Yelena Belova

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Yelena Belova
Yelena Belova alias Vedova Nera, illustrati da Greg Horn
Yelena Belova alias Vedova Nera, illustrati da Greg Horn
Universo Universo Marvel
Nome orig. Yelena Belova
Lingua orig. Inglese
Alter ego Vedova Nera III
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1999
1ª app. in Inhumans n. 5
Sesso Femmina
Abilità
  • destrezza e coordinazione straordinarie
  • esperta di arti marziali

Yelena Belova, la terza Vedova Nera (Black Widow), è un personaggio della Marvel Comics, creata da Paul Jenkins e Jae Lee su Inhumans n.5 (marzo 1999)

È un amorale spia addestrata dal GRU nel periodo post sovietico, come sostituta di Natasha Romanoff.

È stata protagonista di una miniserie della linea Marvel MAX, dedicata ad un pubblico adulto.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fin dall'età di quindici anni, Yelena Belova venne scelta dal GRU per rimpiazzare la precedente Vedova Nera, rifugiatasi negli U.S.A. e divenuta una supereroina.

Addestrata nella Stanza Rossa, fu la prima studentessa ad ottenere gli stessi voti alti della Romanoff, sotto la guida dell'ufficiale Vasilievich Pyotr Starkovsky, che divenne per lei un mentore e una figura paterna. Nonostante sia sotto tutti i punti di vista pari a Natasha Romanoff, inizialmente Yelena non si sentiva degna del ruolo di Vedova Nera, e rifiutò la candidatura, ma quando Starkovsky fu trovato morto in un night club a luci rosse (dove pare pagasse una prostituta per impersonare Yelena) Yelena accettò il ruolo, in cambio della possibilità di vendicare il suo mentore. A sua insaputa, la morte di Starkovisky fu messa in atto dai suoi superiori per convincere la ragazza ad accettare il grado di Vedova Nera.

Patriottica e ansiosa di dimostrare (soprattutto a se stessa) di essere superiore a Natasha Romanoff, si trovò in alcune occasione a combattere con quest'ultima durante alcune missioni, mostrandole un forte rancore e ritenedola una traditrice della madrepatria.

Sparì dalle scene per un certo periodo, fino a quando venne ingaggiata dallo S.H.I.E.L.D. per una missione nella Terra Selvaggia, dove ordinò di aprire il fuoco su Capitan America e i Nuovi Vendicatori mentre questi combattevano il mutante Sauron che nella fuga ferì gravemente Yelena. Mentre si trovava in ospedale in condizioni gravissime, venne contattata da alcuni scienziati HYDRA, che le proposero di modificarla geneticamente facendole ottenere i poteri del Super-Adattoide.

Yelena tornò poi a New York per vendicarsi dei Nuovi Vendicatori ma dopo una cruenta battaglia fu sconfitta da Sentry; tramite un comando a distanza, i suoi creatori decisero di "terminarla", facendola esplodere.

Dark Reign e i Thunderbolts[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dark Reign e Thunderbolts.

Recentemente è stata trovata, in perfette condizioni fisiche, da Norman Osborn mentre cercava di rubare armi in un vecchio deposito S.H.I.E.L.D.. Osborn le ha offerto il ruolo di comandante sul campo dei nuovi Thunderbolts, offerta che Yelena ha accettato. Tuttavia, questa si è rivelata essere in realtà Natasha Romanoff sotto mentite spoglie, che agisce come agente per conto di Nick Fury. Dopo la fuga di Natasha dai Thunderbolts, Osborn ha comunque rivelato di essere in possesso di una camera di stasi con all'interno una donna che pare essere Yelena Belova.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Yelena Belova ha avuto lo stesso identico addestramento di Natasha Romanoff, ciò l'ha resa una spia dello stesso livello; formidabile nel corpo a corpo e nell'uso delle armi da fuoco, oltre ad essere una ginnasta di livello olimpionico.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Nella versione per PSP del videogame Marvel: La Grande Alleanza Yelena Belova è un personaggio utilizzabile come costume alternativo della Vedova Nera.


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