Bomba

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bombe di vario tipo

Un ordigno è un meccanismo composto da più parti, atto a dar luogo ad un'esplosione. Più comunemente è utilizzato per definirlo il termine bomba.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Un ordigno consiste essenzialmente in tre parti:

Esplosivo[modifica | modifica sorgente]

Il tipo di esplosivo è molto vario e determina essenzialmente l'entità dell'effetto distruttivo a parità di ingombro dell'ordigno stesso.

Innesco[modifica | modifica sorgente]

Il meccanismo di innesco invece dipende dall'uso cui l'ordigno esplosivo è destinato.

Involucro[modifica | modifica sorgente]

L'involucro, oltre a trattenere l'esplosivo attorno al detonatore evitandone la dispersione, riveste un ruolo importante nell'amplificare l'esplosione, permettendo una combustione totale dell'esplosivo. Inoltre può contribuire a direzionare il getto di gas e materiale incandescente per ottenere effetti particolarmente distruttivi, come nella bomba a carica cava -utilizzata contro le corrazzature di navi, carri armati o bunker,o può essere costruito in modo da spezzarsi in schegge che, proiettate all'intorno, amplificano gli effetti lesivi dell'esplosione nei confronti degli esseri umani circostanti.

Utilizzo di detonatori[modifica | modifica sorgente]

A volte per far esplodere un ordigno si può fare uso di un detonatore con comando a distanza è tipico in tutti i casi in cui si effettui una cosiddetta demolizione controllata, anche se in tal caso si parla più propriamente di cariche esplosive.

Gli ordigni possono anche essere dotati di spoletta a contatto, che innesca l'esplosione nel momento in cui urta un ostacolo. Tale tipo di detonatore è quello tipico delle bombe d'aereo, di quelle navali, delle anticarro e di quelle antiuomo.

La bomba con detonatore a tempo è esemplificabile nella bomba a mano, in cui una volta rimossa una sicura e azionata una leva, passano tipicamente dieci secondi prima che si inneschi la reazione esplosiva.
In tempi passati la bomba a mano era chiamata "granata" e consisteva semplicemente in un contenitore cavo riempito di polvere nera in cui era infissa una miccia, che il granatiere accendeva poco prima del lancio.

Le bombe stordenti sono un particolare tipo di bomba progettate per amplificare gli effetti acustici dell'esplosione (rumore) in modo da stordire o assordare minimizzando i danni fisici sul bersaglio: sono particolarmente impiegate in operazioni antiterrorismo o in generale aventi lo scopo di liberare ostaggi e catturare vivi gli avversari.

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