Giovanni Scifoni

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« ...calciatori e portieri di tutto il mondo,
vi scongiuro, smettetela di stressare Dio! »
(G. Scifoni, Le ultime sette parole di Cristo)

Giovanni Scifoni (Roma, 23 maggio 1976) è un attore, scrittore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia giovanissimo l'attività artistica studiando musica (pianoforte e canto) e recitazione, ma soprattutto come fumettista[1]. Nel 1997 fonda e dirige la compagnia di teatro musicale Musici&Comici con la quale realizzerà in Italia la prima edizione full symphonic del Jesus Christ Superstar di Webber.

Nel 1998 si diploma presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.

Compie tournée teatrali con numerosi artisti della scena nazionale: Paolo Poli, Roberto Guicciardini, Sebastiano Lo Monaco, Patrick Rossi Gastaldi, Lorenzo Salveti, Ninni Bruschetta, Pino Manzari, Massimo Foschi, Maddalena Crippa, Giorgio Colangeli e molti altri. Collabora frequentemente con gli artisti della compagnia internazionale Gen Rosso.

Nel 2003 debutta nel cinema con La meglio gioventù, regia di Marco Tullio Giordana, dove interpreta il ruolo di Berto. Nel 2005 come protagonista della miniserie Mio figlio, regia di Luciano Odorisio, con Lando Buzzanca e Caterina Vertova.

Nel 2006 nella serie Mediaset L'onore e il rispetto, regia di Salvatore Samperi. Nel 2008 protagonista della miniserie tv Io non dimentico, regia di Luciano Odorisio, e su Rai Uno con la terza stagione di Un caso di coscienza, regia di Luigi Perelli, e la serie tv Don Matteo 6, regia di Elisabetta Marchetti. Nel 2010 torna ad interpretare il ruolo di Stefano Vivaldi nella serie Io e mio figlio - Nuove storie per il commissario Vivaldi. [2], Nello stesso anno il suo spettacolo teatrale Le ultime sette parole di Cristo (minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi) ottiene uno straordinario successo a Roma[3][4], con molti mesi di repliche alla Cappella Orsini[5], e in tournée nel resto d'Italia.

Nel 2011 è una delle new entry nella settima serie de Un medico in famiglia, nel ruolo dello psicologo Francesco Matteucci. Nell'anno successivo partecipa alla mini-serie Paura di amare 2 ed e' a fianco di Gigi Proietti in L'ultimo papa re di Luca Manfredi, remake del celebre film di Luigi Magni. Nel 2014 su Raiuno è il protagonista del film-tv La Tempesta, della serie Purché finisca bene, regia Fabrizio Costa con Nicole Grimaudo, Nino Frassica ed Ennio Fantastichini, e del film-tv A testa alta - i martiri di Fiesole di Maurizio Zaccaro, e sarà di nuovo accanto a Gigi Proietti nella prossima miniserie di Manfredi Cuore mattoe di Terence Hill in Un passo dal cielo[6].

Il successo nel monologo teatrale viene replicato con un nuovo spettacolo Guai a voi ricchi! (papà era cattocomunista), vincitore del festival Teatri del Sacro nel 2011[7], che in seguito ottiene il tutto esaurito a Roma per l'intera programmazione.

Vince il Golden Graal 2011[8], premio "Astro Nascente del Teatro" e la menzione speciale del premio "Teatro per la Memoria 2012".

Nel 2014 è protagonista assieme a Francesca Inaudi di Molto rumore per nulla per la regia di Giancarlo Sepe al Teatro Eliseo di Roma. Nello stesso anno viene selezionato come nuovo protagonista della serie Squadra Antimafia, e inizia a girare per la settima edizione.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro e Musical[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Golden Graal (2011) - Premio "Astro Nascente del Teatro"
  • Premio Nazionale Mediterraneo (2014)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Tuttoteatro
  2. ^ [1] Intervista a Scifoni di E. Di Dio Russo
  3. ^ recensione de il Riformista
  4. ^ recensione su Erzebeth
  5. ^ Le ultime sette parole
  6. ^ Intervista a Teleblog
  7. ^ recensione Sole 24 ore
  8. ^ Golden Graal

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]