Apocalisse (personaggio)

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Apocalisse
Universo Universo Marvel
Nome orig. Apocalypse
Lingua orig. Inglese
Alter ego En Sabah Nur
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. giugno 1986
1ª app. in X-Factor Vol. 1[1],n. 5
Editore it. Play Press
app. it. agosto 1990
app. it. in X-Marvel n. 6
Sesso Maschio
Abilità
  • Forza, velocità e resistenza sovrumane
  • Mutaforma
  • Teletrasporto
  • Capacità di manipolare l'energia
  • Telepatia
  • Telecinesi
  • Capacità di creare campi di forza
  • Immortalità
  • Capacità di cambiare dimensione a piacimento
  • Capacità di infondere parte del proprio potere in altri organismi
Parenti
  • Baal Sa

Apocalisse (Apocalypse) è un personaggio dell'universo Marvel.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 3000 a.C. nell'antico Egitto, da bambino Apocalisse fu lasciato a morire nel deserto dai suoi genitori. Baal, che era allora un predatore di tombe, lo ritrovò. Pensando che sarebbe stato potente lo allevò, chiamandolo En Sabah Nur ("Il Primo" in egiziano). Crescendo divenne sempre più forte, fisicamente e intellettualmente, e a causa del suo aspetto (iniziò ad avere la pelle bianca e le labbra viola, rivelando di essere un mutante) fu discriminato dai suoi compagni. L'unico a credere in lui era Baal. Quando il generale Ozymandias attaccò il loro accampamento gli unici a sopravvivere furono En Sabah Nur e Baal. Alla morte di Baal, egli seppe che doveva uccidere Rama-tut ( in realtà Kang il conquistatore), il nuovo faraone, e si nascose da lui come schiavo. Conobbe Nephri, la sorella di Ozymandias, della quale si innamorò, ma non riuscì mai ad averla a causa della sua fisionomia mutante.

En affrontò poi i Fantastici Quattro. Durante lo scontro, Nephri fu morsa da un serpente. En tentò di aiutarla, ma lei lo respinse. Allora, En scatenò i suoi poteri mutanti e fece fuggir via i Fantastici Quattro. Anni più tardi, egli rincontrò Nephri in punto di morte. In seguito, lasciò l'Egitto.

Negli anni che seguirono, Apocalisse viaggiò per il mondo testando i propri poteri e generò una progenie che formò il Clan Akkaba (dal nome del villaggio natale di Apocalisse). Grazie a della tecnologia aliena, si potenziò tramutandosi definitivamente in ciò che è oggi. Nella Londra Vittoriana del 1859, egli incontrò Nathaniel Essex ed utilizzando la sua tecnologia lo trasformò in Sinistro, facendo inoltre emergere i suoi poteri mutanti. Sinistro poi lo infettò con un virus, e perciò Apocalisse si dovette ibernare per anni. Trasformatosi grazie a della tecnologia aliena in ciò che è adesso, Apocalisse attaccò gli X-men molti anni più tardi (esattamente nel 1985) con i suoi quattro cavalieri:

  • Il morlock Piaga divenne Peste
  • Una ragazza anoressica divenne Carestia
  • Angelo (mutato in Arcangelo) divenne Morte
  • Un veterano di guerra mutò in Guerra

Gli X-Men riuscirono a sconfiggerli. Anni dopo Apocalisse scoprì che Sinistro era ancora vivo e che aveva creato un clone di Jean Grey, Madelyne Pryor. Madelyne aveva poi sposato Ciclope, con cui aveva concepito un figlio, di nome Nathan. Apocalisse lo infettò con un virus tecnorganico e Ciclope per salvarlo acconsentì a inviarlo nel futuro con una misteriosa donna, apparsa improvvisamente sulla scena, la quale affermava di poterlo curare. Nathan venne così cresciuto nel futuro, addestrato dalla sorellanza Askani, la cui leader altri non era che Rachel Summers, sorellastra di Nathan proveniente da un'altra realtà alternativa. Rachel era convinta che Nathan potesse salvare il mondo da Apocalisse, il quale lo avrebbe infettato col virus tecnorganico proprio allo scopo di eliminare la sua futura nemesi. Grazie all'avanzata tecnologia del futuro, l'avanzata del virus nel corpo di Nathan fu fermata. Non c'era tuttavia modo di farla regredire e il giovane Summers crebbe così con metà corpo bionico. I poteri telepatici e telecinetici di Nathan inoltre erano in parte impegnati a tenere ulteriormente a freno il virus, rendendo quindi il mutante meno pericoloso per Apocalisse. Paventando un insuccesso e la morte del fratellastro, Rachel creò un clone di Nathan, Stryfe, il cui corpo era libero dal virus. Anni dopo, viaggiando indietro nel tempo fino alla nostra epoca, Nathan divenne il mutante noto come Cable.

Apocalisse incentrò le sue attenzioni per la prima volta su un essere non mutante quando rapì Hulk e, utilizzando una tecnologia rubata ai Celestiali, fece di lui il cavaliere Guerra. Il Guerra/Hulk sconfisse il Fenomeno e l'Uomo Assorbente, ma quando la voce del padre tornò a perseguitarlo (a quell'epoca, Hulk era stato separato da Bruce Banner e aveva continuamente visioni del padre del suo alter ego) Hulk si strappò l'armatura e se ne andò, abbandonando definitivamente il ruolo di cavaliere.

In seguito Apocalisse rapì Wolverine e Sabretooth e li fece combattere allo scopo di decidere chi tra loro due sarebbe diventato il nuovo Morte. Consapevole del male che Sabretooth avrebbe potuto causare come cavaliere di Apocalisse, Wolverine pensò che sarebbe stato meglio se fosse stato lui stesso a vincere il duello, sperando di potere in seguito controllare le proprie azioni e limitare i danni. Dopo una dura battaglia, Wolverine riuscì ad avere la meglio su un Sabretooth il cui scheletro era da poco stato fuso, in circostanze misteriose, con dell'adamantio. Apocalisse strappò in seguito il metallo dal corpo di Creed e lo donò al vincitore, che venne trasformato nel cavaliere Morte. Apocalisse rapì quindi dodici mutanti (tra cui alcuni X-Men), come profetizzato anni prima da Destiny, e utilizzò un macchinario per trarre energia da loro. Il macchinario non funzionò, così Apocalisse non poté prendere i loro poteri. Utilizzò allora la sua forma astrale per impossessarsi del corpo di Ciclope e fuggì in Egitto. Gli X-Men lo trovarono e strapparono l'entità astrale di Apocalisse da Ciclope. Approfittando della debolezza di Apocalisse, Cable lo perforò con la sua lancia, uccidendolo.

Resuscitato grazie al virus che anni prima aveva infettato Cable, Apocalisse riassemblò i Quattro cavalieri, stavolta formati da:

Vennero tutti sconfitti. A quel punto Apocalisse tentò di suicidarsi, solo per ritrovarsi poco dopo rivitalizzato. Delle voci gli dissero "Non è ancora la tua ora, Apocalisse. Non ancora".

Riappare tempo dopo nella saga "Messiah War". Vecchio e debole, viene attaccato da Stryfe e Alfiere, ma apparentemente sopravvive. In seguito Apocalisse contatta telepaticamente Arcangelo e lo implora di ucciderlo, ma quest'ultimo rifiuta, rinfacciandogli il fatto che ora è libero dal suo controllo. Apocalisse entrando in contatto con le sue ali ringiovanisce, poi propone ad Arcangelo di unirsi a lui per fermare Stryfe che sta combattendo contro X-Force, Cable, Alfiere e Hope Summers. Arcangelo porta Apocalisse nell'astronave dei Celestiali e lì, con una speciale macchina, riacquista i suoi poteri ed è quindi pronto a vendicarsi di Stryfe. Proprio mentre Stryfe sta per rapire Hope, arrivano Arcangelo e Apocalisse e quest'ultimo lo ferma e lo uccide facilmente con il suo enorme potere. Apocalisse lascia poi Hope alle cure di Cable, ma promette di ritornare in futuro per lei.

Riappare su Uncanny X-Force reicarnato in un bambino, ma viene ucciso da Fantomex. In seguito (pentito di ciò che ha fatto) Fantomex lo clonerá, dandogli il nome di Evan Sabahnur e iscrivendolo alla Jean Grey School. Durante una gita verrà rapito da Daken, che intende trasformarlo nel nuovo apocalisse, credendo di poterlo controllare. Per farlo ucciderà Fantomex. Quindi Evan, infuriato, attaccherá Daken, la sua confraternita e gli X-Force. Sarà Deadpool a riportarlo alla ragione, dicendo che non è destinato a essere cattivo e che tutti possono cambiare.

Versioni alternative[modifica | modifica wikitesto]

L'Era di Apocalisse[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'era di Apocalisse.

L'era di Apocalisse inizia quando Legione, figlio del Professor Xavier, decide di tornare indietro nel tempo ed uccidere Magneto, ma finisce con l'uccidere Xavier stesso. Risvegliatosi, Apocalisse iniziò a distruggere la terra con i suoi servi Sugarman, Bestia Nera, Sinistro ed i suoi cavalieri, che erano i malvagi Olocausto, Maximus il pazzo, Arcangelo e Abisso, oltre che a Mikhail Rasputin, fratello di Colosso. Magneto, colpito dalla morte di Xavier, muta atteggiamento e forma un gruppo di X-Men, composto dal figlio Quicksilver, dall'allora di lui moglie Rogue, Arma X (Wolverine), Jean Grey, Sole Ardente, Nightcrawler, Tempesta, Silver Samurai, Colosso e Kitty Pryde. Alla fine verrà ucciso da Magneto, mentre la storia viene combinata da Alfiere, tornando alla realtà classica.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Apocalisse dispone di grandi poteri fisici, mentali e tecnologici. Dopo essere entrato in un'astronave dei Celestiali entra in possesso di alcune delle loro avanzatissime tecnologie e il suo corpo viene tecnologicamente migliorato.

Ha una grande forza fisica: può sollevare senza fatica enormi pesi e la sua forza è paragonabile a quella di Hulk e Thor. Ha anche una resistenza fisica eccezionale, infatti è invulnerabile alla gran parte degli attacchi e viene visto resistere tranquillamente a raggi di Ciclope e anche agli artigli di Wolverine.

Può manipolare energia, creando anche devastanti raggi in grado di ferire esseri come Thor. Può inoltre cambiare forma in qualsiasi cosa e modificare la propria statura a piacere, ingigantendosi fino alla altezza di un grattacielo o rimpicciolendosi. Può anche trasformare personaggi in suoi cavalieri, dandogli alcuni poteri, variabili a seconda del possessore.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Apocalisse ha avuto una parte importante anche nella serie animata degli X-Men degli anni novanta (doppiato in originale da John Colicos e in Italia da Orlando Mezzabotta[2]), dov'era uno dei principali antagonisti, e nella successiva serie del 2000 X-Men: Evolution in cui ha bisogno del potere di Rogue (che deve assorbire ogni tipo di potere che può) per diventare invincibile, il suo aiutante non è Sinistro ma Mesomero (o Mesmero), un mutante con potenti abilità telepatiche e abile soprattutto nell'ipnotismo. Ha avuto anche un cameo nell'ultimo episodio di Wolverine and the X-Men, prima della cancellazione della serie.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi X-Men: Giorni di un futuro passato.

Apocalisse avrà un ruolo centrale nel già annunciato film "X-Men: Apocalypse", futuro capitolo della saga cinematografica degli X-Men (personaggi Marvel in licenza a Fox) e sequel di X-Men - Giorni di un futuro passato, in cui Apocalisse fa la sua prima comparsa in una scena al termine dei titoli di coda. Con un'uscita prevista per il 2016, in questo nuovo seguito ritorna il cast dei mutanti giovani già visto nel prequel della trilogia X-Men - L'inizio e nel già menzionato sequel.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

È protagonista del videogioco X-Men Legends 2: L'era di Apocalisse (X-Men Legends 2: Rise of Apocalypse), oltre ad essere il boss da battere nel picchiaduro X-Men vs. Street Fighter.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Scheda della serie su Il mondo dei doppiatori
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