Spider-Man (film)

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Spider-Man
Tobeyspidey.JPG
Tobey Maguire nel ruolo di Spider-Man.
Titolo originale Spider-Man
Paese USA
Anno 2002
Durata 121 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, drammatico, fantascienza, supereroi
Regia Sam Raimi
Soggetto dai fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura David Koepp
Produttore Ian Bryce, Laura Ziskin
Produttore esecutivo Avi Arad, Stan Lee, Grant Curtis
Casa di produzione Sony Pictures Entertainment, Marvel Studios, Laura Ziskin Productions
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Fotografia Don Burgess
Montaggio Arthur Coburn, Bob Murawski
Effetti speciali John Dykstra
Musiche Danny Elfman
Scenografia Neil Spisak
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Da un grande potere, derivano grandi responsabilità.  »

Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi, basato sui fumetti dell'Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics. Il film è uscito nelle sale negli Stati Uniti il 3 maggio 2002 con anteprima nazionale svolta il 1 maggio al Tribeca Film Festival, mentre nelle sale italiane il film è uscito il 7 giugno 2002.

Il film ha avuto due seguiti: Spider-Man 2 nel 2004 e Spider-Man 3 nel 2007.

Indice

[modifica] Trama

Il giovane studente Peter Parker vive con gli anziani zii, studia al college, è innamorato della bella Mary Jane Watson, ha l'hobby della fotografia ed è molto timido con le ragazze. Peter Parker, in pratica, è un comunissimo adolescente americano molto timido.

Non per molto però, infatti un incidente cambia radicalmente la sua vita: durante una gita con la sua classe in un laboratorio che compie ricerche biologiche, viene morso da un ragno geneticamente modificato che gli procura dei poteri eccezionali. Peter diventa fortissimo, gli scompare la miopia, riesce a percepire il pericolo prima che avvenga, ha un'agilità da ragno e come un ragno produce una ragnatela molto resistente e può arrampicarsi sulle pareti a mani nude.

Peter cerca di sfruttare subito il suo nuovo stato, ma ben presto, a causa della tragica morte dello zio Ben per mano di un ladro, che viene presto catturato e ucciso da Peter, il timido studente assume l'identità segreta di Spider-Man, un supereroe che si ritrova a combattere il crimine vendicandosi dell'assassino di suo zio e soprattutto per scaricare la sua coscienza.

Il magnate degli armamenti Norman Osborn, scienziato e fondatore della OSCORP, dopo essere stato quasi trascinato sul lastrico dal Generale Slocum, esegue su se' stesso un esperimento su un gas verde per la superforza chiamato Incrementatore di prestazioni ancora in fase sperimentale pur di riuscire a rispettare i termini stabiliti con l'esercito e non perdere il contratto a favore di una compagnia rivale. L'esito del test è drammatico: Osborn quasi muore e il suo collega Mendel Stromm tenta di rianimarlo. Ma appena ripresa conoscenza in un impeto di follia lo uccide.

Degli avvenimenti non ricorda nulla: in lui iniziano a coesistere due personalità distinte. Il suo lato più oscuro e malvagio prende spesso il sopravvento e, sfruttando la tecnologia della supertuta verde, dell'aliante OSCORP unita alla sua superforza e resistenza e con il viso coperto da un casco dai lineamenti simili alla faccia di un folletto, distrugge la base della compagnia avversaria uccidendone i dirigenti nonché il generale Slocum. Le azioni della compagnia vanno alle stelle e Osborn, che non ricorda i suoi misfatti, è molto soddisfatto.

Quando però i suoi soci del consiglio di amministrazione, Maximiliam Fargas e Henry Balkan, decidono di vendere la OSCORP contro il suo volere, Osborn si abbandona di nuovo al suo lato malvagio e, durante una manifestazione della Festa del Ringraziamento, li uccide brutalmente lanciando una bomba-zucca sulla balconata dove erano riuniti. In questa occasione si scontra per la prima volta con Spider Man, ossia Peter Parker, migliore amico di suo figlio Harry. A quest'ultimo non ha mai dato molta considerazione, preferendogli effettivamente Peter, più intelligente e capace. I giornali etichettano l'identità criminale di Osborn col nome Goblin.

Finalmente Norman si rende conto che lui e il Goblin sono la stessa persona ed elabora un piano per formare un'alleanza con Spider-Man e poi controllare New York. Ovviamente il supereroe rifiuta in ben due occasioni ma nell'ultimo scontro resta ferito ad un braccio. Norman riscontra poi la stessa ferita sul braccio di Peter Parker, mentre stanno pranzando insieme. Sconvolto se ne va e, venuto meno l'affetto che provava nei suoi confronti, viene spinto da Goblin di attaccare Parker colpendo i suoi cari per fargliela pagare. Prima manda in stato di shock la vecchia zia di Peter, May, sfondando una parete della sua casa e minacciandola, e poi rapisce Mary Jane Watson, la ragazza di cui Peter è innamorato.

Intanto riallaccia anche i rapporti con suo figlio Harry, che dopo tanto tempo sente di aver davvero un padre. Dopo aver portato Mary Jane sul ponte di Brooklyn ingaggia con Spider-Man una battaglia mortale (dove con uno gesto eroico salva Mary Jane e una funivia piena di bambini) che si conclude in una casa abbandonata. Nel cuore del decadente edificio, Peter sta per sconfiggere Goblin quando questi gli svela di esser Norman Osborn, una figura cui comunque il ragazzo è molto legato. Osborn chiede pietà e giustifica i suoi crimini dando la colpa all'influenza di Goblin, ma in realtà ha intenzione di colpire Peter alle spalle con il suo aliante. Peter però si scansa appena in tempo ed è lo stesso Osborn a restare trafitto dal mezzo, morendo. Spider-Man riporta il corpo di Osborn nella sua casa ma è sorpreso da Harry, che si convince che lui lo abbia ucciso e giura vendetta durante il suo funerale. Nonostante ciò, Peter rimane comunque Spider-Man, il paladino di New York.

[modifica] Produzione

Dopo lo scadere dei diritti del personaggio dati in licenza a Roger Corman, i Marvel Studios assegnano il progetto alla Carolco Films[1]. I diritti sarebbero tornati alla Marvel Comics se lo studio non fosse riuscita a produrre una pellicola entro il 1990[2].

Il regista Tobe Hooper accetta di lavorare al progetto, nonostante non conosca il personaggio, mentre Leslie Stevens viene incaricato di scrivere la sceneggiatura. La storia di Stevens differisce molto dal fumetto originale: uno scienziato bombarda lo studente Peter Parker di raggi che lo tramutano in un mostro simile ad un ragno, con otto braccia[3]. Stan Lee, non apprezzando la sceneggiatura, convince la Carolco Films ad ingaggiare Ted Newsom e John Brancato per riscrivere la sceneggiatura. La nuova storia prevede Peter Parker tramutato nell'Uomo Ragno da un incidente causato da Dottor Octopus, suo mentore e professore, che diventa un pazzo criminale. Joseph Zito viene poi ingaggiato come regista e Barney Cohen modifica la sceneggiatura aggiungendo più scene d'azione e elementi comici[4].

Jospeh Zito inizia il casting per il film: per la parte dell'Uomo Ragno si pensa allo stuntman Scott Leva e a Tom Cruise, per Dottor Octopus l'attore Bob Hoskins mentre Stan Lee si propone per il ruolo di J. J. Jameson. Successivamente Zito abbandona il progetto dopo che la Canon Films dimezza il budget della pellicola; Albert Pyun viene scelto come nuovo regista del film[5].

Scott Leva, ancora al primo posto per parte dell'Uomo Ragno, asserisce che «la sceneggiatura del film ha bisogno di riscritture. Purtroppo, con tutte queste riscritture, la sceneggiatura è passata da essera buona a pessima a terribile». La Canon Films sta per fallire e il progetto viene abbandonato. La 21st Century Film Corporation acquista i diritti per il film[6]. Barney Cohen, Ted Newsom, John Brancato e Joseph Goldman riscrivono la sceneggiatura; Stephen Herek accetta il posto come regista[7]. La 21st Century Film Corporation intende assegnare i diritti di distribuzione alla Columbia Pictures; lo studio è interessato al progetto ma richiede alla produzione una nuova modifica della sceneggiatura. Frank LaLoggia e Neil Ruttenberg riscrivono la sceneggiatura, ma la Columbia Pictures la respinge. Alla fine del 1990 Stan Lee dichiara che la Columbia Pictures sembra interessata ad ottenere tutti i diritti del personaggio e comprarli dalla 21st Century Film Corporation[8].

Dopo un periodo di silenzio, James Cameron firma una nuova sceneggiatura del film[9]. Cameron intende dirigerlo e vuole Arnold Schwarzenegger come Dottor Octopus[10]. Dopo che lo studio rifiuta la sua sceneggiatura, Cameron ne scrive un'altra, dove Electro e l'Uomo Sabbia sono i nemici. La sceneggiatura non è fedele al fumetto originale e contiene, oltre a versioni alternative dei famosi nemici del fumetto, anche ragnatele organiche invece degli spara-ragnatele e una scena in cui Peter Parker e Mary Jane Watson fanno sesso[11].

Copertina dell'adattamento a fumetti del film

Quando Cameron decide di dirigere la pellicola, la Carolco Films, la 21st Century Film Corporation e la Marvel Entertainment entrano in bancarotta e il progetto viene abbandonato. I diritti tornano ai Marvel Studios che li assegna, nel 1999, alla Columbia Pictures[12]. Lo studio acquista i diritti della sceneggiatura scritta da James Cameron, nonostante non voglia assumerlo come regista[13]. Come registi vengono indicati Roland Emmerich, Tim Burton, Chris Columbus e David Fincher; quest'ultimo non vuole narrare una storia di origini sul personaggio bensì intende realizzare su grande schermo la famosa e drammatica storia La notte in cui morì Gwen Stacy. Lo studio non approva l'idea di Fincher[14]. Successivamente Sam Raimi viene ingaggiato come regista. David Koepp viene assunto come sceneggiatore: la sua storia prevede come nemici Green Goblin e Dottor Octopus; Sam Raimi decide di eliminare il personaggio di Dottor Octopus dalla sceneggiatura ma di mantenere le ragnatele organiche[15]. Successivamente Alvin Sargent rettifica la sceneggiatura[16].

Le riprese iniziarono l'8 gennaio 2001 e terminano nel mese di giugno[17].

[modifica] Cast

[modifica] Camei

Nel film ci sono numerosi camei:

  • Stan Lee, il creatore del personaggio, appare in alcuni fotogrammi durante la scena della parata;
  • Nicholas Hammond, interprete del personaggio nella vecchia serie tv, appare brevemente nella scena della parata;
  • Bruce Campbell, attore feticcio di Sam Raimi e protagonista de La Casa (e relativi seguiti), interpreta il presentatore del torneo di wrestling che dà il nome al personaggio;
  • Ted Raimi, fratello e collaboratore del regista, ha il piccolo ruolo di un assistente di J. Jonah Jameson, di nome Hoffman;
  • Lucy Lawless, protagonista del telefilm Xena (prodotto proprio da Raimi), interpreta una punk;
  • La cantante Macy Gray appare nel ruolo di sè stessa durante la parata;
  • L'ex wrestler Randy Savage, detto Macho Man, interpreta il lottatore Sega Ossa;
  • Nella scena in cui Peter disegna il suo costume, le mani riprese sono in realtà del disegnatore Phil Jimenez.

[modifica] Marketing

Il primo teaser trailer fu lanciato nel 2001; questo non conteneva nessun immagine dal film ma solo sequenze girate appositamente. Il trailer mostrava una rapina in banca, con conseguente fuga in elicottero tra i grattacieli di New York; l'elicottero, però, rimaneva impigliato nella ragnatela di Spider-Man, situata tra le due Torri Gemelle.

Il trailer fu rimosso dal web e dai cinema dopo l'attacco terroristico a New York dell'11 settembre 2001. Furono ritirati anche dei poster promozionali che ritraevano l'eroe arrampicato proprio tra le Torri Gemelle[22].

[modifica] Omaggi e citazioni

  • Nel film viene citato il personaggio di Eddie Brock, che nei fumetti diventa il letale Venom. In realtà un cameo del personaggio fu girato da un attore, ma la parte fu tagliata in fase di montaggio;
  • Viene citato anche il personaggio di Curt Connors, personaggio che apparirà sia in Spider-Man 2 che Spider-Man 3 e che nei fumetti si tramuta in Lizard;
  • Tra i bozzetti del costume scartati da Peter nel film appaiono una versione del costume di Stingray, altro personaggio della Marvel Comics, e una versione del costume nero, chiaro omaggio alla saga che poi sarà fulcro della storia di Spider-Man 3;
  • Quando Peter testa i suoi poteri cita due frasi tratte da personaggi della DC Comics: Su, su e via! è un omaggio a Superman mentre (solo nella versione originale) Shazam! è un omaggio al personaggio di Shazam;
  • La battuta Non sei mica Superman! è un omaggio al supereroe della DC Comics Superman, il secondo personaggio dei fumetti (dopo Spider-Man) amato dal regista;
  • Quando, durante la parata, Peter correndo si toglie la camicia e rivela il costume sotto di essa, è un omaggio al supereroe della DC Comics Superman e, più in particolare, ai suoi film dove accadeva la stessa identica cosa;
  • Nel finale, Norman/Green Goblin viene sepolto da un muro di mattoni che si frantuma su di esso. La sequenza dopo mostra il braccio di Norman uscire dalle macerie: questa inquadratura è un omaggio al film di Raimi "La Casa";
  • Il finale, dove Goblin lancia Mary Jane dal ponte, è un omaggio alla storia dei fumetti La notte in cui morì Gwen Stacy, dove accade la stessa identica cosa, con unica differenza che Gwen morì;
  • Alcune delle ultime inquadrature del sogno di Peter con protagonista il ragno sono riprese dal film ...E tu vivrai nel terrore! L'aldilà, film di Lucio Fulci al quale il regista ha voluto rendere omaggio.

[modifica] Colonna sonora

[modifica] Spider-Man: Original Motion Picture Score

Lo score del film è stato composto da Danny Elfman.

[modifica] Tracce

  1. Main Title
  2. Transformations
  3. Costume Montage
  4. Revenge
  5. First Web
  6. Something's Different
  7. City Montage
  8. Alone
  9. Parade Attack
  10. Specter Of The Goblin
  11. Revelation
  12. Getting Through
  13. Final Confrontation
  14. Farewell
  15. End Credits

Nella colonna sonora del film sono compresi anche i brani What We're All About dei Sum 41, Hero di Chad Kroeger insieme a Josey Scott e My Nutmeg Phantasy di Macy Gray insieme a Mos Def e Angie Stone. Inoltre è presente anche il Theme From Spider-Man di Paul Francis Webster e Robert Harris.

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Incassi

Il primo film dedicato all'Uomo Ragno è stato record di incassi, il film ha incassato a livello internazionale circa 821.700.000 $, nelle sale americane il film ha incassato circa 403.706.375 € mentre in quelle italiane 16.059.300 €.[23] Spider-Man è al primo posto nella classifica dei film più visti nel 2002.

[modifica] Edizione home video

Il film è stato distribuito in DVD dalla Columbia Pictures con i seguenti contenuti speciali:

[modifica] Deluxe Edition

Successivamente, in concomitanza con l'uscita di Spider-Man 2, è stata distribuita una nuova versione home video con i medesimi contenuti speciali ma un terzo disco bonus contenente i seguenti contenuti speciali:

  • Featurette: I costumi di Spider-Man;
  • Featurette: Disegnando il mondo di Spider-Man;
  • Featurette: Spider Wrangler;
  • Featurette: Incontro di Wrestling;
  • Featurette: Il World Unity Festival;
  • Featurette: Il laboratorio di Oscorp;
  • Featurette: L'arsenale di Goblin;
  • Trailers;
  • Anteprima Spider-Man 2;
  • Trailer del videogame Spider-Man 2;
  • Contenuti DVD-Rom.

[modifica] Doppiaggio italiano

L'edizione in lingua italiana del film è a cura di Manlio De Angelis per Sefit - CDC.

[modifica] Note

  1. ^ Unraveling Spider-Man's Tangled Web
  2. ^ Spider-Man's legal web may finally be unraveled
  3. ^ Untangling the Web
  4. ^ Unraveling Spider-Man's Tangled Web
  5. ^ Scott Leva, the Man Who Was Almost Spider-Man, Starlog/Comics Scene Presents Spider-Man 1 (1): 62–64, Pat Jankiewicz
  6. ^ Spider-Man's legal web may finally be unraveled
  7. ^ The Greatest Sci-Fi Movies Never Made, ISBN1-55652-449-8, David Hughes
  8. ^ Publisher Stan Lee Speaks, David Anthony Kraft's Comics Interview Magazine 1990, Dan Hagen
  9. ^ Cameron delivers Spider-Man
  10. ^ Cameron delivers Spider-Man
  11. ^ James Cameron's Spider-Man
  12. ^ Movie/TV news
  13. ^ Cameron Spun out of Spider-Man's movie
  14. ^ Comic Book Movies, London: Virgin Books. pp. 235–241, David Hughes, 2003
  15. ^ Commento audio, DVD Spider-Man: Sam Raimi
  16. ^ Spider-Man
  17. ^ Spider-Man: Preview
  18. ^ Unraveling Spider-Man's Tangled Web
  19. ^ More from Spider-Man casting front
  20. ^ Interview with Nicolas Cage
  21. ^ Malkovich says no to Spidey
  22. ^ Sony pulls Spider-Man teaser and poster
  23. ^ Spider-Man (2002). Castle Rock. URL consultato il 25-10-2007.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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