, Terror på Elm Street 3' 9 settembre 1988
  • Polonia, Koszmar z ulicy Wiazów 3: Wojownicy snów 19 novembre 2008

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

I Dokken parteciparono con un inedito "Dream Warriors" e con la canzone "Into the Fire".

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film costò circa 5 milioni di dollari. Incassò negli U.S.A. 8.880.555 solo nel primo week-end e 44.793.222 in totale.[3] Il noleggio del film in U.S.A. ha fatto incassare 21.345.000 dollari.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della pellicola si osservano delle «visioni trasgressive», il personaggio malefico utilizza l'ironia con sagacia divertendo il pubblico.[4]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni di altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film che Jennifer guarda prima di morire è Critters, gli extraroditori[1].
  • La scena in cui Neil Gordon viene buttato nella fossa e parzialmente seppellito dallo scheletro di Freddy è un tributo al film Omicidio a luci rosse, in cui il personaggio interpretato da Wasson subisce lo stesso trattamento[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Imdb
  2. ^ Info sulle date di uscita
  3. ^ Nightmare III: I guerrieri del sogno in Box Office Mojo. URL consultato il 18 novembre 2010.
  4. ^ Morandini, p. 988

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Morando Morandini, Laura Morandini e Mauro Tassi, Il Morandini 2010, Zanichelli, ISBN 978-88-08-30176-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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