Dottor Destino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dottor Destino
Disegni di Mike McKone
Disegni di Mike McKone
Universo Universo Marvel
Nome orig. Doctor Doom
Lingua orig. Inglese
Alter ego Victor von Doom
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. luglio 1962
1ª app. in Fantastic Four n. 5
Editore it. Giovanni Gandini Editore
app. it. 23 febbraio 1967
app. it. in ProvoLinus (supplemento a Linus)
Sesso Maschio
Abilità
  • Genio in campo scientifico
  • armatura supertecnologica
  • Esperto conoscitore delle arti magiche
  • Forza e agilità sovraumane
  • Controllo sull'elemento fulmine
  • Esperto meccanico e inventore
Affiliazione Intellighenzia
Parenti
  • Cynthia von Doom (madre,deceduta)
  • Werner von Doom (padre, deceduto)
  • Kristoff (figlio adottivo)
  • Valeria Richards (figlioccia)
« La parola di Destino è legge ! »
(frase tipica di Destino)

Dottor Destino (Doctor Doom), il cui vero nome è Victor von Doom, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1962, pubblicato dalla Marvel Comics.

Signore e monarca dell'immaginario paese di Latveria, nell'Europa Centrale, è un supercriminale tra i più potenti e pericolosi, nonché il principale nemico dei Fantastici Quattro.

Il Dottor Destino si è classificato terzo nella classifica dell'IGN dei più grandi cattivi nella storia dei fumetti, dietro a Joker e Magneto e davanti a Lex Luthor e Galactus.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Figlio di zingari, alla morte dei genitori scopre che la madre era una strega e approfitta delle sue conoscenze occulte e della sua mente scientifica per giungere negli Stati Uniti. Compagno d'università e di stanza di Reed Richards, futuro Mister Fantastic dei Fantastici Quattro, sarà vittima di un incidente avvenuto durante uno dei suoi primi esperimenti nell'unire scienza e occulto per comunicare con l'anima della madre. Questo gli costerà un volto completamente sfigurato e l'espulsione dall'università. In seguito vagherà seguendo la sua sete di conoscenza fino in Tibet. Soccorso da alcuni monaci, egli diventa uno di loro fino a che, dopo aver appreso tutti i segreti della setta, viene chiamato da loro Maestro; a questo punto Destino si fa aiutare da loro a forgiare un'armatura e una maschera, nati da un progetto in cui ha riversato tutta la sua conoscenza, sia nella robotica sia nell'alchimia, che vennero applicati sul suo corpo ancora roventi, intanto che Destino pronuncia un discorso che forgerà la sua psicologia negli anni a venire:

« Il dolore è per gli esseri inferiori! Cosa può significare il dolore per Victor von Doom? Mai sguardo mortale si poserà sul mio orribile volto! Da questo momento in poi non c'è più nessun Victor von Doom! Egli è scomparso assieme al suo volto... ma al suo posto ci sarà un altro... più saggio, più forte! Più brillante e potente che mai! Da questo momento io sarò il Dottor Destino»

Cova un odio insanabile per Reed Richards, che ritiene responsabile del suo dramma (Reed Richards, avendo scoperto i dati dell'esperimento, fa presente a Destino della presenza di alcuni errori di calcolo, ma lo zingaro, nel suo orgoglio e nella paura di esser scoperto dà il via la sera stessa all'esperimento senza ricontrollare i dati), sin dai primissimi numeri della testata diviene la nemesi del celebre quartetto di supereroi. In seguito, pur costruendo armi tecnologicamente avanzate e modificando la sua armatura, verrà sempre sconfitto. Il suo fine ultimo è anche quello di riportare in vita la madre, o per lo meno di togliere la sua anima dall'Inferno. Alleato con una schiera sempre più numerosa di supercriminali, è uno dei nemici più temibili.

Nonostante infatti appartenga alla categoria dei villain, ossia dei cattivi che gli eroi di turno si vedono costretti ad affrontare, il Dottor Destino si inserisce in un quadro molto particolare, grazie alla sua poliedricità eclettica e complessa psicologia. Nel famoso Trionfo e Tormento, Destino rivela quali siano i veri motivi dei suoi studi in campo di magia (nera), ovvero salvare l'anima della madre dai gironi infernali. Come ovvio riesce abilmente nell'intento, ma la parte sorprendente della storia e che a lungo influenzerà il Dr Destino è la sua totale incapacità di chiedere aiuto: per coinvolgere il Dottor Strange deve sottoporsi a una lunga prova e in finale per salvare l'anima della madre, senza appunto chiedere aiuto a nessuno, sacrifica l'amore della madre per sé stesso, costringendola a rinnegare il malvagio figlio e in virtù di questo ottenere la beatificazione e quindi la salvezza dagli inferi. Destino appare quindi un personaggio scaltro e intelligente, per di più maestro nell'arte della politica quanto della magia. È però incapace di vivere le proprie emozioni, tanto da apparire unicamente malvagio, mentre sembra davvero che il benessere del proprio popolo sia il suo maggiore interesse.

Grande scienziato, ha creato un'armatura ipertecnologica che gli conferisce grandi poteri ed ha dotato la sua piccola nazione di armamenti ultra sofisticati. Terribile e spietato, ma con un suo senso dell'onore molto forte, si è sempre battuto per dominare il mondo illudendosi così di poter creare una situazione di benessere globale per tutti gli abitanti del pianeta. Nello stato da lui governato, infatti, non vi sono problemi di disoccupazione, di sanità e di istruzione, ma viene governato col pugno di ferro; spietato verso chi lo tradisce, ma anche capace di slanci di enorme generosità, come quando adottò l'orfano di una donna che aveva perso la vita colpita a morte da un colpo diretto a lui durante un attentato: questo ragazzino è Kristoff, che dopo essere stato educato entrerà a far parte di un grande progetto di Destino per non lasciare il suo Stato a sé stesso nel caso in cui dovesse accadergli qualcosa; infatti dà istruzione ai suoi cloni robot di trasferire nel ragazzo la sua mentalità in caso di necessità allo scopo di ridare a Latveria il suo sovrano. Si è sempre battuto, almeno a sua detta, per il benessere del suo popolo, che infatti, quando è stato talvolta spodestato, si è sollevato in suo favore.

Altro esempio della sua complessa personalità è stato quando Victor aiutò la moglie di Richards a partorire la sua seconda figlia: rimasta incinta, Susan ebbe delle complicazioni dovute alla sua genetica alterata dai raggi cosmici; per lo stesso motivo anni prima perdette un figlio, ma questa volta sembrava una crisi addirittura peggiore, dato che era a rischio anche la sua stessa vita. Suo fratello Johnny, in ansia per la salute della sorella, chiese aiuto proprio a Von Doom, dato che Reed non era rintracciabile.

Fu così che Victor, che aveva più volte tentato di uccidere il Quartetto, si prodigò nel salvare la vita alla moglie del suo acerrimo nemico, ricorrendo ad alcune formule mistiche (campo dove Richards non era competente). Riuscire dove il suo avversario non poté far nulla fu motivo di smisurato orgoglio per il Dottor Destino; se Richards può ancora abbracciare sua moglie o sua figlia, lo deve solo a lui. Per l'occasione scelse il nome di battesimo della piccola, Valeria.

Civil War[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto).

Durante il matrimonio di Tempesta e Pantera Nera il dottor Destino invia un messaggio ai due sovrani del Wakanda invitandoli a recarsi da lui per discutere della Civil War.

Poco dopo, aiuta Namor nel suo tentativo di salvare Atlantide: dopo la caduta della città, gli atlantidei si dividono nel mondo, ma l'esercito di Namor e il sovrano stesso trovano asilo presso Doomstad.

Dopo Civil War e Secret Invasion[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Secret Invasion.

Successivamente alla conclusione di Civil War, il Dottor Destino ha creato un potente virus che ha reso tutti gli abitanti di New York dei simbionti come Venom e Carnage. È stato inoltre rivelato che è in combutta con il redivivo Loki.

L'attacco a New York porta i Potenti Vendicatori a invadere la Latveria, e Destino, durante lo scontro, finisce nel passato con Iron Man e Sentry, riuscendo a tornare nel presente mezz'ora prima dei due Vendicatori, per catturarne i compagni e per tendere una trappola esplosiva al guardiano d'oro e al direttore dello S.H.I.E.L.D.. Benché protetto da un esercito di creature demoniache, arte appresa da Morgana la Fay, Destino sottovaluta prima la Donna Ragno che, rivelando poteri mai visti prima, libera i compagni, poi Sentry, che salva Iron Man e infine lo abbatte, strappandogli maschera e armatura.

Dark Reign[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dark Reign.

Destino viene dunque arrestato per crimini contro l'umanità e incarcerato negli Stati Uniti ma, al termine dell'invasione skrull, Norman Osborn viene eletto direttore dello S.H.I.E.L.D. e riesce a farlo scarcerare, usando un cavillo legale (Tony Stark, autore dell'arresto, è influenzato dal virus skrull); dopodiché lo invita a un meeting con le più grandi menti criminali della terra a cui, oltre a Destino, prendono parte Namor il Sub-Mariner, Loki, Emma Frost e Hood.

Benché scontento di quest'alleanza e dopo aver concesso a Loki di trasportare il popolo Asgardiano a Latveria, Destino già pronostica la distruzione di Osborn e dei suoi soci. Una volta tornato a Latveria, Destino ha subito l'attacco da parte di Morgana le Fey, già affrontata da Victor in passato.

Dopo che Stephen Strange ha deciso di abbandonare la carica di Stregone Supremo, Destino è risultato essere uno dei potenziali successori, insieme a Hood e Wiccan; la scelta di Strange ricade naturalmente su Wiccan.

In occasione della loro alleanza della Cabala, Destino ha concesso a Osborn e al suo alleato il Teschio Rosso di utilizzare il suo dispositivo temporale per riportare nel nostro tempo Capitan America, disperso in un limbo spazio/temporale, allo scopo di inserire la mente del Teschio all'interno del corpo del Capitano.

Assedio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assedio (fumetto).

Ad una riunione della Cabala, Norman Osborn propone di inserire Taskmaster nella squadra quando appare proprio Destino, che minaccia Norman ordinandogli il rilascio di Namor; Iron Patriot reagisce attaccando brutalmente il latveriano, che si scopre essere, in realtà, un Doombot. Questi, con uno sciame di api robotiche, infesta la Torre dei Vendicatori, costringendo il gruppo alla fuga. A seguito di ciò, Osborn (manovrato inconsapevolmente da Loki), darà inizio all'assedio di Asgard.

Fondazione Futuro[modifica | modifica sorgente]

Dopo la apparente morte della Torcia Umana, Destino si unisce, su consiglio di Nathaniel e Valeria Richards, alla Fondazione Futuro.

Psicologia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Il Dottor Destino ben presto si sarebbe rivelato essere non solo il più temibile nemico del favoloso quartetto, ma uno dei più affascinanti villain mai esistiti nel mondo dei fumetti.

Quella del Dottor Destino è una figura impressionante sotto molteplici aspetti. Il nome è emblematico per il personaggio: il termine Doom in inglese significa destino ma anche distruzione, rovina e condanna, richiama l'idea di un fato sinistro e oscuro che mortifica gli esseri umani. Destino è proprio questo: artefice della propria rovina ma anche vittima furiosa e ribelle di un destino al quale non vuole sottostare.

Anche il costume di Von Doom è impressionante: la maschera, che cela il suo volto deturpato, riproduce vagamente le fattezze di un teschio rivelando un accostamento iconografico al destino finale dell'uomo ovvero la morte. Il fatto poi che Destino indossi permanentemente una corazza, si addice in modo particolare al suo carattere solitario e schivo, quasi che tale armatura sia un mezzo per isolarsi da una realtà a lui incomprensibile e ritenuta immancabilmente inferiore.

Ma a prescindere dall'iconografia che lo accompagna, la vita del Dottor Destino è entrata a far parte dell'iconografia del mondo dei fumetti.

Nato in una modesta tribù nomade d'origine balcanica, Victor Von Doom sperimenta già da bambino le asprezze della vita a causa delle continue persecuzioni che la sua gente è costretta a subire da Zorba, barone di Latveria. È proprio per colpa del barone che il padre di Victor, mite guaritore della carovana, viene ucciso, per non essere stato in grado di curare la moglie del nobile, questo indurisce ancora di più l'animo del ragazzo che viene a conoscenza di come la madre è morta: dopo aver stipulato un patto con Mefisto, signore degli inferi; non riuscendo a tollerare che l'anima della madre sia perduta Victor inizia a studiare la magia. La rabbia e il dolore per la morte dei suoi cari, gli unici in grado di addolcire il suo carattere naturalmente ribelle e irrequieto, accendono nel suo animo un forte desiderio di vendetta che lo porterà a cercare per il resto della vita il potere assoluto, l'unico mezzo di difesa/offesa nei confronti di un mondo che gli ha dato solo sofferenza.

Oltre a diventare esperto nelle arti occulte (ereditando le conoscenze della madre strega), Victor Von Doom diventa in breve uno dei più geniali ricercatori scientifici del suo tempo, condividendo tale titolo solo con un altro giovane, Reed Richards, che in quegli stessi anni frequenta il medesimo istituto (l'Empire State University di New York).

La smania per il potere avrebbe però portato Destino sull'orlo del disastro: nel corso di un esperimento in cui scienza e magia vengono mescolate per evocare l'anima della madre, Doom incorre in un grave incidente cui riesce a sopravvivere a stento, sostenuto solo dall'orgoglio e dalla forza di volontà. Guarito dalle ferite che lo hanno orrendamente mutilato nel corpo e nel viso, si rifugia in Tibet alla ricerca di una setta di monaci dotati di grandi poteri spirituali. Diventato il maestro di questi monaci compie il passo definitivo che lo trasformerà nel Dottor Destino: decide di indossare un'armatura e una maschera di ferro, prima di riprendere caparbiamente la sua lotta contro tutto e contro tutti.

La vestizione della maschera ha un significato iniziatico per Destino; indossando la pesante corazza egli ripudia per sempre ogni briciola d'umanità e si distacca dal mondo in modo definitivo, riaffermando con atto solenne la sua volontà d'essere l'unico artefice del suo fato, comunque e nonostante tutto. Come Corto Maltese che si taglia la mano con una lama per crearsi la linea della fortuna che gli manca, con lo stesso gesto rabbioso Destino si comprime sul volto la maschera ancora rovente, bruciandosi definitivamente il già deturpato viso e suggellando in eterno la sua scelta d'essere "mostro" fino in fondo.

Avvalendosi delle sue grandi conoscenze in campo scientifico, Victor Von Doom riesce, tornato nella sua patria a conquistarne il trono, diventando così Barone di Latveria, questa piccola baronia si trova in un posto non meglio precisato tra le alpi bavaresi. Da qui, incapace di trovare soddisfazione per questo successo, progetta di conquistare il mondo intero per assoggettarlo al suo pugno di ferro. Si troverà poi a doversi scontrare con i Fantastici Quattro, capeggiati proprio da quel Reed Richards che Destino odia più di tutti perché ritenuto responsabile dell'incidente che lo ha sfigurato, ma in fondo odiato perché simbolo di tutto ciò in cui Von Doom non crede: il sogno americano, la democrazia e la presunta civiltà della società di massa.

Il Dottor Destino è, in effetti, un convinto assertore della tirannia come sistema politico. Egli ama i suoi sudditi ma ritiene che fuori della sua dispotica protezione vi sia solo caos e corruzione. Von Doom è il simbolo di un eroico idealismo, narcisismo ed egocentrismo continuamente mortificato dal contingente e dall'ineluttabile; la complessità e il fascino del personaggio ne fanno un vero e proprio personaggio letterario.

Nella versione disegnata da Jack Kirby, viene messa in particolare rilievo l'altezzosa nobiltà del monarca, soprattutto in alcune inquadrature in cui Von Doom viene esaltato in tutta la sua imponente drammaticità.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Victor Von Doom dispone di grandi conoscenze nel campo della magia e della scienza, tali da renderlo uno dei massimi esperti al mondo. Di recente Loki lo ha definito" la seconda persona più intelligente del pianeta" ed è sicuramente fra le più intelligenti dell'Universo Marvel. Tutte le sofisticatissime invenzioni della Latveria sono di sua invenzione,come quelle all'interno dell'armatura. Fra le sue più celebri imprese ci sono l'aver "curato" Ben Grimm, La Cosa, facendolo ritornare allo stato normale,cosa che non era riuscita a Reed Richards, considerato più intelligente. Grazie alle sue conoscenze è riuscito anche in alcune occasioni a rubare o replicare i poteri di alcuni personaggi, come Silver Surfer. Il suo tratto più iconico è la pesante armatura che indossa sempre, che viene costantemente migliorata con nuove armi e sistemisempre più letali. L'armatura aumenta la forza fisica,dandogli una forza sovrumana in grado di competere con ad esempio supereroi come Spiderman, è estremamente resistente a colpi fisici di media potenza e può proiettare campi di forza molto resistenti, gli conferisce un migliore controllo sull'elemento fulmine, oltre a essere carica di armi come raggi vari, gadget, lame, ed altri congegni altamente tecnologici. Può inoltre emettere scariche elettriche di variabile intensità, che possono anche uccidere coloro che ne vengono a contatto. L'armatura e` alimentata con sistemi di riciclo, sostentandolo da bisogni fisiologici come cibo e aria. Le sue conoscenze in campo di magia gli consentono di proiettare naturalmente energia ed è riuscito a evocare ondate di demoni. Ha anche forza, resistenza e agilità superiori a quelle umane ed è un esperto ed allenato combattente corpo a corpo, date dal suo durissimo allenamento.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Kristoff Vernard[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kristoff Vernard.

Kristoff Vernard, conosciuto anche come Kristoff von Doom, ha assunto il nome di battaglia di Dottor Destino II al posto di Victor von Doom dopo che quest'ultimo era stato distrutto da Terrax the tamer (l'araldo di Galactus).

Versione Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Marvel e Ultimate Fantastic Four.

In Ultimate Fantastic Four è un giovane che studia assieme a Richards e ai fratelli Storm al Baxter Building. Ha ottenuto i suoi poteri assieme al quartetto ma è diventato una specie di ibrido umano-equino metallico. Prima diviene il sovrano della zona della Rocca, a Copenaghen e poi giunge a Latveria, che risolleva dalla crisi economica e lo elegge sovrano. In questa occasione gli autori lo dotarono di un look molto simile a quello classico, regale e con un forte senso dell'onore. Quando Johnny Storm viene posseduto da un demone, scambia il suo corpo con quello di Richards come condizione per salvarlo. Successivamente, si riprende il vecchio corpo per impedire al suo nemico di rimanere intrappolato nell'universo dei Marvel Zombies. Riuscirà successivamente a scappare, ricoprendo il ruolo di principale antagonista in Ultimate Power.

In seguito, è autore del piano che porta alla morte di Scarlet in Ultimates 3, e quindi all'inondazione di New York da parte di Magneto (evento narrato in Ultimatum). Viene ucciso, più tardi, dalla Cosa su ordine di Reed Richards. Curiosamente, lo stesso Mr. Fantastic impazzirà e prenderà la nuova identità di Il Creatore, assumendo numerosi tratti dello stesso Von Doom ed anche del personaggio di Kang il Conquistatore della Terra-616.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cartoni animati[modifica | modifica sorgente]

Il Dottor Destino appare in tutte le serie dedicate ai Fantastici Quattro:

Inoltre è apparso come guest-star delle serie animate:

Cinema[modifica | modifica sorgente]

L'attore Joseph Culp ha interpretato il Dottor Destino nel film The Fantastic Four (1994).

L'attore Julian McMahon ha invece interpretato il personaggio nei film I Fantastici 4 (2005) e I Fantastici Quattro e Silver Surfer (2007). In questi ultimi il Dottor Destino è molto diverso dal personaggio originale: Victor si trova nello spazio insieme a Reed Richards, Susan Storm (con cui è fidanzato), Ben Grimm e Johnny Storm al momento del contatto con i raggi cosmici, acquisendo così dei poteri che nel fumetto non sono mai stati descritti (controllo dell'elettromagnetismo e tessuti corporei trasformati in un durissimo metallo organico). Nei film Victor non rimane sfigurato durante un esperimento, come nel fumetto, ma dal fuoco della Torcia Umana; le sue cicatrici vengono poi curate da Silver Surfer nel secondo film. Nei film non si fa cenno delle origini gitane del Dottor Destino e non si fa cenno alle sue capacità magiche, né si menziona l'ambiguo legame con la madre morta. La Latveria, suo paese d'origine, è menzionata solo un paio di volte.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Il Dottor Destino è apparso in numerosi videogiochi:

Note[modifica | modifica sorgente]

Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics