Nightmare II: La rivincita
| « Lui vive soltanto grazie alle tue paure! » | |
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(Lisa Webber nel film)
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Nightmare II: La rivincita uscito negli Stati Uniti il 1º novembre 1985 come A Nightmare on Elm Street Part 2: Freddy's Revenge, aprì nel fine settimana d'esordio con 2,865,475$ in 522 sale cinematografiche, totalizzando a fine corsa 29,999,213$ di incasso Il film si svolge 5 anni dopo gli avvenimenti accaduti nel primo capitolo del 1984.
Indice |
[modifica] Trama
<<Siete tutti miei figli ora.>> (Freddy Krueger) Lisa si trasferisce col suo ragazzo ad Elm Street, ma il suo ragazzo sembra cambiare da un giorno all'altro. Jesse, è in realtà posseduto da Freddy Krueger, il serial-killer del film precedente. Lisa riuscirà a salvarlo grazie ai diari di Nancy Thompson che aveva scritto apposta per lei. Il film sembra finire lietamente, con Jesse, Lisa e la sua amica che si dirigono a scuola con il medesimo pullman mostrato all'inizio. Tuttavia all'improvviso una mano artigliata squarta la pancia della ragazza amica di Lisa a bordo del bus, che riprende la strada nel deserto.
[modifica] Produzione
Freddy nel film non indossa il suo guanto artigliato bensì possiede degli artigli che gli fuoriescono dalle dita; si pensa che il motivo sia che il guanto fu rubato durante le ultime riprese ma non si può esserne sicuri in quanto in tutti gli altri sequel il mostro indossa il guanto.
Una caratteristica che compare, ma che è assente nel primo capitolo, è la continua presenza di caldo e fuoco, che Freddy sembra in grado di comandare. Questo è l'unico film della serie che non usa il tema musicale originale di Charles Bernstein o una variazione di esso. Per il ruolo di Jessy furono vagliati anche Brad Pitt, John Stamos e Christian Slater. All'inizio del film si vede Robert Englund, non truccato da Freddy, mentre guida il bus della scuola.
[modifica] Cameo
- Il produttore del film Robert Shaye appare nel film nei panni del barista del locale sadomaso.
- Lungo tutta la durata del film, nelle parti ricche di suspance, viene sempre inserita la parte iniziale di una canzone di Kate Bush ( tra l'altro presente sul poster nella camera del protagonista ) The saxophone song.
[modifica] Accoglienza
Il film, ritenuto da molti il peggiore della saga, incassò ben 29 milioni di dollari al botteghino americano.
[modifica] Critica
Il critico Christopher Null scrive per Film Critic di un sequel disastroso, dando risalto all'interpretazione di Kim Myers che appare come un'eroina accattivante, «ma per il resto è poco più che una ripetizione dell'originale, solo con meno originalità».[1]
Secondo Beyond Hollywood il film «evade tutte le regole di Wes Craven, nel tentativo di guidare la mitologia in una direzione completamente nuova» e la scelta di permettere a Krueger un controllo anche nella vita reale distrugge il tema del "resta sveglio o muori" togliendo il "divertimento" dato dal suo predecessore per far posto a un supposto thriller psicologico che cerca di trasformare la realtà in un sogno. Comunque, viene elogiata la recitazione di Mark Patton che «interpreta in maniera convincente lo stato mentale di Jesse, che lentamente va a deteriorarsi», mentre criticata quella della Myers, semplicemente «atroce». In definitiva, oltre ad alcune scene significate come l'apparizione di Freddy durante la festa in piscina, «il film non sembra preoccuparsi d spaventare», e BH lo giudica «la versione PG del Nightmare di Craven» (ndt. PG è letteralmente "Parental Guide Suggested" ovvero "visibile con la compagnia dei genitori" per materiale potenzialmente non adatto a minori).[2]
Per MyMovies, il regista Jack Sholder non è riuscito nel compito di portare avanti quanto fatto da Craven, ciò anche a causa della sceneggiatura «senza spunti originali» che «banalizza il personaggio di Freddy Krueger, cominciando il percorso che da personaggio orrorifico a tutto tondo lo tramuterà, film dopo film, in una sorta di macabro pagliaccio dalla battuta facile» di David Chaskin. Motivi, questi, per cui il film risulta «più convenzionale e con una linea narrativa assai semplificata» ma è «comunque diretto con buon piglio e alcune scene sono ben eseguite, come il suggestivo inizio».[3]
[modifica] Tema dell'omosessualità
Diversi commentatori hanno remarcato di aver percepito all'interno del film un presunto tema omoerotico. L'argomento esisterebbe comunque in relazione alla presunta omosessualità repressa di Jesse (mai chiarita nel film) lasciata sotto intendere da alcuni elementi: il suo incontro col professore di ginnastica nel bar gay S&M, il tentativo di far abortire la sua ragazza durante la festa in piscina.[4][5]
In un'intervista dell'edizione di febbraio per Attitude Magazine rilasciata da Englund circa lo sfondo omosessuale del film, l'attore dichiarò[6]:
| (EN)
« The second Nightmare on Elm Street is obviously intended as a bisexual themed film. It was early '80s, pre-AIDS paranoia. Jesse's wrestling with whether to come out or not and his own sexual desires was manifested by Freddy. His friend is the object of his affection. That's all there in that film. We did it subtly but the casting of Mark Patton was intentional too, because Mark was out and had done Come Back to the Five and Dime, Jimmy Dean, Jimmy Dean. »
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(IT)
« Il secondo Nightmare on Elm Street è ovviamente inteso come un film a tematica bisessuale. Si era nei primi anni '80, precedenti la paranoia dell'AIDS. Il conflitto di Jesse con sè stesso per scegliere di tirare fuori o meno i suoi desideri sessuali si manifesta con Freddy. Il suo amico è l'oggetto del suo affetto. Questo è tutto quel che c'è in quel film. Lo abbiamo fatto in modo leggero, ma il casting di Mark Patton era troppo intenzionale, perché Mark aveva appena fatto out e aveva fatto Come Back to the Five and Dime, Jimmy Dean, Jimmy Dean. »
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Nel documentario Never Sleep Again: The Elm Street Legacy, lo sceneggiatore David Chaskin ha confermato di avere intenzionalmente inserito un sottotesto omoerotico nel film, sebbene chi aveva lavorato al film, tra cui il produttore Robert Shaye e il regista Jack Sholder, avesse dichiarato di essere completamente all'oscuro al momento.
[modifica] Inesattezze
[modifica] Errori di continuità
- Quando la sorellina di Jesse indossa a colazione le "unghie del mandarino", ne ha 5 sulla mano sinistra; pochi secondi dopo ne ha invece 4 sulla mano destra.
[modifica] La saga
Della saga di Nightmare fanno parte nove film:
- Nightmare: dal profondo della notte (A Nightmare on Elm Street) (1984), di Wes Craven
- Nightmare II: La rivincita (A Nightmare on Elm Street Part 2: Freddy's Revenge) (1985), di Jack Sholder
- Nightmare III: I guerrieri del sogno (A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors) (1987), di Chuck Russell
- Nightmare IV: Il non risveglio (A Nightmare on Elm Street 4: The Dream Master) (1988), di Renny Harlin
- Nightmare V: Il mito (A Nightmare on Elm Street: The Dream Child) (1989), di Stephen Hopkins
- Nightmare VI: La fine (Freddy's Dead: The Final Nightmare) (1991), di Rachel Talalay
- Nightmare nuovo incubo (New Nightmare) (1994), di Wes Craven
- Freddy vs. Jason (Freddy vs. Jason) (2003), di Ronny Yu
- Nightmare (A Nightmare on Elm Street) (2010), di Samuel Bayer
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Nightmare II: La rivincita
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ (EN) Christopher Null. A Nightmare on Elm Street Part 2: Freddy's Revenge. Beyond Hollywood, 04-04-2004 (ultimo accesso il 19-11-2010).
- ^ (EN) A Nightmare on Elm Street 2: Freddy’s Revenge (1985) Movie Review. Beyond Hollywood, 13-07-2003 (ultimo accesso il 18-11-2010).
- ^ Scheda su Nightmare II: La rivincita di MyMovies,
- ^ Review
- ^ X-Entertainment: Movie Review: Nightmare On Elm Street Part II –Freddy's Revenge!
- ^ Attitude Interview
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Nightmare II: La rivincita dell'Internet Movie Database
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