Abominio

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Abominio
Abominio nel film L'incredibile Hulk
Abominio nel film L'incredibile Hulk
Universo Universo Marvel
Nome orig. Abomination
Lingua orig. Inglese
Alter ego Emil Blonsky
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. aprile 1967
1ª app. in Tales to Astonish Vol. 1[1], n. 90
Editore it. Editoriale Corno
app. it. settembre 1973
app. it. in L'Uomo Ragno (I serie) n. 88
Sesso Maschio
Luogo di nascita Zagabria (Croazia), (all'epoca Jugoslavia)
Abilità
  • Forza, resistenza e velocità sovrumane
  • Riflessi eccezionali
  • Fattore rigenerante
  • Capacità di entrare in uno stato di animazione sospesa (ma senza morire) in assenza di condizioni ambientali idonee alla sua sopravvivenza, per poi rianimarsi autonomamente quando la situazione ritorna favorevole
  • Sangue tossico e artigli e denti letali
  • Esperto nel combattimento corpo a corpo
Parenti
  • Nadia Dornova Blonsky (moglie, divorziata)

Abominio (Abomination), il cui vero nome è Emil Blonsky, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testi) e Gil Kane (disegni) e pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in Tales to Astonish (Vol. 1[1]) n. 90 (aprile 1967).

È un supercriminale ed il principale nemico di Hulk. Si è classificato al 54º posto nella classifica dei più grandi cattivi nella storia dei fumetti secondo IGN.[2]

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Formalmente è conosciuto come Emil Blonsky, una spia dell'Unione Sovietica di origini jugoslave al servizio del KGB.[3]

Ha acquisito i suoi poteri dopo essere stato esposto ad una dose di radiazioni gamma allo stesso modo di quanto era successo a Bruce Banner che era stato poi trasformato in Hulk. Come risultato era stato permanentemente trasformato in un enorme mostro dalla pelle verde il cui potere fisico è equivalente, se non superiore, a quello dello stesso Hulk (quando il Golia Verde non è arrabbiato). A differenza di questo supereroe, ha mantenuto il suo normale livello di controllo e la sua capacità cognitiva dopo la sua trasformazione, tuttavia è incapace di ritornare alla sua forma umana. È stato battezzato Abominio. Il personaggio, dalla sua prima apparizione[4] in poi, è stato sempre sconfitto dal golia verde.

Negli anni recenti è stato svelato che la sua orribile forma lo ha spinto ad allontanarsi dalla sua ex-moglie, Nadia. È questo il motivo per il quale, preso da gelosia, ha causato la morte apparente della moglie di Bruce Banner, Betty Ross Banner. L'ha infatti avvelenata con il suo sangue radioattivo, mentre Banner e i suoi associati credevano che ciò fosse dovuto alla vita condotta in stretto contatto con Hulk.[5] Hulk poi aveva scoperto il ruolo di Abominio nell'apparente morte di Betty e lo ha sconfitto in combattimento. In seguito è stato preso in custodia dai militari, i quali per punizione gli hanno fatto vedere dei vecchi filmati tra lui e sua moglie.[6] Avrà un nuovo incontro con Hulk, il quale lo sconfigge per l'ennesima volta in combattimento.[7] Tuttavia quest'ultimo scontro si rivelerà solo un sogno creato dal Dottor Strange ai danni di Hulk.[8]

Un pianeta senza Hulk[modifica | modifica sorgente]

Durante la saga Un pianeta senza Hulk (A Planet without Hulk) Abominio viene catturato dalla squadra Hulkbuster dello S.H.I.E.L.D.. Combatte contro She-Hulk, che lo sconfigge grazie all'aiuto di Doc Samson. Dopodiché viene portato in reclusione sull'elivelivolo S.H.I.E.L.D., dove durante una battaglia viene fatto tornare al suo stato originario non irradiato grazie al progetto Achille, creato dagli scienziati dello S.H.I.E.L.D. per respingere un'eventuale minaccia da parte di Hulk.

Hulk Rosso[modifica | modifica sorgente]

Abominio viene ucciso in Russia dal misterioso Hulk Rosso, che, dopo averlo massacrato, usa contro di lui una pistola speciale .[9] Sulla sua morte indagano Doc Samson, She-Hulk e lo S.H.I.E.L.D..[10] Blonsky riappare misteriosamente in una cella dello S.H.I.E.L.D con il nome di prigioniero 900 M in Spider-Man Dimension. Dopo svariati esperimenti con una strana tavola mistica, Abominio ne prende un pezzo e distrugge tutto il quartier generale dello S.H.I.E.L.D. sotto forma del nuovo Carnage.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

La più grande differenza tra Hulk e Abominio è data dal fatto che la mutazione di quest'ultimo è stabile: Emil Blonsky ha il totale controllo sul proprio alter ego mostruoso, il che lo rende in grado di ragionare in maniera lucida e razionale e di usufruire delle tecniche di combattimento corpo a corpo avanzate apprese quando era un militare anche come mostro, ottenendo effetti devastanti. Ma è proprio la stabilità della sua mutazione a renderlo, al contempo, incapace di regredire al suo stadio umano, anche se lo volesse.

La mutazione ha donato a Blonsky denti e artigli letali, un sangue radioattivo pericoloso per qualunque forma di vita quanto lo sarebbe una dose massiccia di quello di Hulk e, soprattutto, forza, resistenza, velocità, agilità, resistenza a dolore e fatica, tempi di recupero e riflessi di livello sovrumano, superiori persino a quelli di Hulk (nella sua incarnazione più comune, l'Hulk Selvaggio) quando non è arrabbiato (riesce infatti, tra le altre cose, a sollevare pesi che superano le 100 tonnellate, il peso massimo che il Golia Verde può sollevare quando non viene colto dall'ira). Tuttavia le suddette facoltà fisiche del mostro non aumentano in modo direttamente proporzionle all'aumento della sua rabbia come accade al suo nemico giurato. Abominio può anche contare su un fattore rigenerante sovrumano, che tuttavia risulta inferiore a quello di Hulk. Ha inoltre la capacità di entrare in uno stato di coma (ma senza morire) in assenza di condizioni ambientali idonee alla sua sopravvivenza (per esempio in assenza d'aria o in presenza di temperature estreme), rianimandosi autonomamente non appena la situazione ritorna favorevole.

Versione Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimates.

La versione Ultimate di Abominio è completamente diversa da quella classica. Nel nuovo universo creato dalla Marvel, l'alter ego umano della mostruosa nemesi di Hulk è Chang Lam[11], un giovane scienziato cinese facente parte del gruppo di supercriminali noto come i Liberatori, creato per impedire agli Stati Uniti d'America di conquistare il mondo. Al fine di dar vita ad un nuovo e più efficiente Hulk da mettere al servizio dei Liberatori, Lam cerca di replicare il siero che ha causato la trasformazione di Robert Bruce Banner, creando una formula abbastanza simile che testa su se stesso, diventando un mostro gigante effettivamente simile a Hulk. Assieme ai Liberatori, Abominio attacca New York City, devastando e uccidendo tutto e tutti, ma, dopo l'intervento degli Ultimates ed il successivo scontro tra i due gruppi di superumani, il mostro viene ucciso da Hulk, che lo decapita a mani nude e ne sbrana i resti. Anche nella sua versione Ultimate, Abominio può contare su una mutazione stabile, controllando il suo alter ego mostruoso e potendo così ragionare in maniera lucida e razionale anche quando ne veste i panni. Resta sempre però impossibilitato a regredire al suo stadio umano, anche se lo volesse. La nuova incarnazione dello storico avversario di Hulk è dotata di denti, artigli e di una cresta spinata letali, nonché di una lunga coda utilizzabile come appendice tentacolare o come frusta e di forza, resistenza, velocità, agilità, resistenza a dolore e fatica, tempi di recupero e riflessi di livello sovrumano, superiori a quelli della versione Ultimate di Hulk quando non è arrabbiata (potendo, tra le altre cose, sollevare pesi che vanno oltre le 100 tonnellate massime del suo nemico giurato quando non viene colto dall'ira). Inoltre possiede ancora un fattore rigenerante sovrumano, tuttavia ancora inferiore a quello della sua nemesi.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'incredibile Hulk (film).

Nel film L'incredibile Hulk (2008), diretto da Louis Leterrier, Emil Blonsky (interpretato da Tim Roth) è un capitano dell'esercito di origini russe che aiuta il generale Ross nel tentativo di catturare Bruce Banner. Affascinato dalla potenza di Hulk, convince Ross a fargli iniettare il siero del supersoldato, che aumenta la sua forza ed agilità ma non lo pone ancora al livello del gigante verde. Quando Blonsky incontra Samuel Sterns, lo scienziato che ha riprodotto il sangue di Hulk nella speranza di curare Banner, lo costringe a iniettargliene un po', anche se Sterns lo avverte che la reazione con il siero del Super Soldato già nelle sue vene potrebbe trasformarlo in "un abominio".[12] L'iniezione trasforma infatti Blonsky in un mostro fortissimo con delle escrescenze ossee, che inebriato dal potere devasta New York finché Hulk non lo affronta. Nella battaglia che segue Blonsky sembra inizialmente in vantaggio, ma alla fine viene sconfitto. Nel romanzo tratto dal film viene rivelato che Blonsky è stato preso in custodia dello S.H.I.E.L.D..

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Abominio è uno degli antagonisti principali nella serie L'incredibile Hulk, in cui è doppiato da Kevin Schon e, in seguito, da Richard Moll. Nella serie, insieme a Gargoyle e Ogress è uno dei più fedeli servitori del Capo.

È presente anche nelle serie televisive d'animazione Avengers - I più potenti eroi della Terra, qui compare all'inizio come uno scagnozzo del Capo ma dopo essere stato sconfitto dagli Avengers si unisce ai Signori del male capitanati dal malvagio Barone Zemo.

Compare anche nella serie animata The Super Hero Squad Show ed è uno dei più fedeli alleati del diabolico Dottor Destino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Abomination is number 54, IGN.
  3. ^ Tom DeFalco, The Marvel Encyclopedia, Dorling Kindersley, 2006, p. 8, ISBN 978-0-7566-2358-6.
  4. ^ Tales to Astonish nn. 90 - 91, aprile - maggio 1967.
  5. ^ Hulk (Vol. 2) n. 468, settembre 1998.
  6. ^ Hulk (Vol. 3) nn. 24 - 25, marzo - aprile 2001.
  7. ^ Hulk (Vol. 3) nn. 50 - 54, marzo - giugno 2003.
  8. ^ Hulk (Vol. 3) n. 81, giugno 2005.
  9. ^ Hulk (Vol. 4) nn. 1 - 2, febbraio - marzo 2008.
  10. ^ Incredible Hercules nn. 130 - 132, agosto - settembre 2009.
  11. ^ Ultimates 2 nn. 1 - 6, febbraio - giugno 2005; n.7, settembre 2005; n.8, novembre 2005; n.9, gennaio 2006; n.10, marzo 2006; nn.11 - 12, luglio - agosto 2006; n.13, febbraio 2007.
  12. ^ Scott Collura, Hulk Villain Talk, IGN, 3 maggio 2007. URL consultato il 21 gennaio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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