Labor Comics
La Labor Comics era una casa editrice di Todi.
La casa editrice, attiva tra il 1985 e il 1986, acquisì i diritti di traduzione di alcuni fumetti americani Marvel e DC: Match (con le serie DC Vigilante, Jonah Hex e la versione a fumetti del telefilm V - Visitors); Alien (con materiale del sottomarchio adulto Epic) e Collana Labor, con le storie tratte dalla serie Marvel Graphic Novel (vol.1).
Fu proprio in quest'ultima rivista che Marco Marcello Lupoi, giovane matematico bolognese, esperto di comic e frequentatore di fanzine quali Fumo di China, esordì come redattore nel dicembre 1985.
Nel 1986 la Labor lanciò un'altra rivista intitolata Marvel per presentare le serie regolari dei supereroi di Stan Lee. Iniziò con la Saga di Proteus, realizzata da Chris Claremont e John Byrne e tratta dai numeri 123-126 della testata statunitense Uncanny X-Men. Presentò inoltre una storia dell'Uomo Ragno e la prima apparizione di Elektra. Il mensile però chiuse dopo due soli numeri, insieme alla casa editrice.
Dalle ceneri della Labor, per opera di Sergio Cavallerin e Marco Marcello Lupoi, nacque nel 1987 la Star Comics.