Spider-Man (film)

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Spider-Man
Spider-Man (film).png
Una scena del film
Titolo originale Spider-Man
Paese di produzione USA
Anno 2002
Durata 116 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere azione, drammatico, supereroi
Regia Sam Raimi
Soggetto dai fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura David Koepp
Produttore Ian Bryce, Laura Ziskin
Produttore esecutivo Avi Arad, Stan Lee, Grant Curtis
Casa di produzione Columbia Pictures (detentrice dei diritti), Marvel Studios
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Fotografia Don Burgess
Montaggio Arthur Coburn, Bob Murawski
Effetti speciali John Dykstra
Musiche Danny Elfman
Scenografia Neil Spisak
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Da un grande potere, derivano grandi responsabilità. »
(Ben Parker)

Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi. Basato sui fumetti dell'Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film racconta la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, che viene morso da un ragno radioattivo e ne acquisisce i poteri. Parker, dopo la morte dello zio Ben, decide di mettere i suoi poteri al servizio dell'umanità e diventa il supereroe noto come Spider-Man. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Willem Dafoe, Kirsten Dunst e James Franco, rispettivamente nei ruoli di Norman Osborn, Mary Jane Watson ed Harry Osborn.

Il film uscì nelle sale negli Stati Uniti il 3 maggio 2002 con anteprima nazionale svolta il 1º maggio al Tribeca Film Festival, mentre nelle sale italiane il film uscì il 7 giugno 2002, e divenne un successo sia di pubblico che di critica. Con $ 821.710.000 in tutto il mondo, il film batté diversi record, diventando il film più visto nel 2002 e, alla sua uscita, il film supereroistico con il più alto incasso globale. Il successo del film, portò il regista Sam Raimi a realizzare due seguiti, Spider-Man 2 nel 2004 e Spider-Man 3 nel 2007. Nel 2012, la Columbia Pictures, la stessa casa di produzione del film, distribuì nei cinema The Amazing Spider-Man, un reboot della saga cinematografica slegato dalla precedente trilogia diretta da Raimi.[1][2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il giovane Peter Parker vive nei sobborghi di New York con gli anziani zii, studia al liceo, è innamorato della bella Mary Jane Watson, ha l'hobby della fotografia ed è molto timido. Un giorno, durante una gita di classe Peter viene morso da un ragno geneticamente modificato. Presto scopre di essere capace di produrre uno strano tessuto simile a una ragnatela dai polsi e nota che i suoi riflessi si siano incredibilmente potenziati, inoltre scopre di poter arrampicarsi ai muri come un ragno ed essere in grado di percepire il pericolo prima che accada.

Intanto, Norman Osborn, scienziato fondatore della OSCORP nonché padre di Harry, il migliore amico di Peter, sta cercando di rispettare i termini stabiliti con l'esercito e non perdere il contratto col Generale Slocum a favore di una compagnia rivale. Decide così di sottoporsi all'Incrementatore di prestazioni, un gas verde che incrementa le capacità fisiche, ma ancora in fase sperimentale. L'esito del test è drammatico e il siero potenzia la fisicità di Norman ma lo fa anche impazzire, facendogli uccidere Mendel Stromm, suo assistente.

Con i suoi nuovi poteri, Peter ignora il consiglio dello zio Ben circa il fatto che "da grandi poteri derivando grandi responsabilità", e decide di andare ad un incontro di wrestling per vincere un po' di soldi da usare per comprarsi una macchina e fare bella figura con Mary Jane, ma vinto l'incontro il promotore gli da solo una misera parte. Improvvisamente un ladro rapina il promotore e Peter decide di non fermarlo per vendicarsi del misero pagamento. Presto però Peter si pentirà di non aver fatto la cosa giusta; scopre che il rapinatore ha ucciso lo zio Ben per rubargli la macchina. Furioso, Peter insegue il rapinatore in cima a un palazzo abbandonato e lo uccide facendolo cadere da una finestra.

Dopo il diploma, Peter decide di usare i suoi poteri da ragno per combattere l'ingiustizia. Per fare ciò, Peter si crea una doppia identità da supereroe e si rende famoso fra i cittadini di New York con il nome di Spider-Man. L'unico cittadino a nutrire rabbia e risentimento per l'eroe è J. Jonah Jameson, il burbero editore del quitidiano Daily Bugle, il quale assume Peter come fotografo per essere l'unico capace di fornirgli delle fotogafie del supereroe. Nel frattempo anche Norman Osborn si crea un alter ego: Goblin usando un'armatura verde dai lineamenti da folletto e un razzo aliante sviluppati nei suoi laboratori. In seguito Norman scopre che i suoi colleghi intendono cacciarlo per vendere la OSCORP, così, durante una manifestazione della Festa del Ringraziamento, egli si abbandona di nuovo al suo lato malvagio e li uccide brutalmente lanciando una bomba-zucca sulla balconata dove tutti sono riuniti. In questa occasione si scontra per la prima volta con Spider-Man, il quale riesce a farlo allontanare e salva Mary Jane dal supercriminale. In seguito Goblin invita Spider-Man a schierarsi dalla sua parte per tenere in pugno l'intera città, ma l'eroe rifiuta in varie occasioni.

Durante la cena del ringraziamento tra i Parker e gli Osborn, Norman deduce che Peter Parker è Spider-Man, quindi la sera si rimette i panni di Goblin e attacca la zia May, ospedalizzandola. Mentre assistono la signora Parker, Mary Jane confida a Peter di avere una cotta per Spider-Man, che l'ha salvata in diverse occasioni, quindi, sapendo che Peter è noto per essere il "fotografo ufficiale" dell'Uomo Ragno, gli domanda se l'eroe ha mai chiesto di lei. Harry, che era venuto per visitare May, vede Peter insieme a Mary Jane, ed essendo innamorato di lei, decide di lasciarli pur di non rompere l'amicizia con Peter. Devastato, Harry torna alla sua villa e si confida con Norman dicendogli che Peter Parker ama Mary Jane. Facendo questa affermazione, Harry ha involontariamente rivelato a Goblin l'unico punto debole di Spider-Man, e cioè l'amore che prova per la ragazza. La sera Goblin rapisce Mary Jane e la porta all'East River dove la sporge pericolosamente sul vuoto tenendo in ostaggio anche una funivia piena di bambini. Quando Spider-Man giunge sul posto e rifiuta per l'ennesima volta di allearsi con Goblin, questo molla entrambi gli ostaggi. Nonostante ciò, Spider-Man compie un'azione eroica e riesce a salvare sia Mary Jane e la funivia posandoli su un battello, mentre un gruppo di cittadini onesti lo aiutano attaccando Goblin.

Goblin prende in disparte Spider-Man e lo scaglia in una villa abbandonata. Nel cuore del vecchio e decadente edificio, Goblin e Spider-Man si affrontano in un combattimento all'ultimo sangue dove l'eroe sembra avere la meglio su Goblin, ma prima di infliggergli il colpo di grazia, il criminale chiama Spider-Man per nome e si rimuove il casco dell'armatura, rivelandogli di essere Norman. Mentre Osborn distrae Peter supplicandogli perdono, Goblin gli fa richiamare l'aliante con un comando a distanza con l'intenzione di uccidere Spider-Man alle spalle. Tuttavia Peter avverte il pericolo e si scansa appena in tempo: è lo stesso Osborn a rimanere trafitto fatalmente dalle lame dell'aliante. Prima di spirare, Osborn prega Peter di non raccontare la verità a Harry. Spider-Man gli toglie il costume di dosso e lo riporta nella sua casa dove viene sorpreso da Harry, che, pur non riconoscendolo, si convince della colpevolezza di Spider-Man e giura vendetta durante il funerale del padre.

Mary Jane prende a disparte Peter e gli confessa di essere innamorata di lui. Pur volendo ricambiarle l'amore, Peter le dice che possono restare amici, per evitare che si faccia male. Nel finale, mentre Peter si allontana dal funerale, si ricorda delle parole dello zio Ben e accetta la sua nuova vita da Spider-Man.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spider-Man (serie di film).

Nell'aprile del 1999 la Sony Pictures annunciò l'intenzione di voler girare un film su Spider-Man.[3] Come registi vengono indicati Roland Emmerich, Tim Burton, Chris Columbus e David Fincher. Fincher rivelò di non voler narrare una storia di origini sul personaggio bensì realizzare su grande schermo la famosa e drammatica storia La notte in cui morì Gwen Stacy, ma lo studio non approvò l'idea.[4] Nel gennaio 2000, Sam Raimi venne assunto alla direzione della pellicola.[5] Contemporaneamente la casa di produzione fissò la data d'uscita per l'estate del 2001.[6]

Prima dell'avvio del progetto da parte della Sony, molti erano stati i registi che avevano tentato di portare sul grande schermo il personaggio di Spider-Man. James Cameron, regista di Titanic, fu uno questi. Cameron scrisse una sceneggiatura di Spider-Man molto controversa e non molto fedele al fumetto originale.[7] Con il passaggio dei diritti di Spider-Man dalla Carolco Films alla Columbia Pictures, il progetto di Cameron venne abbandonato. Durante la realizzazione del film di Raimi, David Koepp decise di prendere ispirazione dalla sceneggiatura di Cameron,[8] ma la modificò in diversi punti, tra cui la scelta degli antagonisti da Electro e dall'Uomo Sabbia a Goblin e Dottor Octopus.[9] Goblin venne scelto come cattivo del film perché Sam Raimi sentì che il tema padre-figlio (Norman e Harry Osborn e Peter Parker) avrebbe reso il film più profondo.[10]

In seguito la Columbia ingaggiò Scott Rosenberg per riscrivere la sceneggiatura di Koepp. Rosenberg riutilizzò alcune idee della sceneggiatura scritta in precedenza da Cameron, come ad esempio la scelta delle ragnatele organiche al posto spara-ragnatele.[11] Rosenberg rimosse il personaggio del Dottor Octopus e creò nuove sequenze d'azione per la pellicola.[12] Raimi approvò la scelta di Rosenberg di tagliare fuori il Dottor Octopus, in quanto la sua presenza avrebbe reso il film troppo complesso.[4]

Cast[modifica | modifica sorgente]

  • Kirsten Dunst è Mary Jane Watson: Prima dell'ingaggio di Dunst era stata presa in considerazione anche Alicia Witt.[21] Dunst decise di partecipare al film dopo aver saputo dell'assunzione di Maguire.[22] L'attrice ottenne il ruolo un mese prima dell'inizio delle riprese della pellicola.[4]

Camei[modifica | modifica sorgente]

  • Stan Lee, il creatore del personaggio, appare in alcuni fotogrammi durante la scena della parata.
  • Bruce Campbell, attore feticcio di Sam Raimi e protagonista de La Casa (e relativi seguiti), interpreta il presentatore del torneo di wrestling che dà il nome al personaggio.
  • Lucy Lawless, protagonista del telefilm Xena (prodotto proprio da Raimi), interpreta una punk.
  • La cantante Macy Gray appare nel ruolo di sé stessa durante la parata.
  • Nella scena in cui Peter disegna il suo costume, le mani riprese sono in realtà del disegnatore Phil Jimenez.
  • Octavia Spencer compare come addetta del torneo di wrestling, registrando la partecipazione di Peter.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film vennero fissate per il novembre del 2000, la distribuzione fissata nel 2001.[13] In seguito, quando la Sony annunciò il rinvio del film che sarebbe stato distribuito il 3 maggio 2002,[24] le riprese del film cominciarono l'8 gennaio 2001.[25] Lo stage 29 della Sony venne utilizzato per riprodurre la casa di Peter a Forest Hills, mentre lo stage 27 della medesima casa di produzione fu utilizzata per riprodurre lo scontro tra Spider-Man e "Sega Ossa". Lo stesso stage è stato anche utilizzato per riprodurre lo scontro tra Spider-Man e Goblin nella scena ambientata al Times Square.[26] Il 6 marzo, un incidente durante la lavorazione costò la vita all'operaio Tim Holcombe.[27]

A Los Angeles, il museo di storia naturale fu usato per i laboratori della Columbia University dove Peter viene morso dal ragno radioattivo, la Pacific Electricity fornì gli uffici per il Daily Bugle, e gli interni della Greystone Mansion divennero la casa di Osborn.[26] Sul Queensboro Bridge di New York è ambientato lo scontro finale tra Green Goblin e Spider-Man.[25] Durante le riprese, alcuni dei costumi di scena di Spider-Man e Goblin vennero misteriosamente rubati e la casa di produzione mise una ricompensa di 25.000 dollari a chi li avesse recuperati. Nonostante i 25.000 dollari di ricompensa promessi dalla Sony, non furono mai restituiti.[28]

Design[modifica | modifica sorgente]

Il costume di Spider-Man fu disegnato da James Acheson come pezzo singolo ad eccezione della maschera che poteva essere rimossa. Per realizzarlo, Maguire fu ricoperto da una sostanza aderente per ricavare la forma esatta del suo corpo.[29] Le lenti degli occhi vennero progettate per apparire riflettenti e lievemente opacizzate.[30] Sono stati creati diversi costumi per il personaggio di Spider-Man e sono costati 100.000 dollari ciascuno.[31] Come già citato in precedenza, si decise di mantenere l'idea originale di Cameron secondo cui Peter non aveva lanciaragnatele come nel fumetto, ma emetteva una tela organica dai polsi che sarebbe stata realizzata totalmente con gli effetti visivi.

Il costume di Green Goblin è stato creato dopo l'assunzione di Willem Dafoe. Dafoe rifiutò molti dei costumi proposti dai costumisti in quanto era alla ricerca di uno che gli permettesse di essere snello e atletico allo stesso tempo.[32] Tra gli artisti della pellicola girava voce l'idea che Goblin potesse essere accompagnato da donne adolescenti provviste anch'esse di costume e aliante. Raimi odiò l'idea e la bocciò immediatamente.[4] Il primo costume ideato dalla produzione per Goblin era molto basato sul makeup prostetico ed era più simile al fumetto originale. Non essendo soddisfatto del risultato, Raimi optò per un'armatura che sarà poi utilizzate per la pellicola.[33]

Effetti speciali[modifica | modifica sorgente]

John Dykstra venne ingaggiato per produrre gli effetti visivi di Spider-Man nel maggio del 2000.[34] Dykstra decise di realizzare la maggior parte delle evoluzioni del protagonista al computer poiché fisicamente impossibili per qualunque stunt. In questo modo, Raimi si avvicinò per la prima volta alla computergrafica visto che i suoi film precedenti aveva sempre utilizzato effetti più artigianali.[35] Raimi lavorò sodo per dirigere tutte le sequenze in cui Spider-Man oscilla per gli edifici di New York ed ideò diverse coreografie che lo costrinsero ad aumentare il budget del film da 70 a 100 milioni di dollari.[14] A causa dei contrasti cromatici, Spider-Man e Goblin vennero ripresi separatamente nel corso della pellicola, in quanto Spider-Man, col costume blu, aveva bisogno del green-screen mentre viceversa Goblin, col costume verde, girava col blu-screen.[4]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Copertina dell'adattamento a fumetti del film

Il primo teaser trailer fu lanciato nel 2001; questo non conteneva nessun immagine dal film ma solo sequenze girate appositamente. Il trailer mostrava una rapina in banca, con conseguente fuga in elicottero tra i grattacieli di New York; l'elicottero, però, rimaneva impigliato nella ragnatela di Spider-Man, situata tra le due Torri Gemelle.[36] Il trailer fu rimosso dal web e dai cinema dopo l'attacco terroristico a New York dell'11 settembre 2001. Furono ritirati anche dei poster promozionali che ritraevano l'eroe arrampicato proprio tra le Torri Gemelle. Sia il trailer che il poster possono essere facilmente trovati su Internet.[37]

Prima dell'uscita di Spider-Man in Inghilterra nel giugno 2002, per le scene di violenza presenti, venne classificato come PG-12 da BBFC. A causa della popolarità di Spider-Man tra il pubblico giovanile, questa scelta provocò molte polemiche che portarono la BBFC a riclassificare il film come '12A'.[38] Gli Stati Uniti classificarono il film come "PG-13".[39] Il film uscì nelle sale negli Stati Uniti il 3 maggio 2002 con anteprima nazionale svolta il 1º maggio al Tribeca Film Festival, mentre nelle sale italiane il film uscì il 7 giugno 2002.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man ricevette recensioni molto positive dai critici cinematografici. Il sito Rotten Tomatoes riportò che l'89% delle 216 recensioni professionali aveva dato un giudizio positivo sul film.[40] Il cast, soprattutto Tobey Maguire, venne lodato per le loro interpretazioni. Eric Harrison, del Houston Chronicle, era inizialmente scettico sull'assunzione di Tobey Maguire, ma, dopo aver visto il film, si complimentò con l'attore.[41] Il critico dell'USA Today, Mike Clark paragonò l'interpretazione di Maguire a quella di Christopher Reeve nel film Superman del 1978.[42] Owen Gleiberman, di Entertainment Weekly si complimentò con Maguire, dicendo che l'attore era stato in grado di portare sul grande schermo le varie personalità del protagonista: il lato da ragazzo, da uomo, da romantico ed, infine, da vendicatore.[43] Il critico dell'The Hollywood Reporter, Kirk Honeycutt lodò il film in generale, esprimendo dei commenti positivi riguardo alle relazioni dei personaggi e al finale della pellicola che presagiva la nascita di nuovi episodi.[44] I critici, tuttavia, espressero diverse critiche negative riguardo alcune scelte fatte dal regista, come la sostituzione del classico costume di Goblin con un'armatura avanzata,[45] mentre altre furono molto apprezzate, come la scena del bacio tra Spider-Man e Mary Jane.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man fu un grande successo commerciale e divenne il film più veloce a raggiungere i 100 milioni di dollari. Con l'uscita negli Stati Uniti e in Canada il 3 maggio 2002 in circa 7.500 schermi in 3.615 sale, il film guadagnò $ 39,406,872 nel giorno d'apertura, con una media 10.901 $ per cinema ($ 5,524.25 per schermo). Questo fu l'incasso più alto per un film durante il suo giorno di apertura, almeno fino all'uscita del sequel, Spider-Man 2.[46] Complessivamente, il film incassò a livello internazionale circa 821.700.000 $, nelle sale americane il film ha incassato circa 403.706.375 $ mentre in quelle italiane 16.059.300 €,[47] diventando il film più visto del 2002.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man: Original Motion Picture Score[modifica | modifica sorgente]

Lo score del film è stato composto da Danny Elfman.[48]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Main Title
  2. Transformations
  3. Costume Montage
  4. Revenge
  5. First Web
  6. Something's Different
  7. City Montage
  8. Alone
  9. Parade Attack
  10. Specter Of The Goblin
  11. Revelation
  12. Getting Through
  13. Final Confrontation
  14. Farewell
  15. End Credits

Nella colonna sonora del film sono compresi anche i brani What We're All About dei Sum 41, Hero di Chad Kroeger insieme a Josey Scott e My Nutmeg Phantasy di Macy Gray insieme a Mos Def e Angie Stone. Inoltre è presente anche il Theme From Spider-Man di Paul Francis Webster e Robert Harris.

Edizione home video[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato distribuito in DVD dalla Columbia Pictures con i seguenti contenuti speciali:

Deluxe Edition[modifica | modifica sorgente]

Successivamente, in concomitanza con l'uscita di Spider-Man 2, è stata distribuita una nuova versione home video con i medesimi contenuti speciali ma un terzo disco bonus contenente i seguenti contenuti speciali:

  • Featurette: I costumi di Spider-Man;
  • Featurette: Disegnando il mondo di Spider-Man;
  • Featurette: Spider Wrangler;
  • Featurette: Incontro di Wrestling;
  • Featurette: Il World Unity Festival;
  • Featurette: Il laboratorio di Oscorp;
  • Featurette: L'arsenale di Goblin;
  • Trailers;
  • Anteprima Spider-Man 2;
  • Trailer del videogame Spider-Man 2;
  • Contenuti DVD-Rom.

Omaggi e citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film viene citato il personaggio di Eddie Brock, che nei fumetti diventa il letale Venom. In realtà un cameo del personaggio fu girato da un attore, ma la parte fu tagliata in fase di montaggio.
  • Viene citato anche il personaggio di Curt Connors, personaggio che apparirà sia in Spider-Man 2 che Spider-Man 3 e che nei fumetti si tramuta in Lizard.
  • Tra i bozzetti del costume scartati da Peter nel film appaiono una versione del costume di Stingray, altro personaggio della Marvel Comics, e una versione del costume nero, chiaro omaggio alla saga che poi sarà fulcro della storia di Spider-Man 3.
  • Quando Peter testa i suoi poteri cita due frasi tratte da personaggi della DC Comics: Su, su e via! è un omaggio a Superman mentre (solo nella versione originale) Shazam! è un omaggio al personaggio di Shazam.
  • La battuta Non sei mica Superman! è un omaggio al supereroe della DC Comics Superman, il secondo personaggio dei fumetti (dopo Spider-Man) amato dal regista.
  • Quando, durante la parata, Peter correndo si toglie la camicia e rivela il costume sotto di essa, è un omaggio al supereroe della DC Comics Superman e, più in particolare, ai suoi film dove accadeva la stessa identica cosa.
  • Nel finale, Norman/Green Goblin viene sepolto da un muro di mattoni che si frantuma su di esso. La sequenza dopo mostra il braccio di Norman uscire dalle macerie: questa inquadratura è un omaggio al film di Raimi "La Casa".
  • Il finale, dove Goblin lancia Mary Jane dal ponte, è un omaggio alla storia dei fumetti La notte in cui morì Gwen Stacy (di Stan Lee, Gerry Conway, Roy Thomas, John Romita Sr. e Gil Kane), dove avviene lo stesso, con la differenza che Gwen morì.
  • Alcune delle ultime inquadrature del sogno di Peter con protagonista il ragno sono riprese dal film ...E tu vivrai nel terrore! L'aldilà, film di Lucio Fulci al quale il regista ha voluto rendere omaggio.
  • Nel numero 54 di Ultimate Spider-Man in televisione viene intervistato proprio Sam Raimi, che ha intenzione di girare un film sul supereroe, e che cita Tobey Maguire come attore.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Kevin Feige, principale produttore dei film Marvel nonché presidente dei Marvel Studios, ha affermato che era nelle intenzioni degli studios di Sony (detentrice dei diritti cinematografici di Spider-Man) e della Fox (detentrice allora dei diritti di Fantastici Quattro, Silver Surfer, Daredevi, Elektra e soprattutto X-Men e correlati) di far comparire Hugh Jackman con la giacca di pelle del Wolverine cinematografico, in un'apparizione del mutante artigliato. Nonostante la questione dei diritti, appartenenti a studi diversi e pertanto non condivisibili a meno di un accordo apposito, l'attore ha chiarito che non fu possibile realizzare il cameo semplicemente per una questione di timing: non si riuscì, a loro detta, a trovare la giacca in tempo per le riprese della scena, che avrebbe visto l'artigliato camminare per le strade di Manhattan mentre Spider-Man oscillava tra i grattacieli.[senza fonte]

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

L'edizione in lingua italiana del film è a cura di Manlio De Angelis per Sefit - CDC.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Sony Rebooting Spider-Man in 2012!, Superherohype, 12 gennaio 2010. URL consultato il 12 gennaio 2010.
  2. ^ (EN) Il nuovo Spider-Man sarà in 3-D, uscirà a luglio 2012, Badtaste, 12 gennaio 2010. URL consultato il 12 gennaio 2010.
  3. ^ (EN) Daniel Frankel, Cameron Spun Out of Spider-Man Movie in E! Online, 5 aprile 1999. URL consultato il 10 luglio 2012.
  4. ^ a b c d e f g h Comic Book Movies, Londra: Virgin Books. pp. 235–241, David Hughes, 2003
  5. ^ (EN) Robert K. Elder, What's ahead for comics fans in The Dallas Morning News, 16 luglio 2000.
  6. ^ (EN) Entertainment briefs in Chicago Sun-Times, 31 gennaio 2000.
  7. ^ (EN) Scott Chitwood, Review of James Cameron's Spider-Man Scriptment in IGN.com, 15 febbraio 2000.
  8. ^ Michael A. Hiltzik (2002-03-24). "Untangling the Web" (in inglese). Los Angeles Times Magazine.
  9. ^ Edward Gross (maggio 2002). Spider-Man Confidential (in inglese). Hyperion. pp. 208–209. ISBN 0-7868-8722-2.
  10. ^ (DVD) Subtitled Factoids: Weaving the Web. Sony. 2002.
  11. ^ Edward Gross (maggio 2002). Spider-Man Confidential (in inglese). Hyperion. pp. 206–208. ISBN 0-7868-8722-2.
  12. ^ (EN) Claude Brodesser, 'Spider-Man' snares scribe in Variety, 16 giugno 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  13. ^ a b c d (EN) Maguire spins 'Spider-Man' in Variety, 31 luglio 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  14. ^ a b Chris Hewitt, Simon Braund (luglio 2002). "Spider-Man". Empire. pp. 58–62.
  15. ^ (EN) Raimi Talks Up Spider-Man, But Still No Goblin in IGN, 5 ottobre 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  16. ^ (EN) Ronald Grover, Unraveling Spider-Man's Tangled Web in Business Week, 15 aprile 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
  17. ^ (EN) More From the Spider-Man Casting Front in IGN, 19 giugno 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
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  19. ^ (EN) Ethan Aames, Interview: Nicolas Cage on National Treasure in Cinema Confidential, 18 settembre 2004. URL consultato il 10 luglio 2012.
  20. ^ (EN) Malkovich Says No To Spidey in Sci Fi Wire, 6 novembre 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  21. ^ (EN) Rebecca Ascher-Welch, Reel World in Entertainment Weekly, 20 ottobre 2000.
  22. ^ (EN) Actress Paltrow hopes to play Debbie Harry in Reuters, 29 marzo 2007. URL consultato il 10 luglio 2012.
  23. ^ (EN) Spider-Man – Do We Have the Son of the Green Goblin Here? in IGN, 6 ottobre 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  24. ^ (EN) Spider-Man Crawls Into 2002 in IGN, 14 settembre 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  25. ^ a b (EN) Greg Dean Schmitz, Greg's Preview - Spider-Man in Yahoo!. URL consultato il 10 luglio 2012.
  26. ^ a b DVD Booklet (2002), p.2–3
  27. ^ (EN) Columbia Fined For Safety Violation That Led To Death in Internet Movie Database, 27 agosto 2001.
  28. ^ (EN) They Took Spidey's Clothes! in Internet Movie Database, 5 aprile 2001.
  29. ^ (EN) Josh Tyrangiel, He has radioactive blood, now about those pecs in Time, 14 agosto 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  30. ^ (EN) KJB, Your Friendly Neighborhood Spider-Man Update in IGN, 13 gennaio 2001. URL consultato il 10 luglio 2012.
  31. ^ Stasera in tv: Spider-Man - 29 curiosità sul film di Sam Raimi. URL consultato il 10 luglio 2012.
  32. ^ (EN) Brian Hiatt, Green, With Envy: Inside the mind of Spider-Man's foe - Willem Dafoe reveals how he became the Green Goblin - and why he'd love to do a sequel in Entertainment Weekly, 22 maggio 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
  33. ^ (EN) Adam Chitwood, Watch Early Makeup Test for Green Goblin in Sam Raimi's SPIDER-MAN in collider.com, 22 maggio 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
  34. ^ (EN) Scott Chitwood, Dykstra to animate Spider-Man in IGN, 10 maggio 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  35. ^ (DVD) HBO Making-Of Spider-Man. Sony. 2002
  36. ^ (EN) Andrew Gumbel, Spider-Man Caught up in New York Destruction in Pretoria News, 14 settembre 2001. URL consultato il 10 luglio 2012.
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  38. ^ (EN) Film ratings for children relaxed in BBC, 29 agosto 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
  39. ^ (EN) Parents warned of Spider-Man violence in BBC, 13 giugno 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
  40. ^ (EN) Spider-Man in Flixster, Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 luglio 2012.
  41. ^ (EN) Harrison review in Houston Chronicle. URL consultato il 10 luglio 2012.
  42. ^ (EN) Mike Clark review in USA Today, 3 maggio 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
  43. ^ (EN) Entertainment Weekly review in Entertainment Weekly, 1º maggio 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
  44. ^ (EN) Hollywood Reporter review (Registration required), Hollywood Report, 19 aprile 2002. URL consultato il 10 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2007).
  45. ^ (EN) Richard George, Spider-Man in Film: Volume One in IGN, 19 aprile 2007. URL consultato il 10 luglio 2012.
  46. ^ (EN) Brandon Gray, 'Spider-Man' Takes Box Office on the Ultimate Spin: $114.8 Million in Box Office Mojo, 6 maggio 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
  47. ^ Spider-Man (2002), Castle Rock. URL consultato il 25 ottobre 2007.
  48. ^ (EN) Danny Elfman's Original Motion Picture Score in Sony, 4 giugno 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.

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