Memoria eidetica

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Con memoria eidetica si intende un particolare tipo di memoria, nello specifico una variante della memoria fotografica o visiva, da cui si distingue per la comparsa immediata di un'immagine mentale successiva all'esposizione visiva a un oggetto (ad esempio, un dipinto), che diviene però meno nitida col passare dei secondi. L'esempio più eclatante di memoria eidetica è quello di Wolfgang Amadeus Mozart. Egli, dopo non aver passato un esame diretto della partitura del Miserere di Allegri, lo ascoltò in due esecuzioni in chiesa e quindi lo trascrisse a memoria. Si tratta di un fenomeno che va al di là delle capacità della maggior parte delle persone.

La memoria eidetica è tipica dell'infanzia e della preadolescenza, scompare nell'età adulta e ricompare, in alcuni casi, in età avanzata. Sembra essere associata alla sindrome di Asperger e non è rara in soggetti affetti da ritardo mentale.

Possessori della memoria eidetica nella letteratura, nel cinema e nelle serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

La memoria eidetica è stata spesso utilizzata in letteratura e in alcune fiction per contribuire a realizzare personaggi con capacità molto particolari. Tra questi si possono elencare: