William Stryker

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William Stryker
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. 1982
1ª app. in X-Men: God Loves, Man Kills Marvel Graphic Novel n. 5
app. it. in X-Men: Dio ama, l'Uomo uccide
Sesso Maschio
Parenti
  • Jason Stryker (figlio, deceduto)

William Stryker è un personaggio dei fumetti creato da Chris Claremont (testi) e Brent Anderson (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparso per la prima volta sulle pagine della graphic novel X-Men: God Loves, Man Kills (1982), Stryker nella sua veste di reverendo, rappresenta l'intolleranza e la minaccia religiosa, in questo caso cristiana, all'esistenza del genere mutante.

Stryker si è posizionato settantesimo nella classifica dei più grandi Villain della storia dei fumetti[1].

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Dio ama, l'Uomo uccide[modifica | modifica sorgente]

Fondamentalista, fanatico e predicatore televisivo William Stryker è un personaggio caratterizzato da un profondo odio per tutto il genere mutante, tanto da essersi spinto fino al massacro di una parte di esso, ed alla modificazione, tramite il progetto Arma X, delle caratteristiche genetiche e fisiche di alcuni di essi. Convinto che dietro la nascita di ogni mutante ci sia l'ombra di Satana, giunse fino all'omicidio della moglie e del figlio ancora infante pur di risparmiargli una vita segnata dal male. Grazie a una serie di prove di fede a cui fu sottoposto durante l'arco della sua vita, si convinse che Dio gli avesse mandato proprio quel figlio per spingerlo ad adempiere al suo fine ultimo, vale a dire il genocidio completo della popolazione mutante su scala mondiale.

Ormai convinto di questo suo nuovo progetto di fede, Stryker divenne un popolare predicatore televisivo, nascondendo dietro questa sua facciata l'assembramento di un corpo armato, i Purificatori, con il compito di eliminare la minaccia mutante. Venuto a sapere che il noto Charles Xavier apparteneva a quelli che ormai definiva figli di Satana, lo catturò, manipolò e rivolse contro i suoi stessi X-Men che, nella speranza di salvarlo, unirono le forze con Magneto. Quando la situazione divenne pericolosamente tragica e i suoi crimini noti al pubblico, Stryker cercò di salvarsi uccidendo in diretta la giovane Shadowcat, ma uno dei suoi purificatori, compresa la gravità e crudeltà delle sue azioni gli sparò, fermandolo.

Dio ama, l'Uomo uccide II[modifica | modifica sorgente]

Tornato in scena sulle pagine di X-Treme X-Men, Stryker viene salvato prima di ritornare alla prigione dalla quale era stato trasferito giusto il tempo di dare l'ultima benedizione ad un condannato a morte. Infiltratasi sull'aereo, Lady Deathstrike riesce a liberare il suo amante e a far ricadere la colpa sugli X-Men e, raggiunta una località segreta, i due mettono a punto un piano per rapire Shadowcat e il gruppo di mutanti guidato da Tempesta. Presa la giovane, Stryker raggiunge la località di Mount Heaven dove apparentemente mutanti e umani coesistono pacificamente, solo per scoprire che il tutto è un inganno architettato da una A.I. Convinto da Kitty, Stryker decide di sacrificare se stesso per fermare l'intelligenza artificiale, e fondendosi con essa la intrappola all'interno di un bozzolo cibernetico.

New X-Men[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi House of M e Decimation.

Tornato nuovamente in scena durante la decimazione, evento seguente alla maxisaga House of M, Stryker s'è posto al comando di un nuovo gruppo di Purificatori. Aiutati dai dati provenienti dalla sentinella del futuro Nimrod, organizzano l'attentato al bus di studenti depotenziati proprio mentre questi stanno lasciando l'istituto. Tempo dopo, irrompe all'interno della struttura e comincia ad eliminare i giovani mutanti superstiti, prima fra tutti Wallflower, vittima del purificatore Matthew Risman. Durante l'assalto, viene in ultimo ucciso da Elixir.

Recentemente, sulle pagine di X-Force, Stryker è risorto grazie all'operato di Bastion.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate X-Men.

In questa realtà alternativa, Stryker è un membro dell'esercito degli Stati Uniti, responsabile della creazione del virus Legacy.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Nel film X-Men 2, l'attore scozzese Brian Cox, interpreta il personaggio di Stryker che, a differenza della versione fumettistica non riveste la carica di reverendo bensì quella di colonnello. Stryker compare anche nella pellicola prequel e spin-off X-Men le origini - Wolverine, stavolta interpretato da Danny Huston. Viene menzionato in X-Men - L'inizio, mentre una sua versione più giovane appare in X-Men - Giorni di un futuro passato interpretata da Josh Helman.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ William Stryker - Stars - IGN

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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