Civil War (fumetto)

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Civil War
fumetto
Marvel Omnibus: Civil War vol.1, copertina di Michael Turner
Marvel Omnibus: Civil War vol.1, copertina di Michael Turner
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Testi Mark Millar
Disegni Steve McNiven
Editore Marvel Comics
1ª edizione maggio 2006 – febbraio 2007
Albi 7 (completa)
Formato 17 × 26 cm
Rilegatura spillato
Pagine 32
Editore it. Panini Comics - Marvel Italia
1ª edizione it. marzo 2007 – settembre 2007
Collanaed. it. Marvel Miniserie nn. 76-82
Albi it. 7 (completa)
Formato it. 17 × 26 cm
Rilegatura it. brossura
Pagine it. 48
Testi it.
(EN)
« Whose Side Are You On? »
(IT)
« Tu da che parte stai? »
(slogan della serie)

Civil War è una miniserie a fumetti di sette numeri, scritta da Mark Millar e disegnata da Steve McNiven, pubblicata dalla Marvel Comics. Il primo albo è uscito nel maggio 2006 e si è conclusa, con dei ritardi, nel febbraio 2007.

La miniserie si sviluppa come crossover che coinvolge tutte le testate Marvel, e fa parte di un trittico di grandi eventi del 2006 (insieme a Planet Hulk e Annihilation). Gli albi coinvolti dalla saga sono contraddistinti dalla grafica di copertina, che prevede una larga banda nella sua metà inferiore.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A causa di un'esplosione causata da un supercriminale di nome Nitro, un intero paese venne spazzato via di colpo, e centinaia di persone, compresi moltissimi bambini, persero la vita. Dopo questa vicenda tragica, il governo degli Stati Uniti e l'organizzazione S.H.I.E.L.D., dopo pressioni fatte dai cittadini superstiti e dal resto della popolazione, decidono di introdurre il cosiddetto "Atto di Registrazione dei Superumani"[1]: con questo decreto, il governo degli Stati Uniti d'America avrebbe la facoltà di registrare le identità civili degli individui dotati di superpoteri. La comunità dei supereroi si spacca in due fazioni di fronte a questa decisione: i contrari alla registrazione, che hanno Capitan America come leader, e i favorevoli, capeggiati da Iron Man. Lo slogan della saga è: «Tu... da che parte stai?».[2]

La trama riprende elementi già affrontati dalle saghe Vendicatori Divisi, House of M e Guerra segreta, nonché elementi di Son Of M e The 198 e riporta in scena molti personaggi secondari e da tempo non utilizzati.

Rispetto agli eventi degli anni precedenti, Civil War presenta una maggior interazione tra le serie coinvolte. Infatti, mentre ad esempio in House of M i tie-in furono abbastanza slegati e fini a se stessi, in questo caso approfondiscono e completano la storia della miniserie.

Road To[modifica | modifica wikitesto]

Prima della mini serie, sono stati pubblicati degli albi che conducevano sulla strada che portava alla trama principale. Queste storie sono identificate dalla scritta Road to Civil War in copertina.

  • New Avengers: The Illuminati (one-shot)

Scritto da Brian Michael Bendis e disegnato da Alex Maleev, racconta la genesi di un gruppo di eroi, gli Illuminati, che si è formato dopo la prima guerra tra Kree e Skrull e che per anni ha vigilato sulle azioni degli altri eroi restando sempre nell'ombra. Il team è formato dal Professor X, da Dottor Strange, Mister Fantastic, Namor, Iron Man e Freccia Nera. Al primo incontro era presente anche Pantera Nera, il quale ha però rifiutato di unirsi al gruppo. Nonostante i rapporti instabili tra i membri, il gruppo è sopravvissuto per molti anni, fino a che la decisione di spedire l'incredibile Hulk fuori del pianeta e di appoggiare l'A.R.S. (Atto di Registrazioni dei Superumani) ha rotto gli equilibri, lasciando solo Reed Richards e Tony Stark a farne parte.

  • Amazing Spider-Man 529-531 Mr. Parker goes to Washington

Con i testi di J. Michael Straczynski, la storia mostra Peter Parker accompagnare Tony Stark a Washington e sentire per la prima volta parlare dell'ARS.

  • Fantastic Four 536-537 The Hammer Falls

Anche questo scritto da Straczynski, vede i Fantastici Quattro lottare contro il dottor Destino per impedirgli di impadronirsi del martello di Thor mentre Reed Richards tace alla moglie le riunioni tra gli Illuminati.

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Civil War 1[modifica | modifica wikitesto]

A Stamford (Connecticut), i New Warriors (un gruppo di giovani vigilantes dotati di superpoteri) stanno girando il reality show che li vede protagonisti nella caccia ai supercriminali quando uno dei loro avversari, Nitro, sfrutta il proprio superpotere per esplodere come una bomba causando 600 vittime, tra cui molti bambini di una vicina scuola, i propri compagni di squadra e i New Warriors stessi. L'evento è ripreso in diretta televisiva, e la colpa di quanto successo è data ai New Warriors.

I soccorsi arrivano immediatamente e con essi alcuni membri dei Vendicatori e degli X-Men. La rabbia e la paura iniziano a crescere tra la gente comune, che chiede una maggior sicurezza per evitare che simili disastri possano ripetersi. Questa situazione provoca anche alcuni episodi di violenza, uno dei quali vede protagonista Johnny Storm, la Torcia Umana, assalito da una folla talmente inferocita da picchiarlo fino a farlo cadere in coma. Inoltre, durante i funerali delle vittime di Stamford, la madre di uno dei bambini morti aggredisce verbalmente Tony Stark/Iron Man, accusando i supereroi di essere un cattivo modello per i giovani.

Un gran numero di eroi si riunisce allora nella base dei Fantastici Quattro per discutere delle conseguenze di quanto successo, in particolare dell'approvazione della cosiddetta Legge di Registrazione dei Superumani. È presto evidente che gli eroi stessi sono in totale disaccordo tra loro riguardo alla registrazione, ma alla riunione brilla l'assenza di Capitan America. Lo S.H.I.E.L.D. l'ha infatti scelto come leader di una squadra governativa di supereroi il cui compito sarà quello di dare la caccia a tutti coloro i quali non vogliano registrarsi. Cap però si rifiuta di collaborare ritenendo che, pur trattandosi di sicurezza nazionale, la legge vada ingiustamente contro le libertà dei singoli individui e preferendo quindi diventare latitante per sfuggire all'arresto.

Quando la notizia della fuga di Capitan America giunge alla Casa Bianca, si teme che la cosa possa ispirare altri eroi a nascondersi o ribellarsi, ma Iron Man assicura al Presidente degli Stati Uniti che lui e i membri della sua squadra cattureranno Cap.

Civil War 2[modifica | modifica wikitesto]

Nel giro di una settimana il Congresso degli Stati Uniti mette in pratica il Protocollo di Registrazione dei Superumani, ma ormai Capitan America non è più l'unico supereroe ribelle e quindi decide di creare un nuovo gruppo, chiamato Vendicatori Segreti. Gli eroi registrati arrivano a 28, e le loro azioni ottengono nuovamente l'apprezzamento della gente, che sembra essere tornata ad avere fiducia in loro. Anche J. Jonah Jameson, il direttore del Daily Bugle, appoggia l'ARS vedendo in quella legge una grossa sconfitta per i supereroi, non più liberi di agire a loro piacimento. Intanto, Reed Richards si mette al lavoro su un progetto commissionatogli da Iron Man e dal Governo, un progetto chiamato "42" di cui non vuole dir nulla nemmeno a sua moglie Sue.

Lo S.H.I.E.L.D. si è nel frattempo messo alla caccia dei supereroi non registrati, riuscendo a catturare l'intero gruppo dei Giovani Vendicatori. L'intervento di Capitan America e degli altri ribelli impedisce però ai soldati di portare i prigionieri nella nuova super-prigione che il Governo sta facendo costruire a Reed Richards, chiamata 42. Invece, il quartier generale dei ribelli è una base segreta dello S.H.I.E.L.D. conosciuta solo dal generale Nick Fury, il quale cerca di procurare ai ribelli delle nuove identità segrete. Intanto, a Washington Iron Man sottolinea nel corso di una conferenza stampa l'importanza della Legge sulla Registrazione dei Superumani, ottenendo l'appoggio dell'Uomo Ragno, che si dice anche profondamente deluso dalle azioni di Capitan America. Davanti a milioni di telespettatori, l'eroe si toglie la maschera dichiarando: «Mi chiamo Peter Parker, e sono l'Uomo Ragno da quando avevo 15 anni. Qualche domanda?».

Civil War 3[modifica | modifica wikitesto]

In Africa, Mister Fantastic chiede al sovrano di Wakanda, Pantera Nera, se è interessato ad allearsi con lui e con il Governo statunitense per appoggiare la registrazione dei superumani ed aiutarli nella caccia ai supereroi ribelli, ma Pantera Nera declina molto cordialmente l'invito. Contemporaneamente, Hank Pym e Wasp si recano nel Greenwich Village per proporre la stessa cosa al Dottor Strange, ma il suo assistente Wong li informa che il Maestro delle arti mistiche si trovava nell'Artico e non è interessato a sostenere il Governo. Nello Xavier Institute, la direttrice Emma Frost comunica ad Iron Man che gli X-Men rimarranno neutrali nella questione, poiché il governo statunitense non ha fatto nulla per impedire che milioni di mutanti fossero massacrati sull'isola di Genosha mesi prima, ma non volendo neanche allearsi con i ribelli di Cap. Inoltre, la Frost aggiunge che a suo avviso il rischio di un inasprimento dei rapporti tra sapiens e mutanti è alto. Ma lasciando l'istituto, un adirato Iron Man è avvicinato dal mutante chiamato Alfiere che vuole parlargli in privato.

Mentre Johnny Storm esce finalmente dal coma in cui era caduto dopo essere stato attaccato da una folla anti supereroi, i Vendicatori Segreti - il nome che il gruppo di ribelli guidati da Capitan America ha assunto - cadono in una trappola organizzata dallo S.H.I.E.L.D. e da Iron Man, che ha così la possibilità di fronteggiare Cap e chiedergli di ripensare le sue scelte e sostenere l'SRA. Fingendo di accettare la proposta, Cap tende a sua volta un tranello a Stark, piazzandogli addosso un chip elettronico che ne manda in tilt l'armatura, e di conseguenza nasce un violentissimo scontro tra le due fazioni. Iron Man disinnesca il chip e aggredisce brutalmente Capitan America, riducendolo in fin di vita. La battaglia viene interrotta dall'intervento inaspettato del redivivo dio del tuono Thor.

Civil War 4[modifica | modifica wikitesto]

In seguito si scopre però che Thor è in realtà un androide clonato da un capello del Dio del Tuono, che Stark aveva conservato e messo da parte, per sfruttarlo al momento giusto. Questo "androclone" uccide Bill Foster, alias Golia nero, sconvolgendo ambedue le fazioni.

Protetti dal campo di forza di Sue Storm, rimasta inorridita per l'atto di follia del fantomatico Thor, la fazione dei ribelli si teletrasporta al sicuro grazie a Cloak. Successivamente Nottolone, Cable e Stature decidono di lasciare il gruppo, delusi dalla linea che Capitan America decide di mantenere.

Durante i funerali di Bill Foster, Mrs. Sharpe, la fautrice del movimento anti-supereroi, confida a Tony Stark il suo rammarico per la perdita del supereroe, ma, donandogli un giocattolo di Iron Man di suo figlio Damien, ormai morto, gli ricorda il motivo per cui sta succedendo tutto ciò: una vita migliore e sicura. L'Uomo Ragno frattanto inizia a nutrire dei dubbi sulla correttezza delle posizioni di Stark e a chiedersi se si è schierato dalla parte giusta.

Sue Storm in seguito abbandona il Baxter Building assieme a suo fratello Johnny, non condividendo i «piani fascisti» (testuali parole) di suo marito Mister Fantastic, malgrado affermi di amarlo più di ogni altra cosa al mondo; spera inoltre che si arrivi ad una soluzione riguardo l'atto di registrazione. La Cosa decide di mantenersi neutrale. Tony Stark e Reed Richards decidono nel frattempo di ricorrere a degli alleati decisamente particolari: i Thunderbolts, monitorati da dei nanobot microscopici.

Civil War 5[modifica | modifica wikitesto]

I Vendicatori Segreti di Capitan America hanno ancora un certo vantaggio, ma non riescono a concludere la guerra; intanto Peter Parker decide di cambiare lato della barricata; Tony Stark tenta di fermarlo (approfittando del fatto che il nuovo costume dell'Uomo Ragno lo ha creato lui) ma l'aracnide fugge nelle fogne; tra le proteste di Iron Man, il direttore dello SHIELD Maria Hill gli manda contro due criminali controllati dai nanobot, Jack Lanterna e Jester; i due quasi uccidono Peter, che viene salvato da un aiuto inaspettato. Mentre Susan e Johnny Storm riescono ad eludere le pattuglie SHIELD e raggiungono il nascondiglio attuale degli eroi ribelli, Cap sta cercando alleanze; la prima è alquanto inaspettata, infatti il Punitore irrompe con l'Uomo Ragno ferito, dichiara di aver protetto le loro spalle per tutto il tempo e chiede di unirsi al gruppo. Tigra, nel frattempo, si rivela una spia, che informa Stark delle mosse dei ribelli.

Gli eroi registrati stanno preparandosi, mentre Stark accompagna di persona Devil (anche se nessuno sa che non si tratta di Matt Murdock) al carcere "42" nella Zona Negativa. L'apporto di Castle è notevole grazie al suo addestramento per le black ops e ad un fornitore di tecnologia,[3] che gli permette di penetrare nel Baxter Building e scaricare tutte le informazione di Reed Richards riguardo al "Progetto 42", ma quando Castle uccide due supercriminali che volevano unirsi alla resistenza, il Capitano lo pesta, senza che questi reagisca minimamente: Castle, infatti, ha una profonda ammirazione per Capitan America e per tutto quello che lui rappresenta. Nonostante ciò, viene immediatamente escluso dal gruppo, con il consenso di tutti.

Civil War 6[modifica | modifica wikitesto]

Gli equilibri si stanno spostando a favore di Capitan America; nonostante il rifiuto di Namor di allearsi (Atlantide ha piani suoi), Steve Rogers viene raggiunto da re T'Challa del Wakanda (Pantera Nera) e dalla sua consorte Ororo Monroe (Tempesta, non più con gli X-Men), già ai ferri corti con il governo USA; arrivano anche gli Eroi in Affitto (Misty Knight, Shang Chi, la Gatta Nera, Colleen Wing ed altri) e ritornano i Giovani Vendicatori. Anche così i ribelli sono in numero inferiore, ma le rivelazioni dell'Uomo Ragno hanno permesso a Cap di preparare un piano: faranno evadere tutti gli eroi rinchiusi nella Zona Negativa... ma al momento prescelto, Iron Man e le forze pro registrazione irrompono, avvertiti da Tigra. Durante il faccia a faccia, però, Cap dichiara di non essere sorpreso dal suo doppiogioco, essendo stato prontamente informato dalla spia che lui per primo aveva inserito tra le file di Iron man: si tratta del mutaforma Hulkling che, impersonando Hank Pym, viene a conoscenza del modo in cui poter liberare gli eroi rinchiusi; Capitan America dà scacco a Tony Stark, il suo piano ha avuto successo: lo scontro finale comincia.

Civil War 7[modifica | modifica wikitesto]

Mentre lo scontro comincia, Cloak riesce con grande sforzo a portar tutti sopra Times Square, e la battaglia infuria; mentre polizia, pompieri e la Cosa (tornata dalla Francia) contengono i danni, intervengono i Thunderbolts e a sorpresa perfino le truppe di Atlantide, con Namor in testa. Appare anche Clor, il clone di Thor creato da Pym, Richards e Stark, che ha attaccato e demolito l'ambasciata americana del Wakanda; dopo aver subito gli attacchi di Tempesta e della Donna Invisibile, deve vedersela con Ercole, uno dei pochi esseri capace di competere con il vero Thor; il semidio greco scarica la sua forza e distrugge il clone, lasciandone pezzi informi. Si arriva così ad un nuovo scontro tra i leader dei due schieramenti, ma questa volta è il Capitano ad avere la meglio su Iron Man, grazie all'aiuto della Visione, che ne ha bloccato l'armatura. Proprio quando è ormai alla sua mercé, Cap viene aggredito dalla popolazione civile; solo allora si accorge che l'astio fra le due fazioni aveva causato un immenso numero di danni alla città, terrorizzando i cittadini comuni e cagionando quasi 50 vittime fra i civili. Steve Rogers allora si arrende, costituendosi alle autorità, dando ordine ai suoi di cessare le ostilità. Tra le macerie della battaglia, il Punitore raccoglie la sua maschera. La guerra civile tra i super eroi finisce con la vittoria dei favorevoli alla registrazione, Tony Stark viene messo a capo dello S.H.I.E.L.D. e dà vita all'Iniziativa dei 50 Stati, ovvero il progetto di dotare ogni stato della nazione di un gruppo di supereroi.

Civil War: Front Line[modifica | modifica wikitesto]

Alla miniserie principale si affianca una miniserie di 11 numeri usciti con cadenza settimanale, intitolata Front Line, scritta da Paul Jenkins e disegnati da vari artisti.

La storia presenta la prospettiva sulla vicenda di due reporter di fronti opposti: Ben Urich e Sally Floyd. La miniserie racconta inoltre la storia dell'unico sopravvissuto del massacro di Stamford: Speedball dei New Warriors.

Civil War: Front Line 1[modifica | modifica wikitesto]

L'imputato parte 1 (Embedded, Part One, giugno 2006)

Speedball viene scaraventato dall'esplosione di Stamford a 500 miglia di distanza, riuscendo a sopravvivere solo grazie ai suoi poteri di assorbimento dell'energia cinetica. Viene ritrovato privo di sensi da due uomini, ma un residuo di energia cinetica è rilasciato involontariamente dal suo corpo e li uccide. Speedball si risveglia sotto custodia dello S.H.I.E.L.D..

Intanto, a New York la giornalista Sally Floyd è contattata dall'Uomo Ragno, il quale le consiglia di assistere alla conferenza stampa di Iron Man che si terrà il giorno seguente.

Civil War: Front Line 2[modifica | modifica wikitesto]

L'imputato parte 2 (Embedded, Part Two, giugno 2006)

Dopo aver perso i suoi poteri, Speedball è accusato di essere un criminale e quindi spedito in un carcere di massima sicurezza, dove subisce violenza da parte delle guardie che pretendono da lui un'ammissione di colpa, senza ottenerla.

A New York, dopo che l'Uomo Ragno ha reso pubblica la sua identità segreta, il suo collega del Daily Bugle Ben Urich è tempestato di domande dagli altri reporter ma nemmeno lui riesce ad ottenere un'intervista con Peter Parker. Successivamente, lo stesso Urich è testimone di uno scontro tra Iron Man e Prodigy, che rifiuta di farsi registrare. Prodigy ha la peggio e viene catturato dallo S.H.I.E.L.D. Intanto, Firestar rivela in un'intervista a Sally Floyd di voler rinunciare alla sua carriera di eroina per evitare di danneggiare le persone a lei care rivelando la propria identità.

Infine, dopo aver assistito in TV alla conferenza stampa di Peter Parker, Norman Osborn, Goblin, riceve da due agenti dello S.H.I.E.L.D. una proposta che potrebbe cambiare le sorti del conflitto.

Civil War: Front Line 3[modifica | modifica wikitesto]

L'imputato parte 3 (Embedded, Part Three, luglio 2006)

Speedball, ancora in carcere, riceve la visita del suo avvocato Jennifer Walters, She-Hulk, che pensa che potrebbe farlo uscire se potesse provare il suo stato di incoscienza nel momento in cui la Legge di Registrazione dei Superumani è entrata in vigore. Firmare la documentazione necessaria per essere registrato come superumano e scontare tre anni di pena in un centro di assistenza del Governo le sembra però la cosa migliore da fare. Ma Speedball rifiuta, non volendo ammettere indirettamente di essere il responsabile del disastro di Stamford.

Ben Urich, in visita al Baxter Bulding per intervistare Reed Richards, viene a sapere che lo scienziato appoggia l'SRA ritenendo che i supereroi siano numericamente inferiori ai supercriminali. La sua collega Sally Floyd, invece, entra in contatto con un gruppo di criminali deciso ad entrare nell'organizzazione di ribelli guidata da Capitan America, essendo in totale disaccordo con l'operato del Governo.

Successivamente è la stessa Floyd ad essere testimone di uno scontro tra due superumani: Bantam, che sostiene la causa della registrazione e Thunderclap, che rifiuta di sottomettersi all'Atto di registrazione. Durante la battaglia Thunderclap perde il controllo dei propri poteri, danneggiando diversi edifici e uccidendo accidentalmente il suo avversario. Intanto Joe, il proprietario di un negozio di pesce, si trasforma improvvisamente in un umanoide pelato, con la pelle blu e le orecchie a punta: un atlantideo.

Civil War: Front Line 4[modifica | modifica wikitesto]

L'imputato parte 4 (Embedded, Part Four, luglio 2006)

In prigione Speedball affronta in un incontro di boxe uno dei suoi aguzzini. L'eroe appare nettamente più forte, fino a quando l'intervento scorretto di uno spettatore lo lascia in balia del suo avversario. Ritrovando momentaneamente i propri poteri, Speedball fa esplodere l'intero ring.

Intanto Sally Floyd e Ben Urich si incontrano in un locale e discutono di ciò che sta succedendo, poi la Floyd si reca nel rifugio segreto del gruppo di ribelli che aveva precedentemente intervistato, comandato da Tipografo, e scopre che i membri del gruppo non sono riusciti a contattare Capitan America. Ma improvvisamente Iron Man, Ms. Marvel e Wonder Man, coadiuvati da agenti dello S.H.I.E.L.D. fanno irruzione nell'edificio; ne scaturisce una battaglia che vede la cattura di Gladiatrix, Tipografo e molti altri supereroi e vigilantes contrari alla registrazione. La Floyd contatta allora Ben Urich per raccontargli cos'è successo, ma la comunicazione è interrotta bruscamente. Poco dopo, camminando in un vicolo Urich si ritrova faccia a faccia con Goblin. Nel frattempo altre cellule dormienti di Atlantide si stanno risvegliando.

Civil War: Front Line 5[modifica | modifica wikitesto]

L'imputato parte 5 (Embedded, Part Five, agosto 2006)

Il governo decide di spostare i superprigionieri in una nuova prigione situata nella Zona negativa, e in qualche modo collegata a Sentry, membro dei Nuovi Vendicatori.

Nel frattempo, a New York Ben Urich racconta a J. Jonah Jameson di come sia stato attaccato da Goblin. Jameson però non gli crede e tra i due scoppia un alterco che si conclude con il licenziamento del reporter. Intanto Sally Floyd è avvicinata da un uomo armato che la avvisa che lo S.H.I.E.L.D. è convinto che lei sappia dov'è il covo segreto di Capitan America. Infatti, appena arriva alla redazione dell'Alternative la Floyd è avvicinata da agenti S.H.I.E.L.D. che davanti al suo rifiuto di collaborare la arrestano. A Wonder Man, che sta filmando uno spot a favore della registrazione, viene chiesto di indagare sull'agente segreto atlantideo che si aggira nella zona del porto.

Civil War: X-Men[modifica | modifica wikitesto]

  • Civil War: X-Men n. 1 di 4 (settembre 2006, ed. it. Gli Incredibili X-Men n. 203, Panini Comics, maggio 2007) – Alcuni membri della X-Force - Domino, Shatterstar e Calibano - penetrano nella zona dello Xavier Institute e cogliendo di sorpresa le sentinelle riescono a liberare i 198 mutanti costretti dal Governo a rimanere all'interno della villa. Alcuni X-Men intervengono per impedire la "liberazione", ma alla fine Ciclope preferisce lasciarli fuggire. Arrabbiato per la decisione del capo degli X-Men, Alfiere contatta Iron Man chiedendogli di rintracciare i 198 e con loro altri due mutanti: Sabra e Micromax. Intanto allo Xavier Institute i quattro X-Men "originali" ancora in vita (Ciclope, l'Uomo Ghiaccio, la Bestia e Arcangelo) si mettono sulle tracce dei mutanti fuggiaschi. Emma Frost li accompagna all'uscita della tenuta Xavier, e appena i suoi compagni scompaiono in lontananza una nuova versione di Sentinella afferra la donna accusandola di aver violato i confini dello Xavier Institute.

Civil War: Giovani Vendicatori/Runaways[modifica | modifica wikitesto]

Copertina di Giovani Vendicatori/Runaways

A Santa Monica scoppia uno scontro tra il criminale Spezzabandiera e alcuni agenti S.H.I.E.L.D.. I Runaways intervengono e sconfiggono con facilità il nemico, ma gli agenti S.H.I.E.L.D. li arrestano perché non registrati dal governo americano. I ragazzi riescono a fuggire, ma il cyborg Victor è colpito dall'esplosione di una granata.

Contemporaneamente, un altro gruppo di adolescenti, i Giovani Vendicatori, osserva gli eventi su uno schermo nel rifugio segreto dei ribelli, e chiedono a Capitan America di poter intervenire. Cap nega il permesso ma la squadra disubbidisce e raggiunge i Runaways, i quali li scambiano però per assalitori. Ne segue uno scontro che ha fine solo quando Visione si interfaccia casualmente con Victor.[4]

Tie In[modifica | modifica wikitesto]

In questa serie Brian Michael Bendis sviluppa la saga New Avengers Disassembled, dedicando ogni numero ad un singolo membro del gruppo.

New Avengers 21 "Nuovi Vendicatori Divisi" 1 (New Avengers Disassembled, Part One, del giugno 2006).

La squadra speciale dello S.H.I.E.L.D. preposta alla cattura dei superumani ribelli fa irruzione nel bunker segreto di Capitan America, il quale riesce però a fuggire nelle fogne di Manhattan.

Successivamente, Cap è contattato dal suo amico Sam Wilson, alias Falcon, che gli offre il suo aiuto per cercare membri per una squadra di ribelli. Il primo eroe che cercano di avvicinare è Hank Pym, non sapendo che questi sta dalla parte di Iron Man, che li attira in una trappola, facendo arrivare sul luogo una squadra governativa anti-supereroi, con a capo Maria Hill. Cap e Falcon riescono comunque a fuggire, lasciando Pym stupito dalla considerazione che i due avevano di lui.

New Avengers 22 "Nuovi Vendicatori Divisi" 2 (New Avengers Disassembled, Part Two, del luglio 2006).

A poche ore dall'entrata in vigore della Legge di Registrazione dei Superumani, Iron Man e Ms. Marvel fanno visita a Luke Cage e alla sua compagna Jessica Jones per cercare di convincerli a sostenere la causa della registrazione, ma Cage rifiuta perché ritiene l'RSA paragonabile alle tensioni razziali degli anni cinquanta. Cage e la Jones pensano allora di fuggire in Canada con la loro figlia, ma mentre la sua compagna si reca a Toronto Luke non se la sente di abbandonare il suo quartiere. Ma quando arriva la mezzanotte e l'RSA entra in vigore, una squadra di agenti governativi fa irruzione nel suo appartamento, e lui riesce a fuggire solo grazie all'intervento prima dei suoi vicini e poi di Capitan America, Devil e Falcon.

Amazing Spider-Man 532 "La Guerra a Casa" 1 (The War at Home, Part One, del maggio 2006).

Il Presidente degli Stati Uniti annuncia ad Iron Man e all'Uomo Ragno che la Legge di Registrazione dei Superumani sarà discussa dal Congresso al più presto. Tony Stark rivela allora al Capo di Stato la sua identità segreta e chiede all'Uomo Ragno di fare lo stesso. Peter ne discute con sua moglie Mary Jane, che è scettica, e con zia May, che vorrebbe invece che tutto il mondo sapesse quanto è speciale Peter. E alla fine, Peter decide di dar retta a sua zia.

Amazing Spider-Man 533 "La guerra a Casa" 2 - "La notte in cui la guerra arrivò a Casa" (The night when the war came home, del giugno 2006).

Dopo l'annuncio in conferenza stampa, la vita di Peter Parker è completamente sconvolta. Il suo direttore J. Jonah Jameson, che riteneva Peter l'ultima persona onesta della città, gli intenta una causa milionaria con diverse accuse. Iron Man decide senza consultarlo di inserirlo in una task force preposta alla cattura dei supereroi ribelli, di cui fanno parte anche i Thunderbolts, Doc Samson e i Fantastici Quattro.

Amazing Spider-Man 534 "La guerra a Casa" 3 (The War at Home, Part Three, del luglio 2006).

In seguito alla cruenta battaglia tra il gruppo di Iron Man e quello di Capitan America, molti ribelli sono stati catturati e stanno per essere trasferiti in un luogo più sicuro. Temendo che Cap possa tentare di liberare i propri alleati, Iron Man chiede al suo super-team di proteggere il trasferimento dei prigionieri. Peter viene messo da Stark a fare la guardia per meglio sfruttare il suo senso di ragno, ma quella era una cosa di cui non aveva parlato mai a nessuno... Peter, dopo aver visto lo stato in cui versano i prigionieri, decide di unirsi a Cap e si scontra con Iron Man; i due hanno un breve scontro, tuttavia il ragno riesce ad avere la meglio su Stark prendendolo di sorpresa.

Schieramenti[modifica | modifica wikitesto]

Contro la registrazione
(Leader: Capitan America)
A favore della registrazione
(Leader: Iron Man)
Neutrali

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In origine Civil War doveva essere una miniserie di 6 numeri ideata da Mark Millar e disegnata da Bryan Hitch (i creatori di Ultimates), che nulla avrebbe avuto a che vedere con ciò che si è realmente sviluppato. Durante un meeting degli autori Marvel dove si discuteva dell'evento editoriale del 2006 della Casa delle Idee, Millar ha proposto la sua idea modificando la bozza iniziale che vedeva un fronte unico di eroi combattere i soldati dello S.H.I.E.L.D. dopo la morte di Dum Dum Dugan braccio destro di Nick Fury. Secondo Millar l'idea di vedere due differenti fronti di eroi lottare tra loro sarebbe stata più accattivante.
  • La miniserie ha avuto un ottimo riscontro di pubblico. Il primo numero della mini e tutti i tie-in sono andati esauriti[5] ed hanno avuto una ristampa con una variant cover, che presenta una differente grafica di copertina.
  • La serie ha goduto di una grande campagna pubblicitaria anche al di fuori dall'ambiente fumettistico, soprattutto per quanto riguarda l'importante cambiamento di status che ha portato l'Uomo Ragno a rivelare la propria identità pubblicamente, che ha fatto guadagnare a Civil War molte prime pagine di giornali, anche italiani.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Traduzione ufficiale di Superhuman Registration Act; cfr. ad esempio Entry di Luca Scatasta, in Wolverine n. 212, Panini Comics, settembre 2007.
  2. ^ Civil War: Sondaggio. URL consultato il 6 settembre 2007.
  3. ^ Vedi Punisher War Journal, seconda serie, edito anche in Italia dopo la conclusione di Civil War.
  4. ^ Zeb Wells (testi) e Stefano Caselli (disegni), Marvel Mega n.39 - I Giovani Vendicatori/Runaways, giugno 2007
  5. ^ Le vendite del primo numero di Civil War da ComicUs. URL consultato il 19 luglio 2007.
  6. ^ L'Uomo Ragno si toglie la maschera - Il Corriere della Sera, 16 giugno 2006. URL consultato il 19 luglio 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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