Jason Voorhees

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Jason Voorhees
Jason nel film Venerdì 13 parte VIII - Incubo a Manhattan
Jason nel film Venerdì 13 parte VIII - Incubo a Manhattan
Universo horror
Saga Venerdì 13
Lingua orig. Inglese
Epiteto * L'assassino di Crystal Lake
  • L'immortale di Crystal Lake
Soprannome
Autori
1ª app. in Venerdì 13 (1980)
Ultima app. in Venerdì 13 (2009)
Interpretato da
Specie Umano
Sesso maschio
Data di nascita 13 giugno 1946
Professione Serial killer
Abilità
  • Forza e resistenza sovrumane
  • Immortalità
  • Transmigrazione da un corpo all'altro (se il suo viene distrutto)
Parenti

Jason Voorhees è un personaggio immaginario, creato da Sean S. Cunningham e Victor Miller, protagonista di nove episodi della saga di Venerdì 13 (anche se ha comunque un ruolo in tutti i film) e di due film a parte: Freddy vs. Jason e JX - Jason X.

Inizialmente concepito come una vittima, è stato trasformato dal regista dei primi due sequel, Steve Miner (già produttore esecutivo del primo), in uno dei più celebri serial killer immaginari.

Altezza[modifica | modifica wikitesto]

1,92 m (serie originale) 2,08m (remake)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Jason Voorhees, figlio di Pamela ed Elias Voorhees, nasce Venerdi 13 giugno del 1946, mentalmente disturbato. Dopo che i suoi genitori divorziano nel 1954, Pamela si trasferisce con Jason al campeggio di Crystal Lake, e inizia a lavorare come cuoca al campo estivo. Un giorno al camping, Jason è aggredito e gettato nel lago da alcuni ragazzi del campeggio, e visto che non sapeva nuotare, viene dato per morto. In realtà non annega e riesce sorprendentemente a sopravvivere, nutrendosi di animali catturati nei boschi intorno al lago, diventando quasi una bestia. Pamela, credendo morto il figlio, impazzisce di dolore: un giorno trova in un capanno Barry e Claudette, gli stessi animatori che non avevano prestato sufficiente attenzione al figlio Jason, e, mentre i due amoreggiavano, li uccide furiosamente. Tempo dopo Pamela decide di andarsene dal Crystal Lake Camp, dato che la polizia la sospetta dell'omicidio; il campeggio viene chiuso. Il Cristal Lake Camp riapre l'estate successiva, ma durante gli ultimi preparativi per l'inaugurazione scoppia un misterioso incendio, probabilmente appiccato da Pamela, ed un simile incidente avviene l'anno successivo, quando lei stessa avvelena le scorte idriche.

Il campeggio sembra essere definitivamente chiuso, finché nel 1980 l'imprenditore Steve Christy, facendosi aiutare da un gruppo di adolescenti, decide di riaprirlo al pubblico. Nei giorni successivi Pamela torna al campo e uccide chiunque fosse coinvolto nella riapertura del campeggio. Rimane solamente una ragazza, Alice, che, lottando contro Pamela, riesce ad ucciderla, decapitandola sulla spiaggia del Cristal Lake. Jason, nascosto nei boschi, assiste casualmente alla scena e da allora decide di continuare la furiosa vendetta della madre, l'unica persona ad avergli voluto bene, su tutti coloro che avrebbero tentato di riaprire il campeggio. La prima vittima è proprio Alice, che trovando la testa di Pamela nel frigorifero messa da Jason viene uccisa nella sua stessa casa due mesi dopo aver ucciso Pamela.

Il primo a uccidere Jason in modo definitivo è Tommy Jarvis, che però, nel tentativo di cremarne il corpo, lo resuscita involontariamente creando uno zombie immortale dalla forza sovrumana. Da allora più volte si è tentato di fermarlo, ma nessuno sembra esserci realmente riuscito.

Nei libri di Venerdì 13 gli viene attribuito un figlio, Free Jefferson.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Jason è vestito con una camicia a quadri, dei jeans e, dal terzo film in poi, una maschera da portiere di hockey. Nel secondo film (dove compare per la prima volta) indossa un sacco di juta intrecciata con un buco per un occhio, simile alla maschera di The Elephant Man.

I suoi assassinii sono brutali ma risoluti, quasi meccanici, di solito effettuati con varie armi reperite in giro: coltelli, asce, accette, seghetti, martelli, mannaie, cacciaviti, un falciaerba e persino una rompighiaccio. Uccide anche a mani nude e spesso col suo machete (lo stesso con cui è stata uccisa la madre). Jason mostra più volte sadismo verso le sue vittime, uccidendole in maniera lenta e dolorosa.

Il personaggio di Jason subisce numerose modifiche nel corso della serie, soprattutto a livello di vestiario e fisionomia del volto ( sempre sfregiata, ma che varia da film a film a causa dei continui cambi di regia; anche la maschera, celebre segno del killer e' cambiata più volte, addirittura in capitolo IX, risulta quasi fusa col volto). All'inizio è solo un uomo solitario e deforme, dotato di una notevole forza e resistenza alle ferite, che vive isolato nella foresta di Crystal Lake e uccide chiunque violi il suo territorio. La situazione resta tale fino a (Venerdì 13 - Capitolo finale). Dopo la sua uccisione Jason viene però accidentalmente riportato in vita sotto forma di zombie in (Venerdì 13 parte VI - Jason vive). Apparentemente è impossibile ucciderlo se non distruggendone il corpo, come avviene in Jason va all'inferno; tuttavia, Jason rivela anche di avere la capacità di trasferirsi da un corpo all'altro possedendo i cadaveri delle sue vittime. Nel finale di Jason va all'inferno viene sconfitto e relegato all'Inferno. Tuttavia, Freddy Krueger lo fa nuovamente tornare dall'aldilà in (Freddy vs. Jason). In un seguito ambientato nel futuro, JX - Jason X, Jason diverrà un cyborg. Jason non compare tuttavia in tutti i capitoli della saga, nel primo e nel quinto capitolo, non è Jason l'assassino ma la madre nel primo capitolo e un barelliere nel quinto a cui era stato ucciso un figlio ritardato all'interno di una comunità e decide di uccidere tutti i ragazzi della comunità ritenendoli responsabili della morte del figlio, costui ucciderà indossando la maschera di Jason per far credere a tutti di essere l'assassino di Cristal Lake che in quel episodio era morto, ucciso da Tommy Jarvis nel capitolo precedente.

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

  1. Venerdì 13: Ari Lehman (Jason bambino)
  2. L'assassino ti siede accanto: Warrington Gillette (Steve Dash con il sacco di juta in testa)
  3. Week-end di terrore: Richard Brooker (prima apparizione con la maschera da portiere di hockey su ghiaccio)
  4. Venerdì 13 - Capitolo finale: Ted White
  5. Venerdì 13: il terrore continua: non compare ma è sostituito da un copycat (solo allucinazioni)
  6. Venerdì 13 parte VI - Jason vive: C.J. Graham
  7. Venerdì 13 parte VII - Il sangue scorre di nuovo: Kane Hodder
  8. Venerdì 13 parte VIII - Incubo a Manhattan: Kane Hodder
  9. Jason va all'inferno: Kane Hodder
  10. JX - Jason X: Kane Hodder
  11. Freddy vs. Jason: Ken Kirzinger
  12. Venerdì 13: Derek Mears

Ranking serial killer cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Body count dei Serial killer cinematografici.

Con 201 vittime Jason capeggia la classifica dei serial killer cinematografici, seguito da Michael Myers di Halloween.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La maschera del chitarrista Mick Thomson degli Slipknot, si ispira a Jason Voorhees.
  • Facendo la media fra le altezze di tutti gli attori che lo hanno interpretato Jason Voorhees risulta alto 192 cm nel remake invece l'altezza e di 208 cm.
  • In tutti i videogiochi Smackdown vs. Raw nella modalità crea è disponibile la maschera di Jason.
  • Nel film La sposa di Chucky viene omaggiata la maschera di Jason.
  • Nel videogioco Grand Theft Auto: San Andreas è possibile, con un Mod, sbloccare la maschera e il machete di Jason e inoltre anche i film Venerdì 13 parte VI: Jason vive e Freddy vs. Jason. È comunque possibile acquistarne una in un qualsiasi negozio sportivo.
    • Nel videogioco Sacred: La leggenda dell'arma sacra è possibile trovare la maschera ed il machete nascosti in una foresta, senza trucchi.
    • In GTA V ,nei negozi di maschere, è possibile acquistare una maschera da hockey identica a quella di Jason Voorhees, senza l'utilizzo di trucchi (cheats) o mod di alcun genere.
  • Nel manga e anime Violence Jack è presente un uomo con una maschera da Hockey e una motosega in mano, un tributo a Jason Voorhees (Venerdì 13) e Leatherface (Non aprite quella porta).
  • Il cuore nero di Jason, utilizzato nel film Jason va all'inferno, è stato usato anche nel film Dal tramonto all'alba come il cuore dell'Uomo scimmia.
  • Nella saga Venerdì 12 nei fumetti di Rat-Man il protagonista è deforme e porta la maschera di Jason.
  • Nel 1992, alla prima edizione del premio MTV Movie Awards, ha ricevuto il premio alla "Miglior Carriera".
  • In una puntata dell'Arsenio Hall Show Kane Hodder si era vestito da Jason.
  • In Behind the mask Jason viene accennato come un serial killer realmente esistito.
  • L'Intera canzone He's Back - The Man Behind the Mask è dedicata a Jason.
  • Jason è molto simile a Leatherface della serie Non aprite quella porta e sono nati paragoni tra i due.
  • Nel videogioco Mortal Kombat: Armageddon nella sezione crea un giocatore è disponibile la maschera da hockey di Jason.
  • Jason indossa la maschera indossata dal portiere nel gioco dell'Hockey, infatti Jason è una sorta di portiere, egli difende il suo territorio uccidendo chiunque lo invada esattamente come un portiere che difende la sua porta.
  • In A tutto reality: Azione!, nella puntata horror, DJ e Beth si mettono una maschera da hockey per fare i killer. Inoltre sia in questa puntata che in una di A tutto reality: L'isola Chef si mette una maschera da hockey e appare con una motosega (in riferimento sia a Jason che a Leatherface).
  • Nei vecchi episodi del videogioco Splatterhouse, il protagonista Rick Taylor è palesemente ispirato a Jason.
  • Nell'episodio 81 della sesta stagione del cartone Due Fantagenitori, il signor Turner, per tagliare i capelli posseduti di Timmy, indossa una maschera da hockey bianca con segni rossi identica in tutto e per tutto a quella di Jason. Inoltre usa un decespugliatore a mo' di motosega e quando appare si sentono fulmini e urla, riferimento a Leatherface, killer di Non aprite quella porta.
  • Nel videogioco Dead Island c'è un personaggio che abita nella giungla e che si chiama Jason, identico al personaggio della saga, e attacca sia il giocatore sia gli zombie con un machete. Nella sua baracca è possibile trovare una motosega, un omaggio a Leatherface.
  • Nel film d'animazione Terkel in Trouble il miglior amico del protagonista si chiama Jason, e insieme i due guardano un film dell'orrore in cui un serial killer con maschera da hockey e motosega fa a pezzi le sue vittime, chiaro omaggio a Jason Voorhees e Leatherface. Inoltre, nella scena in cui nel bosco il killer chiama sul cellulare il protagonista, prossima vittima designata, sul display appare il nome Jason.

Cyber-Jason[modifica | modifica wikitesto]

Jason X
Saga Venerdì 13
Soprannome Cyber-Jason
Uber Jason
Autore James Isaac
1ª app. in Jason X - Morte violenta
Interpretato da Kane Hodder
Specie Cyborg-Umanoide
Sesso maschile
Data di nascita 13 giugno 1946 (biologica)
2463 (rigenerazione in Jason X)
Professione Serial killer
Abilità
  • Forza e resistenza sovrumane
  • Immortalità
Parenti
  • Jason Voorhees (base genetica)
  • Free Jefferson (figlio; non canonico)

Cyber-Jason, o Jason X, è un personaggio del film Jason X - Morte violenta, nei libri di Jason X e in un fumetto, Jason vs Jason X.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Cyber-Jason comincia quando Jason Voorhees viene ucciso da Kay-Em 14, una Cyborg umanoide riprogrammata. La Cyborg sparò più volte a Jason il quale morì, ma nessuno si accorse che Jason cadde nel letto rigenerante cosicché si ricreasse. Questa volta Jason divenne praticamente indistruttibile ed invincibile, ricco di nuove modifiche ed abilità, guadagnandosi il nuovo nome di "Cyber-Jason". Nel film Jason X uno dei protagonisti, per allontanarlo, crea un ologramma reale di Camp Crystal Lake del 1980, dove c'erano due donne sdraiate in sacchi a pelo intente a corteggiare Jason che, privo di sensibilità, le uccise in modo spietato. E mentre stava per raggiungere i protagonisti nella nave di salvataggio, la sua corsa fu interrotta da Brodski. Alla fine del film, Brodski e Jason X si schiantano su un lago sulla "Terra 2", il nuovo pianeta degli umani, e si scorge sul suolo la maschera di Cyber-Jason ma non si capisce se il famigerato serial killer sia ancora vivo oppure morto per sempre.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Jason dal terzo film in poi inizia ad indossare la sua caratteristica maschera sottratta ad una sua vittima nel capitolo Week end di terrore, è da notare come Jason riesca sempre a comparire con la sua maschera anche quando essa viene distrutta. La prima volta che viene danneggiata è sempre nel finale di Week End di terrore dove la Final Girl di turno gli infilza una scure in fronte, due episodi dopo non ci sarà Jason ma un emulatore che comunque indosserà un'identica maschera, Jason tornerà in "Jason vive" e sarà Tommy Jarvis a procurargli una nuova maschera. Nel capitolo successivo la maschera di Jason verrà rotta definitivamente ma nel capitolo successivo "incubo a Manhattan" un'altra vittima inconsapevole fornirà a Jason nuovamente la sua maschera. Alla fine del film verrà però distrutta anche questa maschera ma nel capitolo successivo "Jason va all'inferno" ritroveremo Jason molto deforme che però ha indosso nuovamente la sua maschera anche se stavolta non si sa chi abbia potuto fornirgliela. Anche in Jason X troveremo Jason con indosso la sua maschera.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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