Illuminati (fumetto)

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Illuminati
gruppo
Copertina di Thor e i nuovi Vendicatori n. 94, pitturato da Gabriele Dell'Otto
Copertina di Thor e i nuovi Vendicatori n. 94, pitturato da Gabriele Dell'Otto
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. luglio 2005
1ª app. in New Avengers n. 7
Editore it. Panini Comics - Marvel Italia
app. it. marzo 2006
app. it. in Thor n. 84
! Formazione

Gli Illuminati sono un gruppo di personaggi dei fumetti, creato da Brian Michael Bendis (testi) e Steve McNiven (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Sono comparsi la prima volta in New Avengers n. 7 (luglio 2005), sebbene la loro origine e genesi sia stata spiegata soltanto più tardi nel numero speciale New Avengers: Illuminati (maggio 2006).[1]

Il loro ruolo è essenziale sia all'interno delle vicende narrate in Civil War, sia nelle premesse dello stesso crossover. Il loro operato è stato determinante anche in Planet Hulk, perché è loro la decisione di esiliare Hulk nello spazio.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo è formato da alcuni dei più celebri e potenti supereroi della Terra: Iron Man alias Tony stark, Namor il Sub Mariner, il Dottor Strange, Freccia Nera, il Professor Xavier e Mister Fantastic il leader dei Fantastici Quattro.

Secondo il loro creatore Brian Michael Bendis ognuno di essi rappresenta un ramo della comunità eroica:[2]

  • Namor, il sovrano di atlantide, rappresenta il gruppo degli antieroi, con i suoi continui contrasti con il mondo di superficie, colpevole con l'inquinamento di avvelenare il suo popolo.
  • Iron Man rappresenta il tipo di eroe che decide di lavorare col governo invece di operare al di fuori di esso.
  • Reed Richards rappresenta gli eroi con poteri basati sulla scienza o che la usano.
  • Charles Xavier, direttore dell'accademia dei giovani dotati, rappresenta gli eroi mutanti.
  • Dottor Strange, lo stregone supremo della terra, rappresenta gli eroi sovrannaturali, come opposizione agli eroi scientifici.
  • Freccia Nera, re degli Inumani, rappresenta il popolo degli esseri meta-umani con poteri incredibili.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo si formò al termine della prima guerra Kree-Skrull: gli eroi, chiamati da Tony Stark, si riunirono nel palazzo reale di Wakanda, dimora di Pantera Nera.

Iron Man disse che questa guerra si sarebbe potuta evitare se gli eroi si fossero scambiati le informazioni, propose quindi di formare un unico, grande team di supereroi che comprendesse anche i mutanti, come in una sorta di enorme corpo di polizia composto da superumani che vigilasse sulla minaccia di portata cosmica.

Tuttavia molti dissero di no perché un gruppo talmente numeroso sarebbe stato ingestibile, inoltre la gente avrebbe trattato gli eroi alla stregua dei mutanti.

Stark allora propose ai presenti di formare un gruppo che avrebbe monitorato la comunità eroica e che si sarebbe riunito per decidere di grandi questioni; le riunioni si sarebbero tenute in gran segreto e tutti, compresi i propri familiari, dovevano essere tenuti all'oscuro sui loro incontri.

Tutti accettarono all'infuori di re T'Challa: temendo le conseguenze di quel che sarebbe accaduto alla prima discordia, dichiara che non avrebbe fatto parte di questo team, e che nessuno di loro aveva il diritto di prendere delle decisioni senza consultare i propri compagni di team, e invita tutti ad abbandonare il suo palazzo.

La prima missione del gruppo fu andare sul pianeta degli Skrull a intimare gli alieni di non attaccare mai più la Terra; gli eroi vennero catturati e torturati, ma infine riuscirono a liberarsi e a sconfiggerli.

Per anni gli Illuminati si sono incontrati segretamente per risolvere problemi di scala mondiale: dalle minacce aliene, quali l'Arcano o il profugo kree Noh-Varr, al mistero legato a Sentry, il più potente supereroe del mondo.

Una delle decisioni più importanti che presero fu quella di conservare le Gemme dell'Infinito: Richards convocò il gruppo perché lo aiutassero a trovare tutte e sei le gemme e, sotto gli occhi dell'Osservatore, decise che ognuno di loro ne avrebbe custodito una, senza rivelare mai a nessuno dove, affinché nessuno possa mai più riunirle e usare il loro illimitato potere per scopi personali.

Il gruppo ebbe la prima spaccatura quando si riunirono per decidere la sorte di Hulk, che aveva da poco distrutto Las Vegas facendo diverse vittime. Alla riunione mancava Charles Xavier, che aveva da poco perso i suoi poteri a causa di Wanda Maximoff, tuttavia il gruppo mise ai voti l'idea di esiliarlo dal pianeta: il solo voto contrario fu quello di Namor e, come saggiamente pronosticato anni prima dalla Pantera Nera, la discussione sfociò in una violenta rissa tra lui e Iron Man, stanco delle sue continue minacce e della sua arroganza; solo l'intervento del Dottor Strange ne decretò la fine. Namor decise allora di abbandonare gli Illuminati, avvertendoli però che un giorno Banner sarebbe tornato e li avrebbe uccisi tutti.

Con un astuto stratagemma, i quattro superstiti del gruppo (Stark, Richards, Strange e Freccia Nera) riuscirono a far salire Banner su una navetta spaziale, e lo spedirono su un pianeta disabitato, dove non avrebbe potuto nuocere a nessuno. Hulk finì però in un buco nero, che lo portò sul pianeta Sakaar, dove divenne un gladiatore, come narrato in Planet Hulk.

Infine il gruppo si sciolse definitivamente poco prima di Civil War quando Stark, ex ministro della difesa, convocò i membri (Namor compreso) per discutere dell'atto di registrazione che il governo era intenzionato ad emettere da lì a poco, e propose di appoggiare tale ordinanza, pronosticando l'avvenire di una tragedia (come quella di Stamford) che lo avrebbe reso inevitabile: solo Richards condivise la sua idea, mentre Strange, Namor e Freccia Nera furono contrari a tale decisione.

Così, dopo aver sciolto definitivamente il gruppo, ognuno di loro prese la sua strada, schierandosi dalla propria parte durante la guerra civile; tuttavia gli Illuminati erano in procinto di pagare le conseguenze delle proprie decisioni: come previsto dal Sub-Mariner tempo prima, dallo spazio profondo stava tornando Hulk, bramoso di vendetta contro di loro: la sua prima tappa fu sulla Luna, ad Attilan, la patria di Freccia Nera.

World War Hulk[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi World War Hulk.

Durante World War Hulk, come pronosticato tempo prima da Namor, Hulk fa il suo ritorno sulla Terra bramoso di vendetta nei confronti degli Illuminati. Oltre ad averlo esiliato nello spazio, Hulk attribuisce loro anche la distruzione di Sakaar, di cui nel frattempo era divenuto re, con al fianco come regina Caiera, incinta del loro figlio. La sua prima tappa è sulla Luna, ad Attilan, la patria di Freccia Nera, che viene massacrato brutalmente. Successivamente sbarca a New York, dove batte anche Iron Man e Mister Fantastic; solo il Dottor Strange riesce a sfuggirgli, inizialmente, ma infine viene anch'egli sconfitto; infine gli Illuminati, sconfitti e catturati (eccetto Namor, che Hulk considera ancora un amico, e Xavier, che ha deciso di non catturare perché non aveva votato per decidere se spedire Hulk su un altro pianeta), vengono schiavizzati da Hulk e costretti a battersi in scontri tra gladiatori come era capitato a lui su Sakaar. Verranno liberati in seguito da Sentry.

Secret Invasion[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Secret Invasion.

Gli Illuminati si incontrano per un'ultima volta poco dopo, quando Iron Man li convoca per rivelare loro l'esistenza di alcuni Skrull infiltrati nella società umana, come la ninja Elektra scoperta dai Nuovi Vendicatori in Giappone; Namor crede che si tratti di un caso isolato, mentre Stark è convinto di essere sotto invasione aliena.

Mentre gli eroi prendono una decisione sul come comportarsi, Freccia Nera si rivela uno Skrull e, dopo aver avvisato due compagni alieni, comincia ad attaccarli, rivelando giusti i sospetti di Iron Man: il nuovo Skrull pare resistere ai loro poteri ed è solo grazie ad uno stratagemma di Stark (un bombardamento concentrato solo su di loro) che riescono a salvarsi.

Namor decide infine di allontanarsi, non fidandosi più di nessuno di loro, e a loro volta anche Strange, Xavier e Richards abbandonano il luogo, ponendosi delle domande: da quanto tempo gli Skrull sono tra noi? e soprattutto, di chi ci si può fidare?

Poco dopo l'età degli eroi[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo tornerà a riunirsi poco dopo l'età degli eroi. Il fulcro della riunione riguarda il fatto che Hulk Rosso era stato sconfitto da Hood (superciminale che da poco aveva perso i poteri) il quale possedeva due gemme dell'infinito, quella del potere e della realtà. Si vene a scoprire che le due gemme rubate appartenevano a Reed e Freccia Nera il quale quest'ultimo non si è presentato e ha mandato al suo posto sua moglie Medusa. Mentre stavano andando a recuperare le gemme rimanenti, il gruppo viene sorpreso da Capitan America e buona parte degli Avengers, così Iron Man svela il segreto degli Illuminati a tutti quelli presenti. Dopo l'arrabbiatura di Capitan America verso Iron Man quasi tutti gli Avengers si precipitano a prendere le quattro gemme rimaste. Dopo una battaglia a suon di gemme, Iron Man entra in possesso del Guanto dell'Infinito, e decide di apportare due modifiche alla realtà: rispedire Hood in prigione e distruggere il guanto con tutte le gemme. In realtà il guanto era soltanto fatto sparire temporaneamente per far credere che le gemme fossero distrutte poiché distruggere le gemme avrebbe portato ad uno squilibrio cosmico di proporzioni colossali. Così i nuovi Illuminati si spartiscono nuovamente le Gemme dell'Infinito, con l'unica differenza che la gemma appartenente a Freccia Nera ora la veniva custodita da Capitan America, che entrava far parte degli Illuminati.

Avengers vs. X-Men[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Avengers vs. X-Men.

I nuovi illuminati si ritroveranno a riunirsi durante AVX (Avengers Vs X-men) per cercare di convincere Namor a passare dalla parte degli Avengers. Mentre il groppo aspetta l'arrivo di Namor, discutono sulla responsabilità che la Fenice sta avendo sul mondo, il primo a lasciare il tavolo è il Professor X dicendo che era stufo di sentirsi dire che era colpa sua se Ciclope si stava comportando così. Ma prima che il Professor X lasci la stanza incita gli altri membri a sfoderare il potere del guanto dell'infinito, ma dopo una attenta riflessione decidono che è meglio non fare un guerra cosmica che avrebbe portato alla rovina. Il secondo a lasciare il tavolo fu proprio Reed dicendo che forse non era un male se la fenice infulenzase in meglio la terra. Ma a parte questa affermazione Mr. Fantastic assume un ruolo neutro nel conflitto forse a causa di suoi figli mutanti. Il terzo a lasciare il tavolo fu il Dottor Strange dicendo che rimaneva in attesa di ordini ma aveva del lavoro da sbrigare. Poi anche Iron Man lascia la stanza per la stessa ragione. L'unico a restare fu Capitan America che in fine incontrò Namor e cercò di convincerlo a passare dalla sua parte però inutilmente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prima ed. it. Thor n. 94, Panini Comics, gennaio 2007.
  2. ^ (EN) Illuminating the Illuminati with Brian Bendis, Newsarama, 7 novembre 2005. URL consultato l'11 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2009).
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