Quicksilver

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Quicksilver (disambigua).
Quicksilver
Quicksilver, disegni di Rob Haynes.
Quicksilver, disegni di Rob Haynes.
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego Pietro Maximoff
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1964
1ª app. in X-Men n. 4 – I serie
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 1973
app. it. in Capitan America n. 6 – I serie
Sesso Maschio
Luogo di nascita Monte Wundagore, Trasnia
Abilità
Affiliazione
Parenti

Quicksilver[2], il cui vero nome è Pietro Maximoff, è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni) nel 1964, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in X-Men (prima serie) n. 4.

È figlio del mutante Magneto e fratello di Scarlet.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Wanda e Pietro sono nati sul Monte Wundagore, in Trasnia, all'insaputa di Magneto dalla moglie Magda, che lo aveva abbandonato in preda al terrore dopo che questi manifestò i suoi poteri contro dei mafiosi ucraini che avevano assassinato la loro primogenita: Anya. Al momento della nascita dei gemelli, tuttavia, il demone Chthon (sigillato sotto il monte) provoca una tempesta mistica che influenza i poteri mutanti dei due[3].

Subito dopo la loro nascita Magda fugge da Wundagore nel timore che Magneto la trovi ma muore avvelenata dall'alta concentrazione di uranio nei dintorni del luogo. I due gemelli vengono dunque presi in custodia dalla creatura dell'Alto Evoluzionario Bova, che dopo aver assistito al parto la supereroina avvelenata da radiazioni Miss America senza riuscire a salvare ne lei ne i bambini, cerca di convincere suo marito Robert Frank che Pietro e Wanda siano i suoi figli sopravvissuti ma egli, sconvolto, fugge via[4][5]. L'Alto Evoluzionario dunque, non volendo che i bambini crescano in un luogo pericoloso come Wundagore li lascia a Django e Marya Maximoff, una coppia di zingari che li cresce come loro assieme ai figli Ana e Mateo; tuttavia quando emerge il potere mutante di Wanda provocando un incendio che uccide la madre adottiva, i due sono costretti a scappare[6].

Confraternita dei Mutanti Malvagi[modifica | modifica wikitesto]

Scarlet e Quicksilver nella Confraternita dei mutanti malvagi, disegni di David Finch.

Raggiunta l'adolescenza i due scoprono i loro poteri mutanti: Pietro è in grado di muoversi a velocità supersoniche, e Wanda è in grado di manipolare le probabilità in maniera del tutto casuale e incontrollata, cosa che la porta ad essere ritenuta una strega dagli abitanti del villaggio nel quale soggiornano e, come tale, quasi messa al rogo non fosse per l'intervento di Magneto, che, ignaro del legame di sangue coi due, offre a lei e al fratello di diventare membri della sua Confraternita dei mutanti malvagi. I due ragazzi, intimoriti dal potere del signore del magnetismo, accettarono, e con lui affrontarono gli X-Men in diverse occasioni[7][8][9][10], seppur riluttanti alle ideologie del leader.

Nel momento in cui il gruppo si scioglie per via della sparizione di Magneto e Toad (rapiti dallo Straniero), i gemelli decidono che il loro debito di gratidudine verso Magnus è ripagato appieno[11].

Vendicatori[modifica | modifica wikitesto]

Poco tempo dopo, Pietro e Wanda vengono contattati da Tony Stark, che gli propone di entrare nella seconda formazione dei Vendicatori, assieme a Capitan America e Occhio di Falco[12]. I due rimangono nella squadra per diverso tempo, rimanendo a lungo gli unici membri mutanti, nonostante Pietro abbia spesso diverbi con gli altri.

Durante la militanza con il gruppo inoltre, i gemelli hanno modo di comprendere che Magneto sia malvagio e di riappacificarsi con gli X-Men[13][14]. Nel momento in cui Wanda venne rapita da Arkon[15] Pietro la soccorre riportandola sulla Terra[16] ma, successivamente, nel corso di una missione, viene ferito da una Sentinella[17] e soccorso dalla inumana Crystal[18], con cui nasce una storia d'amore che sfocia nel matrimonio[19]. Contemporaneamente Wanda inizia una relazione con l'androide Visione[20].

Poco tempo dopo alla base dei Vendicatori arriva Trottola (Robert Frank), che afferma di essere il padre biologico dei due (come dettogli da Bova anni prima), tuttavia Scarlet viene posseduta dal demone Chthon[3] e, una volta che questi viene cacciato, si scopre che nemmeno Frank è il padre dei due. Magneto intanto scopre la verità sui gemelli e si presenta il giorno alla nascita della figlia di Quicksilver e Crystal, Luna, rivelandolo anche ai due che, in tutta risposta, lo respingono[21].

La rivelazione di Magneto, unita al controllo mentale eseguito su di lui da Maximus, il fratello di Freccia Nera[22], ed all'infedeltà coniugale di Crystal, che lo tradisce con il Cavaliere Nero[23], portano Quicksilver ad attraversare un periodo estremamente buio di forte squilibrio mentale conclusosi quando, assieme al padre, si reca in soccorso di Scarlet, rapita dal malvagio Immortus[24]. Furioso nei confronti della moglie tuttavia, abbandona Attilan e si unisce a X-Factor[25], salvo poi ritornare in buoni rapporti con essa per il bene della figlia dopo una missione assieme agli X-men contro un gruppo di terroristi mutanti[26]. Assieme alla figlia, assiste poi l'Alto Evoluzionario e i suoi Cavalieri nella battaglia contro Exodus; conflitto durante il quale assume l'Isotopo E, siero sperimentale che aumenta enormemente i suoi poteri[27]. Qualche tempo dopo si unisce alla nuova squadra di Vendicatori[28] e, assieme alla sorellastra Polaris, partecipa ad una missione di spionaggio ai danni di Magneto, divenuto intanto sovrano di Genosha[29].

House of M e Decimation[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vendicatori divisi, House of M e Decimation.

Dopo aver perso i suoi due figli per colpa di Mefisto[30], sua sorella Scarlet diviene sempre più instabile ed inizia a mettere seriamente in pericolo la trama della realtà sicché, temendo che i suoi compagni decidano di ucciderla, Pietro la convince a cambiare radicalmente la realtà[31], trasformando la Terra in un mondo in cui i mutanti sono una maggioranza e gli uomini normali una minoranza, dove la casata di M (la famiglia di Magneto, appunto) è unita ed è la più potente del mondo[32].

Layla Miller e Wolverine riescono però a ricordare gli eventi della loro vita precedenti al mutamento causato da Scarlet e, ritenendo Magneto responsabile di quanto accaduto, ripristinano i ricordi di alcuni eroi e tentano di sconfiggerlo. Durante la battaglia, Strange e il redivivo Occhio di Falco (resuscitato da Wanda stessa) si accorgono però che Scarlet non si rende nemmeno più conto di quanto sta avvenendo o di quello che ha fatto[31], comprendendo che Quicksilver sia il solo ed unico responsabile, Magneto lo uccide davanti agli occhi di Wanda che, distrutta dal dolore e dalla rabbia, fa ritornare il mondo com'era, eliminando però i poteri mutanti dalla quasi totalità della popolazione mondiale, inclusi il padre e il redivivo fratello[33].

Per riottenere i poteri perduti, Quicksilver s'introduce nel palazzo reale di Attilan e trafuga le Nebbie Terrigene, fonte dei poteri degli inumani. Dopo esservisi esposto ottiene il potere del viaggio nel tempo, rapisce sua figlia Luna e fa ritorno sulla Terra per servirsi della suddetta sostanza al fine di ripristinare i poteri degli altri mutanti depotenziati[34] Il piano tuttavia va terribilmente male: le Nebbie Terrigene sui non-inumani provocano effetti incontrollabili causando la morte di numerosi mutanti espostivi, Freccia Nera se le riprende e l'incidente incrina ulteriormente il rapporto tra Pietro e l'ex-moglie[35]. Nuovamente privo di poteri[36], Pietro viene arrestato per vagabondaggio ma, in carcere, ha una serie di allucinazioni a seguito delle quali riottiene inspiegabilmente la supervelocità e riscopre la vocazione di eroe[37].

Potenti Vendicatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Potenti Vendicatori.

Dopo esser tornato ad indossare il suo costume verde[38] Pietro si è unito ai Cavalieri di Wundagore nel tentativo di redimersi. Nel tentativo di fermare il mago Mordred, impossessatosi del libro di magia nera Darkhold viene però posseduto da Chton[39] e soccorso dai Potenti Vendicatori[40] cui si unisce dopo aver scoperto che sono stati costituiti dalla sorella Scarlet. Sfruttando gli eventi della Secret Invasion, Quicksilver ripulisce inoltre la sua fedina penale attribuendo le sue precedenti azioni criminose a uno Skrull che lo avrebbe sostituito[41]. Unici a sapere la verità sono Jarvis, Pym e sua figlia Luna (che ne rimane molto delusa), i quali decidono di mantenere l'inganno nella speranza che Pietro si dimostri degno della seconda chance.

Dopo aver scoperto che la Scarlet al comando dei Potenti Vendicatori è in realtà Loki sotto mentite spoglie, Pietro lo cattura e lo tortura per ottenere delle informazioni su dove si trovi realmente la sorella ma scopre che il Dio delle Malefatte ne è all'oscuro[42]; solo molto tempo dopo riesce finalmente a riabbracciare Wanda, a lungo tenuta prigioniera a Latveria dal Dottor Destino[43].

Successivamente si unisce all'Academia dei Vendicatori in qualità di insegnante[44] per allontanarsi dal retaggio paterno.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Quicksilver è un mutante capace di muoversi ad elevatissime velocità. Originariamente capace di raggiungere le 771 miglia orarie o all'incirca la velocità del suono, l'assunzione dell'Isotopo E[27] gli ha conferito la capacità di correre a velocità supersonica e raggiungere il Mach-10 senza risentire di alcuna frizione, nonché di generare intensi vortici d'aria correndo rapidamente in circolo, scalare pareti verticali sfruttando lo slancio iniziale, passare attraverso i corpi solidi e far vibrare un oggetto tanto rapidamente da romperlo. La sua mutazione gli consentiva inoltre di velocizzare i processi di guarigione del proprio corpo, i suoi riflessi, ed anche i suoi processi mentali; tanto che lo si è visto risolvere un cubo di Rubik in pochi attimi[45]. Ciò lo porta tuttavia ad annoiarsi facilmente, dal momento che le azioni altrui appaiono ai suoi occhi estremamente lente. In un occasione egli stesso ha affermato: «Ti è mai capitato uno di quei giorni in cui sei all'ATM e di avere fretta perché sei in ritardo ma la persona davanti a te non sa usare l'ATM e non finisce più? Ora immagina cosa si prova a passare ogni giorno circondato da persone che non sanno usare l'ATM»[45].

Dopo aver perso i suoi poteri a causa dell'M-Day, Quicksilver si espone alle Nebbie Terrigene, ottenendo la capacità di sottrarre se stessi da momenti futuri e trasportarli nel presente come in una sorta di viaggio temporale. Inoltre, incastonandosi i Cristalli Terrigeni all'interno del suo corpo, diviene in grado di far tornare le abilità di tutti i mutanti depotenziati che tocca; seppur brevemente ed in modo distorto nonché letale[34]. Tali capacità gli vengono sottratte dopo che Rictor lo priva dei cristalli[36] ma, poco dopo, riottiene misteriosamente il suo potere originario[37].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Amalgam[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Amalgam Comics e Personaggi Amalgam Comics.

Quicksilver è stato usato, assieme a dei personaggi DC Comics, per creare due personaggi Amalgam Comics:

  • Pietro "Pete" Allen/Mercurio (Mercury): nato dalla fusione con Impulso, nipote di Flash.
  • Nichel: nato dalla fusione con Mercurio, membro dei Metal Men.

Era di Apocalisse[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'era di Apocalisse.

Nella saga L'era di Apocalisse, Quicksilver è uno dei membri fondatori degli X-Men, oppositori del diabolico Apocalisse.

Vendicatori/JLA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vendicatori/JLA.

Nel crossover Vendicatori/JLA, Quicksilver viene controllato mentalmente da Starro e salvato dall'intervento di Wanda e Ms. Marvel[46]. In seguito diviene invidioso del velocista scarlatto Flash in quanto, attingendo alla Forza della velocità, egli riesce a raggiungere la velocità della luce; inoltre nell'universo DC a Flash hanno dedicato un museo, mentre Pietro nel suo universo viene perseguitato in quanto mutante[47]. Dopo aver battuto Flash nella Terra Selvaggia, ambiente privo di Forza della velocità[47], collabora con la Justice League nella battaglia finale[48].

1602[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 1602 (fumetto).

In 1602, Petros e sua sorella suor Wanda sono i figli dell'inquisitore della Chiesa Spagnola Enrique[49].

Marvel Noir[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie X-Men Noir, Peter Magnus è un detective del NYPD, nonché l'altolocato figlio dell'ispettore capo Eric Magnus[50].

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marvel Zombi.

Nella serie Marvel Zombi, Quicksilver viene zombieficato nella prima miniserie[51] e, in seguito ricompare nel terzo[52] e nel quarto[53] spin-off.

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Ultimate Quicksilver e Scarlet disegnati da Bryan Hitch.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate X-Men e Ultimates.

Esiste una versione di Quicksilver anche nell'universo Ultimate Marvel: prima ha combattuto contro gli Ultimate X-Men al fianco di Magneto e, in seguito, lui e sua sorella Scarlet (con cui ha una relazione incestuosa) si sono uniti agli Ultimates.

Nel terzo volume, dopo che la sorella viene uccisa da Ultron, Pietro, folle di rabbia torna nuovamente dalla parte del padre[54]. In seguito viene ferito mortalmente per errore da Occhio di Falco[55], cosa che provoca le ire di Magneto e, di conseguenza, gli eventi di Ultimatum.

Per sua stessa ammissione il Quicksilver Ultimate è in grado di superare la velocità Mach-10, affermando di averla raggiunta quando «avevo ancora i brufoli»[56]; il personaggio si è sempre mostrato molto utile anche nel trovare password per sistemi di altissimo livello o codici per aprire casseforti ed armadietti, riuscendo a decifrarle in pochissimo tempo grazie alla sua velocità.

What If?[modifica | modifica wikitesto]

In uno scenario autoconclusivo della serie fuori continuity What If?, che ipotizza cosa sarebbe successo se gli X-Men fossero morti tutti eccetto la Bestia nella loro prima missione, Scarlet e Quicksilver sono due alleati del mutante nel momento in cui deve combattere Ani-Man e il Conte Nefaria. Al termine della missione Bestia propone loro di unirsi a lui ma essi rifiutano dicendosi però disposti a altre collaborazioni future[57].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi X-Men 2, Captain America: The Winter Soldier, X-Men: Giorni di un futuro passato e Avengers: Age of Ultron.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Proveniente da un'altra dimensione.
  2. ^ La parola quicksilver, in lingua inglese, indica il mercurio, metallo liquido con la proprietà di essere continuamente instabile e in movimento. Il mercurio dà anche il nome a Mercurio, dio dei trasporti e della velocità.
  3. ^ a b The Avengers Vol. 1, #185
  4. ^ The Avengers Vol. 1, #186
  5. ^ The Avengers Vol. 1, #187
  6. ^ Vision and the Scarlet Witch Vol. 2, #1
  7. ^ X-Men Vol. 1, #4
  8. ^ X-Men Vol. 1, #5
  9. ^ X-Men Vol. 1, #6
  10. ^ X-Men Vol. 1, #7
  11. ^ X-Men Vol. 1, #11
  12. ^ The Avengers Vol. 1, #16
  13. ^ X-Men Vol., 1 #59
  14. ^ X-Men Vol. 1, #60
  15. ^ The Avengers Vol. 1, #75
  16. ^ The Avengers Vol. 1, #76
  17. ^ The Avengers Vol. 1, #104
  18. ^ Fantastic Four #131
  19. ^ Fantastic Four #150
  20. ^ The Avengers Vol. 1, #109
  21. ^ The Vision and the Scarlet Witch #4
  22. ^ West Coast Avengers Annual #1
  23. ^ Vision and the Scarlet Witch vol. 2, #1-12
  24. ^ Avengers West Coast #56-57
  25. ^ X-Factor #71 - #94
  26. ^ Avengers #343
  27. ^ a b Quicksilver #1 - 12
  28. ^ Avengers Vol. 3 #1
  29. ^ Magneto Rex #1
  30. ^ Avengers West Coast Vol. 2, #51-52
  31. ^ a b House of M #7
  32. ^ House of M #1
  33. ^ House of M #8
  34. ^ a b Son of M #1-6
  35. ^ Silent War #1 - 6
  36. ^ a b X-Force #20
  37. ^ a b X-Factor: The Quick and the Dead #1
  38. ^ Mighty Avengers #25
  39. ^ Mighty Avengers #21-23
  40. ^ Mighty Avengers #24
  41. ^ Mighty Avengers #31
  42. ^ Mighty Avengers #31
  43. ^ Avengers: The Children's Crusade #2
  44. ^ Avengers Academy #1
  45. ^ a b X-Factor #87
  46. ^ JLA/Avengers #1
  47. ^ a b JLA/Avengers #2
  48. ^ JLA/Avengers #4
  49. ^ Marvel 1602 #1 - 8
  50. ^ X-Men Noir #1
  51. ^ Marvel Zombies #1-6
  52. ^ Marvel Zombies 3 #1-4
  53. ^ Marvel Zombies Return #5
  54. ^ Ultimates 3 #5
  55. ^ Ultimates #29
  56. ^ Ultimates n. 27 - I Vendicatori
  57. ^ What If? Vol. 2, #9
  58. ^ Evan Peters Joins X-Men: Days of Future Past as Quicksilver, Superhero Hype, 23 maggio 2013.
  59. ^ Quicksilver will have expanded role in X-Men:Apocalypse, IGN, 21 maggio 2014.
  60. ^ Official: Elizabeth Olsen & Aaron Taylor-Johnson Join 'Avengers: Age of Ultron', Marvel, 25 novembre 2013. URL consultato il 25 novembre 2013.
Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics