Miles Morales

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1leftarrow.pngVoce principale: Ultimate Spider-Man.

Miles Morales
Universo Ultimate Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego

Spider-Man

Autori
Editore Marvel Comics - Ultimate Comics
1ª app. agosto 2011
1ª app. in Ultimate Fallout n. 4
app. it. in Ultimate Fallout n. 2
Sesso Maschio
Etnia afroamericano,portoricano da parte di madre
Professione studente alla Brooklin Visions Academy
Abilità
  • forza, velocità, agilità e resistenza superumane
  • senso di ragno
  • capacità di aderire alle pareti
  • invisibilità
  • pungiglione
Parenti
  • Jefferson Davis (padre)
  • Rio Morales (madre)
  • Aaron Davis (Prowler - zio)
Ultimate Comic: Spider-Man
fumetto
Titolo originale Ultimate Comic: New Spider-Man
Testi Brian Michael Bendis
Disegni Sara Pichelli
Editore Marvel Comics - Ultimate Marvel
Periodicità mensile
Albi 11 (in corso)
Formato 17 cm × 26 cm
Rilegatura spillato
Pagine 32
Editore it. Panini Comics - Marvel Italia
1ª edizione it. aprile 2012
Periodicità it. bimestrale
Albi it. 3 (in corso)
Formato it. 17 cm × 26 cm
Rilegatura it. spillato
Pagine it. foliazione variabile
Testi it.

Miles Morales è un personaggio dei fumetti Marvel Comics, appartenente all'universo Ultimate, ideato da Brian Bendis e disegnato da Sara Pichelli.

Miles è un ragazzo afro-americano (da parte di padre) con origini latine-portoricane (da parte di madre). È stato introdotto in seguito alla saga La morte di Spider-Man, ove l'originale supereroe, Peter Parker, viene ucciso dalla sua nemesi, Norman Osborn: Miles è così diventato il nuovo Ultimate Spider-Man.

È il quarto personaggio (dopo Peter Parker, Miguel o'Hara e Gerald Drew) ad usare il nome di Spider-Man nei fumetti Marvel, se non si contano le derivazioni dal nome "Peter Parker" di alcune versioni alternative del personaggio come Pavitr Prabhakar (Spider-Man India) o Peter Parquagh (Spider-Man 1602).

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

Quando Barack Obama venne eletto, nel 2008, Presidente degli Stati Uniti, il caporedattore della Marvel, Axel Alonso, aveva espresso interesse nel creare uno Spider-Man afro-americano, per omaggiare il neo-presidente.[1] Inizialmente, il personaggio doveva comparire nella saga "Ultimatum", ma gli autori decisero di tralasciarlo dalla storia per avere più tempo per sviluppare il personaggio.[1]

L'occasione giusta per presentare questo nuova versione del personaggio di Spider-Man, arrivò nel 2012, con l'uscita della saga della serie Ultimate La morte di Spider-Man, ove l'originale supereroe, Peter Parker, viene ucciso dalla sua nemesi, Norman Osborn.[2]

Secondo Alonso, il nuovo Spider-Man "è l’Uomo Ragno del XXI secolo e ne riflette la cultura e la diversità rispetto al suo predecessore".[1]

Lo scrittore Brian Michael Bendis, autore degli albi Ultimate, nel corso di un'intervista, rivelò che il nuovo Spider-Man era stato ispirato dai tentativi falliti dall'attore Donald Glover di ottenere il ruolo da protagonista nel nuovo film dedicato all'eroe: «L'ho visto indossare il costume in una puntata di Community e aveva ragione lui, era perfetto».[2]

La prima apparizione di Morales Miles, il nuovo Spider-Man, avvenne nell'agosto del 2011. Morales Miles venne creato da Brian Michael Bendis e dall'artista Sara Pichelli.[1][3]

Nel fumetto, Morales è descritto un ragazzo afro-americano (da parte di padre) con origini latine-portoricane (da parte di madre), molto intelligente e amante della scienza, similmente a Peter Parker.[1] Rispetto a quest'ultimo, però, il costume di Spider-Man di Morales è di colore scuro, con piccole parti rosse. Il costume venne progettato da Sara Pichelli.

Morales fu il primo afro-americano ad indossare il costume di Spider-Man e il secondo per quanto riguarda l'origine ispanica; il primo, infatti, fu Miguel O'Hara, protagonista della serie Uomo Ragno 2099.[4] C'è da sottolineare che Morales sostituisce Spider-Man solo nell'universo Ultimate, mentre in quello classico il ruolo di Spider-Man è ancora affidato a Peter Parker.[1]

Alonso ha anche affermato che: Chi dice che questo è una trovata PC, ha mancato il segno. Miles Morales è un riflesso della cultura in cui viviamo. Mi piace il fatto che mio figlio Tito vedrà uno Spider-Man oscillare attraverso il cielo il cui cognome sia "Morales". E a giudicare dalla risposta, vedo che non sono solo.[1]

Nel 2012, Morales è apparso nelle miniserie Spider-Men, in cui ha incontrato lo Spider-Man dell'universo Marvel originale.[2]

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saghe di Ultimate Comics: Spider-Man.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Miles è un normale adolescente di origini afro-latine, che abita a Brooklin insieme alla sua famiglia nella New York ricostruita dopo l'onda Ultimatum. Figlio del genetista Jefferson Davis, è un ragazzo timido, patito di materie scientifiche e dotato di scarsa autostima. I suoi genitori nella speranza che possa ricevere una istruzione avanzata lo iscrivono ad una scuola prestigiosa, la Brooklin Visions Academy, che è a numero chiuso cosicché si decidono gli ultimi posti tramite sorteggio.

Al di là delle più rosee previsioni Miles viene preso e il ragazzo informa su zio, Aaron, che adora. Durante la visita a casa sua, Miles viene punto da un ragno enorme sul cui dorso vi è iscritto un numero. Miles perde conoscenza e al suo risveglio trova suo padre e lo zio litigare su quello che era appena accaduto.

Spaventato dalla reazione del padre, Miles scappa e nella fuga scopre una cosa incredibile: riesce a mimetizzarsi con l'ambiente circostante, come un camaleonte. Non solo: per strada viene aggredito da alcuni teppisti e riesce a tenerli a bada grazie ad una specie di colpo paralizzante che riesce a trasmettere dalle mani. Sempre più confuso cerca di parlarne con il suo migliore amico Ganke, ma prima che la cosa possa essere approfondita dai due, Jefferson irrompe in casa di Ganke e porta via il figlio.

Jefferson gli dice che d'ora in poi non dovrà più vedere suo zio e il ragazzo gli chiede il perché. L'uomo decide di rivelargli allora un segreto: in passato lui e suo fratello facevano dei furtarelli e finirono anche in prigione per questo. Jefferson ne uscì decidendo di redimersi, mentre Aaron proseguì per la sua strada.

Miles ne è incredibilmente sorpreso ma riesce a riappacificarsi con lui; alla sera Ganke lo informa che i suoi nuovi poteri sono simili a delle abilità in possesso ad alcuni tipi di ragni, e a pungerlo era stato per l'appunto un grosso ragno. Ganke lo informa che anche Spider-Man, l'eroico vigliante di New York, ha ottenuto così i suoi poteri.

Miles non è quindi un mutante, come la loro prima ipotesi aveva proposto, ma bensì un nuovo Uomo Ragno.

Il ragazzo però, al contrario dell'amico non è per niente entusiasta di questa scoperta: lui vuole solo una vita normale, non vuole fare l'eroe (anche se salva una donna e una bambina da un incendio), e poi c'è già uno Spider-Man in giro per la città, e lui davvero non se la sente di intrapendere quella vita.

Qualche mese dopo, Miles ormai si è ambientato alla Brooklin Academy e la sua vita prosegue tranquilla, a New York infuria un scontro tra metaumani a causa di alcune manovre interne allo S.H.I.E.L.D. e nel frangente fuggono anche dalla prigione del Triskelion Norman Osborn, Otto Octavius, Kraven, Flint Marko, Max Dillon e Blackie Drago.

Quella notte si consuma lo scontro finale tra Spider-Man e il Goblin che termina con la morte di entrambi. Miles era uscito di nascosto dal suo studentato e si era diretto proprio nei pressi della battaglia per cercare di capire cosa stesse accadendo e assiste agli ultimi istanti di vita del giovane eroe.

Al seguito della sua morte, che rivela tra l'altro al mondo che Spider-Man era il liceale Peter Parker, Miles è oppresso dal senso di colpa perché avrebbe potuto aiutarlo se avesse deciso di usare i suoi poteri, piuttosto che nasconderli ma Ganke gli fa notare che forse aveva ricevuto quei poteri proprio per un'evenienza come quella appena accaduta: ereditare la missione di Peter.

Andando al funerale di Peter, Miles apprende da Gwen Stacy che Peter è diventato un combattente del crimine a causa di un senso di colpa e di responsabilità derivati dalla morte dell'uomo che lo aveva cresciuto, e indossava una maschera perché voleva che nessuno sapesse che era un eroe.

In seguito a quell'incontro Miles decide di intraprendere in quelche modo la carriera di vigilantes e Ganke lo aiuta coprendolo nelle sue uscite segrete e procurandogli un costume da indossare: nella sua prima uscita affronta e sconfigge il criminale Kangaroo ma in maniera goffa e la stampa inizia a bersagliarlo per il pessimo gusto delle sue azioni, a poca distanza dalla morte dell'originale.

In questo modo Miles inizia a capire le difficoltà e la tensione che sono insite nel compiere il suo dovere e nel tenerlo contemporaneamente nascosto a chiunque.

Una sera, mentre compie il suo giro di ronda incontra Spider-Woman.

La donna alterata per il comportamento del ragazzo lo cattura e lo porta al Triskelion dove viene interrogato da Fury e dagli Ultimates.

Nel frattempo Electro, detenuto nella stessa struttura dopo aver perso la battaglia con l'originale Spider-Man sul ponte, si risveglia dal coma indotto chimicamente e cerca di fuggire aggredendo il personale. A causa del suo tentativo di fuga, tutte le luci si spengono e Miles e Fury si uniscono al resto degli agenti S.H.I.E.L.D. per fermare il supercriminale.

Lo scontro termina proprio grazie al giovane che approfittando di un momento favorevole, paralizza Electro con il suo tocco velenoso, permettendo così la sua reincarcerazione.

Il giorno dopo Jessica Drew, in borghese, raggiunge la scuola di Miles e gli consegna una valigetta con la benedizione di Fury e l'avvertimento che non ci saranno altre occasioni per lui e la scelta di vita che ha deciso di seguire.

Miles apre la valigetta e dentro vi trova un nuovo costume, una variante di quello che un tempo veniva indossato da Peter. Ora può ritenersi il vero erede di Peter Parker.

Prowler[modifica | modifica sorgente]

Ultimate New Spider-man nn. 3-6
Aaron Davis, zio di Miles e supercriminale, legge delle gesta del nuovo spider-man sul daily bugle. Comprendendo che si tratta del nipote, morso dal ragno sperimentale della Oscorp in sua presenza, decide di sfruttare i poteri di Miles per togliere di mezzo gli altri boss del crimine e diventare il nuovo re della malavita newyorkese. A questo scopo lo ricatta, minacciandolo di rivelare tutto sulla sua nuova super-identità al fratello Jefferson (padre di Miles). Dopo averlo trascinato in una battaglia contro un criminale chiamato lo Scorpione, Aaron fugge lasciando Miles a vedersela con la polizia. Miles decide allora di tagliare i ponti con lo zio. La discussione degenera in uno scontro, durante il quale una della armi di Prowler va in corto circuito ed esplode. Aaron muore di fronte agli occhi sconvolti di Miles. Le sue ultime parole al nipote sono: "Tu sei proprio come me."[5]

Divisi cadiamo, Uniti vinciamo[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte dello zio Aaron (alias Prowler) Miles è etichettato dai media come un assassino e ha dei seri ripensamenti sul fatto di essere o non essere il nuovo Uomo Ragno.

Durante il pranzo alla Brooklyn Visions Academy il cellulare di Miles squilla e il nome che compare sul display (anche se al lettore non viene rivelato subito) è quello di zia May (la zia di Peter), che gli da' appuntamento proprio nella fabbrica dove Peter imparó a utilizzare i suoi poteri. Durante il tragitto Spider man impedisce a Batroc il saltatore di derubare una gioielleria. Mentre Miles, May, Gwen e Mary Jane stanno parlando arriva Capitan America, che intende scoraggiare Miles sul fatto di essere un eroe. Miles cerca di spiegare che sapeva ciò che faceva e che stava imparando a gestire i suoi poteri ma Rogers lo interrompe perché deve andare a fermare Rhino, fuggito dalla sua scorta. Miles allora non sa cosa fare e zia May gli consiglia di andare ad aiutare Capitan America, di smentirlo, e gli fa dono dei lanciaragnatele di Peter. Il ragazzo sale sul tetto della fabbrica e prova le sue nuove ragnatele, ma salta subito all' occhio il suo bisogno di pratica. Raggiunto il luogo dello scontro Miles usa la sua raffica velenosa sui circuiti di Rhino, riuscendo cosí a fermarlo e guadagnandosi il rispetto e il permesso di essere un eroe.

Venom War[modifica | modifica sorgente]

Betty Brant, giornalista del Daily Bugle, scopre un possibile filo conduttore tra Aaron Davis e il nuovo Spider-Man analizzando il filmato della morte del primo, decide, quindi, di investigare e scopre, nel vecchio appartamento dello zio di Miles, il ragno numero 42. Subito dopo questa scoperta decide di chiedere delucidazioni al Doytor Marcus, ex dipendente della Oscorp, il quale le rivela che quel ragno potrebbe aver creato il nuovo Spider-Man. La giornalista cerca, quindi, di far pubblicare il suo articolo rivelando anche che, secondo lei, il nuovo Spider-Man è Jefferson Davis, padre di Miles, ma J. Jonah Jameson rifiuta, dicendo di non voler rovinare un altro super eroe e di sentirsi in colpa ancora per ciò che fece a Peter Parker. Successivamente Betty viene uccisa da Venom. Nel frattempo Miles aiuta i super eroi capitanati dal neo-Presidente degli Stati Uniti Capitan America contro le forze ribelli dell'Hydra in una vera e propria guerra che si conclude con il nuovo Spider-Man che salva la vita all'eroe americano. Una volta tornato a casa Miles scopre che il padre ha combattuto contro l'Hydra, i giornalisti tentano di entrare in casa per un'intervista, quando Jefferson, arrabbiato esce per chiedere come i giornalisti abbiano saputo dove abitasse, viene attaccato da Venom, il quale crede che lui sia Spider-Man. Miles si cambia ed interviene, in un momento di difficoltà il padre lo aiuta venendo poi scaraventato contro un'auto, quindi Miles riesce a mettere in fuga momentaneamente Venom, ma il padre è in fin di vita e viene portato d'urgenza in ospedale. Proprio in ospedale dove il padre è ricoverato e la madre è in attesa, Venom continua a cercare Jefferson, non avendo ancora capito che non è lui Spider-Man, quando il vero Spider-Man si presenta Venom è già arrivato vicino alla stanza del padre, quindi Miles ingaggia una battaglia durante la quale viene assorbito dal mostro, in quel moemnto Rio, la madre di Miles, capisce che Spider-Man è suo figlio. Miles riesce a liberarsi e a sconfiggere Venom, il quale si rivelerà essere il Dottor Marcus. I poliziotti, spaventati dal fatto che il simbionte stia tornando verso il dottore, iniziano a sparare a Marcus il quale rimane ucciso, sfortunatamente una pallottola colpisce anche la madre di Miles, la quale morirà tra le braccia del figlio (ancora travestito da Spider-Man) dicendogli di esser fiera di ciò che lui può fare con quei poteri.

Ultimate Comics: Spider-Men[modifica | modifica sorgente]

Spidermen è il recente lavoro di micheal bendis e sara pichelli,è un crossover tra l'universo ultimate e quello classico. ci ritroviamo quindi di fronte a l'uomo ragno classico della terra 616 che dopo aver un furto d'auto viene atratto da una luce viola che fuoriesce da una rovina. Decide così di andare a controllare e dopo un breve scontro con Mysterio finirà nel portale che lo porta nel mondo ultimate terra 1610. Qui girovagando per la città si scontra con miles morales che lo mette senza difficolta giù e lo porta allo SHIELD. Qui Peter Parker verrà interrogato da nick fury che capendo l'accaduto affida l'uomo ragno originale a miles.I due partono allora con un elicottero che viene presto abbattuto dal Mysterio ultimate.

Parenti[modifica | modifica sorgente]

Jefferson Davis: È il padre di Miles. Ha un passato da criminale, insieme al fratello Aaron. Uscito di prigione decise di cambiare vita ed incontrò Rio, sua moglie. Non vede di buon occhio super-eroi e mutanti, in quanto ritiene non facciano altro che mettere in pericolo la gente "normale".Viene seriamente ferito da Venom dopo aver tentato di aiutare Spider-Man, dopo questo colpo resterà zoppo.

Rio Morales: È la madre di Miles. Viene accidentalmente colpita da un proiettile sparato dalla polizia verso la fine della saga di Venom. Prima di morire capisce che suo figlio è il nuovo Spider-Man e, tra le sue braccia, gli fa sapere quanto sia fiera di lui.

Aaron Davis: È il fratello di Jefferson Davis, e quindi zio di Miles. Non ha veri superpoteri ma grazie a dei gadgets fornitigli dal Riparatore (e simili) può comunque fregiarsi del titolo di "supercriminale", con il nome di Prowler. Vuole diventare il nuovo boss della malavita newyorkese, e a questo scopo ricatta il nipote Miles, costringendolo per un breve tempo ad aiutarlo. Questo finché non muore, in uno scontro con lo stesso Miles.

Amici[modifica | modifica sorgente]

Ganke: È il migliore amico di Miles, il "nerd" del duo. Frequenta il suo stesso istituto e i due condividono la stanza, insieme ad un altro ragazzo. Fin dall'inizio si mostra entusiasta dei poteri di Miles, ed è lui a procurargli il suo primo costume da uomo ragno (una copia perfetta del costume di Peter, indossato dallo stesso Ganke ad Halloween).

Judge: È il compagno di stanza di Miles e Ganke. È il classico hipster che gira perennemente con delle grosse cuffie sulle orecchie. Spesso rimane chiuso fuori dalla stanza perché i due compagni si barricano per discutere della doppia vita di Miles. Se ne sta molto per i fatti suoi e non sembra essere offeso dal fatto che Ganke e Miles non lo includono nei loro segreti.

Gwen Stacy:

Mary Jane:

Agenti S.H.I.E.L.D.[modifica | modifica sorgente]

Nick Fury: Si dimostra fin dall'inizio molto più tenero con Miles di quanto non fosse stato con Peter Parker, probabilmente proprio per i rimpianti che nutre verso quest'ultimo. È lui a dare ufficiosamente il permesso a Miles di vestire i panni del nuovo Spider-man, dopo averlo visto in azione contro Elektro.

Jessica Drew: La donna ragno, clone femminile del primo Spider-man. Inizialmente è furibonda con Miles per aver osato indossare i panni di Peter, e dopo averlo confrontato duramente, lo smaschera e lo porta da Fury. Quando Iron Man conferma che i poteri di Miles sono autentici e molto simili a quelli di Peter, resta molto scossa. Più tardi gli chiederà scusa per averlo attaccato, consegnandogli per conto di Fury un pacco con dentro un nuovo costume da Spider-man personalizzato, di colore nero decorato con una ragnatela rossa.

Nemici[modifica | modifica sorgente]

Kangaroo:

Elektro: È il primo vero supercriminale affrontato da Miles. Preso in custodia dalla Donna Ragno, il nuovo giovane Spider-man si trova per caso alla base dello S.H.I.E.L.D. nello stesso momento in cui Elektro evade. L'uomo elettrico mette in seria difficoltà i Vendicatori presenti (Iron Man, Occhio di Falco e la Donna Ragno) ma viene infine sconfitto dalla scarica velenosa di Miles. Nell'edizione italiana questo si svolge nel numero 3 di Ultimate New Spider-man, nell'edizione americana nel numero 5.

Omega Red: Miles combatte contro Omega Red nel numero 4 di Ultimate New Spider-man. Omega Red lo scambia per lo Spider-man originale, tanto più che Miles, senza saperlo, lo provoca con una battuta già usata tempo prima da Peter Parker.

Ringer: Lo scontro con Ringer avviene nel numero 5 di Ultimate New Spider-man. Ringer intrappola Miles con i suoi anelli, ma il giovane nuovo ragno riesce comunque a stenderlo con un calcio.

Scorpione:

Prowler:

Venom:

Batroc il saltatore: è un supercriminale in grado di compiere salti molto alti. Miles lo affronta nel numero 7 di Ultimate Spiderman, mentre compie una rapina, e lo stende catapultando l'auto della polizia in cui lui e i suoi scagnozzi si erano rifugiati.

Altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

Frank Quaid:

Betty Brant: giornalista del Daily Bugle che scopre una possibile parentela tra Aaron Davis ed il nuovo Spider-Man (pensando, però, che siano fratelli). Viene uccisa da Venom.

J. Jonah Jameson: capo del Daily Bugle, si rifiuta di pubblicare la scoperta di Betty Brant riguardo alla possibile identità del nuovo Spider-Man in quanto è ancora preso dai sensi di colpa di ciò che fece scrivere riguardo al vecchio Spider-Man, cioè Peter Parker.

Persone a conoscenza della sua identità segreta[modifica | modifica sorgente]

Come il suo predecessore, Miles cerca di tenere segreta la sua identità di vigilante, sia perché non saprebbe come alcuni reagirebbero alla cosa (i suoi genitori), sia perché non vuole che coloro che lo conoscono finiscano nel mirino di criminali intenzionati a vendicarsi di lui.

Nonostante tutto esistono persone che conoscono la sua doppia vita:

  • Ganke

Poteri ed abilità[modifica | modifica sorgente]

In seguito al morso di un ragno geneticamente modificato, Miles ottiene poteri ragneschi simili a quelli del suo predecessore: forza proporzionale di un ragno, capacità di aderire alle superfici, riflessi e agilità notevolmente potenziati e senso di ragno.

Come Peter, Miles possiede il "senso di ragno" ma pare che funzioni in maniera diversa rispetto a quello del suo predecessore, dandogli pochissimo margine di reazione al pericolo.

A queste già note abilità si aggiungono un "tocco avvelenato" ovvero la capacità di iniettare attraverso la mani un veleno paralizzante, e la capacità di mimetizzarsi nell'ambiente circostante al limite della invisibilità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Axel Alonso: Reinventing Today's Heroes, LatinRapper.com, 8 agosto 2011. URL consultato il 13 luglio 2012.
  2. ^ a b c (EN) Brian Truitt, A TV comedy assured new Spidey's creator, USA Today, 2 agosto 2011. URL consultato il 13 luglio 2012.
  3. ^ (EN) Michael Cavna, Miles Morales: Check out Sara Pichelli inking the new Ultimate Spider-Man, The Washington Post, 16 agosto 2011. URL consultato il 13 luglio 2012.
  4. ^ (EN) Bryan Robinson, Remembering the First – and Forgotten – Latino Spider-Man in Fox News Latino, 16 agosto 2011. URL consultato il 13 luglio 2012.
  5. ^ (Vedi: New Ultimate Spider-man n. 6)
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