Juta

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Iuta
Sacchi di iuta
Sacchi di iuta
Immagine ravvicinata di un sacco di iuta
Immagine ravvicinata di un sacco di iuta
Abbreviazioni
JU
Nomi alternativi
juta, corcoro
Codice di riciclaggio
#61 TEX Recycling-Code-61.svg
Filatura della iuta

La iuta (detta anche juta o corcoro) è una fibra tessile naturale ricavata dalle piante del genere Corchorus, inserito nella famiglia delle Malvaceae. Come per il lino e la canapa, la materia tessile per la produzione si ricava dal fusto della pianta.

Circa l'85% della produzione mondiale di iuta è concentrata nel delta del Gange: i principali paesi produttori sono quindi Bangladesh e India, e in misura minore Cina, Tailandia, Birmania, Pakistan, Nepal e Bhutan.

La iuta è altamente igroscopica, di colore bianco, giallognolo o bruno. Le fibre sono ruvide e tenaci e il filato risulta anch'esso ruvido, rigido e molto resistente. La iuta si può lavorare all'uncinetto da sola o mescolata con altri filati, per realizzare oggetti vari, come borse, cinture, cappelli o tappeti.

Alcune caratteristiche della iuta[modifica | modifica wikitesto]

  • La iuta è al 100% biodegradabile e riciclabile.
  • È una fibra naturale con riflessi lucenti e dorati e perciò è chiamata la fibra d'oro.
  • È la più economica fibra vegetale, procurata dalla fibra di tiglio o dalla scorza del fusto delle piante.
  • È la seconda fibra vegetale più importante dopo il cotone, in termini di utilizzo, consumo globale, produzione e disponibilità.
  • Ha un elevato carico di rottura, una bassa estensibilità, e garantisce un'alta traspirazione del tessuto. La iuta è, quindi, molto adatta nell'imballaggio dei pacchi di beni agricoli.
  • Può essere usata per creare i filati, tessuti, reti e sacchi della miglior qualità industriale. È una delle fibre naturali più versatili mai usate come materiale grezzo nei settori dell'imballaggio, del tessile, dell'edilizia e dell'agricoltura. Il volume del filato conferisce una ridotta tenacia e una maggiore estensibilità quando unito in una "ternary blend" (lett. "mistura ternaria").
  • La pianta della iuta è imparentata con la pianta della Cannabis sativa. Ciononostante la iuta è completamente priva di elementi narcotici od odorosi.
  • Le varietà della iuta sono la Corchorus olitorius (riflessi dorati) e la Corchorus capsularis (riflessi argentei).
  • Al mondo la migliore area produttiva per la iuta è considerata essere la pianura del Bengala (delta del Gange), regione compresa prevalentemente nel Bangladesh.

Nel panorama delle fibre tessili vegetali vanno inoltre ricordati il kapok, il ramiè, la sisal, ricavate dalle piante tropicali e il cui uso è limitato generalmente a reti, cordami, imballaggio.

Etichettatura tessile[modifica | modifica wikitesto]

Sigla JU

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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