Professor X

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Professor Xavier
Il Professor X disegnato da Paolo Rivera
Il Professor X disegnato da Paolo Rivera
Universo Universo Marvel
Nome orig. Charles Francis Xavier
Lingua orig. Inglese
Alter ego Professor X
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. settembre 1963
1ª app. in X-Men n. 1 – I serie
Editore it. Editoriale Corno
app. it. in Capitan America
Sesso Maschio
Luogo di nascita New York City
Abilità
  • Poteri mentali e telepatici illimitati
Parenti

Charles Francis Xavier, detto Professor X, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1963, pubblicato dalla Marvel Comics.

È il fondatore del gruppo degli X-Men, che ha come principio l'esistenza pacifica tra i mutanti e gli esseri umani.

È un potente telepate che può leggere, controllare e influenzare le menti umane e creare illusioni. Genio naturale, è anche un'autorità nel campo della genetica, delle mutazioni e dei poteri psichici. La sua opinione è reputata favorevolmente anche in altri campi delle scienze biologiche, fisiche, tecnologiche e chimiche e possiede grandi capacità anche nella realizzazione di equipaggiamenti per utilizzare e potenziare i poteri psichici.

Lungimirante, Xavier ha dedicato la sua vita ad aiutare i mutanti ad imparare a convivere con i propri poteri e ad aiutare gli esseri umani privi di poteri a convivere pacificamente con loro, senza paura uno dell'altro.

Sebbene sia un personaggio positivo, in storie più recenti stanno emergendo alcuni lati oscuri del suo passato, in cui pare che il suo comportamento non sia stato sempre irreprensibile.

Ha un fratellastro di nome Cain Marko detto il Fenomeno che per anni è stato nemico degli X-Men prima di redimersi.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Laureato e con un dottorato in genetica molecolare all'universitá di Oxford. Fin da giovane ha sempre sognato una convivenza pacifica tra i mutanti e gli uomini comuni, cercando di vincere, tramite l'istruzione e l'informazione, la diffidenza e la paura che quest'ultimi provano verso i primi.

In gioventù Charles fu accompagnato nella lotta per questa causa da Erik Lensherr (il futuro Magneto) che lo aiutò a ricostruire Cerebro, una macchina che potenziava i suoi poteri telepatici e che permetteva a Charles di rintracciare mutanti da tutto il mondo. In seguito però Erik si convinse che la convivenza tra le due razze era impossibile e che l'homo sapiens, data la sua inferiorità genetica, doveva sparire per fare largo alla razza mutante (homo superior); questa divergenza di opinioni cambiò radicalmente i rapporti tra i due, che da amici divennero rivali.

Successivamente Xavier fu reso paraplegico da un incidente, che venne rivelato in seguito causato dal supercriminale Lucifero. Conseguì la laurea presso l'Università di Oxford. Decise allora di fondare la scuola per giovani dotati, un istituto dove insegnava a giovani e spaventati mutanti a comprendere la loro vera natura e ad imparare ad usare saggiamente i propri poteri. Per poter contrastare i piani criminali di Magneto, Xavier formò gli X-Men, un gruppo formato dai suoi studenti per contrastare le minacce mutanti.

Il primo gruppo, composto dai suoi primi studenti, era formato da: Scott Summers alias Ciclope, Warren Worthington III detto Angelo, Henry McCoy soprannominato Bestia, Robert Drake ovvero l'Uomo Ghiaccio e infine da Jean Grey chiamata Marvel Girl. Xavier addestrò i ragazzi nell'usare i loro poteri in combattimento, e gli X-Men divennero presto gli ambasciatori del suo sogno di uguaglianza, proteggendo gli stessi cittadini che li emarginavano bollandoli come mostri.

Successivamente, avendo trovato tramite Cerebro un potentissimo mutante, un'isola vivente chiamata Krakoa, Xavier mandò gli X-Men ad investigare. Furono tutti catturati, tranne Ciclope, che riuscì a tornare alla scuola. Allora Xavier, per salvarli, cerco e trovò altri mutanti di varia nazionalità: il russo Pjotr Rasputin (Colosso), la keniota Ororo Munroe (Tempesta), l'apache John Proundstar (Thunderbird), il canadese Logan (Wolverine), il tedesco Kurt Wagner (Nightcrawler), l'irlandese Sean Cassidy (Banshee) e il giapponese Shiro Yoshida (Sole Ardente).

La nuova squadra riuscì a sconfiggere Krakoa e a riportare a casa i vecchi X-Men, i quali però appena tornati lasciarono la scuola, ad eccezione di Ciclope, che diventò il capo dei nuovi X-Men.

I due amori più importanti della sua vita sono stati la Dottoressa Moira MacTaggert, una scienziata, che si occupava di fisiologia mutante e Lilandra, imperatrice di una razza aliena chiamata Shi'ar. Da citare sono anche l'amante Amelia Voght, una terrorista mutante, e Gabrielle Haller, un'ambasciatrice israeliana da cui ha avuto il figlio Legione.

Per seguire Lilandra nello spazio, Xavier lasciò la guida degli X-Men proprio a Magneto, che in quel periodo cercava di redimersi; tuttavia presto Magnus tornò sui suoi passi e Xavier, di ritorno sulla Terra, riprese la guida del gruppo.

Xavier ha una sorella del tutto identica a lui chiamata Cassandra Nova, che credeva morta alla nascita. Prendendo il controllo del corpo del fratello, fu responsabile del bombardamento su Genosha, che uccise sedici milioni di mutanti, e per poco non uccise lui e gli X-Men.

Sempre nei panni di Charles, Cassandra Nova attaccò anche Lilandra e tutto l'impero Shi'ar, tant'è che in seguito quest'ultima attaccò il suo amato ritenendolo il responsabile delle azioni perpetrate dalla perfida sorella. Tuttavia da questa tremenda esperienza, Charles ne ricavò un importante beneficio: durante il periodo in cui Nova controllava il suo corpo, guarì la sua paralisi, grazie ad un fattore di guarigione simile a quello di Logan, e Charles recuperò dopo anni l'uso della gambe (evento narrato in X-Men: Genesi letale).

Charles Xavier è molto amato dai tutti suoi studenti (in modo particolare da Jean e Scott, che lo ritengono un padre) ed è una figura autorevole nel mondo dei supereroi; difatti, per la sua morale ed il suo rigore è divenuto un membro degli Illuminati al pari del Dottor Strange, di Tony Stark, di Reed Richards e di due monarchi come Namor il Sub-Mariner e Freccia Nera, assieme ai quali ha preso parte a riunioni segrete che hanno deciso l'esito di molte minacce alla comunità dei supereroi, mutanti e non.

Pur non essendo presente al momento della votazione, Xavier fu d'accordo con la decisione di esiliare Hulk dalla terra, guadagnandosi il rancore del Golia verde.

In seguito agli eventi di House of M il Professor X è prima sparito, per poi ricomparire improvvisamente rivelando che è stato privato dei suoi poteri da Wanda Maximoff, ma che ha riacquisito completamente le sue abilità motorie.

Dopo che Ciclope ha scoperto che gli aveva nascosto l'esistenza del suo secondo fratello Gabriel, il mutante noto come Vulcan, ha espulso il suo ex mentore dalla scuola degli X-Men. Xavier è quindi partito con una squadra di mutanti per la galassia Shi'ar nel tentativo di fermare lo stesso Vulcan, desideroso di vendetta verso gli alieni che l'hanno tenuto a lungo imprigionato. Durante lo scontro tra gli X-men e la guardia imperiale guidata dal neo-imperatore Vulcan viene lanciato all'interno del cristallo M'Kraan dove, prima di essere salvato da Darwin, riacquista i poteri mentali persi.

World War Hulk[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi World War Hulk.

Hulk si presenta allo Xavier Institute per chiedere a Charles come avrebbe votato, qualora fosse stato presente alla riunione con gli Illuminati che hanno deciso il suo esilio; il professore ammette onestamente che era d'accordo con mandarlo nello spazio, almeno momentaneamente, e si arrende al Golia Verde. Nonostante la sua decisione, tutti i suoi studenti (gli X-Men, X-Factor, Excalibur ecc.) e Cain Marko decidono di attaccare Hulk per impedire che questi rapisca il loro insegnante , ma poi vengono tutti sconfitti.

Messiah Complex[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Messiah Complex.

Mentre stava usando Cerebro, il professore viene a sapere della nascita di un nuovo, potentissimo mutante, il primo nato dopo la decimazione: manda allora una squadra a recuperarlo, ma al loro arrivo gli X-Men trovano la cittadina messa alle fiamme dai Purificatori di William Stryker. Ciclope allora organizza le ricerche del neonato, lasciando però Charles fuori dalle operazioni, isolandolo e non informandolo delle decisioni prese, questo perché la rottura tra Scott e il professore non si è ancora sanata. Durante la scena finale, Xavier viene accidentalmente colpito alla testa da un proiettile sparato da Alfiere, e subito dopo il suo corpo scompare. Sopravvissuto al colpo ma ridotto in coma, viene guarito da Exodus che ripara la sua mente ma lasciandolo con alcune amnesie.

Secret Invasion[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Secret Invasion.

Anche Xavier viene convocato da Iron Man per decidere cosa fare del cadavere dello Skrull che si era spacciato per Elektra. Il Professor X è il più sorpreso di tutti nello scoprire che Freccia Nera è in realtà una spia Skrull, in quanto la sua telepatia non lo aveva scoperto: infatti in qualche modo gli alieni hanno escogitato un metodo per far apparire i loro pensieri identici a quelli delle persone che fingono di essere. Questo ha fatto sorgere numerosi dubbi nella mente degli Illuminati: che fine ha fatto il vero Freccia Nera? Da quanto tempo è stato sostituito? Non potendo più fidarsi più l'uno dell'altro, gli Illuminati si sciolgono, andando ognuno per la sua strada. In seguito, combatte gli invasori a San Francisco insieme agli X-Men.

Utopia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Utopia (fumetto).

Durante l'arrivo di Norman Osborn a San Francisco, Bestia viene avvicinato telepaticamente da Xavier, tenuto prigioniero nell'isola di Alcatraz, mentre Osborn, spalleggiato da Mystica con le sembianze del Professore, mostra alla stampa Ciclope e gli X-Men come violenti rivoltosi e li invita a consegnarsi alle autorità.

AVX[modifica | modifica sorgente]

Durante lo scontro tra i Vendicatori e le Fenici Ciclope ed Emma Frost, Xavier viene ucciso da Scott Summers (corrotto dalla Fenice). Alla fine della battaglia Capitan America disse a Ciclope che avrebbe potuto esserci un futuro tra X-Men e Avengers, ma di non considerare ciò una vittoria affermando che ha ucciso una delle migliori persone che lui abbia mai incontrato. Detto questo, Cap chiese a Wolverine se voleva aggiungere qualcosa, ma lui disse di no e affermò di avere un elogio funebre da leggere.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Il Professor X è un mutante che possiede vasti poteri telepatici, ed è tra i più forti e potenti telepati dell'Universo Marvel. È un mutante di classe 4. Egli è in grado di percepire i pensieri degli altri o proiettare i propri pensieri in un raggio di circa 250 miglia (400 chilometri). La telepatia di Xavier ha una volta coperto il mondo intero; ma Magneto ha modificato il campo elettromagnetico della Terra per limitare la sua gamma telepatica.[1] Quando non era sulla Terra, le sue capacità telepatiche lo hanno portato ad entrare in contatto mentale universale con più razze aliene.[2] Può imparare le lingue straniere leggendo i centri del linguaggio del cervello di qualcuno abile, e alternativamente "insegnare" lingue agli altri nello stesso modo. Xavier una volta ha formato un nuovo gruppo di mutanti mentalmente: in poche ore ha ricreato nella loro mente mesi di esperienza e di allenamento.[3]

Gli ampi poteri psionici e telepatici di Xavier gli permettono di leggere le menti e i ricordi degli altri, avvertire le emozioni e le senzazioni di chi lo circonda, manipolare le menti degli altri, deviare le loro menti per rendersi invisibile, creare illusioni mentali potenti, causare la perdita di particolari ricordi o amnesia totale, e indurre dolore o temporanea paralisi mentale e/o fisica in altri. A distanza ravvicinata può manipolare quasi qualsiasi numero di menti con facilità. Tuttavia, il pieno possesso di un'altra mente gli è consentito solo al ritmo di una alla volta, e solo se si trova in vicinanza fisica di questa. Inoltre, non può permanentemente "riprogrammare" le menti umane fino a far credere loro totalmente ciò che vuole: a sua detta la mente è un organismo che ricorda sempre i passi che sono stati necessari per raggiungere il presente e quindi "riscrive" se stessa alla impostazione originale se si cerca di cambiarla.[4] Tuttavia, una volta Xavier ha riprogrammato la mente di Wolverine e tale riprogrammazione è durata diversi anni, nonostante il fattore rigenerante del lupoide lavorava per correggere il cambiamento della sua mente in maniera molto più rapida di quanto accade negli esseri umani o nella stragrande maggioranza degli altri mutanti.[5] Xavier è uno dei pochi telepati abbastanza qualificati per comunicare con gli animali e persino condividere le loro percezioni.[6] Può anche telepaticamente togliere o modificare le funzioni di controllo naturali delle persone, del corpo e dei sensi, come la vista, l'udito, l'olfatto, il gusto, o anche i poteri dei mutanti. Un effetto secondario della sua telepatia è che è dotato di una memoria eidetica.

È in grado di proiettare dalla sua mente i "bulloni", composti di energia psichica che gli permettono di mandare la mente di un'altra persona in stato di incoscienza, infliggere traumi mentali, o persino causare morte.

Il Professor X può proiettare la sua forma astrale in una dimensione psichica chiamata "piano astrale". Qui può creare oggetti, controllare i suoi dintorni e controllare e distruggere le forme astrali di altri. Non può però proiettare tale forma astrale su lunghe distanze.

Ed Brubaker ha affermato che, dopo essere stato de-potenziato da Scarlet[7][8] e poi ri-potenziato dal Cristallo M'Kraan, Xavier ha ulteriormente aumentato i suoi poteri.[9]

Durante i suoi viaggi in Asia, Xavier ha appreso le arti marziali. In combinazione con i suoi poteri queste lo rendono un pericoloso combattente disarmato, in quanto egli è in grado di rilevare le intenzioni degli altri e di contrastarle con efficienza sovrumana. Ha anche una vasta conoscenza dei punti di pressione.[10]

Come detto nell'introduzione, è estremamente intelligente e un luminare in molti campi delle scienze. È inoltre versato nella tattica e nella strategia.

Come Magneto è uno dei mutanti più potenti dell'Universo Marvel.

Il lato oscuro di Xavier[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni, Charles Xavier ha preso alcune decisioni discutibili, utilizzando i suoi poteri psichici per realizzare i propri interessi, dimostrando di non aver sempre avuto un certo rigore morale.

  • Liberò il mostro Onslaught, manifestazione del suo lato oscuro e violento.
  • La prima volta che venne a sapere dell'esistenza di Krakoa, Xavier formò una seconda squadra di X-Men comprendente Petra, Sway, Darwin e il fratello segreto di Ciclope, Vulcan per soccorrere la squadra originale, ma essi si rivelarono troppo inesperti e morirono. Xavier cancellò dalla mente di chiunque il ricordo di questo team e ne formò un terzo, quello composto da Tempesta, Colosso, Wolverine ecc., senza mai menzionare a nessuno l'esistenza (e il fallimento) della squadra precedente.
  • Sempre in quel periodo, fu lui a cancellare la memoria di Wolverine, per liberarlo dal controllo di Romulus e farlo unire alla sua squadra. Il reale motivo di questa decisione fu il fatto che Xavier aveva bisogno di un elemento valido nel suo gruppo, non per aiutare Logan.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Il Professor X appare anche in Ultimate X-Men, dove pare che sia stato reso paralitico da Magneto, dal quale viene ucciso nel crossover Ultimatum. Questa versione appare più giovanile dell'originale e le sue capacità non si limitano alla potentissima telepatia: in questo universo Xavier è infatti dotato anche di una debole telecinesi.

Amalgam[modifica | modifica sorgente]

Nella versione Amalgam Charles Xavier è l'alter ego del Dottor Strangefate, personaggio nato dalla fusione tra il professor X con i due maghi supremi dei due universi: il Dottor Strange e il Dottor Fate della DC Comics.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cartoni animati[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio è apparso nelle seguenti serie animate:

Motion Comic[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio è anche apparso nella serie in motion comic dal titolo Astonishing X-Men: Gifted.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Film sugli X-Men.

Nei film X-Men (2000), X-Men 2 (2003) e X-Men: Conflitto finale (2006), il personaggio è stato interpretato da Patrick Stewart (doppiato in italiano da Ennio Coltorti); il personaggio appare anche in un breve cameo in X-Men le origini - Wolverine (2009). Avrà un breve cameo anche in Wolverine - L'immortale (2013) e tornerà protagonista in X-Men - Giorni di un futuro passato (2014)

James McAvoy interpreta un giovane Xavier nel film X-Men - L'inizio (2011); nello stesso film appare anche Laurence Belcher che interpreta il personaggio da bambino. Tornerà insieme a Patrick Stewart ad interpretare il giovane Charles in X-Men - Giorni di un futuro passato (2014).

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio è apparso in Marvel: La Grande Alleanza come personaggio non giocabile; in X-Men: L'era di Apocalisse è invece giocabile.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Uncanny X-Men #145
  2. ^ Maximum Security: Dangerous Planet
  3. ^ X-Men: Deadly Genesis
  4. ^ New Avengers: Illuminati #4
  5. ^ House of M #1
  6. ^ X-Men Legacy #211
  7. ^ House of M
  8. ^ Decimazione
  9. ^ World War Hulk: X-Men #1
  10. ^ Uncanny X-Men #321
  11. ^ Scheda della serie su Il mondo dei doppiatori
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