Venerdì 13 - Capitolo finale

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Venerdì 13 - Capitolo finale
Venerdì 13 - Capitolo finale.jpg
Una scena del film, dove è raffigurato Jason Voorhees su di un giornale
Titolo originale Friday the 13th: The Final Chapter
Paese di produzione USA
Anno 1984
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere orrore
Regia Joseph Zito
Soggetto Victor Miller
Sceneggiatura Barney Cohen, Bruce Hidemi Sakow
Produttore Tony Bishop, Frank Mancuso Jr.
Fotografia João Fernandes
Montaggio Joel Goodman
Effetti speciali Tom Savini, Ken Sher
Musiche Harry Manfredini
Scenografia Shelton H. Bishop
Trucco Larry S. Carr, Alec Gillis, James Kagel, Michael Maddi, Jill Rockow, Tom Savini, John Vulich, Kevin Yagher
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Venerdì 13 - Capitolo finale (Friday the 13th: The Final Chapter) è il quarto film della saga cinematografica horror di Venerdì 13.

Nonostante si chiami "Capitolo finale" furono realizzati altri sette film (includendo Freddy vs. Jason). Il successo che ottenne al botteghino (incassò oltre 32 milioni di dollari) convinse la Paramount a continuare la serie. Viene considerato uno dei capitoli più violenti della serie e sicuramente quello più serio e mirato a sconvolgere il pubblico con omicidi brutali. Molti di queste scene furono infatti accorciate dalla MPAA tagliando via le parti con più sangue e splatter, come ad esempio la sequenza della morte della autostoppista uccisa da Jason nel bosco.

In Italia è stato distribuito in un secondo momento con il titolo Venerdì 13 parte IV - Capitolo finale al fine di rendere più chiara l'appartenenza del film all'intera saga.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La polizia e i paramedici sono impegnati a ripulire Higgins Haven, il luogo dove Jason Voorhees ha mietuto le sue vittime in Week-end di terrore. Tra i cadaveri c'è quello dello stesso Jason. Quando i corpi vengono trasportati nell'obitorio di Wessex County, Jason si risveglia e, dopo aver ucciso il custode e un'infermiera, torna a Crystal Lake per mietere nuove vittime.

Un gruppo di amici (Paul, Samantha, Sara, Doug, Ted e Jimmy) hanno affittato una casa proprio a Crystal Lake. Mentre sono diretti al lago passano di fronte alla tomba della Sig.ra Voorhees e ad un'autostoppista che presto sarà vittima di Jason. Accanto alla casa che hanno affittato vive una famiglia composta dalla Sig.ra Jarvis, la sua figlia adolescente Trish, il figlio dodicenne Tommy e il loro cane Gordon. Il gruppo incontra i due fratelli appena arrivati. Il giorno seguente tutto il gruppo va al lago per fare immersioni insieme a due gemelle incontrate nel bosco (Tina e Terri). Trish e Tommy passano di là e vengono invitati ad una festa organizzata per quella sera. Poco dopo la macchina di Trish ha un guasto e ad aiutarli arriva un misterioso turista (Rob) che comunque diventa amico di Trish e Tommy e pianta la tenda vicino casa loro. La festa a casa dei ragazzi si trasforma in una carneficina, Jason li uccide uno dopo l'altro fuori o dentro la casa. Rientrati in casa propria, Trish e Tommy scoprono che la loro madre è sparita e chiedono aiuto a Rob. A questo punto Rob svela di essere il fratello di una certa Sandra, uccisa da Jason in L'assassino ti siede accanto, ed è sulle tracce dell'omicida per cercare di ottenere una vendetta. Trish e Rob escono con Gordon e lasciano Tommy in casa, il quale scopre i giornali di Rob che parlano di Jason. Nel frattempo Trish e Rob entrano nella casa affittata dai ragazzi e scoprono la carneficina ad opera di Jason che uccide proprio Rob in cantina durante la perlustrazione. Trish corre a casa per proteggere Tommy. Quest'ultimo si rasa i capelli per assomigliare a Jason. Questa mossa gli consente di distrarre il killer che viene colpito da Trish e perde la maschera, esibendo di conseguenza il suo volto terrificante. Trish lo colpisce alla testa ma Jason sembra non morire. Tommy a questo punto si avventa su di lui con ferocia usando proprio il machete di Jason, sfondando il cranio all'assassino e quindi infierendo sul cadavere. Trish rimane scioccata dalla violenza di Tommy.

Nell'ultima scena Trish è in ospedale. I medici le comunicano che Tommy è sotto shock per l'accaduto ma che può essere normale in situazioni del genere far emergere tanta rabbia come ha fatto lui. Lei chiede di vederlo. Il bambino entra nella sua stanza e le corre incontro abbracciandola. Mentre lo fa chiude gli occhi con forza, per poi riaprirli all'improvviso. Il film termina con l'inquadratura del suo volto cupo e del suo sguardo fisso, perso nel vuoto.

Finale alternativo[modifica | modifica wikitesto]

Un finale alternativo, incluso nell'edizione Delux del DVD del 2009, mostra una sequenza di sogno dove Trish e Tommy si svegliano al suono delle sirene della polizia il mattino dopo l'uccisione di Jason. Trish manda Tommy a chiamare la polizia che è arrivata alla porta accanto. A quel punto lei nota che l'acqua sta gocciolando dal soffitto e va ad investigare. Entra nel bagno del piano di sopra e trova il corpo di sua madre, affogato nella vasca da bagno. In quel momento, la signora Jarvis apre i suoi occhi e Jason appare dietro Trish, pronto per colpirla. Trish, poi, si sveglia improvvisamente in un ospedale in una scena che ricorda la scena finale del primo film. Nei commenti, il regista dice che questa scena fu tagliata perché interferì con l'idea che vorrebbe essere l'ultimo capitolo della saga. Nonostante ciò, la serie di Venerdì 13 venne fatta proseguire alcuni anni dopo facendo resuscitare Jason in forma di zombie immortale in Venerdì 13 parte VI - Jason vive.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Quando fu girata la scena in cui Samantha (Judie Aronson) si trova in una zattera sul lago, era in pieno inverno. Faceva così freddo che l'attrice cominciò a gelare e l'attore Ted White minacciò di lasciare il set se il regista Joseph Zito non avesse interotto le riprese permettendo alla ragazza di riscaldarsi.

In una scena Rob Dier parla a Trish di sua sorella Sandra. Sandra Dier era una delle vittime di Jason nel film L'assassino ti siede accanto.

Ted White, che interpretava Jason, rifiutò di parlare con gli altri attori sul set, perché pensava che la confidenza avrebbe diminuito la loro "paura di Jason".

Si dice che il solo motivo per cui Tom Savini avesse accettato di lavorare in questo film come direttore degli effetti speciali era per poter "uccidere" il personaggio che aveva creato, cioè Jason.

White ha ripetuto più volte che l'attore Peter Barton (Doug) ha fatto uso di una controfigura per la scena in cui veniva sbattuto contro il muro.

Durante le riprese, l'attrice Kimberly Beck ricevette strane telefonate e si sentiva seguita da un uomo. Terminato il film non fu più vittima di questi avvenimenti.

Nel capitolo precedente, Jason aveva le unghie pulite e curate, ma in questa quarta parte ha le unghie nere e lunghe, anche se il film si dovrebbe svolgere solo il giorno dopo gli avvenimenti del terzo capitolo.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito in 1.594 cinema e guadagnò 11.183.148 dollari durante il primo weekend. Alla fine il film incassò 32.980.000 dollari.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ricevette generalmente critiche negative, con un rating di 24% "marcio" a Rotten Tomatoes[1].

Scene tagliate[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al finale al finale alternativo, della durata di 3 minuti e 3 secondi, dal film sono state tagliate altre scene.

  • La scena iniziale è stata tagliata leggermente. Originariamente i due paramedici parlano del loro lavoro. (20 sec.)
  • Una scena nella quale Trish fa ginnastica nella sua stanza, sua madre entra e le chiede di andare in città a fare una commissione. La ragazza le risponde che sta andando alla festa dai vicini e che farà la commissione il giorno seguente. La signora Jarvis insiste al punto che Trish accetta di andare a fare la commissione e, a quel punto, la madre le dice di uscire prima che scoppi un temporale e la prega anche di portare Tommy con lei per fargli tagliare i capelli. (34 sec.)
  • La scena dove si rompe la macchina dei Jarvis nella versione originale era leggermente più lunga: dopo che Trish dice a Tommy di sbrigarsi, il ragazzino la spaventa indossando una maschera. (21 sec.)
  • Una scena nella quale Tommy mostra a Rob uno spettacolo di magia con una ghigliottina. (1 min.)
  • Una scena nella quale Doug entra a torso nudo nella camera di Sara e parlano della festa. Si fanno complimenti a vicenda sulle loro gambe e Doug le chiede se è fidanzata. La ragazza non risponde e allora i due parlano di ubriacarsi, fumare e mangiare tutto quello che ci sarà alla festa fino a scoppiare. Doug poi vorrebbe restare nacosto nella stanza di lei per un po', ma Sara dice che i suoi amici sentirebbero la sua mancanza. Secondo alcune voci tale scena è stata tagliata per motivi di tempo, secondo altre voci è stata tagliata perché mostrante un ragazzo quasi nudo. (1 min. e 53 sec.)
  • Una piccola scena di Doug e Sara sotto il portico. In sottofondo si può sentire la musica sulla cui note Paul e Tina danzano. Doug chiede a sara se vuole ballare, lei risponde che le piace ballare ma anche restare fuori all'aperto. (23 sec.)
  • Una scena dove Rob controlla il suo equipaggiamento di rilevazione del movimento sulla pista intorno al campo. Questa scena è stata tagliata perché troppo lunga e priva di senso. (1 min. e 17 sec.)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.rottentomatoes.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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