Alfiere (personaggio)

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Alfiere
Alfiere, disegnati da Pacheco e Smith
Alfiere, disegnati da Pacheco e Smith
Universo Universo Marvel
Nome orig. Bishop
Lingua orig. Inglese
Alter ego Lucas Bishop
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. novembre 1991
1ª app. in The Uncanny X-Men Vol. 1[1], n. 282
Editore it. Marvel Italia
app. it. ottobre 1994
app. it. in Gli incredibili X-Men n. 52
Sesso Maschio
Abilità
  • Capacità di assorbire energia, immagazzinarla e riemetterla in varie forme
  • Tiratore infallibile
  • Abile investigatore
  • Forza elevata a livelli sovrumani

Alfiere (Bishop), il cui vero nome è Lucas Bishop, è un personaggio dei fumetti creato da John Byrne (testi) e Whilce Portacio (testi e disegni) nel 1991, pubblicato dalla Marvel Comics. Appartiene al gruppo degli X-Men ed è apparso per la prima volta in The Uncanny X-Men (Vol. 1[1]) n. 282 del novembre 1991.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Lucas Bishop (nazionalità australiana) nacque in un futuro possibile dell'universo Marvel in cui la guerra tra umani e mutanti aveva distrutto la Terra. Lucas venne marchiato come mutante con un marchio a forma di M sul volto e si arruolò alla X.S.E (Xavier's Security Enforcement), una forza di polizia creata per riportare il mondo alla normalità, quando le sentinelle sfuggirono al controllo desiderose di annientare gli umani e i mutanti.

Alfiere con i suoi compagni inseguì il criminale mutante Trevor Fitzroy, famoso per le sue capacità di viaggiare nel tempo, in un varco temporale e si ritrovò nel presente degli X-Men, gli eroi che aveva sempre idolatrato da bambino. I suoi compagni vennero uccisi da Fitzroy e dai suoi alleati, rimasto solo venne trovato dagli X-Men e divenne presto un membro della squadra per molti anni.

Alfiere ha fatto parte di una squadra guidata da Tempesta per recuperare i diari di Irene Adler in cui c'era scritto il destino dell'umanità e di una squadra di polizia composta da alcuni X-Men per garantire la sicurezza sia dei mutanti che degli umani. Durante queste avventure ha scoperto di essere un discendente del mutante Gateway, vecchia conoscenza degli X-Men.

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto).

Infuriato con Ciclope per aver lasciato fuggire i mutanti rimasti dall'M-Day dall'istituto si unisce a Iron Man per recuperarli. Verrà contrastato da una squadra composta da Ciclope, Bestia, Arcangelo e l'Uomo Ghiaccio. È uno dei pochi mutanti ad aver assunto una posizione non neutrale durante Civil War, schierandosi di fatto a favore della registrazione (o meglio alleandosi con la fazione ad essa favorevole).

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Lucas è dotato di forza e resistenza fisica sovrumane ed eccellenti doti investigative, inoltre è in grado di assorbire ed emettere vari tipi di energia.

Quando assorbe energia può utilizzarla per ricaricarsi e diventa conseguentemente più forte sebbene ci sia un limite alle sue capacità di assorbimento e se lo supera di troppo rischia l'autodistruzione. In più è un abile utilizzatore di armi da fuoco, utilizzando spesso pistole o un grosso fucile in combattimento.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Amalgam Comics e Ultimate X-Men.

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

In Ultimate X-Men è molto più anziano ma è comunque un viaggiatore temporale, che intende proteggere il professor Xavier da Cable, che lo vuole uccidere. Credendo di aver fallito la propria missione, fonda un nuovo gruppo di X-Men.

Tuttavia, egli sembrerebbe già comparso in Ultimate X-Men n. 22, quando Emma Frost chiede al governo statunitense alcuni giovani mutanti per creare una scuola per mutanti. Su uno schermo si vede un muscoloso afro-americano, ed il presidente dice: «no, ad Alfiere no». Tra l'altro il vecchio Alfiere incontra in carcere quello giovane e lo esorta a ravvedersi.

Amalgam[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo Amalgam a capo della JLX (la Justice League fusa con gli X-Men) c'è il misterioso Mister X che, sebbene parzialmente ispirato al Professor X, è in realtà l'amalgama di Alfiere e Martian Manhunter.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Appare col volto dell'attore francese Omar Sy nel film X-Men - Giorni di un futuro passato (2014) di Bryan Singer.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.


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