Jason Voorhees

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Jason Voorhees
Jason nel film Venerdì 13 parte VIII - Incubo a Manhattan
Jason nel film Venerdì 13 parte VIII - Incubo a Manhattan
Saga Venerdì 13
Lingua orig. Inglese
Epiteto * L'assassino di Crystal Lake
  • L'immortale di Crystal Lake
Soprannome
Autori
1ª app. in Venerdì 13 (1980)
Ultima app. in Venerdì 13 (2016)
Interpretato da
Specie Umano
Sesso maschio
Data di nascita 13 giugno 1946
Professione Serial killer
Abilità
  • Forza sovrumana
  • Invulnerabilità
  • Maestro nel combattimento corpo a corpo
  • Trasmigrazione da un corpo all'altro (se il suo viene distrutto)
  • Mira infallibile
  • Immortalità
Parenti

Jason Voorhees è un personaggio immaginario, creato da Sean S. Cunningham e Victor Miller, protagonista di nove episodi della saga di Venerdì 13 (anche se ha comunque un ruolo in tutti i film) e di due film a parte: Freddy vs. Jason e JX - Jason X.

Inizialmente concepito come una vittima, è stato trasformato dal regista dei primi due sequel, Steve Miner (già produttore esecutivo del primo), in uno dei più celebri serial killer immaginari.

Altezza[modifica | modifica wikitesto]

1,92 m (serie originale) 2,08 m (remake)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Jason Voorhees, figlio di Pamela ed Elias Voorhees, nasce venerdì 13 giugno 1946 e soffre di disturbi mentali. Dopo che i suoi genitori divorziano nel 1954, Pamela si trasferisce con Jason al campeggio di Crystal Lake, iniziando a lavorare come cuoca al campo estivo. Nel maggio del 1957, al campeggio, Jason è aggredito e gettato nel lago da alcuni ragazzi, e, visto che non sapeva nuotare, viene dato per morto. In realtà non annega e riesce sorprendentemente a sopravvivere, nutrendosi di animali catturati nei boschi intorno al lago e rubando in giro per i suoi fabbisogni, diventando quasi una bestia. Pamela, credendo morto il figlio, impazzisce di dolore: un giorno trova in un capanno Barry e Claudette, gli stessi animatori che non avevano prestato sufficiente attenzione al figlio Jason, e, mentre i due amoreggiano, li uccide furiosamente. Tempo dopo Pamela decide di andarsene dal Crystal Lake Camp, dato che la polizia la sospetta dell'omicidio; il campeggio viene quindi chiuso. Il Crystal Lake Camp riapre l'estate successiva, nel 1958, ma durante gli ultimi preparativi per l'inaugurazione scoppia un misterioso incendio, probabilmente appiccato da Pamela, ed un simile incidente avviene l'anno successivo, quando lei stessa avvelena le scorte idriche.

Il campeggio sembra essere definitivamente chiuso, finché nel 1979 Steve Christy, figlio dei fondatori del campeggio, facendosi aiutare da un gruppo di adolescenti, decide di riaprirlo al pubblico. Nei giorni successivi Pamela torna al campo e uccide chiunque fosse coinvolto nella riapertura del campeggio. Rimane solamente una ragazza, Alice, che, lottando contro Pamela, riesce ad ucciderla, decapitandola sulla spiaggia del Crystal Lake. Jason, nascosto nei boschi, assiste casualmente alla scena e da allora decide di continuare la furiosa vendetta della madre, l'unica persona ad avergli voluto davvero bene, su tutti coloro che avrebbero tentato di riaprire il campeggio. La prima vittima è proprio Alice, che trovando la testa di Pamela nel frigorifero messa da Jason viene uccisa nella sua stessa casa a Crystal Lake due mesi dopo aver ucciso Pamela.

Il primo a uccidere Jason in modo definitivo è Tommy Jarvis, che, però, nel tentativo di cremarne il corpo, lo resuscita involontariamente creando uno zombie immortale dalla forza sovrumana. Da allora più volte si è tentato di fermarlo, ma nessuno sembra esserci realmente riuscito.

Nei libri di Venerdì 13 gli viene attribuito un figlio, Free Jefferson.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Jason è vestito con una camicia a quadri, dei jeans e, dal terzo film in poi, una maschera da portiere di hockey. Nel secondo film (dove compare per la prima volta) indossa un sacco di juta intrecciata con un buco per un occhio, simile alla maschera di The Elephant Man.

I suoi assassinii sono brutali ma risoluti, quasi meccanici, di solito effettuati con varie armi reperite in giro: coltelli, asce, accette, seghetti, martelli, mannaie, cacciaviti, un falciaerba e persino un rompighiaccio. Uccide anche a mani nude e spesso più delle volte col suo machete (lo stesso con cui è stata uccisa la madre). Jason mostra più volte sadismo verso le sue vittime, uccidendole in maniera lenta e dolorosa. Sin da bambino, Jason cresce sempre più alto e forte, diventando un ragazzo di notevole prestanza fisica.

Il personaggio di Jason subisce numerose modifiche nel corso della serie, soprattutto a livello di vestiario e fisionomia del volto ( sempre sfregiata, ma che varia da film a film a causa dei continui cambi di regia; anche la maschera, celebre segno del killer è cambiata più volte, addirittura in capitolo IX, risulta quasi fusa col volto). All'inizio è solo un uomo taciturno, dotato di una notevole forza e resistenza alle ferite, che vive isolato nella foresta di Crystal Lake e uccide chiunque violi il suo territorio. La situazione resta tale fino a (Venerdì 13 - Capitolo finale). Dopo la sua uccisione Jason viene però accidentalmente riportato in vita sotto forma di zombie in (Venerdì 13 parte VI - Jason vive). Apparentemente è impossibile ucciderlo se non distruggendone il corpo, come avviene in Jason va all'inferno; tuttavia, Jason rivela anche di avere la capacità di trasferirsi da un corpo all'altro possedendo i cadaveri delle sue vittime. Nel finale di Jason va all'inferno viene sconfitto e relegato all'Inferno. Tuttavia, Freddy Krueger lo fa nuovamente tornare dall'aldilà in (Freddy vs. Jason). In un seguito ambientato nel futuro, JX - Jason X, Jason diverrà un cyborg. Jason non compare tuttavia in tutti i capitoli della saga, nel primo e nel quinto capitolo, non è Jason l'assassino ma la madre nel primo capitolo e un barelliere nel quinto a cui era stato ucciso un figlio ritardato all'interno di una comunità e decide di uccidere tutti i ragazzi della comunità ritenendoli responsabili della morte del figlio, costui ucciderà indossando la maschera di Jason per far credere a tutti di essere l'assassino di Crystal Lake che in quel episodio era morto, ucciso da Tommy Jarvis nel capitolo precedente.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

In quanto zombie già morto, Jason non può essere veramente ucciso: se il suo corpo venisse distrutto, si trasferirebbe in un altro corpo possedendo i cadaveri delle sue vittime e mantenendo le sue capacità. Jason possiede inoltre una forza sovrumana, riuscendo a sollevare pesi immensi senza sforzo: non si conosce attualmente il suo limite di forza. Possiede anche una resistenza fisica virtualmente infinita, riuscendo a sopravvivere a ferite d'armi da fuoco e addirittura alla decapitazione.

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

  1. Venerdì 13: Ari Lehman (Jason bambino)
  2. L'assassino ti siede accanto: Warrington Gillette (Steve Dash con il sacco di juta in testa)
  3. Week-end di terrore: Richard Brooker (prima apparizione con la maschera da portiere di hockey su ghiaccio)
  4. Venerdì 13 - Capitolo finale: Ted White
  5. Venerdì 13: il terrore continua: non compare ma è sostituito da un copycat (solo allucinazioni)
  6. Venerdì 13 parte VI - Jason vive: C.J. Graham
  7. Venerdì 13 parte VII - Il sangue scorre di nuovo: Kane Hodder
  8. Venerdì 13 parte VIII - Incubo a Manhattan: Kane Hodder
  9. Jason va all'inferno: Kane Hodder
  10. JX - Jason X: Kane Hodder
  11. Freddy vs. Jason: Ken Kirzinger
  12. Venerdì 13: Derek Mears
  13. Venerdì 13: Derek Mears

Cyber-Jason[modifica | modifica wikitesto]

Jason X
Saga Venerdì 13
Soprannome Cyber-Jason
Uber Jason
Autore James Isaac
1ª app. in Jason X - Morte violenta
Interpretato da Kane Hodder
Specie Cyborg-Umanoide
Sesso maschile
Data di nascita 13 giugno 1946 (biologica)
2463 (rigenerazione in Jason X)
Professione Serial killer
Abilità
  • Forza e resistenza sovrumane
  • Immortalità
Parenti
  • Jason Voorhees (base genetica)
  • Free Jefferson (figlio; non canonico)

Cyber-Jason, o Jason X, è un personaggio del film Jason X - Morte violenta, nei libri di Jason X e in un fumetto, Jason vs Jason X.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Cyber-Jason comincia quando Jason Voorhees viene ucciso da Kay-Em 14, una Cyborg umanoide riprogrammata. La Cyborg sparò più volte a Jason il quale morì, ma nessuno si accorse che Jason cadde nel letto rigenerante cosicché si ricreasse. Questa volta Jason divenne praticamente indistruttibile ed invincibile, ricco di nuove modifiche ed abilità, guadagnandosi il nuovo nome di "Cyber-Jason". Nel film Jason X uno dei protagonisti, per allontanarlo, crea un ologramma reale di Camp Crystal Lake del 1980, dove c'erano due donne sdraiate in sacchi a pelo intente a corteggiare Jason che, privo di sensibilità, le uccise in modo spietato. E mentre stava per raggiungere i protagonisti nella nave di salvataggio, la sua corsa fu interrotta da Brodski. Alla fine del film, Brodski e Jason X si schiantano su un lago sulla "Terra 2", il nuovo pianeta degli umani, e si scorge sul suolo la maschera di Cyber-Jason ma non si capisce se il famigerato serial killer sia ancora vivo oppure morto per sempre.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]