Marvel Italia

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Marvel Italia nasce nella primavera del 1994[1] come una delle filiali europee dell'editore di fumetti Marvel Comics e primo tassello della futura Marvel Europa. Oggi è semplicemente un marchio, una divisione editoriale dell'editore Panini Comics.

Indice

[modifica] La storia della Marvel in Italia

Creata in un primo tempo dalla Marvel statunitense, poi venduta per risolvere alcuni problemi economici, e infine gestita dalla Panini Comics, oggi Marvel Italia è una divisione editoriale (al pari di Cult Comics e di Planet Manga) della stessa Panini, sotto il cui nome vengono raccolti gli albi dei supereroi Marvel, sia quelli della linea editoriale classica, sia quelli delle linee alternative come l'Ultimate Universe o la MAX Comics.

La storia della Marvel Comics in Italia però inizia da molto prima.[2].

Tra il 1957 e il 1960 la Casa Editrice Rama di Milano, in seguito ridenominata Casa Editrice Itala, pubblicò i personaggi western della Atlas, antesignana della Marvel, nelle riviste Dinamite Kid, Kid Colt e Kid Due-Pistole. Dinamite Kid presentò alcune storie autoconclusive realizzate da Dick Ayers, Doug Wildey, Dan Barry e altri nei primi 13 numeri della seconda serie della rivista, usciti tra il luglio e il settembre del 1957. Kid Colt, di cui uscirono 22 numeri tra il marzo del 1959 e il gennaio del 1960, presentò storie di Kid Colt (in originale: Kid Colt, all'epoca scritto da Stan Lee e disegnato da Jack Keller) e Dick il Giustiziere (in originale: Outlaw Kid, scritto da Stan Lee e disegnato da Doug Wildey) e altre storie autoconclusive realizzate da Joe Sinnott, John Forte, George Tuska, Alfonso Greene, Dick Ayers, Fred Meagher, Al Williamson e l'italiano Pier Luigi De Vita, che per la rivista creò Tegigù. Kid Due-Pistole, di cui uscirono 22 numeri tra il marzo del 1959 e il gennaio del 1960, presentò storie di Kid Due-Pistole (in originale: Two-Gun Kid, realizzato da Joe Maneely, Charles F. Miller, Jack Davis, Marie Severin e Dick Ayers), Dick il Giustiziere, Kid Colt, Il Cavaliere nero (in originale: Black Rider, realizzato all'epoca da Jack Kirby), Dan'l Boone, il Cavaliere Mascherato (in originale: Masked Raider realizzato da Don Perlin) e inoltre storie singole realizzate da Joe Sinnott, John Forte, George Tuska, Alfonso Greene, Dick Ayers, Fred Meagher, Al Williamson, R.Q. Sale, Romero Doxsbe, G. Woodbridge, A. Torres, Paul Reinman e George Severin. Parte dei contenuti delle tre riviste furono ristampati più volte sotto varie sigle editoriali (Pini Segna, Il Rombo, Ponzoni) fino agli anni settanta.

Il primo a portare i supereroi Marvel in Italia fu Oreste Del Buono, all'epoca direttore di Linus. Nel giugno del 1966 il Supplemento Linus Estate pubblicò sulle pagine della rivista le prime tre storie dei Fantastici Quattro di Stan Lee e Jack Kirby: I fantastici quattro, I Fantastici Quattro contro l'Uomo Talpa e Il segreto dell'Uomo Talpa, tratte dal n. 1 della serie originale Fantastic Four del novembre 1961. Nel febbraio del 1967 il Supplemento Provo Linus presentò un'altra storia dei Fantastici Quattro, Prigionieri del Dottor Fato!, di Stan Lee e Jack Kirby, tratta dal n. 5 della serie originale Fantastic Four del luglio 1962.

Nel frattempo, nell'ottobre 1966 l'editrice Le Maschere di Milano iniziava le pubblicazioni di Il Serg. Fury e i suoi commando, che proponeva le avventure belliche di Nick Fury di Stan Lee e Jack Kirby tratte dalla serie Sgt. Fury and his Howling Commandos. La serie si concluse con il n. 13 del maggio 1967.[2]

Poi, più nulla, almeno fino al marzo 1970, quando l'Editoriale Corno diretta da Luciano Secchi, alias Max Bunker, iniziò a pubblicare con regolarità degli albi dedicati agli eroi che diedero inizio alla Silver Age. Il suo programma editoriale era abbastanza semplice: due quattordicinali, dal titolo L'Uomo Ragno e L'Incredibile Devil, affiancati, un anno dopo, da I Fantastici Quattro e da Il Mitico Thor. Poi arrivarono a ruota gli altri personaggi su nuove riviste: Capitan America, Gli Albi dei Supereroi, Hulk e I Difensori, Conan e Ka-Zar, Shang-Chi Maestro del Kung Fu, il Corriere della Paura, Dracula, Gli Eterni e molte altre ancora negli anni successivi.

Questo fermento editoriale, però, era destinato a concludersi nel 1984, quando la Corno fallì. Ci fu poi, tra l'autunno del 1985 e l'estate del 1986, una brevissima parentesi con la Labor Comics, che però non riuscì a gestire il materiale e chiuse dopo pochi mesi di attività.

Nel 1987, la Star Comics, nata dalle ceneri della Labor, ripropose un mensile dedicato all'Uomo Ragno, rivista che tuttora prosegue (col nuovo titolo "Spider-Man") come più longeva tra quelle dedicate ai supereroi, cui seguì a ruota un mensile dedicato ai Fantastici Quattro, quindi Capitan America e i Vendicatori, Il Punitore, Gli Incredibili X-Men nonché Star Magazine, antologico che presentava altre storie degli eroi Marvel.

Gli eroi della Marvel, però, stavolta non erano stati dati in gestione ad un unico editore, ma anche alla Play Press (che pubblicava, ad esempio, le avventure di Thor e di Iron Man), alla Comic Art (che pubblicava, ad esempio, le storie dei Difensori e di Ghost) e alla Max Bunker Press, creando non poca confusione nei lettori e non pochi problemi di gestione ai redattori soprattutto per la continuity, molto collegata in un universo complicato come il Marvel Universe, e per i cross-over che in questo modo venivano letti nell'arco di anni e non di mesi come in effetti era programmato in originale.

La Marvel Comics, insoddisfatta della gestione dei suoi personaggi, in un primo momento sondò il terreno per verificare se l'intero parco delle sue testate potesse essere dato in gestione ad un unico soggetto. Principalmente per promuovere altri progetti e non perdere diritti preziosi, ma anche per effettivi problemi di gestione come l'allineamento delle varie serie ad un unico punto narrativo, ciascuno dei licenziatari sconsigliò la soluzione di un unico editore e rifiutò di farsene carico in prima persona. Gli statunitensi, però, erano in contatto con Marco Marcello Lupoi, giovane editor italiano appassionato di supereroi, e si fecero convincere dall'idea di quest'ultimo: creare ex novo un editore che potesse raccogliere su di sé l'onere di pubblicare tutti gli eroi Marvel.

Un esperimento di tal genere era già stato tentato con successo in Gran Bretagna con la Marvel UK: fu infatti anche grazie alla consulenza della sezione britannica che questa costola della Marvel poté iniziare, nel marzo del 1994, la sua attività, all'inizio esclusivamente rivolta alla pubblicazione di storie Marvel: la nascita ufficiale coincide con la Lucca Comics dello stesso anno.

Successivamente, la sezione italiana acquisì una sua indipendenza, acquisendo i diritti di vari manga di indiscutibile valore artistico e di alcuni personaggi della Image Comics, in particolare lo Spawn di Todd McFarlane e tutti i personaggi della Top Cow, studio grafico fondato e gestito da Marc Silvestri. Tutto ciò fu possibile anche perché in patria la Marvel Comics gravava in serie difficoltà finanziarie, che la costrinsero a vendere le filiali europee.

[modifica] Albi Marvel

Gli albi Marvel attualmente in edicola sono:

  • Spider-Man, collana dedicata al più popolare personaggio Marvel, pubblicata a partire dall'aprile 1994 da Marvel Italia ma iniziata dall'editore Star Comics nel maggio 1987. Fino al luglio del 2008 si intitolava L'Uomo Ragno ma in concomitanza con l'inizio della saga Un nuovo giorno si è optato per il titolo originale. Nonostante il cambiamento si è mantenuta la numerazione originale.
  • Marvel Saga collana di ristampe cominciata nel marzo del 2011. Nelle intenzioni degli editori dovrebbe ristampare alternativamente le serie dell'Uomo Ragno: Marvel Team-Up, The Amazing Spider-Man e Peter Parker, the Spectacular Spider-Man;
  • Fantastici Quattro, mensile nato nel 1994 dove sono state o sono pubblicate anche le avventure di personaggi collegati come Capitan Marvel, Namor, She-Hulk, gli Inumani e Pantera Nera;
  • Devil & Hulk, mensile (prima bimestrale) edito dal 1994 che pubblica le storie di Devil e Hulk più vari comprimari come Elektra, Ercole, o altri personaggi legati a Hulk, come Hulk Rosso e Lyra;
  • Thor & I Nuovi Vendicatori, mensile nato nel 1999 dove, oltre alle avventure di Thor, si trovano anche le storie dei Nuovi Vendicatori, e in passato di Capitan America e Ms. Marvel;
  • Iron Man & i Vendicatori, (in precedenza Iron Man & I Potenti Vendicatori), mensile iniziato nel 2008 dedicato alle avventure in solitaria di Iron Man, ha ospitato Mighty Avengers, Dark Avengers e Avengers Academy 1-5, attualmente contiene iron man 2.0 e i Vendicatori oltre ad altre storie di contorno;
  • Gli Incredibili X-Men, X-Men Deluxe e Wolverine, collane mensili che presentano le avventure dei vari gruppi, sottogruppi e personaggi collegati alla parte mutante dell'universo Marvel;
  • Capitan America e i Vendicatori Segreti, mensile pubblicato a partire dal giugno 2010 con la saga " Capitan America: Reborn" che narra le gesta di Cap e dopo una parentesi con le storie della Vedova Nera come comprimaria da gennaio 2011 vi trova posto anche la nuova Secret Avengers;
  • Ultimate Spider-Man, Ultimate Avengers e a partire da aprile 2011 Ultimate Comics collane di periodicità generalmente bimestrale che presentano le avventure degli eroi dell'universo alternativo pubblicato sotto l'etichetta Ultimate Marvel;
  • Deadpool testata mensile in vendita dal giugno 2011 e dedicata interamente a Deadpool, personaggio secondario ma che ha acquisito grande popolarità;
  • Vendicatori: La Leggenda mensile contenente storie di Capitan America, Thor, Giovani Vendicatori e la collaborazione Thor & Iron Man;

Ci sono inoltre diverse collane, dette "collane-ombrello", che ospitano a rotazioni vari personaggi e serie:

  • Marvel Crossover
  • Marvel Mega
  • Marvel Miniserie
  • Marvel Mix

Vanno ricordate le pubblicazioni progettate appositamente per la vendita nelle fumetterie, edite sotto le etichette 100% Marvel, 100% Marvel Best (dedicato alle ristampe), 100% Marvel Max, For Fans Only e Marvel Monster Edition. Queste collane, rivolte prevalentemente a un pubblico di appassionati, hanno lo scopo principale di proporre storie di difficile collocazione nel mercato delle edicole.

[modifica] Note

  1. ^ La Storia di Panini Comics. paninicomics.it. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  2. ^ a b Gianni Bono, Guida al fumetto italiano, Milano, Epierre, 2000, voll. 1-2, 2ª ed.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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