Finzioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Finzioni
Titolo originale Ficciones
Autore Jorge Luis Borges
1ª ed. originale 1944
Genere Racconti
Sottogenere fantastici
Lingua originale spagnolo
« Tu che mi leggi, sei sicuro d'intendere la mia lingua? »
(La biblioteca di Babele)

Finzioni (Ficciones) è una raccolta di racconti di Jorge Luis Borges, scritta tra 1935 e 1944.

Indice

[modifica] Struttura

Finzioni si struttura in due parti: Il giardino dei sentieri che si biforcano e Artifici; molti dei racconti contenuti però sono stati precedentemente pubblicati sulla rivista letteraria Sur.

[modifica] Il giardino dei sentieri che si biforcano

Pubblicata nel 1941 come libro a sè, raccoglie:

[modifica] Artifici

La seconda parte della raccolta venne completata nel 1944; comprende:

  • Funes, o l'uomo della memoria
  • La forma della spada
  • Tema del traditore e dell'eroe
  • La morte e la bussola
  • Il miracolo segreto
  • Tre versioni di Giuda

Nell'edizione in spagnolo appaiono inoltre

  • La fine
  • La setta della Fenice
  • Il Sud

[modifica] Edizioni

Franco Lucentini scrisse nel 1955 la prima traduzione in italiano. A partire dal 1998, la Adelphi ha incaricato un'equipe composta da Tommaso Scarano, Fabio Rodriguez Amaya e Antonio Melis, di preparare una nuova traduzione italiana dell'opera completa di Borges. Melis ha ritradotto Finzioni, uscito nel 2003.[1] In un articolo per la rivista Vanderbilt e-Journal of Luso-Hispanic Studies, Melis confronta alcuni passaggi delle due traduzioni, e valuta quella di Lucentini come "quando non arbitraria, comunque inadeguata."[1]

[modifica] Riferimenti

  1. ^ a b Antonio Melis (2006) Pierre Menard, Traductor de Borges, pubblicato nella rivista Vanderbilt e-Journal of Luso-Hispanic Studies, Vol. 3, 2006, Department of Spanish & Portuguese
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue