Sonnambulismo
| Sonnambulismo | |
|---|---|
"La sonnambula" di Édouard Rosset-Granger |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 307.4 |
| ICD-10 | (EN) F51.3 |
Il sonnambulismo è un disturbo del sonno caratterizzato da attività motorie automatiche che, solitamente, sono semplici e fatte quotidianamente.
Indice |
Incidenza ed eziologia [modifica]
La fascia di età compresa tra 7 e 12 anni è quella maggiormente colpita (quasi un bambino su tre) e l'incidenza tende a scomparire dopo l'adolescenza.[1] Nel caso il disturbo insorga in un adulto gli specialisti associano il sonnambulismo ad aspetti neurotici, psicotici o nevrotici (isterismo).[1]
Il sonnambulismo avviene nella fase tre, o quattro, del sonno non Rem e quindi i casi di sonnambulismo si verificano nelle prime due, tre ore del sonno. La durata dei movimenti, raramente supera i cinque minuti.
I sonnambuli possono arrivare a uscire dal letto mentre stanno ancora dormendo, e camminare, uscire di casa, mantenendosi in stato di incoscienza, però nonostante le convinzioni popolari, la maggior parte dei sonnambuli non cammina, ma si limita a sedersi sul letto ed esegue gesti ripetitivi come l'atto di lavarsi e vestirsi.
Sulle cause le opinioni sono discordanti, anche se tecnicamente vi è una ipereccitabilità della corteccia cerebrale che da un lato impedisce il sonno profondo e dall'altro mantiene attivi i meccanismi di veglia e di sonno.[1] Studi più recenti hanno individuato la causa del sonnambulismo in una alterazione genetica del cromosoma 20. Il gene responsabile, tuttavia, non è stato ancora identificato.[2] Nei bambini invece, le spiegazioni sembrano di natura psicologica e appaiono legate al tentativo di elaborare le tensioni tipiche della loro età.
Non essendo una malattia, ma solo un disturbo, può essere curato con farmaci specifici e grazie a qualche seduta psicologica è possibile risalire alle possibili cause.[1]
È opinione comune, invece, che non esista alcun trattamento efficace. Inoltre si pensa che svegliare i sonnambuli sia assai pericoloso: in realtà il vero pericolo non è tanto nell'interruzione improvvisa del sonno quanto nello shock che può provocare il disorientamento.
Musica [modifica]
Il tema del sonnambulismo è stato trattato in alcune opere liriche, tra cui La sonnambula di Vincenzo Bellini (1831) e nella canzone napoletana 'A sunnambula di Gigi Pisano ed Eduardo Alfieri (1957).
Note [modifica]
- ^ a b c d "Dormire in piedi", di Daniela Zucca, pubbl. su Sapere&Salute, num.41, anno 7, novembre 2002, pag.27-29
- ^ Novel genetic findings in an extended family pedigree with sleepwalking
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