Layne Staley

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Layne Staley

Nazionalità Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti d'America
Genere Grunge
Heavy metal
Alternative rock
Periodo attività 1987 - 1996
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Etichetta
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Band Alice in Chains
Mad Season
Class of '99
Album pubblicati '
Studio
Live
Raccolte
Sito ufficiale
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Layne Thomas Staley (Kirkland22 agosto 1967 – 5 aprile 2002) è stato un cantante statunitense, famoso per essere stato il leader del gruppo grunge Alice in Chains. É ricordato soprattutto per la sua voce carica di emotività, nonché per la sua personalità chiusa e tormentata. I suoi problemi esistenziali, uniti alla sua dipendenza da eroina, lo logorarono lentamente fino ad ucciderlo.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Infanzia e Adolescenza

Layne nasce a Kirkland, Washington, da Nancy Elizabeth e Philip Blair Staley. L'equilibrio e la serenità della famiglia sono messi a dura prova dal comportamento di Philip; spesso assente tutto il giorno per lavoro, la sera rientrava con amici e solevano stare alzati fino all'alba. Quando Nancy si svegliava, trovava spesso bicchieri e bottiglie di birra vuote, droghe sparse per la casa e faceva in modo di pulire tutto prima che Layne si svegliasse.

Layne era un bambino molto sveglio, dotato di una mente acuta e con svariati interessi, tra cui, ovviamente, quello per la musica. Già a cinque anni cantava con un gruppo di bambini dell'asilo. Quando Layne aveva sette anni, Nancy e Philip chiesero il divorzio, dopo che Nancy aveva scoperto che il marito era coinvolto in loschi affari di droga e mafia; Layne restò traumatizzato da questa vicenda, che lo segnerà in modo indelebile per tutta la vita.

Durante le scuole superiori, Layne iniziò a manifestare segni di disagio; amava dipingere, amava la musica, ma era evidente che aveva dei problemi; infatti si cacciava spesso nei guai e dimenticava di fare i compiti. La scuola decise quindi di mandarlo in un istituto per giovani affetti da problemi sociali e questo causò a Layne una grave perdita di fiducia nei confronti della pubblica istruzione. Fu in questo periodo che il giovane iniziò a scrivere frammenti di poesie, pensieri; amava ascoltare gruppi come Anthrax, Van Halen, Black Sabbath, Judas Priest, aveva iniziato a suonare la batteria e aveva un complesso di ragazzi, gli Sleeze. In questo periodo, Layne iniziò anche a fumare sigarette, marijuana e a bere.

[modifica] Gli Alice in Chains

Layne conobbe Jerry Cantrell durante una serata presso la Music Bank di Seattle; lasciati gli Sleze, Layne si unì a Jerry per formare gli Alice in Chains (nome scelto dal cantante stesso). Alla neonata band si unirono il bassista Mike Starr e il batterista Sean Kinney nel 1987. Dopo aver negoziato con varie case discografiche, nel 1989 gli Alice in Chains firmarono un contratto con la Columbia Records; realizzeranno tre album (Facelift, Dirt e Alice in Chains), due EP (Sap e Jar of Flies) e un Unplugged, ultima apparizione in pubblico di Layne Staley.

Gli anni del successo degli Alice in Chains coincisero con il periodo più difficile per Layne; l'uso di eroina era sempre più elevato e frequente e faticava a reggere le tournée del gruppo (gli ultimi due album non furono supportati da un tour a causa dei problemi di salute del leader). Entrò più volte in clinica per disintossicarsi, ma non uscì mai completamente pulito.

[modifica] Gli ultimi anni

Il 29 ottobre 1996 morì quello che per Layne fu l'unico vero grande amore della sua vita: Demri Lara Parrot, che fu uccisa da un'endocardite batterica e Layne non resse più. Smise definitivamente di farsi vedere in pubblico; distrutto dal dolore dei tragici eventi che lo avevano accompagnato per tutta la vita, dalla delusione e dalla rabbia verso un mondo ipocrita come quello della musica, Layne si rinchiuse nel suo appartamento a Seattle, ormai logorato psicologicamente e fisicamente dall'eroina. Dopo aver rilasciato un'ultima intervista nel febbraio 2002, fu trovato cadavere nel suo appartamento il 19 aprile 2002, ucciso da una micidiale mistura di droga, la speedball, a due settimane di distanza dalla morte. Dopo la sua morte, la madre fondò la "Layne Staley Fund", una comunità no-profit che si occupa nella prevenzione e nel recupero dei tossicodipendenti.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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