Jerry Cantrell

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Jerry Cantrell
Jerry Cantrell live
Jerry Cantrell live
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Grunge[1]
Heavy metal[1]
Alternative metal[1]
Hard rock
Periodo di attività 1987 – in attività
Strumento Chitarra
Gruppo attuale Alice in Chains
Album pubblicati 13
Studio 5 (Alice in Chains)
2 (solista)
Live 2
Raccolte 4
Sito web

Jerry Fulton Cantrell Jr. (Tacoma, 18 marzo 1966[1]) è un chitarrista, cantante e cantautore statunitense, co-fondatore e leader del gruppo grunge Alice in Chains.

Il suo nome è legato alla storica band grunge degli Alice in Chains, di cui è chitarrista, cantante (prima insieme a Layne Staley, poi in coppia con William DuVall), e autore della maggior parte dei brani (soprattutto musiche). Oltre alla militanza negli Alice in Chains, interrotta per alcuni anni dopo la morte di Staley, Cantrell ha all'attivo anche una carriera da solista partita nel 1998.

Nel 2012 è stato inserito al 37º posto tra i 100 migliori chitarristi di tutti i tempi dalla rivista Guitar World.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Tacoma, nello stato di Washington, da padre soldato e madre musicista. Cresciuto a musica country, ottiene la sua prima chitarra verso i dodici anni, sebbene non inizi a suonarla assiduamente prima dei diciassette anni, quando il suo interesse musicale inizia a concentrarsi sull'hard rock dei Black Sabbath, di Jimi Hendrix e dei Queensrÿche, fino a cominciare a suonare insieme ad altri ragazzi in svariate piccole band locali. Prima di questo, Jerry cantava nel coro delle scuole superiori in occasione di partite di pallacanestro e altri avvenimenti scolastici, diventando presidente del coro nel suo ultimo anno di scuola. Talvolta il coro era solito esibirsi e allenarsi in canti gregoriani; da qui la "passione" di Jerry per le tonalità vocali molto cupe e basse.

A metà degli anni ottanta, incontra il bassista Mike Starr e il batterista Sean Kinney, formando la sua prima vera e propria band, i Diamond Lie. Durante questo periodo conosce Layne Staley in una sala prove di Seattle chiamata "Music Bank"; I due diventano presto grandissimi amici, finendo per diventare compagni di stanza e per condividere molto del loro tempo assieme provando e suonando. Staley lascerà la sua band, chiamata Alice 'N Chainz, per diventare cantante a tempo pieno nella band di Cantrell: è il 1987 e nascono gli Alice in Chains. Nello stesso anno, Jerry si trova ad affrontare anche una dolorosa perdita, quella della madre, deceduta a soli 43 anni.

Attualmente vive a Los Angeles, sebbene preferisca trascorrere molto tempo insieme alla sua famiglia nel ranch di famiglia nell'Oklahoma.

Gli Alice in Chains[modifica | modifica wikitesto]

Con tre album in studio, due EP e un concerto unplugged, la carriera di Jerry negli Alice in Chains dura ufficialmente fino all'aprile del 2002, quando Staley viene trovato morto in seguito a un'overdose da speedball. Tuttavia, già a metà degli anni novanta, le esibizioni e i lavori della band diventano sempre più rari proprio per i problemi di tossicodipendenza del cantante, culminando in una vera e propria inattività del gruppo.

Nel 2005, i tre membri superstiti tornano a esibirsi sporadicamente, lasciando alternare nel ruolo di cantante nomi molto noti come Phil Anselmo dei Pantera e dei Down, Scott Weiland degli Stone Temple Pilots, William DuVall e soprattutto Maynard James Keenan dei Tool, da molti visto come il vero erede "naturale" di Staley. La band ridiventerà un quartetto con l'ingresso di DuVall come co-vocalist e nel 2009 pubblica il suo primo album dopo la morte di Staley, Black Gives Way to Blue, a ben 13 anni di distanza dall'ultimo. Nel maggio del 2013 il gruppo pubblica The Devil Put Dinosaurs Here.

Carriera solista[modifica | modifica wikitesto]

Quando l'inattività degli Alice in Chains inizia a prolungarsi, Jerry non smette di comporre e lavorare a nuovi brani; l'idea di un eventuale esordio solista non lo entusiasma molto, ma la lunga assenza dalle scene e il futuro incerto della sua band lo spinge a prendere coraggio e a mettere su nastro i pezzi che sta scrivendo, dando vita nel 1998 a Boggy Depot, da cui vengono estratti tre singoli, fra cui l'apprezzatissima My Song. Ad ogni modo, l'ambiente in cui Jerry lavora per Boggy Depot resta quello degli Alice; il batterista in tutte le tracce è Sean Kinney, mentre il basso viene affidato per tre brani a Mike Inez (diventato bassista degli Alice nel 1993), riformando praticamente la sezione strumentale degli AIC. Nel disco, collaborano altri due importantissimi bassisti: Les Claypool dei Primus e Rex Brown dei Pantera (che suona nella maggior parte dei pezzi).

Nello stesso anno, Jerry si isola in casa per quasi quattro mesi e inizia a comporre numerosi nuovi brani che avrebbero dovuto far parte del successore di Boggy Depot. Il lavoro, Degradation Trip, vedrà la luce solo nel 2002 e vanta la presenza della allora band live di Ozzy Osbourne: alla batteria Mike Bordin (ex Faith No More) e al basso Robert Trujillo. Abbandonata la Columbia Records da anni, l'album esce per la Roadrunner Records proprio poco tempo dopo la morte dell'eterno amico Layne Staley, cui viene dedicato il lavoro. Degradation Trip riceve critiche nettamente migliori al suo predecessore, considerato da molti una mezza delusione, e viene ripubblicato nel novembre dello stesso anno in un doppio album intitolato Degradation Trip Volumes 1 & 2 a tiratura limitata con undici nuovi brani, così come Jerry l'aveva concepito inizialmente; infatti, la Roadrunner era poco propensa a realizzare l'idea originale, giudicando un doppio album troppo difficile per il mercato discografico, e ottenne il consenso del chitarrista a pubblicarne una versione "normale" in un solo CD, promettendo di ripubblicarlo in seguito in versione integrale così come voluto da Jerry.

Per diverso tempo si è vociferato di un terzo album, la cui uscita era prevista per il 2006, ma la ricongiunzione degli Alice in Chains ha accantonato definitivamente l'idea. Jerry stesso ha dichiarato che i suoi lavori come solista sono nati perché la band era ferma, e che con il ritorno degli Alice il suo tempo è dedicato completamente di nuovo a loro.

Apparizioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Jerry Cantrell appare nel film Jerry Maguire (1996), in un breve cameo.[3]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Alice in Chains[modifica | modifica wikitesto]

Come solista[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Greg Prato, Jerry Cantrell in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Readers Poll Results: The 100 Greatest Guitarists of All Time, Guitar World. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  3. ^ Jerry Maguire (1996) - Cast e credit completi, IMDb. URL consultato il 21 gennaio 2013.

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