Memoria eidetica

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Con memoria eidetica si intende un particolare tipo di memoria, nello specifico una variante della memoria fotografica o visiva, da cui si distingue per la comparsa immediata di un'immagine mentale successiva all'esposizione visiva a un oggetto (ad esempio, un dipinto), che diviene però meno nitida col passare dei secondi. L'esempio più eclatante di memoria eidetica è quello di Wolfgang Amadeus Mozart. Egli, dopo non aver passato un esame diretto della partitura del Miserere di Allegri, lo ascoltò in due esecuzioni in chiesa e quindi lo trascrisse a memoria. Si tratta di un fenomeno che va al di là delle capacità della maggior parte delle persone.

La memoria eidetica è tipica dell'infanzia e della preadolescenza, scompare nell'età adulta e ricompare, in alcuni casi, in età avanzata. Sembra essere associata alla sindrome di Asperger e non è rara in soggetti affetti da ritardo mentale.

Letteratura, cinematografia e fiction televisiva in tema[modifica | modifica wikitesto]

La memoria eidetica è stata spesso utilizzata in letteratura e fiction per contribuire a personaggi con capacità molto particolari, tra questi il personaggio di Patrick Jane, della serie The Mentalist è capace di ricordare ogni dettaglio a distanza di anni, e persino tutte le persone a cui ha stretto la mano nel corso della sua vita. Nel romanzo Inferno, di Dan Brown, il protagonista Robert Langdon più volte afferma di possedere la memoria eidetica. Anche il personaggio di Sheldon Cooper, protagonista della nota sit-com The Big Bang Theory, afferma più volte di possedere una memoria eidetica, e in un episodio lo stesso Sheldon Cooper afferma che anche il personaggio di Wesley Crusher (della serie Star Trek: The Next Generation) la possedesse, e questa era una delle ragioni per cui ammirasse tanto questo personaggio.